La rosa del farmacista

Di

Editore: Piemme

3.6
(836)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 430 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 883847379X | Isbn-13: 9788838473791 | Data di pubblicazione:  | Edizione 4

Traduttore: G. Lonza

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Mistero & Gialli

Ti piace La rosa del farmacista?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Anno del Signore 1363. Due morti misteriose sconvolgono la placida città di York, sepolta sotto un gelido manto di neve: un pellegrino senza nome e un soldato di nobili origini al servizio dell'Arcivescovo muoiono nell'abbazia di St. Mary. Stesso luogo, identici sintomi. A indagare sugli oscuri delitti viene chiamato il brillante Owen Archer, ex-arciere, rampollo di una nobile famiglia decaduta, che, sotto le mentite spoglie di apprendista, si intrufola nella bottega del farmacista per dipanare un groviglio di inquietanti segreti.
Ordina per
  • 3

    "Deus juva me" sospirò quando lei ebbe concluso"La mia vita è un mucchietto di cenere"

    Inghilterra, 1363.
    Due morti misteriose sconvolgono la tranquilla città di York: un pellegrino e un soldato avvelenati molto probabilmente dalla stessa mano.
    A indagare sui terribili omicidi viene chi ...continua

    Inghilterra, 1363.
    Due morti misteriose sconvolgono la tranquilla città di York: un pellegrino e un soldato avvelenati molto probabilmente dalla stessa mano.
    A indagare sui terribili omicidi viene chiamato Owen Archer, ex arciere cieco da un occhio che, sotto mentite spoglie di apprendista, s’intrufola nella farmacia dove è stato prelevato il veleno, cercando così di fare luce sull’arcano.
    Candace Robb non è Umberto Eco e su questo non ci piove. Di conseguenza, detto con sincerità, trovo inutile i tanti paragoni che ho letto, questo romanzo ha ben poco a che vedere con “Il nome della rosa” se non il contesto. Sono due romanzi completamente diversi, partoriti da due menti diverse e poi vergati da due mani diverse.
    Gli aspetti che colpiscono di questo romanzo sono essenzialmente due: il tocco femminile e il Medioevo visto solo come un contorno.
    E’ un romanzo scritto da una donna e si nota parecchio, sono molte le sfumature di” rosa” nella storia(la storia del protagonista, l’attrazione tra il suddetto signore e la protagonista, che a sua volta sembra uscita fuori da un classico romanzo dell’Ottocento per quanto è stata sfigata nella sua vita) che vanno perfettamente a braccetto con il giallo della storia, che tutto sommato ti cattura fin dall’inizio.
    Di Medioevo c’è ben poco, o perlomeno viene nascosto, anzi diciamo che viene dato per scontato(è come se la Robb dicesse: “Vabbè, sapete più o meno tutti quanti come si viveva nel Medioevo, no? Non mi sto a dilungare con descrizioni varie, non mi metto a perdere tempo con questo, passo subito a raccontare la mia storia”), non ci sono descrizioni sugli usi e costumi, sul modo di vivere, sulle varie usanze(Eco avrebbe sicuramente avuto da ridire, non gli sarebbe andata mica tanto giù tutta questa approssimazione) e il risultato finale è un libro, come dire, più “leggero” da leggere rispetto a un classico romanzo storico, di certo meno istruttivo, ma più alla portata di tutti, ecco(in quanti hanno abbandonato “Il nome della rosa” a causa delle lunghe disquisizioni filosofiche e teologiche di Eco? Beh, qui non c’è assolutamente pericolo che ciò accada).
    Il personaggio principale, Owen Archer, protagonista di altri romanzi scritti dalla Robb, è il classico eroe che tanto piace alle donne romantiche e sognatrici, bello, tenebroso, dal passato misterioso e terribilmente sexy. Semmai dovessero farne una trasposizione cinematografica, ho già un nome in mente: Michael Fassbender(l’ho subito associato a lui).
    In sostanza un buon libro, scritto discretamente, con una storia piena di intrighi, suspense e passione(una soap-opera, insomma).
    Consigliato agli amanti del genere, ma non solo.

    “Un funerale, un interrogatorio, un invalido costretto a letto, una dichiarazione d’amore e nessuna risposta. Owen capiva di essere un fallimento in quella nuova vita.”

    ha scritto il 

  • 5

    The Apothecary Rose

    Si tratta di una raccolta di ben otto libri.
    A suo tempo avevo iniziato a leggerla dall’ultimo, perché non conoscevo la scrittrice ed attraverso alcuni scambi era arrivato nelle mie mani, ora dopo un ...continua

    Si tratta di una raccolta di ben otto libri.
    A suo tempo avevo iniziato a leggerla dall’ultimo, perché non conoscevo la scrittrice ed attraverso alcuni scambi era arrivato nelle mie mani, ora dopo un po’ di tempo mi sono decisa di iniziare dal “verso” giusto.
    È una serie che tratta un thriller di tipo medievale ed è ambientata a York nella seconda metà del trecento, precisamente nell’anno 1363.

    Due persone, della tranquilla cittadina di York, muoiono per cause davvero strane.
    Il primo a morire è un pellegrino, ma le cause di decesso sono davvero particolari e nessuno riesce ad aiutarlo e salvarlo in tempo, ma non si riesce neppure a conoscere il suo nome e tutto ciò è ancora più strano.
    Successivamente morirà anche un soldato di nobili origini, apparentemente per gli stessi sintomi e per le stesse cause riportate dal pellegrino.
    Questi strani decessi portano alla farmacia di Nicholas, sembra quasi che la sua pozione abbia causato il tutto.
    Con lo scorrere delle pagine e dei capitoli verremo a conoscenza del forte e brillante Owen Archer che ha deciso di lasciare la carriera di soldato dopo aver subito una brutta ferita ad un occhio che l’ha reso cieco e così diventa l’apprendista del farmacista.
    Infatti Nicholas non sta bene, è costretto a letto e sua moglie Lucie, anche se è molto in gamba, non riesce a seguire da sola il marito ed il lavoro da apotecaria.
    Si troverà, non per suo volere, al fianco di Owen il quale le riserverà dei bei risvolti.

    Come nell’altro libro lo stile è semplice e dopo poche righe ci si catapulta subito nelle ambientazioni medievali e nel vivo della storia.
    La trama è farcita di suspense, intrighi, segreti ed un pizzico di amore.

    Lo consiglio soprattutto agli amanti del genere e adesso non vedo l’ora di iniziare il libro successivo per scoprire cosa mi riserverà Candace.

    Buona lettura a tutti!

    ha scritto il 

  • 3

    ...mah...

    La storia è carina ma la stesura non molto. Poteva sicuramente essere stesso in modo più efficace e coinvolgente. Nulla toglie che rimane una bella storia, magari da leggere sotto l'ombrellone senza i ...continua

    La storia è carina ma la stesura non molto. Poteva sicuramente essere stesso in modo più efficace e coinvolgente. Nulla toglie che rimane una bella storia, magari da leggere sotto l'ombrellone senza impegno :)

    ha scritto il 

  • 3

    Primo libro letto di Candace Robb

    Non all'altezza di Ellis Peters, trama molto ingarbugliata, e comunque Archer risolve l'enigma grazie alle confessioni di più personaggi, mentre Cadfael nota i particolari, interpreta e mette in relaz ...continua

    Non all'altezza di Ellis Peters, trama molto ingarbugliata, e comunque Archer risolve l'enigma grazie alle confessioni di più personaggi, mentre Cadfael nota i particolari, interpreta e mette in relazione gli indizi e risolve l'enigma!!!

    ha scritto il 

  • 2

    Deludente

    Scrive l'autrice che per scrivere un buon "giallo storico" bisogna essere contemporaneamente dei bravi romanzieri, giallisti e storici. Mi dispiace per lei ma ho trovato eccessivamente squilibrate que ...continua

    Scrive l'autrice che per scrivere un buon "giallo storico" bisogna essere contemporaneamente dei bravi romanzieri, giallisti e storici. Mi dispiace per lei ma ho trovato eccessivamente squilibrate queste tre componenti; la parte romanzata è assolutamente quella prevalente, la parte storica è appena accennata ma la parte "gialla" è sicuramente quella più deludente... Il mistero in pratica non c'è perché viene svelato in gran parte fin da subito: il lettore lo conosce, il protagonista del romanzo no ed è frustrante dover aspettare capitoli su capitoli che il protagonista capisca quello che al lettore è stato rivelato praticamente subito. Deludente.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro che mi ha appassionata;i personaggi sono molto belli, Owen è fantastico, la storia è scritta davvero bene e anche il periodo storico è ben rappresentato.Il racconto è molto verosimile al peri ...continua

    Un libro che mi ha appassionata;i personaggi sono molto belli, Owen è fantastico, la storia è scritta davvero bene e anche il periodo storico è ben rappresentato.Il racconto è molto verosimile al periodo cui fa riferimento e il "giallo" si intrufola bene nelle varie situazioni, anzi ci sta a pennello.Sarà che mi affascina tutto quello che viene scritto dell'Inghilterra dei secoli scorsi, quindi forse il mio giudizio non è del tutto parziale.Ovviamente dove ci sta un giallo storico non possono mancare l'abbazia, la cattedrale, i vari frati, la guaritrice e la spia di turno e quest'atmosfera viene raccontata e scritta talmente bene che appassiona sin dalle prime pagine lette.Per me un'ottima lettura.
    Consigliato 8/10.

    ha scritto il 

  • 3

    L'ambientazione storica è sicuramente interessante però ho trovato la trama davvero debole e in alcuni tratti un po' troppo sdolcinato, nel complesso una lettura piacevole e di svago, non credo legger ...continua

    L'ambientazione storica è sicuramente interessante però ho trovato la trama davvero debole e in alcuni tratti un po' troppo sdolcinato, nel complesso una lettura piacevole e di svago, non credo leggerò gli altri episodi

    ha scritto il 

Ordina per