La sedia vuota

Di

Editore: Rizzoli (Bur narrativa)

4.0
(2081)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 465 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Giapponese , Portoghese , Francese , Norvegese , Ceco , Polacco

Isbn-10: 8817022853 | Isbn-13: 9788817022859 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Matteo Curtoni , Maura Parolini

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida , Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Quadriplegico da anni, Rhyme vuole recuperare almeno in parte la sua mobilità. Con Amelia si reca perciò nel North Carolina per sottoporsi all'operazione. Ma appena arrivati le autorità chiedono il loro aiuto in un'indagine: nell'arco di ventiquattr'ore nella cittadina di Tanner's Corner ci sono stati un omicidio e il rapimento di due giovani donne. Il principale sospetto è uno strano adolescente di nome Insetto. Rhyme e Amelia riusciranno ad inchiodare il giovane, ma nemmeno Rhyme potrebbe mai sospettare che Amelia non sarà d'accordo con lui e fuggirà nella palude insieme al ragazzo che lui considera uno spietato assassino. E così Rhyme si trova ad affrontare la sfida più difficile: quella con la donna cui ha insegnato tutto ciò che sa.
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  • 3

    l talento di Deaver non si smentisce neppure in questo romanzo, anche se non al livello dello Scheletro che balla o del Silenzio degli innocenti, manca di un certo mordente, non attanaglia il lettore, ...continua

    l talento di Deaver non si smentisce neppure in questo romanzo, anche se non al livello dello Scheletro che balla o del Silenzio degli innocenti, manca di un certo mordente, non attanaglia il lettore, anche se di colpi di scena ce ne sono parecchi, ed è divertente anche come tutto non sia come appare. Non è il suo miglior romanzo a mio avviso, ma l’ho trovato comunque piacevole.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro non finisce fino all'ultima pagina

    Uno dei migliori della serie di Rhyme, insieme al "collezionista di ossa" e alla "luna fredda".
    I colpi di scena che mancano nella prima parte non si risparmiano nella seconda, e quando pensi di aver ...continua

    Uno dei migliori della serie di Rhyme, insieme al "collezionista di ossa" e alla "luna fredda".
    I colpi di scena che mancano nella prima parte non si risparmiano nella seconda, e quando pensi di aver scoperto tutto c'è un'altro inghippo che salta fuori.
    Eccezionale

    ha scritto il 

  • 4

    Sempre avvincente!

    Adoro i libri di Deaver, specialmente la serie su Lincoln Rhyme, e questo "La Sedia Vuota" mi piacque davvero moltissimo!
    Ricco di dettagli e plot twist, riesce a tenerti incollato alla pagine, deside ...continua

    Adoro i libri di Deaver, specialmente la serie su Lincoln Rhyme, e questo "La Sedia Vuota" mi piacque davvero moltissimo!
    Ricco di dettagli e plot twist, riesce a tenerti incollato alla pagine, desideroso di scoprire la verità e di risolvere l'ennesimo complicato caso.

    ha scritto il 

  • 3

    Un po' troppo

    Altro capitolo della serie di Lyncoln Rhyme. Piacevole, ma ci sono forse un po' troppi colpi di scena e intuizioni geniali per renderlo davvero credibile

    ha scritto il 

  • 0

    Lincoln Rhyme e Amelia Sachs per la prima volta lontani da New York...

    Lontani dalla giungla di cemento e grattacieli di New York, Deaver conferma di essere un maestro del thriller poliziesco. Una regione paludosa che sembra isolata dal resto del mondo, una ragazza rapit ...continua

    Lontani dalla giungla di cemento e grattacieli di New York, Deaver conferma di essere un maestro del thriller poliziesco. Una regione paludosa che sembra isolata dal resto del mondo, una ragazza rapita da un aghiacciante sedicenne...è solo l'inizio...non fatevi scoraggiare dall'ambientazione desolante spesso tipica di alcuni film visti e rivisti...buon ritmo, trama per nulla scontata, con colpi di scena ben studiati...bellissimo thriller!
    Unico neo a mio avviso (che non rovina per niente la godibilità del romanzo): non sopporto quando il colpevole confessa elencando le sue mosse facendo un resoconto al protagonista (quindi al lettore)...è la seconda volta che trovo questo tipo di passaggio che secondo me non è all'altezza di uno scrittore come Deaver che resta comunque uno dei miei preferiti.

    ha scritto il 

  • 4

    Unico

    come tutti i romanzi di Jeffrey Deaver. Forse alla lunga potrebbe stancare ma per il momento dopo tre romanzi letti ancora non sono arrivato a questa fase. I colpi di scena di ogni suo romanzo giallo ...continua

    come tutti i romanzi di Jeffrey Deaver. Forse alla lunga potrebbe stancare ma per il momento dopo tre romanzi letti ancora non sono arrivato a questa fase. I colpi di scena di ogni suo romanzo giallo o thriller sono unici, imprevedibili e allo stesso tempo completamente razionali nell'ambito della storia. Questo è l'elemento che accomuna tutti i suoi libri.

    ha scritto il 

  • 4

    4 stelline...ma anche un po' di più!!

    Le avventure di Rhyme e Sachs mi piacciono sempre molto. In questo 3° romanzo della serie, dopo "il collezionista di ossa" e "lo scheletro che balla", i protagonisti si trovano a risolvere un caso fuo ...continua

    Le avventure di Rhyme e Sachs mi piacciono sempre molto. In questo 3° romanzo della serie, dopo "il collezionista di ossa" e "lo scheletro che balla", i protagonisti si trovano a risolvere un caso fuori New York, in una cittadina del North Carolina dove la polizia non è assolutamente in grado di procedere autonomamente. Ho trovato il libro un ottimo proseguimento dei precedenti, i personaggi continuano ad essere ben caratterizzati, la trama interessante, ricca di colpi di scena. I libri di Deaver colpiscono fin dalla prima pagina, tengono incollati fino alla fine. Assolutamente consigliato, io non vedo l'ora di leggere il successivo!

    ha scritto il 

  • 4

    Fin qui tutto bene...

    Terzo capitolo della serie Lincoln Rhyme e tutto va bene. Sì nel senso che fin qui la storia regge senza grossi problemi. Spesso nel susseguirsi degli episodi, la storia cede, non entusiasma più, a vo ...continua

    Terzo capitolo della serie Lincoln Rhyme e tutto va bene. Sì nel senso che fin qui la storia regge senza grossi problemi. Spesso nel susseguirsi degli episodi, la storia cede, non entusiasma più, a volte addirittura porta a disinnamorarsi del protagonista del caso.
    Ne La sedia vuota non cambiano i protagonisti principali ma cambia la locazione geografica. Ciò che non cambia sono i continui colpi di scena e la capacità dell'autore di mantenere l'attenzione sulla storia.
    Fin qui tutto bene, poi si vedrà

    ha scritto il 

  • 5

    Deaver non delude mai

    Terza indagine del detective Lincoln Rhyme, il libro parte un po lento rispetto i precedenti e da quasi l'impressione a metà libro che la storia sia già al termine, poi riparte con molti colpi di scen ...continua

    Terza indagine del detective Lincoln Rhyme, il libro parte un po lento rispetto i precedenti e da quasi l'impressione a metà libro che la storia sia già al termine, poi riparte con molti colpi di scena fino al culmine delle ultime 70-50,che da l'impressione di nuovo che la storia abbia una fine, invece come Deaver ci ha abituati iniziano colpi di scena a raffica tanto da disorientare il lettore ,inutile dire che se prima mi sembrava di aver capito quasi tutto alla fine non avevo capito nulla o quasi.....devo dire che mi sembrava una spanna al di sotto dei precedenti libri della serie "il collezionista di ossa" e "lo scheletro che balla" ,invece mi sono dovuto ricredere come sempre le ultime pagine di un libro di Jeffery sono straordinarie lasciano il lettore incantato....consiglierò sempre quest'autore che mi ha sempre dato grande suspanse non posso che dare 5 stelle come i precedenti due romanzi e spero di leggere presto la prossima indagine....

    ha scritto il 

  • 4

    Lincoln Rhyme è sempre fantastico

    I romanzi del ciclo Lincoln Rhyme sono sempre molto belli da leggere. Non rischi mai di annoiarti, anche se ora ho imparato a conoscere l'autore, e alcuni suoi bluff riesco a capirli in anticipo. :-) ...continua

    I romanzi del ciclo Lincoln Rhyme sono sempre molto belli da leggere. Non rischi mai di annoiarti, anche se ora ho imparato a conoscere l'autore, e alcuni suoi bluff riesco a capirli in anticipo. :-)

    ha scritto il 

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