La sombra del viento

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Publisher: Planeta

4.2
(34408)

Language: Español | Number of Pages: 575 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) German , English , Chi traditional , Italian , Chi simplified , Catalan , Dutch , French , Swedish , Polish , Portuguese , Russian , Danish , Finnish , Croatian , Slovenian , Czech , Greek

Isbn-10: 0974872407 | Isbn-13: 9780974872407 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Others , Mass Market Paperback , Softcover and Stapled , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Un amanecer de 1945, un muchacho es conducido por su padre a un misterioso lugar oculto en el corazón de la ciudad vieja: el Cementerio de los Libros Olvidados. Allí, Daniel Sempere encuentra un libro maldito que cambiará el rumbo de su vida y le arrastrará a un laberinto de intrigas y secretos enterrados en el alma oscura de la ciudad. La Sombra del Viento es un misterio literario ambientado en la Barcelona de la primera mitad del siglo XX, desde los últimos esplendores del Modernismo hasta las tinieblas de la posguerra. La Sombra del Viento mezcla técnicas de relato de intriga, de novela histórica y de comedia de costumbres, pero es, sobre todo, una tragedia histórica de amor cuyo eco se proyecta a través del tiempo. Con gran fuerza narrativa, el autor entrelaza tramas y enigmas a modo de muñecas rusas en un inolvidable relato sobre los secretos del corazón y el embrujo de los libros, manteniendo la intriga hasta la última página.
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  • 3

    tra la favola e la realtà

    A me è piaciuto: leggibile, scorrevole, coinvolgente. Potendo, è bellissimo perdersi nella lettura e risalire alla realtà, per poi entrare in un'indagine, e ritrovarsi in un tenebrarium (?). Va letto ...continue

    A me è piaciuto: leggibile, scorrevole, coinvolgente. Potendo, è bellissimo perdersi nella lettura e risalire alla realtà, per poi entrare in un'indagine, e ritrovarsi in un tenebrarium (?). Va letto assolutamente, meglio se ci si vuole un po' estraniare dal quotidiano.

    said on 

  • 4

    L'ho trovato un po' deludente, nonostante alla fine gli abbia dato un voto medio/alto. Il fatto è che Zafon sa scrivere e mi ha tenuta incollata alle pagine da un certo momento in poi, però non mi ha ...continue

    L'ho trovato un po' deludente, nonostante alla fine gli abbia dato un voto medio/alto. Il fatto è che Zafon sa scrivere e mi ha tenuta incollata alle pagine da un certo momento in poi, però non mi ha convinta del tutto la storia che in parte avevo capito prima della fine. Probabilmente partivo anche con aspettative troppo alte, dato che tutti lo davano per un capolavoro...bah. Per me è stata una piacevole lettura e nulla più.

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  • 3

    Forse non era il periodo giusto. Bella scrittura, o traduzione?, molto coinvolgente quasi mai noiosa, ma 438 pagine mi sembrano tante per questo romanzo noir, o forse rosa o forse... di tutto un po'. ...continue

    Forse non era il periodo giusto. Bella scrittura, o traduzione?, molto coinvolgente quasi mai noiosa, ma 438 pagine mi sembrano tante per questo romanzo noir, o forse rosa o forse... di tutto un po'. Insomma 4 stelle per coinvolgimento, 2 stelle per contenuti. La media mi porta dare tre stelle a questo romanzo e passare ad altri autori.

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  • 3

    Dietro questo libro si cela una storia triste, proprio come nella trama stessa. Lo lessi la prima volta a 18 anni, età delle illusioni e dell'ingenuità, e mi innamorai delle atmosfere, delle descrizio ...continue

    Dietro questo libro si cela una storia triste, proprio come nella trama stessa. Lo lessi la prima volta a 18 anni, età delle illusioni e dell'ingenuità, e mi innamorai delle atmosfere, delle descrizioni di Barcellona (in cui ero stata pochi mesi fa)... insomma, mi conquistò talmente che mi spinse a voler studiare spagnolo all'università. Peccato che io odiassi lo spagnolo. Peccato che per questa idea del cazzo entrai in un empasse, da cui uscii dopo qualche anno, prendendo la situazione a due mani e mandando a cacare lo spagnolo e tutto quello che lo riguardava.
    A distanza di 7 anni mi ritorna lo sfizio e rileggo ''L'ombra del vento''.
    Che dire se non: ma davvero ho sprecato anni della mia vita per colpa di sto libro?!
    Scrittura scorrevole, luoghi ben tratteggiati, personaggi caratterizzati sì e no - l'unico che spicca particolarmente è Fermin, trama BOH. Questa trama ha dei momenti altalenanti, a volte le cose hanno senso e altre no, a volte mi chiedevo come facessero certi personaggi a sapere talune cose, poi il colpo di grazia è arrivato col finale completamente a muzzo. Perché Fermin si è dovuto servire di Daniel per arrivare a Julian? Sapeva che era vivo, sapeva che aveva amato Penelope Aldaya, che non era da Nuria, sapeva che esisteva casa Aldaya ed era abbandonata, possibile che non sia riuscito a fare 2+2? Ed era pure ISPETTORE!!
    Morale: non fatevi suggestionare dai libri, non partite alla ricerca di scrittori con situazioni da soap opera argentina alle spalle e soprattutto non iscrivetevi a corsi di spagnolo. Me cago en la leche.

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  • 5

    Incredibilmente incredibile

    Ho appena terminato la lettura di questo libro e , che dire, mi ha lasciato senza fiato. Già dalle prime pagine intuisci che sarà un romanzo che non ti lascerà scampo, ti risucchierà in esso rubandoti ...continue

    Ho appena terminato la lettura di questo libro e , che dire, mi ha lasciato senza fiato. Già dalle prime pagine intuisci che sarà un romanzo che non ti lascerà scampo, ti risucchierà in esso rubandoti un pezzo della tua anima per sempre.
    Lo consiglio a tutti coloro che sono in cerca di un buon libro e chissà , forse di qualcos'altro...

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  • 2

    Tanto rumore per nulla. Una scrittura che mi è parsa stilisticamente incerta e dal sapore a tratti dilettantesco, indecisa sul registro da tenere. A livello di trama uno spunto buono (l'idea del cimit ...continue

    Tanto rumore per nulla. Una scrittura che mi è parsa stilisticamente incerta e dal sapore a tratti dilettantesco, indecisa sul registro da tenere. A livello di trama uno spunto buono (l'idea del cimitero dei libri dimenticati) viene relegato per lo più a scenografia di una storiona melodrammatica di rancori familiari, amori e morte, dall'intreccio che si dipana non sempre giustificato dalla logica e dove i buoni sono anche belli e il cattivo è cattivissimo. Un grande mah. Ma capisco le caratteristiche (la storiona di intrighi, l'amore impossibile) che ne hanno fatto un best seller. A me però non ha detto granché e le aspettative, considerato il successo del libro, erano sicuramente superiori.

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  • 4

    Tetro. Allegro. Malinconico. Spensierato. C'è tutto, e con la decenza di far appena sfiorare tra loro caratteristiche differenti, ne risulta un libro compatto e lineare. Scorre veloce attraversando la ...continue

    Tetro. Allegro. Malinconico. Spensierato. C'è tutto, e con la decenza di far appena sfiorare tra loro caratteristiche differenti, ne risulta un libro compatto e lineare. Scorre veloce attraversando la vita dei personaggi ben descritti ed eterogenei. La storia è davvero bella e a molti piacerà la scelta di farla vagare per Barcellona. Io l'avrei vista di più a Parigi, ma l'autore mica si chiama Carlos Ruiz Zafon per caso. E' bello trovare dei libri che semplicemente ti conquistano con le loro storie fatte di passato e presente.

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