La valle dei cavalli

Di

Editore: TEA

4.1
(1106)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 501 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Svedese , Tedesco , Olandese , Polacco

Isbn-10: 8878191698 | Isbn-13: 9788878191693 | Data di pubblicazione:  | Edizione 14

Traduttore: P. Campioli

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
La sopravvivenza sarà la dura scuola di Ayla. In un mondo dominato da forzeincomprensibili e popolato da animali terrificanti, la giovane donna,scacciata dal Clan dell'Orso delle Caverne e assetata di conoscenza,affronterà un lungo viaggio pieno di insidie. Ma il destino la porteràdapprima nella misteriosa Valle dei Cavalli, dove troverà riparo eun'insperata gioia, e poi la condurrà all'incontro con un giovane sconosciuto,anch'egli in viaggio... Insieme, Ayla e Giondalar scopriranno quel sentimentoancora senza nome che impareranno a chiamare amore.
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  • 5

    I have always loved this series and following the story of Ayla. This sequel continues her story and her living in the valley of the horses. Ayla is a very strong and intelligent woman who settles in ...continua

    I have always loved this series and following the story of Ayla. This sequel continues her story and her living in the valley of the horses. Ayla is a very strong and intelligent woman who settles in a new location in the valley. Jondalar and his brother, are taking a journey and come across many difficulties and troublesome situations. Eventually Jondalar is saved by Ayla and the later part of the novel discusses Ayala learning about the others and being able to communicate with her people. This story is one that is hard to put down and one that I have read many times and will always return to when I need a god book to cuddle up with

    ha scritto il 

  • 3

    Me gusto mucho más el primer libro. En este ha habido partes que he leído en diagonal porque me aburrían sobremanera, se dan demasiados detalles sobre la fabricación de las armas, la caza... me intere ...continua

    Me gusto mucho más el primer libro. En este ha habido partes que he leído en diagonal porque me aburrían sobremanera, se dan demasiados detalles sobre la fabricación de las armas, la caza... me interesaba el tema, pero no tan sumamente detallado.

    ha scritto il 

  • 2

    Più Lyala che Ayla

    Il primo, Ayla, l'avevo letto volentieri.
    Questo secondo tomo di 500 pagine della saga è un diario dei desiderata romantici dell'autrice, gravati da pesanti e stucchevoli stereotipi. Non regge. Si att ...continua

    Il primo, Ayla, l'avevo letto volentieri.
    Questo secondo tomo di 500 pagine della saga è un diario dei desiderata romantici dell'autrice, gravati da pesanti e stucchevoli stereotipi. Non regge. Si attende per due terzi della narrazione [che potrebbe occupare meno dellla metà delle pagine senza togliere niente] l'incontro dei personaggi salienti, mentre l'attenzione scende, fino alla noia, per poi dover affrontare -quando finalmente l'incontro avviene- insulse e improbabili assurdità.
    Un po' di letteratura erotica non raddrizza la situazione, anzi, la precipita. La descrizione, pure pignola e dettagliata, dei lavori e delle attitudini primitive non una volta riesce a descrivere alcunché, neppure lontanamente si intuisce la natura del lavoro o il risultato di questo.
    Eppure l'idea sarebbe buona, e alcuni passi sufficientemente onesti.

    ha scritto il 

  • 4

    Affascinante

    Interessante libro dall'inusuale ambientazione preistorica descritta con conoscenza e capacità senza togliere alle vicende narrate.
    Il ritmo narrativo è gestito piuttosto bene e in modo coinvolgente e ...continua

    Interessante libro dall'inusuale ambientazione preistorica descritta con conoscenza e capacità senza togliere alle vicende narrate.
    Il ritmo narrativo è gestito piuttosto bene e in modo coinvolgente e interessante e, attraverso gli occhi e le azioni dei protagonisti, si è introdotti non solo nell'ambiente degli uomini e donne primitivi con le loro tradizioni e curiosità, ma anche nelle loro deduzioni, nei ragionamenti che, presumibilmente, possono aver portato alla nascita di determinate invenzioni e scoperte che hanno cambiato la vita del genere umano fino ai giorni nostri.
    Certo veder concentrate tutte queste magnifiche scoperte in soli due esseri umani è forse un po' eccessivo e forza molto l'attenzione sulla superiorità di questi due, come ha scritto qualcuno, ma credo che, trattando il presente libro come un romanzo con la sola pretesa storica di essere accurato nelle ricostruzioni e descrizioni, ciò non sia fastidioso. Ho lasciato correre cose peggiori in altri romanzi.
    Ho amato immedesimarmi in una quotidianità storica e molto diversa da tutte quelle che avevo provato, narrativamente parlando, fino ad oggi, mi è piaciuta oltre l'inusuale ambientazione anche la cura particolareggiata di atteggiamenti, pensieri, riflessioni e abitudini di un tempo molto antico.

    Apprezzabile e consigliatissimo, leggibile anche senza il precedente (io non l'avevo letto quando l'ho cominciato) e quasi autoconclusivo.

    ha scritto il 

  • 5

    El valle de los caballos

    Excelente continuación de la saga de Los Hijos de la Tierra. Tan bien contada que se quiere terminar el libro pronto para seguir con más. Ayla es una heroína excelente, pero la historia de Jondalar es ...continua

    Excelente continuación de la saga de Los Hijos de la Tierra. Tan bien contada que se quiere terminar el libro pronto para seguir con más. Ayla es una heroína excelente, pero la historia de Jondalar es maravillosa también.

    ha scritto il 

  • 4

    Ottimo!

    Interessante cambio di scenario, di protagonisti, di atmosfera rispetto al primo libro, magari la storia in se è un filo scontata ma questo mettere in romanzo la nostra evoluzione sicuramente prende p ...continua

    Interessante cambio di scenario, di protagonisti, di atmosfera rispetto al primo libro, magari la storia in se è un filo scontata ma questo mettere in romanzo la nostra evoluzione sicuramente prende perchè alla fine tutto ciò è veramente "umano".
    Si potrebbe dire ... anche troppo, ma francamente chissenefrega: funziona e emoziona.

    ha scritto il 

  • 1

    1/10

    [Recensione cumulativa per i libri 2-3-4 della serie]
    Rimangono tutti i problemi che ho incontrato nel primo volume, aggravati dalla ripetizione a oltranza: Ayla è bella oltre ogni immaginazione e il ...continua

    [Recensione cumulativa per i libri 2-3-4 della serie]
    Rimangono tutti i problemi che ho incontrato nel primo volume, aggravati dalla ripetizione a oltranza: Ayla è bella oltre ogni immaginazione e il personaggio di Jondalar (come pure il triangolo amoroso che segue) serve solo per ripeterlo ogni cinque righe; Ayla è un genio e nel corso di quattro romanzi inventa letteralmente *decine* di oggetti o metodi rivoluzionando da sola la storia dell'umanità; tutti amano Ayla, anche tribù straniere che presto la accolgono come fosse figlia dei loro lombi e specialmente le bestie selvagge omicide, che lei comanda a bacchetta; Ayla è una paladina dei diritti dei più deboli, un pozzo di saggezza, e da sola fa cambiare tradizioni secolari; Ayla insomma è una creatura meravigliosa e superiore alle altre donne (e uomini) sotto tutti i punti di vista. Anche quei piccoli problemi che Ayla aveva avuto nel primo romanzo, quando i suoi pregi venivano considerati dei difetti dai Neanderthal (una cosa penosa, me ne rendo conto, ma Ayla Sue non può avere dei veri difetti), scompaiono: ora Ayla non può neanche nascondersi dietro il dito de "la mia superiorità è un problema per me", è proprio priva di pecche sotto qualsiasi punto di vista che non sia quello dei Kattivi in completa malafede.
    Inoltre, l'autrice ci sommerge con altre centinaia e centinaia di pagine di inforigurgiti su ogni singolo aspetto della vita delle comunità primitive, e quanto più è roba irrilevante ai fini della storia tanto più la Auel è entusiasta. Ma la cosa più disturbante di questi seguiti sono sicuramente gli interminabili, nauseanti resonconti minuto per minuto degli incontri amorosi di Ayla con il suo amato Jondalar: i due lo fanno ogni giorno, più volte al giorno, ovunque e con ogni scusa, perfino guardando dei mammuth che si accoppiano (!), e ogni volta l'episodio è descritto nei più minuti e stucchevoli dettagli - che peraltro si ripetono identici di volta in volta, perché ogni scena erotica è la riscrittura esatta della precedente con minime variazioni di lessico. Sono arrivata a sentirmi male ogni volta che appariva evidente che si sarebbe andati a parare in un rapporto sessuale, tanto nauseante è il modo in cui la Auel tratta la materia.

    ha scritto il 

  • 4

    Avvincente seguito di "Ayla figlia della terra", ne riprende le atmosfere esotiche ed affascinanti dell'Europa preistorica.

    In questo secondo volume, Ayla, ragazza Cro-Magnon che ha vissuto tutta la s ...continua

    Avvincente seguito di "Ayla figlia della terra", ne riprende le atmosfere esotiche ed affascinanti dell'Europa preistorica.

    In questo secondo volume, Ayla, ragazza Cro-Magnon che ha vissuto tutta la sua vita insieme a dei Neanderthal, si ritrova completamente sola a causa di una maledizione scagliatale dal capo del Clan.

    Inizia un viaggio alla ricerca degli Altri, cioè gli uomini della propria stessa razza, che desidera incontrare ma al tempo stesso teme.

    Trovata una valle accogliente, si sistema così bene e trova un tale equilibrio perfetto, grazie anche alla compagnia di alcuni animali che, istintivamente, addestra, che rimanda di in anno in anno la partenza.

    Incontrerà alla fine un uomo in fin di vita, che lei non può non provare a salvare, in quanto donna-medicina. Quest'uomo le insegnerà molte cose, ed altrettante ne imparerà lui stesso.

    Per la prima volta in vita sua, Ayla non si sentirà diversa né sola, e con lui inizierà un nuovo viaggio.

    Affascinante e piacevolissimo, il romanzo risulta interessante anche perché vengono affrontate le problematiche e difficoltà quotidiane della vita in mezzo alla natura (il fuoco, la caccia, etc.) mentre tende ad essere un po' stucchevole quando si tratta del rapporto tra i due giovani.

    Viene voglia di leggere il successivo volume!

    ha scritto il 

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