La valle della paura

Il Giallo del lunedì n.7

Di

Editore: L'Unità/Mondadori

3.8
(852)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 198 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: A000086374 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Maria Gallone ; Prefazione: Oreste Del Buono

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Paperback

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 4

    L'ultimo romanzo di Sherlock

    La valle della paura è l'ultimo romanzo che Sir Conan Doyle ha dedicato al celebre investigatore privato londinese Sherlock Holmes. Il romanzo si divide in due parti: nella prima si narra dell'indagin ...continua

    La valle della paura è l'ultimo romanzo che Sir Conan Doyle ha dedicato al celebre investigatore privato londinese Sherlock Holmes. Il romanzo si divide in due parti: nella prima si narra dell'indagine svolta da Holmes e da Watson nel castello di Birlstone di John Douglas, trovato morto nel suo soggiorno con la testa irriconoscibile poiché colpita a bruciapelo da un fucile a canne mozze. Holmes si appresta a cercare delle tracce e trova, sulla finestra spalancata, delle macchie di sangue e alcune impronte sospette, inoltre si accorge che nella stanza manca qualcosa... Nel castello vivono la moglie di Douglas, Ivy, un suo amico, Barker, il maggiordomo, Ames, la governante Allen... Naturalmente Holmes, dopo alcuni esperimenti ed elucubrazioni ed approfondimenti e riflessioni riesce a trovare l'assassino, e quest'ultima scoperta ci porta alla seconda parte del romanzo, dove ci vengono narrati i fatti di quattordici anni prima dell'omicidio e non più in Inghilterra, bensì in America, nella cosidetta Valle della paura... E di più non aggiungo!
    La storia è molto intrigante e appassiona alle indagini di Holmes, al punto che ti fa ragionare e supporre su chi sia stato ad uccidere Douglas e soprattutto come e perché... Doyle scrive molto bene, soprattutto riesce a descriverci, attraverso i ragionamenti di Holmes, la psicologia che muove le azioni dei criminali. E poi c'è quel pizzico di mistero e di suspense che non guasta mai.

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo perfetto. Doyle è sorprendente specialmente quando si pensa di aver capito tutto della sua scrittura e poi con un romanzo come questo si resta incantati.
    La storia è divisa in due parti, una s ...continua

    Romanzo perfetto. Doyle è sorprendente specialmente quando si pensa di aver capito tutto della sua scrittura e poi con un romanzo come questo si resta incantati.
    La storia è divisa in due parti, una si svolge in Inghilterra dove Holmes viene chiamato come consulente per arrivare alla soluzione di un delitto inspiegabile, l'altra si svolge molti anni prima in America.
    Due storie che potrebbero essere due romanzi, che alla fine confluiscono in un'unica storia.
    Si legge avidamente, e non si fa altro che ragionare sugli elementi che via via Doyle ci fornisce e che spesso portano fuori strada, una lettura che regala tante emozioni e soddisfazioni.

    ha scritto il 

  • 4

    Tra i quattro romanzi di Sherlock Holmes, direi che è decisamente il migliore. Pur riprendendo lo schema dell'indagine vera e propria chiarita da una ampia digressione sulle vicende passate dei protag ...continua

    Tra i quattro romanzi di Sherlock Holmes, direi che è decisamente il migliore. Pur riprendendo lo schema dell'indagine vera e propria chiarita da una ampia digressione sulle vicende passate dei protagonisti, lo fa con un ritmo che ho trovato più incalzante, senza punti morti, e con una trama decisamente interessante. Ci ho trovato le piacevoli deduzioni di Sherlock Holmes tipiche dei suoi racconti brevi e nel contempo l'approfondito resoconto delle premesse che hanno portato al crimine in sé, un romanzo nel romanzo con argomenti e dinamiche molto attuali e con l'immancabile colpo di scena.

    ha scritto il 

  • 4

    Un racconto che merita di essere riletto piu' volte per l'intreccio avvincente e complesso che Holmes, con la solita maestria che lo distingue, riuscira' a districare. Il libro si compone di due parti ...continua

    Un racconto che merita di essere riletto piu' volte per l'intreccio avvincente e complesso che Holmes, con la solita maestria che lo distingue, riuscira' a districare. Il libro si compone di due parti, nella prima avviene il delitto e nella seconda vengono narrati gli antefatti della vicenda. Il grande detective ci guidera' attraverso la Londra vittoriana per poi approdare nel Nuovo Mondo dei pionieri e gangster. Consigliatissimo.

    ha scritto il 

  • 5

    L’investigatore dilettante (ma non troppo), Sherlock Holmes viene coinvolto dalla stessa polizia per risolvere il mistero della morte del signor Douglas.

    Sherlock, insieme al fidato Watson, si reca s ...continua

    L’investigatore dilettante (ma non troppo), Sherlock Holmes viene coinvolto dalla stessa polizia per risolvere il mistero della morte del signor Douglas.

    Sherlock, insieme al fidato Watson, si reca sul posto e scopre che la vittima abitava in un vecchio castello circondato da un fossato pieno d’acqua e isolato dall’ambiente circostante da un ponte levatoio. Arrivare a una soluzione dell’indagine, per una mente così agile, non sarà certo un grosso problema, anzi…E così anche noi lettori, a meno della metà della storia, scopriremo l’enigma.

    Ma, a quel punto, si tornerà indietro nel tempo per leggere un’altra storia svoltasi in terra americana.

    Ma cosa avranno in comune le due storie? Lo scopriremo soltanto all’ultimo capitolo.

    La prima parte del libro è particolarmente intrigante e gioca sul detto e non detto. La seconda parte è, invece, più seriosa, ma si legge anche questa con molto interesse e soprattutto chiedendosi in che modo essa sia legata all’indagine di Sherlock Holmes.

    Come al solito, ci troviamo di fronte a un bel giallo di Sir Arthur Conan Doyle, che non ci risparmia sorprese, nè ritratti di personaggi eccezionali.

    ha scritto il 

  • 4

    niente è come sembra

    ... sono parole che ben si adattano sia alla prima che alla seconda parte di questo romanzo. Si tratta infatti di un giallo a metà, dove il nostro Holmes dipana la matassa di un caso complesso in qu ...continua

    ... sono parole che ben si adattano sia alla prima che alla seconda parte di questo romanzo. Si tratta infatti di un giallo a metà, dove il nostro Holmes dipana la matassa di un caso complesso in quattro e quattr'otto, e questa (ovviamente e purtroppo) è la parte migliore. La seconda parte che narra fatti antecedenti risulta più noiosa. L'ingegno di Holmes nel decifrare il codice ricevuto all'inizio del racconto varrebbe da solo 5 stelline

    ha scritto il 

  • 4

    Un meraviglioso libro su Sherlock Holmes quasi senza Sherlok Holmes, ed il tutto fila comunque e sempre.
    Bello e avvincente, peccato che ormai siamo alla fine, li ho letti quasi tutti..... :-( ...continua

    Un meraviglioso libro su Sherlock Holmes quasi senza Sherlok Holmes, ed il tutto fila comunque e sempre.
    Bello e avvincente, peccato che ormai siamo alla fine, li ho letti quasi tutti..... :-(

    ha scritto il 

  • 4

    eppure non dovrebbe esistere combinazione di eventi che l'intelligenza umana non riesca a spiegare

    ha la stessa struttura(e lo stesso macrodifetto, quindi) di UNO STUDIO IN ROSSO, cioè la divisione del libro in due, con la seconda parte a fare da antefatto alla prima...quando l'ho scoperto ci son r ...continua

    ha la stessa struttura(e lo stesso macrodifetto, quindi) di UNO STUDIO IN ROSSO, cioè la divisione del libro in due, con la seconda parte a fare da antefatto alla prima...quando l'ho scoperto ci son rimasto un po' male, e l'interesse è un po' diminuito per partito preso; ma durante la lettura mi sono ricreduto, è stato proprio un bel libro con una bellissima storia raccontata con la solita maestria di Arthur Conan Doyle

    ha scritto il 

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