La virtù femminile

Di

Editore: Neri Pozza

3.7
(334)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 511 | Formato: Altri

Isbn-10: 8854500089 | Isbn-13: 9788854500082 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Origlia

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Rosa

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Descrizione del libro
Tami viene venduta a dieci anni dalla nonna alla tenutaria di una casa digeishe di Osaka. Dopo varie peripezie la bimba viene acquistata dalla piùfamosa casa di Tokio. Innamoratasi di un attore lo frequenta di nascosto,suscitando le ire della padrona. Un giorno fugge, sposa un produttore eraggiunge i vertici della carriera di attrice, si trasferisce a Hollywood conil suo amante. Dopo varie avventure torna a Tokio dove si innamora di ungiovane che, dopo aver dilapidato il suo patrimonio, la abbandona. Tami tentail suicidio, ma viene salvata e decide di trasferirsi in un piccolo tempio frai boschi e diventare monaca.
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  • 0

    La differenza con Memorie di una Geisha? Per questo ho pianto ....forse perché la protagonista anela ad un'evoluzione spirituale attraverso esperienze terrene burrascose.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    1

    Preso vista la mia passione per la letteratura giapponese e il costo minimo rispetto al numero di pagine.
    Mi aspettavo una brutta copia di "Memorie di una geisha" e invece anche peggio.
    Una storia che ...continua

    Preso vista la mia passione per la letteratura giapponese e il costo minimo rispetto al numero di pagine.
    Mi aspettavo una brutta copia di "Memorie di una geisha" e invece anche peggio.
    Una storia che prometteva bene nella trama ma che a mio parere è stata sviluppata male, rendendo ripetitivo ed inconcludente il tutto.
    Ryoko che dovrebbe essere la protagonista annoia con i suoi micro frammenti di vita tutti destinati al "devo andare dalla signora del Romitaggio perché deve raccontarmi la sua storia" per questo non sono riuscita a provare empatia per lei sul finale, perché non c'è nulla nel testo che ci faccia conoscere bene questo personaggio.
    Per quanto riguarda Tami è un personaggio superficiale, che cade e ricade nei suoi errori ma della quale conosciamo solo questi, i pensieri che vengono espressi non ci permettono di conoscerla veramente, dato che è una lagna continua, una persona che detesta gli uomini ma che non sa vivere senza di essi, una mollacciona che invece di trovare la sua strada con fatica, preferisce aggrapparsi ai portafogli maschili, preferendo che loro utilizzino il suo corpo pur di avere gingilli e kimono e cade in crisi mistica quando essi lo fanno notare.
    Decide di farsi monaca senza un vero e proprio motivo, solo perché capisce di non poter contare in eterno sulla sua bellezza e sui servizi di Wasaburo.
    Il personaggio di Wasaburo sarebbe stato interessante, o forse no, da approfondire, se non fosse che l'autrice l'ha reso un continuo lamento e per giunta una persona contraddittoria. Professa il suo amore incondizionato per Tami però l'abbandona due volte e la seconda per seguire i suoi istinti.
    Sarebbe stato utile e bello capire come sono rimasti per trentanni insieme, ma visto l'andazzo della storia è meglio che si sia interrotta, quasi senza senso ed in maniera frettolosa, con la morte di un personaggio appena accennato che avrebbe dovuto farci provare cosa, non si sa.

    ha scritto il 

  • 4

    "Le donne pretendono di essere desiderate anche dagli uomini di cui non sono innamorate".

    Lungo è lungo. Bello è bello.
    Ci si immerge nel Giappone, quello più antico e quello più moderno, e si scopre la vita di chi geisha non voleva all'inizio diventarlo, ma è stata costretta poi ad esserl ...continua

    Lungo è lungo. Bello è bello.
    Ci si immerge nel Giappone, quello più antico e quello più moderno, e si scopre la vita di chi geisha non voleva all'inizio diventarlo, ma è stata costretta poi ad esserlo, ed ha amato, odiato, superato di tutto. L'ho letto parecchi mesi fa, quindi non lo ricordo bene (credo sia a causa della lunghezza, sia a causa dei numerosi salti temporali), so solo che la scrittura di Harumi Setouchi è piuttosto raffinata e che nelle ore in cui vi dedicherete alla lettura non sarete più a casa vostra, in treno, in una sala d'aspetto, ma sarete nelle case da tè, nei templi buddisti, nelle metropoli giapponesi. Ed è anche - e soprattutto - questo, quello che deve fare un romanzo: trasportarci altrove.
    4.5 stelline

    ha scritto il 

  • 2

    Mi sono annoiata... forse perché ho letto il libro a breve distanza da memorie di una geisha. Non sono comunque riuscita ad immergermi nel clima giapponese dell'epoca.

    ha scritto il 

  • 5

    Magico

    Magico.
    Regala uno scorcio di Giappone che mi ha incantata, dall'inizio alla fine. Racconta una vita che ha tempi e respiri molto diversi dai nostri, dalla quale si può trarre più di qualche spunto su ...continua

    Magico.
    Regala uno scorcio di Giappone che mi ha incantata, dall'inizio alla fine. Racconta una vita che ha tempi e respiri molto diversi dai nostri, dalla quale si può trarre più di qualche spunto sulla bellezza, sul fascino e sulla femminilità che in occidente sono andate perdute.

    ha scritto il 

  • 5

    Magico

    Magico.
    Regala uno scorcio di Giappone che mi ha incantata, dall'inizio alla fine. Racconta una vita che ha tempi e respiri molto diversi dai nostri, dalla quale si può trarre più di qualche spunto su ...continua

    Magico.
    Regala uno scorcio di Giappone che mi ha incantata, dall'inizio alla fine. Racconta una vita che ha tempi e respiri molto diversi dai nostri, dalla quale si può trarre più di qualche spunto sulla bellezza, sul fascino e sulla femminilità che in occidente sono andate perdute.

    ha scritto il 

  • 4

    Bellissimo!

    Ricorda molto "Memorie di una geisha" ma, a parte questo, in un momento in cui mi sento "persa" nel mare degli autori, è il secondo bellissimo che mi capita a tiro: cosa lo unisce al precedente ("Vill ...continua

    Ricorda molto "Memorie di una geisha" ma, a parte questo, in un momento in cui mi sento "persa" nel mare degli autori, è il secondo bellissimo che mi capita a tiro: cosa lo unisce al precedente ("Villetta con piscina"nda)? La casa editrice Neri Pozza!!

    ha scritto il 

  • 4

    Bello e complesso in cui si intrecciano le vite di due donne forse diverse all'apparenza ma legate nel profondo dalla sofferenza che spesso la virtù femminile si trascina. La scrittura non è leggera c ...continua

    Bello e complesso in cui si intrecciano le vite di due donne forse diverse all'apparenza ma legate nel profondo dalla sofferenza che spesso la virtù femminile si trascina. La scrittura non è leggera come in altri racconti delle geishe ma bensì ricca e profonda, se vi siete entusiasmati per "memorie di una geisha" aspettatevi qualcosa di molto diverso.

    ha scritto il 

  • 5

    Una vita passata a seguire il proprio cuore

    Questo libro mi è piaciuto veramente tanto perchè dalle parole del libro traspaiono i sentimenti della protagonista che ha fatto ogni scelta della sua vita seguendo il suo cuore e non il "si deve fare ...continua

    Questo libro mi è piaciuto veramente tanto perchè dalle parole del libro traspaiono i sentimenti della protagonista che ha fatto ogni scelta della sua vita seguendo il suo cuore e non il "si deve fare così". Ho apprezzato molto anche il fatto che con la sua storia la protagonista insegni qualcosa ai lettori. Vivamente consigliato a tutti!

    ha scritto il 

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