La vita accanto

Di

Editore: Einaudi

3.8
(1271)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 145 | Formato: eBook

Isbn-10: 8858404246 | Isbn-13: 9788858404249 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
La storia di una donna abituata a «esistere sempre in punta di piedi, sul ciglio estremo del mondo».Con la leggerezza e la ferocia di una favola, Mariapia Veladiano racconta la crudeltà della natura, la fragilità che può diventare odio, la potenza della passione e del talento.

Premio Calvino 2010.

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  • 2

    Insomma... l'ho trovato poco credibile e poco profondo soprattutto in alcune parti. La scrittura è per lo più passabile, ma è troppo artificiosa nei dialoghi e in generale poco interessante. Alcuni pa ...continua

    Insomma... l'ho trovato poco credibile e poco profondo soprattutto in alcune parti. La scrittura è per lo più passabile, ma è troppo artificiosa nei dialoghi e in generale poco interessante. Alcuni passaggi avrebbero meritato maggiore approfondimento invece l'autrice si perde in descrizioni completamente inutili e noiose. Il giudizio complessivo, tuttavia, paragonandolo con il nulla che ci offre l'editoria italiana contemporanea (in libreria ormai si trovano solo libri di attori, cantanti, starlette e braccia rubate all'agricoltura) è 5/10, ma ciò non toglie che ci sono molte cose che non mi sono piaciute. Non lo consiglierei.

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo profondo, delicato. Credo che l'assenza di riferimenti spazio-temporali sia voluta, per rendere questa storia credibile in ogni tempo e in ogni luogo; anche se basta poco per capire che le vie ...continua

    Romanzo profondo, delicato. Credo che l'assenza di riferimenti spazio-temporali sia voluta, per rendere questa storia credibile in ogni tempo e in ogni luogo; anche se basta poco per capire che le vie, le chiese, i monumenti sono di Vicenza.
    L'autrice di Rebecca ci dice semplicemente che è brutta, senza indugiare sulle sue caratteristiche fisiche, lascia a noi il compito di immaginarla. L'elemento più toccante è la consapevolezza che questa bambina ha del suo aspetto, lei per prima accetta di essere emarginata perché "una bambina brutta è grata a tutti per il bene che le vogliono", quindi non ha né desideri né richieste, si fa bastare quel poco che le viene concesso.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro delicato e intenso che però non mi ha convinta totalmente. Ho trovato originale il pretesto della "bruttezza" della protagonista per evidenziare e condannare l'inadeguatezza di alcune famiglie ...continua

    Libro delicato e intenso che però non mi ha convinta totalmente. Ho trovato originale il pretesto della "bruttezza" della protagonista per evidenziare e condannare l'inadeguatezza di alcune famiglie di fronte al pregiudizio e l'aridità del tessuto sociale di certa provincia italiana, ma alcuni dettagli mi sono sembrati eccessivamente irreali. E' un romanzo incentrato sull'ipocrisia, sul pettegolezzo malevolo, sulla morbosità di scoprire le perversioni altrui. Vale per tutti la regola del sembrare e raccontare - per i più svariati motivi - ciò che non si è, è un'aperta accusa alla mancanza di accettazione di sé e degli altri, causa di rovina, anaffettività e profonda solitudine. Fortunatamente, la possibilità di riscatto esiste accogliendo e valorizzando i propri talenti...

    ha scritto il 

  • 4

    A me è piaciuto molto. Non condivido i giudizi negativi che qui ho letto, in particolare la mancanza di riferimenti spazio-temporali. Innanzitutto, si tratta di un racconto delicato e ricco di poesia ...continua

    A me è piaciuto molto. Non condivido i giudizi negativi che qui ho letto, in particolare la mancanza di riferimenti spazio-temporali. Innanzitutto, si tratta di un racconto delicato e ricco di poesia per il quale i riferimenti spaziali e temporali non hanno alcuna importanza; inoltre,ci sono dei riferimenti al luogo della narrazione che mi sembra di aver capito essere VIcenza, la città dell'autrice.

    ha scritto il 

  • 2

    Altezzoso e per fortuna breve.

    Senza riferimenti né dimensioni spazio temporali, una bambina viene fatta prigioniera dei presunti pregiudizi esterni, soffocata dal nascondiglio creato attorno a lei per proteggerla dall'aberrante br ...continua

    Senza riferimenti né dimensioni spazio temporali, una bambina viene fatta prigioniera dei presunti pregiudizi esterni, soffocata dal nascondiglio creato attorno a lei per proteggerla dall'aberrante bruttezza che la definisce. Il tono della scrittrice è dimesso come la trama: un pò una lagna da madonna pentita, e questo dice tutto sul piacere della lettura.

    ha scritto il 

  • 0

    Incipit

    Una donna brutta non ha a disposizione nessun punto di vista superiore da cui poter raccontare la propria storia.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/v/la-vita-accanto-mariapia-veladian ...continua

    Una donna brutta non ha a disposizione nessun punto di vista superiore da cui poter raccontare la propria storia.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/v/la-vita-accanto-mariapia-veladiano/

    ha scritto il 

  • 4

    ...."non è un oggetto prezioso da custodire nel corso degli anni. Spesso ci arriva tra le mani già sbrecciata e non sempre ci vengono forniti i pezzi con cui ripararla. Qualche volta bisogna tenersela ...continua

    ...."non è un oggetto prezioso da custodire nel corso degli anni. Spesso ci arriva tra le mani già sbrecciata e non sempre ci vengono forniti i pezzi con cui ripararla. Qualche volta bisogna tenersela rotta. Qualche volta invece si può costruire insieme quello che manca. Ma la VITA sa davanti, dietro, sopra e dentro di noi!!!"

    ha scritto il 

  • 0

    Bello bello. Consigliatissimo

    Più un racconto lungo che un romanzo. Con questo l'autrice vinse un meritato premio Calvino. Scrittura e struttura narrativa perfette. Una storia triste, ma non amara perché narrata con la voce e attr ...continua

    Più un racconto lungo che un romanzo. Con questo l'autrice vinse un meritato premio Calvino. Scrittura e struttura narrativa perfette. Una storia triste, ma non amara perché narrata con la voce e attraverso gli occhi di una dolce bambina saggia.
    Una storia originale pur essendo una storia che parla di quanto è brutta la famiglia e quanto è laida la provincia. Da leggere.

    ha scritto il 

  • 5

    Sconvolgentemente realistico.

    Delicata narrazione delle peripezie che si sono abbattute sulla vita di una povera sventurata che ha la sfortuna di nascere con qualche piccola deformità ma peggio ancora presso due genitori incapaci ...continua

    Delicata narrazione delle peripezie che si sono abbattute sulla vita di una povera sventurata che ha la sfortuna di nascere con qualche piccola deformità ma peggio ancora presso due genitori incapaci di risolvere da persone adulte i loro problemi personali facendo sentire la poverina in dovere di vergognarsi in quanto imperfetta, inadeguata, indegna di vivere se non 'in punta di piedi' e nascosta al mondo. Lei ha mani bellissime con cui fa magie sul pianoforte. Sarà tanto matura da trovare il suo posto nella sua vita, una persona davvero eccezionale, ma il tempo attuale non ammette imperfezioni.

    ha scritto il 

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