La voce del ghiaccio

Gli Ottomila in inverno: la mia sfida estrema

Di

Editore: Rizzoli

3.7
(80)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 280 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817056200 | Isbn-13: 9788817056205 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Biografia , Sport, Attività all\'aperto & Avventura , Viaggi

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  • 4

    Le avventure invernali di Simone Moro tra le vette più alte e impervie del mondo sono una miscellanea di suspense, sorpresa, sgomento e, a volte, dispiacere.
    Spiego quest'ultima, perché potrebbe appar ...continua

    Le avventure invernali di Simone Moro tra le vette più alte e impervie del mondo sono una miscellanea di suspense, sorpresa, sgomento e, a volte, dispiacere.
    Spiego quest'ultima, perché potrebbe apparire anacronistica, rispetto alle altre. Mi riferisco non solo all'incidente occorso a uno dei suoi compagni di cordata ma anche, e soprattutto, al clima di gelosia e veleni che imperversa - purtroppo - anche nel mondo dell'alpinismo.
    Come lui stesso afferma, si pensa utopisticamente che, di fronte a tali e simili imprese, si sia tutti uniti, tutti lieti dei successi dell'altro, viste le difficoltà per ottenerli e rischi corsi.
    Invece no, sono più le cattiverie e i sussurri alle spalle, e questo è triste, perché proprio non si salva nulla, dalle menti velenose delle persone.
    Tolto questo, rimane sorprendente ciò che è riuscito a compiere in invernale, e ciò che avviene in una spedizione di pochi uomini, che affrontano in solitudine i propri demoni e la montagna, non sempre pronta ad accogliere le loro imprese.
    Per chi ama la montagna, è senz'altro un libro da leggere. E, forse, anche per chi non ci è mai stato.

    ha scritto il 

  • 3

    Piacevole lettura di alcune delle avventure in montagna di un grande alpinista. Certo la scrittura non è da romanziere ma è sicuramente efficace. Forse lascia per mio gusto poco spazio alla "poesia de ...continua

    Piacevole lettura di alcune delle avventure in montagna di un grande alpinista. Certo la scrittura non è da romanziere ma è sicuramente efficace. Forse lascia per mio gusto poco spazio alla "poesia della montagna

    ha scritto il 

  • 4

    Peccato, occasione mancata

    Non si capisce perchè intervallare i ricordi dei giorni grandi, interessantissimi e avvincenti, con l'attualità dell'impresa sul Nanga Parbat, senza poi concluderla lasciando il lettore in attesa di c ...continua

    Non si capisce perchè intervallare i ricordi dei giorni grandi, interessantissimi e avvincenti, con l'attualità dell'impresa sul Nanga Parbat, senza poi concluderla lasciando il lettore in attesa di conoscere i motivi del fallimento. Peccato, una scelta letteraria che poteva risultare interessante è stata abbandonata a metà senza un perchè.

    ha scritto il 

  • 3

    35-2014

    Un altro libro di alpinismo estremo, stavolta sulle vie invernali himalayane. Come altri libri del genere è strepitoso nei contenuti e scarsino nella forma, ma non si può pure chiedere a questi supera ...continua

    Un altro libro di alpinismo estremo, stavolta sulle vie invernali himalayane. Come altri libri del genere è strepitoso nei contenuti e scarsino nella forma, ma non si può pure chiedere a questi superatleti di essere anche bravi scrittori. Simone Moro racconta le sue ascese invernali più importanti, inclusi i tre ottomila Shisha Pangma, Makalu e Gasherbrum II, tra sforzi tremendi e qualche polemica. Per appassionati del genere.

    ha scritto il 

  • 3

    Di Simone Moro apprezzo moltissimo la genuinità delle parole, ma non è uno scrittore di professione e si vede.
    L'aver scritto il libro in fretta e furia non lo ha certo aiutato.

    ha scritto il 

  • 3

    Peso sia il massimo che si possa ottenere da un libro scritto frettolosamente al campo base con un PC sulle gambe, bravo Simone che oltre ad essere un grande alpinista riesce almeno in parte a coinvol ...continua

    Peso sia il massimo che si possa ottenere da un libro scritto frettolosamente al campo base con un PC sulle gambe, bravo Simone che oltre ad essere un grande alpinista riesce almeno in parte a coinvolgerci nelle sue imprese.

    ha scritto il 

  • 3

    Il racconto in molti punti è assai avvincente e invita ad andare avanti con passione; solo quando, come spesso fanno tutti gli scalatori estremi, convinti di avere le giuste motivazioni che gli altri ...continua

    Il racconto in molti punti è assai avvincente e invita ad andare avanti con passione; solo quando, come spesso fanno tutti gli scalatori estremi, convinti di avere le giuste motivazioni che gli altri non hanno o non capiscono o non possono capire...., la narrazione si inceppa e diventa un po' scontata e ripetitiva.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho comprato il libro in occasione della sua presentazione a Courmayeur con l'autore. Leggendolo si capisce però che è un libro scritto "per contratto",e non di sua volontà. Ci sono moli punti interess ...continua

    Ho comprato il libro in occasione della sua presentazione a Courmayeur con l'autore. Leggendolo si capisce però che è un libro scritto "per contratto",e non di sua volontà. Ci sono moli punti interessanti, per carità....ma si percepisce che è stato scritto troppo frettolosamente, non mi ha coinvolto moltissimo

    ha scritto il