La voce del violino

Di

Editore: Sellerio

4.0
(3755)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 222 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Sloveno

Isbn-10: 8838914052 | Isbn-13: 9788838914058 | Data di pubblicazione:  | Edizione 13

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
"Il commissario invece era di Catania, di nome faceva Salvo Montalbano, equando voleva capire una cosa, la capiva. " Quarta inchiesta per SalvoMontalbano, 'il Maigret siciliano' di stanza a Vigàta, "il centro piùinventato della Sicilia più tipica". Questa volta Montalbano deve trovare ilcolpevole dell'omicidio di una bella signora vigatese, assassinata nella suavilla. Ma i problemi di vita privata non sono meno spinosi per il commissario:c'è la questione del figlio adottivo e quella dell'eterna fidanzata Livia, chepunta decisa al matrimonio...
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  • 4

    Il caso e il sesto senso del commissario sono i protagonisti di questo quarto capitolo della serie Montalbano.
    Sul piano lavorativo le sue indagini, basate sull'intuito più che sulle prove, lo portano ...continua

    Il caso e il sesto senso del commissario sono i protagonisti di questo quarto capitolo della serie Montalbano.
    Sul piano lavorativo le sue indagini, basate sull'intuito più che sulle prove, lo portano a scontrarsi con il questore, ma anche sul piano personale c'è burrasca.
    Intervenendo qui un altro personaggio, una simpatica signora anziana con cui Montalbano si confronterà per chiarire anche i propri dubbi sulle indagini e che sarà fondamentale per la risoluzione di alcuni casi, si riesce a comprendere il ruolo di questo violino del titolo...
    ecco, la bellezza di questi racconti è data anche dall'originalità dei loro titoli, che danno lo spunto ma non rivelano nulla, però sono elemento fondamentale di ciò che troveremo in quelle pagine.

    ha scritto il 

  • 4

    Il commissario Montalbano - ep. 4

    Niente da fare. Senza Montalbano non è estate!
    L'intreccio sarà anche deboluccio, magari un po' scontato, ma alla fine la forza di questi romanzi sono più i personaggi e le ambientazioni che non la tr ...continua

    Niente da fare. Senza Montalbano non è estate!
    L'intreccio sarà anche deboluccio, magari un po' scontato, ma alla fine la forza di questi romanzi sono più i personaggi e le ambientazioni che non la trama vera e propria.
    Nel complesso a me è piaciuto molto, anche perchè un libro è un viaggio... e questi di Camileri sono sempre dei gran bei viaggi!

    ha scritto il 

  • 5

    Assodato che Camilleri vale sempre la pena (di leggere), in questo romanzo troviamo espressi, carichi di promettente freschezza, i caratteri distintivi del “filone Montalbano”: personaggi che ormai no ...continua

    Assodato che Camilleri vale sempre la pena (di leggere), in questo romanzo troviamo espressi, carichi di promettente freschezza, i caratteri distintivi del “filone Montalbano”: personaggi che ormai non necessitano di presentazioni; un linguaggio irresistibile e contagioso; temi e trame puntualmente avvincenti. Catarella, per esempio. I suoi “strafalcioni” sono invece diventati “regole”. E le umane debolezze che traspirano dal commissario. I temi, quali per esempio lo “stracangio”, lo scambio, gli equivoci… Perché sia “teatro nel teatro”. Che capolavoro!

    ha scritto il 

  • 3

    Non è proprio in forma questo Camilleri, l'intreccio è blandissimo, il racconto si regge più di escamotage che d'altro. Il caso non c'è. Manca il solito acume, la solita verve. Non che sia spiacevole ...continua

    Non è proprio in forma questo Camilleri, l'intreccio è blandissimo, il racconto si regge più di escamotage che d'altro. Il caso non c'è. Manca il solito acume, la solita verve. Non che sia spiacevole ma dopo il cane di terracotta come si fa a non esserne delusi?

    ha scritto il 

  • 3

    Una donna giovane e bellissima assassinata dopo aver fatto l’amore, un marito-amico, un amante devoto e un corteggiatore un po’ troppo insistente … un caso apparentemente semplice per Montalbano. Trop ...continua

    Una donna giovane e bellissima assassinata dopo aver fatto l’amore, un marito-amico, un amante devoto e un corteggiatore un po’ troppo insistente … un caso apparentemente semplice per Montalbano. Troppo semplicemente risolto da quelli della Mobile, dopo che Montalbano viene sollevato dal caso. E tutto sembra andargli storto: Livia lontana e in collera, il piccolo François che lo rifiuta come padre adottivo. E, se non bastasse, compare una bella e affascinante testimone. Saprà Montalbano resistere alla tentazione?

    ha scritto il 

  • 5

    La voce soave e allo stesso tempo disperata di un violino guida Montalbano nella risoluzione di un caso complesso e pieno di "scangi". Se volete leggere la mia recensione completa la trovate a questo ...continua

    La voce soave e allo stesso tempo disperata di un violino guida Montalbano nella risoluzione di un caso complesso e pieno di "scangi". Se volete leggere la mia recensione completa la trovate a questo link: http://www.libri.we-news.com/recensioni-libri/l/306-recensione-la-voce-del-violino-libro-di-andrea-camilleri

    ha scritto il 

  • 4

    LA VOCE DEL VIOLINO - ANDREA CAMILLERI

    Andrea Camilleri scrive la quarta indagine del famoso commisario Salvo Montalbano nel 1997.
    Questa vicenda è dettata dal caso e da ciò che potrei anche definire "fortuna", infatti mentre Montalbano si ...continua

    Andrea Camilleri scrive la quarta indagine del famoso commisario Salvo Montalbano nel 1997.
    Questa vicenda è dettata dal caso e da ciò che potrei anche definire "fortuna", infatti mentre Montalbano si recava con uno dei suoi ad un funerale urta una macchina che fa loro scoprire la scena del delitto: nella villetta infatti giace prona una donna morta e nuda, facile intuire cosa le sia accaduto prima della morte, ma perhè? e soprattutto chi ne è il responsabile?
    Montalbano si incuriosisce e con i suoi colleghi prende le redini del caso della giovane e bella Michela Licalzi, una donna piena di misteri.
    Le ricerche si alternano alla vita personale del commissario quarantaseienne a cui non sfugge un solo dettaglio pur dovendo fare i conti con una fidanzata distante e un'adozione che sembra non essere destinata ad essere concessa; a non mancare sono infatti i colpi di scena, che uno dopo l'altro si susseguono nella trama di questo giallo al sapore di Sicilia.Camilleri è stato molto abile ad intrecciare tutti gli avvenimenti che rendono la storia fresca, divertente, ma allo stesso tempo misteriosa e un po'malinconica.
    Trovo che la parte più bella del romanzo stia proprio nel fatto che si possa indagare e mettere in ordine tutti gli indizi assieme al protagonista sempre affiancato dai suoi inseparabili e simpatici colleghi di commissariato che si compleatano l'uno con l'altro e riescono sempre a cavarsela, il Catarella per esempio riesce in ogni circostanza a dare un'alone di comicità con il suo parlare un italiano che non esiste.
    Infine non posso che aver amato questa storia che, anche attraverso il linguaggio, ha un marchio tutto siciliano, con i suoi intrighi, le sue teorie, i colpi di scena e tutto ciò che rende questo giallo leggero, ma riesce a creare una suspance che non è mai scontata; insomma se avete bisogno di qualcosa che vi tenga la mente occupata, vi faccia ridere, pensare e non vi faccia distogliere gli occhi dalle pagine...questa storia è ciò che fa per voi!
    L'unico pericolo di leggere questo libro è che poi penserete in siciliano.

    ha scritto il 

  • 5

    Ogni indagine di Montalbano é un caso a sé, meravigliosamente resa vivida sulla carta dalla sapiente penna di Camilleri. Adoro la sua genialitá di mescolare siciliano e italiano, nessuno come lui. Que ...continua

    Ogni indagine di Montalbano é un caso a sé, meravigliosamente resa vivida sulla carta dalla sapiente penna di Camilleri. Adoro la sua genialitá di mescolare siciliano e italiano, nessuno come lui. Questa volta Salvo Montalbano ha a che fare con il delitto di una giovane e bellissima donna, ritrovata completamente nuda e sprovvista di effetti personali nella camera da letto di una villa quasi sempre disabitata. Non si può non provare simpatia per il Commissario Montalbano: scontroso, testardo, irascibile ma che non sbaglia mai un colpo. Da divorare!!

    ha scritto il 

  • 4

    Si è trattato di un "rilettura" mediante audiolibro. Ma la piacevolezza è rimasta immutata, forse anche aumentata...quando si tratta di Montalbano sono proprio senza speranza!

    ha scritto il 

  • 5

    Che dire? Non si può descrivere il Montalbano di Camilleri: bisogna leggerlo! Scatena un pititto lupigno insaziabile e non si può smettere di leggere. Anche in questa avventura, seguiamo il commissari ...continua

    Che dire? Non si può descrivere il Montalbano di Camilleri: bisogna leggerlo! Scatena un pititto lupigno insaziabile e non si può smettere di leggere. Anche in questa avventura, seguiamo il commissario, con i suoi alti e bassi, gli sbalzi d'umore, le alzate di ingegno, i saltafosso. Quel commissario tutto umano che non si può non amarlo.

    ha scritto il 

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