La zia marchesa

Di

Editore: Feltrinelli

3.9
(1665)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 322 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Svedese , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8807818833 | Isbn-13: 9788807818837 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , CD audio

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Sicilia fine Ottocento. Costanza Safamita è l'unica figlia femmina di unaricca famiglia di proprietari terrieri, tanto amata e protetta dal padre, ilbarone Domenico, quanto rigettata dalla madre. Con la sua chioma di capellirossi e il suo aspetto fisico quasi "di un'altra razza", cresce fra le personedi servizio, fra l'orgoglio paterno del sangue e le prospettive alquantoridotte della vita in provincia. Sarà lei, per volere del padre, a ereditarele sostanze e il prestigio della famiglia. Affronterà la mondanità palermitanae una vita coniugale in equilibrio tra l'amore per il marito e l'impossibilitàdi abbandonarglisi, saprà affrontare i capimafia e contenere lo sfascio dellafamiglia, in un mondo arcaico e barbarico, fotografato nel momento della fine.
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  • 5

    Davvero una bella sorpresa

    Costanza , anche se non con un fascino estetico ai limiti dell 'impossibile , anzi tutt'altro, si rivela una donna di notevoli doti interiori e saranno proprio quest' ultime a fare in modo che il suo ...continua

    Costanza , anche se non con un fascino estetico ai limiti dell 'impossibile , anzi tutt'altro, si rivela una donna di notevoli doti interiori e saranno proprio quest' ultime a fare in modo che il suo sposo Pietro, con il tempo riesce a vederla con altri occhi fino ad innamorarsene perdutamente .
    La protagonista , nobile donna ereditiera, sposera' Pietro che inizialmente non ricambia il suo amore . Sotto la cura e l'indirizzo del padre , Costanza riuscira' a concquistare la sua autostima che ne determinera' il riscatto del proprio valore .

    ha scritto il 

  • 4

    Ho comprato questo libro attratta dall'immagine in copertina non conoscendo affatto l'autrice.
    Letto con calma, arrivata alla fine ti sembra di conoscere perfettamente Costanza, che, nonostante abbia ...continua

    Ho comprato questo libro attratta dall'immagine in copertina non conoscendo affatto l'autrice.
    Letto con calma, arrivata alla fine ti sembra di conoscere perfettamente Costanza, che, nonostante abbia cercato per tutta la vita di compiacere gli altri non ha ricevuto in cambio altro che cattiveria dettata fondamentalmente dalla usa diversità: i suoi capelli rossi.
    La sua figura, la sua vita, il suo essere nobildonna nell'ottocento ti resta dentro, così come ti resta dentro la bella Sicilia descritta nei profumi e nei sapori in maniera impeccabile.

    ha scritto il 

  • 4

    La Sicilia della Hornby è la Sicilia favolosa che porto nel cuore. Aristocrazia, feudo, campagne, cameriere, sperpero e buona cucina. Un mondo in rovina, tremante di fascino e orrore per il mondo nuov ...continua

    La Sicilia della Hornby è la Sicilia favolosa che porto nel cuore. Aristocrazia, feudo, campagne, cameriere, sperpero e buona cucina. Un mondo in rovina, tremante di fascino e orrore per il mondo nuovo.

    ha scritto il 

  • 3

    Frasi dal libro

    “La baronessa girò la testa dal lato opposto con uno scatto. – Fimmina è, non la voglio, maschio doveva essere -, mormorò.
    -Girati-. Il baronello aveva assunto ora il tono imperioso, freddo e distacca ...continua

    “La baronessa girò la testa dal lato opposto con uno scatto. – Fimmina è, non la voglio, maschio doveva essere -, mormorò.
    -Girati-. Il baronello aveva assunto ora il tono imperioso, freddo e distaccato dei Safamita. -Guardala-, incalzò- questa figlia che tu facesti mia è, capisci? figlia mia è. Io le voglio bene e tu devi volerle bene pure. Hai capito?-
    Parlava a voce bassa per non farsi sentire dalle donne appiattite contro le pareti, timorose e imbarazzate ma tutte orecchie.”
    https://frasiarzianti.wordpress.com/2016/10/20/la-zia-marchesa-simonetta-agnello-hornby/

    ha scritto il 

  • 0

    Noioso

    Attratta dai colori di copertina e dal consiglio di un'amica, l'ho comprato in promozione con un altro libro Feltrinelli. È il primo libro della Horby che leggo e mi ha annoiata a tal punto da doverlo ...continua

    Attratta dai colori di copertina e dal consiglio di un'amica, l'ho comprato in promozione con un altro libro Feltrinelli. È il primo libro della Horby che leggo e mi ha annoiata a tal punto da doverlo abbandonare. Ne leggo sempre molto bene e di solito le recensioni troppo ottimistiche mi lasciano sempre perplessa, ma stavolta ho voluto fidarmi. Male! Magari proverò ancora, con un altro libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Una decadente Sicilia nobiliare

    La Agnello Hornby ci trasporta tra le vicende di una decadente nobile famiglia siciliana di fine Ottocento....tra intrighi familiari ed extraconiugali, interessi economici, ereditá discusse e, sullo s ...continua

    La Agnello Hornby ci trasporta tra le vicende di una decadente nobile famiglia siciliana di fine Ottocento....tra intrighi familiari ed extraconiugali, interessi economici, ereditá discusse e, sullo sfondo, una mafia che sta sbocciando e si appresta a prendere in mano tutte le redini politiche dell'isola.
    Una lettura interessante, anche se mi è sembrata un tantino lenta e talvolta dispersiva; una vicenda non del tutto originalissima ma comunque articolata bene. La Hornby ha dato spessore e carattere ad ogni singolo personaggio (anche quelli apparentemente di passaggio), e la protagonista marchesa Costanza piace per il suo difficile equilibrio interiore. Ho trovato inoltre molto interessante la citazione di un proverbio siciliano per ogni capitolo, ho trovato meno interessante il corsivo che in qualche modo anticipa il contenuto del capitolo stesso....togliendo talvolta la sorpresa su ciò che si stava per leggere. Nel complesso reputo questo libro una buona lettura, ma non di più.

    ha scritto il 

  • 3

    Un affresco della Sicilia fine ottocento. E’ la storia di opulenza e decadenza di una grande famiglia aristocratica raccontata dalla voce narrante di Amalia Cuffaro, la balia di Costanza Safamita, che ...continua

    Un affresco della Sicilia fine ottocento. E’ la storia di opulenza e decadenza di una grande famiglia aristocratica raccontata dalla voce narrante di Amalia Cuffaro, la balia di Costanza Safamita, che racconta alla nipote Pinuzza gli anni passati a servizio in casa Safamitla.
    Costanza, unica figlia femmina della ricca famiglia di proprietari terrieri tanto amata e protetta dal padre, il barone Domenico, quanto rigettata dalla madre, cresce fra le persone di servizio, fra l'orgoglio paterno e le prospettive alquanto ridotte della vita in provincia. Considerata “diversa” per quel suo colore rosso dei capelli e per il suo carattere docile e remissivo, sarà invece lei, per volere del padre, a ereditare le sostanze e il prestigio della famiglia.
    Trama intessuta di passioni, crudeltà, inganni e abusi di potere, relazioni familiari complicate, passioni e segreti, scandali e le rese dei conti.

    ha scritto il 

  • 3

    Nascere femmina e per di più con i capelli rossi nella Sicilia dell’Ottocento può rivelarsi uno spinoso problema: i pregiudizi popolari sono troppo forti da estirpare; ma, se si è l’erede di una nobil ...continua

    Nascere femmina e per di più con i capelli rossi nella Sicilia dell’Ottocento può rivelarsi uno spinoso problema: i pregiudizi popolari sono troppo forti da estirpare; ma, se si è l’erede di una nobile e ricca famiglia di proprietari terrieri, queste caratteristiche possono passare in secondo piano, come scopre la giovane Costanza Safamita.
    Attraverso i racconti di Amalia, la balia che accompagna Costanza per tutta la sua breve vita, interrotti dall'intervento di un punto di vista onnisciente che va a colmare le mancanze di queste narrazioni, il lettore può ricostruire il ritratto romanzato - sebbene modellato su una figura storica realmente esistita - di una giovane nobildonna vissuta in un’epoca di grande fermento politico, quello dell’Unità d’Italia, in cui le gerarchie sociali che fino ad allora avevano dominato l’Isola si indeboliscono, ed essere di famiglia aristocratica non riserva più privilegi considerati inalienabili, sebbene gli antichi valori dei legami di sangue e dell’onore debbano ad ogni costo essere costantemente preservati. Messa a dura prova fin dall'infanzia, tra lo scherno per il colore della sua chioma e l’assenza dell’amore materno, Costanza si dimostrerà una donna apparentemente fragile ma in realtà forte e capace, che saprà affrontare con caparbietà e intelligenza le conseguenze di molte verità nascoste dai suoi cari.
    Ho apprezzato molto questo romanzo di Simonetta Agnello Hornby, per una serie di motivi: il ritmo assai variegato della storia, resa molto scorrevole dall'avvicendarsi e alternarsi dei piani narrativi; i colpi di scena dosati con equilibrio, presenti fin quasi alla fine del romanzo, che arricchiscono la trama e incuriosiscono il lettore; la delicatezza con cui vengono affrontati argomenti scabrosi, nonché la particolarità della protagonista e la profondità con cui sono stati resi tutti gli altri personaggi.
    Lo consiglio vivamente a chi, come me, ama i romanzi storici incentrati su delle figure femminili peculiari e carismatiche.

    ha scritto il 

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