Lamento di Portnoy

Di

Editore: Einaudi (Tascabili. Letteratura, 715)

4.0
(3446)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 233 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Russo , Olandese , Portoghese , Catalano , Finlandese , Greco , Polacco

Isbn-10: 8806149806 | Isbn-13: 9788806149802 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Roberto C. Sonaglia

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
Alex Portnoy ha trentrè anni ed è commissario aggiunto della Commissione perlo sviluppo delle risorse umane del Comune di New York. Nel lavoro è abile,intransigente, stimato. Il libro riporta il monologo di Alex che,dall'analista ripercorre la sua vita per capire perché è travolto dai desideriche ripugnano alla "mia coscienza e da una coscienza che ripugna ai mieidesideri".
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  • 3

    Un libro così, scritto nel '69, con questo linguaggio, farebbe impallidire anche se fosse stato scritto nel 2016.
    A me pare che Roth, in sostanza, abbia voluto argomentare in circa 200 pagine un unico ...continua

    Un libro così, scritto nel '69, con questo linguaggio, farebbe impallidire anche se fosse stato scritto nel 2016.
    A me pare che Roth, in sostanza, abbia voluto argomentare in circa 200 pagine un unico pressante pensiero che dominava nella sua testa, spinto da una pressante necessità di farlo eruttare al di fuori delle meningi:

    "AH VOLETE CHE UN EBREO SIA SEMPRE BRAVINO E COMPASSATO ED EDUCATO EH?? ALLORA GUARDATE COSA VI SCRIVE UN EBREO, E STROZZATEVI IL RESPIRO MENTRE LEGGETE DI CAZZI E DI FICHE!"

    ha scritto il 

  • 3

    espiazione

    un'espiazione attraverso il sesso, per la precisione.
    la ribellione verso la propria razza definita sulla base di una classificazione religiosa (attualità eterna!).
    il bipolarismo disperato di un uomo ...continua

    un'espiazione attraverso il sesso, per la precisione.
    la ribellione verso la propria razza definita sulla base di una classificazione religiosa (attualità eterna!).
    il bipolarismo disperato di un uomo che soprannomina le proprie "puttane" con nomignoli umilianti e degradanti ma che nel contempo tenta maledettamente (e maldestramente) di nascondere la propria disperazione.
    non sempre si ama la vita.
    sei dannatamente umano Portnoy. niente più, niente meno.
    tu che imposti il tutto facendoti passare volontariamente da psicopatico, da malato di passera; geniale questa scena stile "seduta dallo psicologo". specie perché lo psicologo-lettore che non può interagire ma può solo subire la caduta libera della tua autocommiserazione, si sposa bene con la prigionia mentale che ti opprime.
    la misericordia non fa parte di te, sei bravissimo a prenderti a schiaffi e degradarti prima e sfogare la rabbia svuotando le palle dopo.
    superare i limiti dell'inibizione e arrancare elemosinando due secondi di godimento che però poi, fanculo, non bastano più. ci vorrebbe qualcosa di meglio, qualcosa di più... profondo.
    !CRASH! la metafora della vita!
    ma per te, in questo mondo, non c'è redenzione.

    comunque puoi sempre accettarti così come sei.
    e smettere di odiarti.
    quello sanno farlo sufficientemente bene gli altri.
    capito?

    ha scritto il 

  • 0

    Ci vuole il coraggio di uno scrittore ebreo per scrivere cose così dissacranti e ironiche su abitudini e comportamenti della tipica famiglia "bene" ebrea americana.
    Libro ironico e spiritoso è un inin ...continua

    Ci vuole il coraggio di uno scrittore ebreo per scrivere cose così dissacranti e ironiche su abitudini e comportamenti della tipica famiglia "bene" ebrea americana.
    Libro ironico e spiritoso è un ininterrotto racconto ad uno psicanalista, che non parla mai, in un'epoca, gli anni 60, dove la psicoanalisi divenne di moda tra la high class americana.
    Portnoy, di ottima famiglia borghese, con ottimi studi ed un buon lavoro nella pubblica amministrazione di New York ha due ossessioni. Una esplicita: il sesso. È un erotomane fin dalla pubertà. A 33 anni non ha nessuna intenzione di accasarsi per privarsi di continue è sempre più difficili avventure erotiche. È un erotismo vissuto sempre in solitudine dove l'altra è l'obiettivo della conquista, soprattutto se non ebrea, e l'oggetto delle sue fantasie. Solo una lo trattiene per un tempo più lungo ma solo perché più disinibita delle altre. L'altra ossessione: il rifiuto della sua identità ebraica. Il combattimento con la madre che rappresenta il mondo delle regole attraversa tutta la sua vita e rimane irrisolto così come quello con il padre, meno presente, che lo implora di mettere su una famiglia ebrea per dargli nipotini ebrei. Portnoy si rifugia nell'ateismo pur di contraddire la famiglia e giustificare la sua caccia di avventure con ragazze goy (non ebree).

    ha scritto il 

  • 4

    Tra i vari tocchi di genio, una chicca in cui mi sono rispecchiata molto (ebraismo a parte):
    "La scritta incisa sulla monetina ebraica, sul corpo di ogni bambino ebreo: non CONFIDIAMO IN DIO, ma UN GI ...continua

    Tra i vari tocchi di genio, una chicca in cui mi sono rispecchiata molto (ebraismo a parte):
    "La scritta incisa sulla monetina ebraica, sul corpo di ogni bambino ebreo: non CONFIDIAMO IN DIO, ma UN GIORNO SARAI UN GENITORE E ALLORA TI ACCORGERAI DI COSA VUOL DIRE".

    ha scritto il 

  • 2

    Dunque: questo è il terzo libro di Roth che leggo. Dopo Pastorale Americana e Ho sposato un comunista, non potevo farmi mancare quello che probabilmente è il suo libro più famoso.
    Mie sensazioni duran ...continua

    Dunque: questo è il terzo libro di Roth che leggo. Dopo Pastorale Americana e Ho sposato un comunista, non potevo farmi mancare quello che probabilmente è il suo libro più famoso.
    Mie sensazioni durante la lettura di ognuno dei tre tomi: PAG.1 – Aaaaah! Finalmente un bel libro di Roth! PAG.30 – Olé, finiti i preliminari adesso parte la storia! PAG.50 – Ma quando parte la storia? PAG.70 – Ma cosa cazzo sta cercando di raccontare? PAG.100 – Ma perché non leggo qualcosa di più interessante?
    Tratto comune nei tre libri, il fatto che c'è sempre qualcuno che racconta di qualcuno. Tratto distintivo di Portnoy il fatto che il qualcuno racconta di se stesso, negli altri casi il qualcuno racconta la storia di qualcun altro.
    Ora, dire che Roth non mi acchiappa è persino riduttivo, in realtà mi annoia a morte, e dato che non mi erano piaciuti né la Pastorale né il Comunista era ovvio che sarebbe andata a finire così anche con Portnoy… però io sono testardo…
    È che sono incapace di trovare anche il minimo motivo di interesse per quello che c'è scritto, non riesco mai a trovare la "storia", a cogliere anche la minima traccia di tensione narrativa, vedo solo una serie di capitoli più o meno insipidi tenuti insieme dai nomi dei personaggi. Portnoy sarà anche un grande romanzo ma a me sembra solo il complicatissimo elenco della spesa di un massaio americano frustrato.
    Confesso di aver saltato qualche pagina.

    ha scritto il 

  • 2

    Davvero un lamento!

    L'ho trovato molto pesante. Fatta eccezione per qualche punta di sarcastica ironia, il monologo scorre davvero con difficoltà. La Scimmia però, sarebbe da conoscere e frequentare. :)

    ha scritto il 

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