Las aventuras de Arthur Gordon Pym

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3.8
(2508)

Language: Español | Number of Pages: 192 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Italian , Portuguese

Isbn-10: 8483360497 | Isbn-13: 9788483360491 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 0

    non riuscirai a staccarti

    Questa è quella che si chiama letteratura d'evasione. Non riuscivo a staccarmi. Ottimo libro, eccezionale Poe.
    Avrei tanto tanto da dire su questo romanzo, ma non voglio togliervi la sorpresa. Leggete ...continue

    Questa è quella che si chiama letteratura d'evasione. Non riuscivo a staccarmi. Ottimo libro, eccezionale Poe.
    Avrei tanto tanto da dire su questo romanzo, ma non voglio togliervi la sorpresa. Leggetelo se non l'avete già fatto. D'altronde quale periodo migliore dell'estate per leggere libri così?

    said on 

  • 3

    Amando follemente il Poe dei Racconti del terrore, ho prediletto senza dubbio la prima parte del romanzo, quella relativa all'avventura in mare del protagonista e, soprattutto, al suo conseguente nauf ...continue

    Amando follemente il Poe dei Racconti del terrore, ho prediletto senza dubbio la prima parte del romanzo, quella relativa all'avventura in mare del protagonista e, soprattutto, al suo conseguente naufragio. In questa prima parte sembrano, infatti, affacciarsi le atmosfere riconoscibili nei celebri racconti; la narrazione è davvero sublime.
    Nella seconda parte del romanzo, quella relativa all'esplorazione del polo e al pericoloso incontro con i "selvaggi", la mia attenzione è scemata. Ho sfiorato la noia. Anche il finale mi ha lasciata alquanto perplessa.

    said on 

  • 3

    Tutto qui?

    Questo è il primo romanzo di Poe che leggo e sinceramente, da un autore come lui, mi aspettavo qualcosa in più. Mi è piaciuta la prima parte, l'angoscia che trasmette il protagonista impressiona e tie ...continue

    Questo è il primo romanzo di Poe che leggo e sinceramente, da un autore come lui, mi aspettavo qualcosa in più. Mi è piaciuta la prima parte, l'angoscia che trasmette il protagonista impressiona e tiene incollati alla pagine. Da metà in poi invece il libro si legge bene ma non colpisce. Sono curioso di leggere però altri libri del celebre autore per rivivere le sensazioni che ho vissuto inizialmente in questo romanzo. Piccola nota: nella mia edizione manca del tutto la parte del cannibalismo, mi interessava e l'avrei letta volentieri.

    said on 

  • 2

    Delusione. Se amate Edgar Allan Poe in quanto maestro dell'orrore, e avete adorato i suoi racconti, non leggete questo romanzo. Inutile e noioso, con pochi spunti interessanti...

    said on 

  • 4

    L'Horror secondo Poe

    Poe è universalmente indicato come l’inventore dell’horror psicologico e in questo suo unico romanzo ne esprime in modo entusiasmante le chiavi di lettura principali: il viaggio (anche metaforico), l’ ...continue

    Poe è universalmente indicato come l’inventore dell’horror psicologico e in questo suo unico romanzo ne esprime in modo entusiasmante le chiavi di lettura principali: il viaggio (anche metaforico), l’ambiente ristretto, l’impossibilità di essere artefice del proprio destino. Durante la lettura si ha chiara l’angoscia del futuro, e contemporaneamente la necessità di partecipare all’esperienza che oltremodo ci accresce.
    Questo romanzo ha avuto un successo eclatante, dalla data della sua pubblicazione fino ai tempi odierni: innumerevoli le ristampe e gli inserimenti nelle antologie, arricchite da sempre nuove analisi.E’ stato decisamente il precursore e la base per molti altri scrittori successivi, basti pensare a Lovecraft e Verne.
    Un classico da “paura” imperdibile, vi aspettiamo per sapere cosa ne pensate: se non lo avete già letto siete proprio obbligati a farlo!

    said on 

  • 4

    Sempre combattuto tra la voglia di scrivere grande letteratura e il desiderio di raggiungere il successo di pubblico, Poe costruisce - forse quasi a tavolino - un sorprendente romanzo di avventura che ...continue

    Sempre combattuto tra la voglia di scrivere grande letteratura e il desiderio di raggiungere il successo di pubblico, Poe costruisce - forse quasi a tavolino - un sorprendente romanzo di avventura che, alla fine, gli scappa di mano. Si parte da alcuni luoghi classici della narrativa legata al mare: clandestinità, ammutinamenti, bufere, naufragi... Ma già qui, il gusto macabro di Poe si esercita in quelle che, giustamente, Mari nell'introduzione definisce come le 'molte morti' di Gordon. Esperienze prossime alla sepoltura in vita, cannibalismo, nave 'fantasma' popolata di misteriosi cadaveri: Poe non si nega nulla dell'immaginario nero destinato a farlo diventare un classico. Ciò che però rende questo libro unico e stranamente moderno è la fuga finale da qualsiasi stereotipo ottocentesco, verso un esperimento di 'romanzo aperto' di stile quasi postmoderno. L'Antartide di Poe è un luogo misterioso e surreale, un'esperienza più che un avvenimento. Non stupisce che più di uno scrittore si sia esercitato nell'inventare un finale al romanzo; lascia invece interdetti la audacissima scelta di Poe di negare qualunque chiusura.

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  • 4

    Un caposaldo tra i libri di avventura

    L'opera "lunga" più conosciuta di Poe è per almeno tre quarti un capolavoro assoluto, che ti avvince e ti tiene con il fiato sospeso.
    Fantastica la scena in cui Gordon Pym, al buio, nella stiva, cerca ...continue

    L'opera "lunga" più conosciuta di Poe è per almeno tre quarti un capolavoro assoluto, che ti avvince e ti tiene con il fiato sospeso.
    Fantastica la scena in cui Gordon Pym, al buio, nella stiva, cerca di ricostruire il biglietto strappato in mille pezzi... ma anche molte altre.
    Purtroppo la parte finale, quella degli indigeni delle terre australi, non è all'altezza del resto.
    Rimane comunque un libro che non può mancare nella biblioteca di chi ama i libri di avventura.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    1

    Non salire su quella nave Arthur!

    Avevo il desiderio di leggere qualcosa di Poe, uno scrittore la cui fama è giunta fino a noi in quanto inventore dell'horror psicologico e esponente di spicco del romanzo gotico. Di suo avevo letto so ...continue

    Avevo il desiderio di leggere qualcosa di Poe, uno scrittore la cui fama è giunta fino a noi in quanto inventore dell'horror psicologico e esponente di spicco del romanzo gotico. Di suo avevo letto solo qualche breve racconto horror a scuola e mi sono decisa per questo romanzo, l'unico che abbia scritto in vita sua. L'avessi mai fatto! Un'avventura in cui si succedono solo avvenimenti terribili in un crescendo continuo: Arthur che rischia di morire di sete nascosto nella nave, l'ammutinamento e la ferocia degli ammutinati, il naufragio, il cannibalismo, la morte dell'amico Augustus, i diabolici indigeni... La storia si conclude bruscamente: un abile escamotage per evitare di inventare ulteriori fandonie sul Polo Sud, una terra allora inesplorata e sul cui conto circolavano le peggiori fantasticherie. Tuttavia ciò che ho trovato più urticante di tutto è stato il linguaggio marinaresco adoperato, pagine e pagine di incomprensibili parole tecniche che mi spingevano a concludere al più presto la lettura, per lasciarmela alle spalle insieme al Polo Sud.

    said on 

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