Las hijas del frío

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Publisher: Maeva

3.9
(1924)

Language: Español | Number of Pages: 488 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Swedish , Catalan , Dutch , French , Italian , Portuguese , English , German , Polish

Isbn-10: 8492695013 | Isbn-13: 9788492695010 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Carmen Montes Cano

Also available as: Mass Market Paperback , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Detrás de la fachada idílica de la bella población costera de Fjällbacka se esconden terribles realidades y una mano secreta que busca la venganza desde un pasado lejano. Erica y Patrik acaban de tener una hija, y a pesar de la alegría que trae la pequeña al hogar, la joven pareja debe hacer frente a toda una serie de nuevas preocupaciones. La niña llora mucho, Erica sufre una depresión posparto y Patrik está constantemente cansado. Erica encuentra entonces apoyo en Charlotte, madre de Sara, una niña de siete años que sufre el síndrome de deficiencia de atención, cuando se produce un terrible drama: un pescador encuentra el cadáver de la pequeña Sara, ahogada en el mar. Las autoridades piensan primero que se trata de un accidente, pero la autopsia revela que la pequeña fue ahogada en una bañera antes de ser arrojada al mar, y que alguien le hizo tragar cenizas...La abuela de la niña acusa inmediatamente a Kaj, un vecino malhumordo con el que la familia mantiene un grave enfrentamiento desde hace años. A los pocos días, otro niño es atacado; éste logra salvar la vida, pero cunde el pánico en la pequeña población de Fjällbacka. ¿Quién puede estar cometiendo estas terribles acciones y por qué?
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  • 5

    Sconvolgente

    Uno dei pochi libri che ho letto due volte, Lo Scalpellino narra la storia di una donna durante un secolo dalla sua adolescenza alla sua morte in tardissima età. L'intreccio della sua vita con l'episo ...continue

    Uno dei pochi libri che ho letto due volte, Lo Scalpellino narra la storia di una donna durante un secolo dalla sua adolescenza alla sua morte in tardissima età. L'intreccio della sua vita con l'episodio di una bambina che viene ritrovata morta in tempi attuali è assai interessante, e se fino a metà libro non si riesce a capire il comun denominatore delle due storie, molto lentamente la scrittrice ci porta con logica ferrea a unire i due segmenti della tragedia. Eccellente l'approfondimento delle personalità, e ancor più delle altre volte i personaggi sono dotati di un'unicità tale da creare attori originalissimi; rapporti comunque storicizzati perché scanditi dal tempo (ogni paragrafo è intitolato con la data)e territorialmente collocati in realtà conosciute. Un viaggio nell'orrore delle perversioni umane.

    said on 

  • 5

    Questa volta Camilla Lackberg ha incentrato tutte le vicende sulla famiglia. La tra incanza fluida e avvincente, esplorando il rapporto genitori-figli: tanto forte quanto delicato. Anche Erika dovrà i ...continue

    Questa volta Camilla Lackberg ha incentrato tutte le vicende sulla famiglia. La tra incanza fluida e avvincente, esplorando il rapporto genitori-figli: tanto forte quanto delicato. Anche Erika dovrà imparare a destreggiarsi nel difficile ruolo di madre.
    Come sempre la lettura è piacevole e appassionante, le pagine scorrono veloci e il ritmo rimane sempre alto. Sicuramente mi è piaciuto di più del volume precedente. Consigliatissimo!

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  • 3

    bello ma ....

    Piacevole giallone che inizia immediatamente con il ritrovamento del cadavere di una bambina.
    Molto bello l' intreccio delle due storie che si svolgono in tempi diversi .
    Il neo che mi ha dato fastidi ...continue

    Piacevole giallone che inizia immediatamente con il ritrovamento del cadavere di una bambina.
    Molto bello l' intreccio delle due storie che si svolgono in tempi diversi .
    Il neo che mi ha dato fastidio sono stati i personaggi decisamente troppo forzati : accidenti non c'è praticamente un personaggio femminile "sano e realistico"
    peccato

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  • 4

    Continuo a pensare che questa autrice scriva in maniera piatta: non noiosa, solo... insulsa? Forse. E i personaggi sono perlopiù stereotipati, macchiette prevedibili nell'agire e nel parlare. Però è s ...continue

    Continuo a pensare che questa autrice scriva in maniera piatta: non noiosa, solo... insulsa? Forse. E i personaggi sono perlopiù stereotipati, macchiette prevedibili nell'agire e nel parlare. Però è scorrevole, intrattiene e nelle sue storie c'è sempre tanta carne al fuoco. Questa volta mi sembra che l'abbia cucinata meglio del solito quindi la premio con quattro stelle, probabilmente esagerate ma in fondo chissenefrega! XD

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  • 2

    NI

    Dopo i primi due libri della trilogia mi aspettavo di chiudere in bellezza con l'ultimo libro invece devo dire di essere rimasto abbastanza deluso. La storia procede in modo semplice e molto intuitivo ...continue

    Dopo i primi due libri della trilogia mi aspettavo di chiudere in bellezza con l'ultimo libro invece devo dire di essere rimasto abbastanza deluso. La storia procede in modo semplice e molto intuitivo. I personaggi sono spesso noiosi e privi di una personalità veritiera. Inoltre trovo sia lasciato troppo spazio a Erika e alle sue problematiche di madre. Inoltre trovo il salto temporale troppo netto e sebbene le due storie siano completamente indipendenti il collegamento finale è piuttosto banale tanto da farmi pensare se veramente abbia un senso proporle nello stesso libro.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Las hijasd el frio

    mi favorito hasta ahora, solo he leído los primeros tres, es la princesa de hielo. Este libro me tuvo mas alerta a la historia en segundo plano y desde un principio pensé un poco en la conclusion a la ...continue

    mi favorito hasta ahora, solo he leído los primeros tres, es la princesa de hielo. Este libro me tuvo mas alerta a la historia en segundo plano y desde un principio pensé un poco en la conclusion a la que llega al final la autora, pero no me tuvo muy contenta por ciertas partes ,sin embargo, creo qeu se maneja muy bien, al ver a patrick dar soluciones por ver un documental sobre mujeres (esposas) asesinas. Dejan inconlcusa la parte de las cenizas no se sabe exactamento porq ue las guarda , en el libro dice que para recordar que vivio en un lugar horrible , era lo que mas odiaba en la vida agnes ... Me mantuvo atenta a la historia alterna , Lo recomiendo, al final tendré que comprar el 4to libro te deja con una historia que continua en el libro numero 4

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  • 3

    Ancora in lettura, ma lo trovo ammantato da una tristezza sconfinata. La Läckberg non doveva essere in un gran periodo. Vedremo.

    Finito: Ok l'effetto addicted, che i gialli scandinavi mi danno, mi ha ...continue

    Ancora in lettura, ma lo trovo ammantato da una tristezza sconfinata. La Läckberg non doveva essere in un gran periodo. Vedremo.

    Finito: Ok l'effetto addicted, che i gialli scandinavi mi danno, mi ha fatto persistere ed è migliorato. Forse troppo lungo: indugia, inserisce personaggi e la sottotrama famigliare è costruita con l'intento di tenerti legato come ad una serie tv, ma va bene. Non sono certo queste letture che ampliano la mia cultura, comunque del buon tempo, passato lontano da uno schermo.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    0

    il secondo giallo che leggo di questa scrittrice.

    Dopo 'La pincipessa di ghiaccio', leggo il terzo episodio del duo Erika e Patrick. Ovviamente ha più o meno gli stessi difetti del primo. E' un giallo atipico. Una costante. Le indagini sono solo un p ...continue

    Dopo 'La pincipessa di ghiaccio', leggo il terzo episodio del duo Erika e Patrick. Ovviamente ha più o meno gli stessi difetti del primo. E' un giallo atipico. Una costante. Le indagini sono solo un pretesto per narrare le storie con i due protagonisti. Grandi analisi introspettive che non servono per scoprire il colpevole ma per analizzare l'animo umano. la soluzione del caso, l'omicidio di una bambina di sette anni, appare più casuale che frutto di un ragionamento logico. Patrick brancola nel buio, non sa come procedere finché un vede un telefilm che parla di casi risolti brillantemente. E qui scatta la molla. Il colpevole, o meglio la colpevole, si potrebbe intuire chi è quasi da subito. Diciamo che è lì a portata di mano ma alla fine più che a scoprire questo, ci si lascia prendere la mano dalla lettura sempre piacevole e impeccabile.
    Il finale lascia alquanto a desiderare. Alcuni personaggi scompaiono nel buio. Sembra quasi che l'autrice li voglia lasciare nel limbo dei ricordi, forse pensando di usarli nelle altre storie.

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