Las horas distantes

By

Publisher: Suma De Letras

3.9
(726)

Language: Español | Number of Pages: 630 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , Swedish , Portuguese , French , Catalan , German , Dutch

Isbn-10: 848365251X | Isbn-13: 9788483652510 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , eBook , Hardcover

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Do you like Las horas distantes ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Una carta perdida durante muchos años llega por correo y Edie Burchill se encuentra viajando a Milderhurst Castle, una mansión en la que viven las hermanas solteras Blythe y en la que se alojó su madre durante la Segunda Guerra Mundial, cuando era una niña de trece años. Las hermanas Blythe mayores son gemelas y se han pasado gran parte de su vida cuidando de su hermana pequeña, Juniper, que no volvió a ser la misma desde que su prometido la abandonó en 1941.

En el interior del ruinoso castillo, Edie comienza a desenmarañar el pasado de su madre. Pero las piedras de Milderhurst esconden otros secretos, y Edie está a punto de descubrir más de lo que esperaba.La verdad de lo que ocurrió en las horas distantes del pasado lleva mucho tiempo a la espera de que alguien la descubra.

Sorting by
  • 3

    Nella mia libreria transitava da tempo nel limbo dei "non-letti" questo libro di Kate Morton, "Una lontana follia". L' avevo acquistato parecchio tempo fa, immeditamente dopo aver letto "Il giardino ...continue

    Nella mia libreria transitava da tempo nel limbo dei "non-letti" questo libro di Kate Morton, "Una lontana follia". L' avevo acquistato parecchio tempo fa, immeditamente dopo aver letto "Il giardino dei segreti", letteralmente travolta dall'entusiasmo che questa scrittrice aveva suscitato in me.
    Così mi sono avventurata in questo romanzo, certa che avrei trovato quello che cercavo. Sotto questo punto di vista non mi ha affatto delusa . Tuttavia alcuni aspetti mi hanno lasciata un po' perplessa, ho trovato diverse sbavature nella storia, ma soprattutto lunghi momenti di immobilità in cui mi sono un po' arenata.Chiamarla noia mi dispiace perché i libri noiosi sono altri, ed è un aggettivo che non si puo' attribuire a scrittrici così talentuse come la Morton. Su questo vorrei essere chiara, non metto in discussione la sua bravura, che si sente ad ogni frase: ce ne fossero di più, autrici come lei. Ha uno stile limpido ed elegante, in grado di raccontare nel vero senso del termine: lei tira le fila di una trama che ha inventato per noi, e noi la seguiamo senza indugio. Mai una volta ho pensato che avrebbe potuto tagliare quegli intermezzi statici, perché fanno parte del disegno finale e come tali devono restare. Per molte pagine succede poco o niente, ma non è questo il punto. Queste soste tra un punto saliente e l'altro sono riempite da descrizioni molto suggestive: il castello e la sua vita all'interno, nel presente come nel passato, l'aria dolce e malinconica delle estati nel Kent, quando i presagi della guerra imminente erano solo pensieri che si potevano facilmente scacciare osservando la natura nel pieno della sua bellezza. Ho letto "L'Abbazia di Nortangher" da poco e anche lì non succede mai niente, ma chi potrebbe mai affermare che Jane Austen scrive libri noiosi? Non voglio azzardare un parallelismo tra le due autrici, ho tirato in ballo zia Jane solo per fare un esempio di quello che volevo esprimere: la bellezza della scrittura è più importante della vicenda narrata. Deve andare oltre la storia, perché è quello che più conta. Troppe volte sono incappata in libri con storie avvicenti che pagina dopo pagina si sono perse nelle trame di una scrittura mediocre. Insomma: si può apprezzare un romanzo pieno di esercizi stilistici eccellenti con una trama un po' barcollante, ma non il contrario. Almeno per me non è possibile. Detto questo, passiamo al dunque. Kate Morton imbastisce una storia con ambientazioni perfette, che sa far rivivere in modo splendido grazie alla sua bravura. Con qualche pennellata e senza troppe fioriture ci trasporta subito nel Kent, davanti alle mura di un castello ottocentesco. Questo luogo sarà il fulcro di vicende che abbracciano un arco temporale molto vasto, che va dai primi del 1900 fino al 1992, anno in cui tutto comincia. Vicende che poco alla volta si incastreranno tra loro fino a giungere ad una verità tenuta nascosta per cinquanta lunghissimi anni. Sono gli anni della seconda guerra mondiale, quando una Londra sotto attacco cercò rifugio per i propri bambini nelle campagne circostanti, nell'intento di proteggerli dai massivi bombardamenti tedeschi. Sono gli anni in cui le persone un po' diverse dagli altri, gli spiriti anticonformisti e troppo sensibili venivano considerati "pazzi" e rinchiusi nei manicomi con molta facilità, storditi da tranquillanti e lasciati soli ad impazzire ancora di più, vittime di paure e traumi che nessuno era in grado di comprendere.Sono gli anni in cui la vita per le donne sole era realmente difficile, perché priva di qualisasi scelta. Nessuna donna poteva decidere la propria felicità, il matrimonio e la totale devozione alla famiglia di origine erano una consuetudine a cui non ci si poteva sottrarre. Chi lo faceva, ne pagava le conseguenze. Tre anziane sorelle abitano ancora quel castello isolato, alimentando da anni le chiacchiere del paese. Le mura che lo circondano, di fronte alle quali la giovane Edith si perde in domande che non trovano risposta, custodiscono la memoria di quello che accadde molti anni prima. L'inquietudine che sente Edith è l'eco della follia di un padre che è ricaduta inesorabile sulle sue figlie, come una colpa da espiare. Ci sono persone che non sono in grado di confrontarsi con la realtà, perché non riescono a venire a patti con il dolore della vita. Forse sono solo anime troppo sensibili, che assorbono come spugne il male di vivere, caricandosi fardelli che a volte nemmeno appartengono loro. Rinchiudono i traumi del passato in un angolo delle loro menti e vivono sospesi, come in un'attesa continua. Ma ogni tanto l'eco della paura ritorna, i pensieri ossessivi diventano voci reali che nessun altro può sentire. Quando la tragedia inevitabilmente arriva, (perché nelle vite di tutti capita qualcosa di tremendo, statene certi) il passato con i suoi mostri non si accontenta più di un angolo polveroso della mente; mangia il cuore di quelle anime fragili e succhia loro quel po' di vita a cui erano riuscite faticosamente ad agrapparsi, trasportandole chissà dove... probabilmente in un luogo in cui i ricordi felici sono la sola realtà con cui dover convivere.
    Chi può dire allora che siano loro, i folli?

    said on 

  • 3

    Bellino

    Tra quelli della Morton non il migliore, davvero gotico.

    Qui per la mia recensione completa: https://theroadtothepast.wordpress.com/2015/06/04/recensione-una-lontana-follia-kate-morton/ ...continue

    Tra quelli della Morton non il migliore, davvero gotico.

    Qui per la mia recensione completa: https://theroadtothepast.wordpress.com/2015/06/04/recensione-una-lontana-follia-kate-morton/

    said on 

  • 3

    Gruppo di lettura E&L: consiglio di lettura di gennaio - consiglio di Tizi -

    Devo ammettere che ho fatto fatico leggere questo libro.
    Ho apprezzato la descrizione dell'ambientazione storia, che ho trovato molto curata. Però a tratti si dilunga troppo per i miei gusti. Pagine ...continue

    Devo ammettere che ho fatto fatico leggere questo libro.
    Ho apprezzato la descrizione dell'ambientazione storia, che ho trovato molto curata. Però a tratti si dilunga troppo per i miei gusti. Pagine pagine e pagine per raccontare un fatto che si può assumere in poco spazio. In questo modo la lettura diventa dificoltosa.
    L'ho letto a pezzi intevallato da altri libri più leggeri. E questo è stata la mia salvezza. Perché se non l'avessi fatto, l' avrei sicuramente abbandonato. Commettendo così un errore enorme perché le ultime 100 pagine le ho lette in un attimo. Mano a mano che si svelavano i segreti del castello e del passato delle tre sorelle, mi ha catturato. Dovevo continuare a leggere. Quando pensavo d'avere capito tutto ecco arrivato la svolta inaspettata e ogni mia certezza cadeva.
    Ringrazio la forumina che mi hai fatto scoprire un libro particolare che nel suo insieme mi è piaciuto.

    said on 

  • 3

    lento all'inizio, appassionante nella parte restante, ai limiti del ridicolo il fatto utilizzato per chiudere il cerchio e far tornare i conti!
    ho apprezzato in particolare le parti sulla scoperta del ...continue

    lento all'inizio, appassionante nella parte restante, ai limiti del ridicolo il fatto utilizzato per chiudere il cerchio e far tornare i conti!
    ho apprezzato in particolare le parti sulla scoperta del vissuto della madre, forse perché adesso che sono mamma mi chiedo se le mie figlie un giorno sapranno della ragazza che era dietro la mamma un po' demodé che inevitabilmente sarà!

    said on 

  • 3

    La storia non mi ha catturata appassionatamente come è accaduto durante la lettura de Il giardino dei segreti,ma comunque mi è piaciuta e non mi aspettavo un finale del genere.
    La scrittrice è stata m ...continue

    La storia non mi ha catturata appassionatamente come è accaduto durante la lettura de Il giardino dei segreti,ma comunque mi è piaciuta e non mi aspettavo un finale del genere.
    La scrittrice è stata molto abile a farmi respirare l'interno del castello delle sorelle,sia nel presente,che nel passato; ho provato malinconia tra quelle mura,ma anche la voglia di evadere ad un destino segnato da sempre e l'accettazione di dover comunque andare avanti e proteggersi a vicenda.
    L'amore c'è, ma è irragiungibile per tutte le ragazze Blythe e,quindi,il libro finisce per essere una storia di segreti di famiglia,durante la prima guerra mondiale.
    In alcuni punti,il libro si fa un po' troppo prolisso,ma lo stile è comunque sempre scorrevole e non si vede l'ora di arrivare a scoprire tutti i misteri.

    said on 

  • 3

    Non è assolutamente all'altezza del "Il giardino dei segreti" che ho divorato, completamente assuefatta! La prima parte del romanzo, e oltre, è parecchio lenta ma, tutto sommato, la storia è valida an ...continue

    Non è assolutamente all'altezza del "Il giardino dei segreti" che ho divorato, completamente assuefatta! La prima parte del romanzo, e oltre, è parecchio lenta ma, tutto sommato, la storia è valida anche se in alcuni punti un po' angosciante!

    said on 

Sorting by