Le Avventure di Sherlock Holmes

Di

Editore: Alberto Peruzzo Editore

4.1
(2273)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 217 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Galego , Chi tradizionale , Francese , Portoghese , Tedesco

Isbn-10: A000076164 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 4

    “Le scene hanno perso un grande attore e la scienza ha guadagnato un acuto ragionatore quando Holmes diventò uno specialista del crimine”.

    Pubblicata nel 1892, questa raccolta contiene dodici racconti che hanno ovviamente come protagonista il celebre detective che mette in mostra, pagina dopo pagina, il suo prodigioso intuito nel risolve ...continua

    Pubblicata nel 1892, questa raccolta contiene dodici racconti che hanno ovviamente come protagonista il celebre detective che mette in mostra, pagina dopo pagina, il suo prodigioso intuito nel risolvere i più intricati casi che gli capitano davanti.
    Dodici racconti avvincenti e molto piacevoli da leggere che coinvolgono completamente il lettore facendolo quasi sentire un personaggio aggiunto alla storia.
    Il più interessante dei racconti(e che fa innalzare di un voto la media totale della raccolta) è “l’avventura della fascia maculata” che ricorda vagamente il più celebre capolavoro di Conan Doyle, “Il mastino dei Baskerville”.
    Da annotare anche l’interesse di Holmes, noto misogino, nei confronti dell’enigmatica e affascinante Irene Andler.
    p.s da autocensura. Sarà misogino e cocainomane ma trovo che il personaggio di Holmes abbia una carica sensuale-erotica pazzesca. Altro che la spocchia di Hercule Poirot!

    Titoli racconti
    Uno scandalo in Boemia***
    La lega dei capelli rossi***
    Un caso di identità***
    Il mistero di Boscombe Valley****
    Cinque semi d’arancio***
    L’uomo dal labbro storto***
    L’avventura del carbonchio azzurro****
    L’avventura della fascia maculata****
    L’avventura del pollice dell’ingegnere***
    L’avventura del nobile scapolo***
    L’avventura del diadema di Berilli***
    L’avventura dei faggi rossi***

    ha scritto il 

  • 5

    Splendida raccolta di racconti sulle avventure del detective Sherlock Holmes e del suo fidato amico dr John Watson. La serie tv con Benedict Cumberbatch e Martin Freeman che ho visto nello stesso peri ...continua

    Splendida raccolta di racconti sulle avventure del detective Sherlock Holmes e del suo fidato amico dr John Watson. La serie tv con Benedict Cumberbatch e Martin Freeman che ho visto nello stesso periodo della lettura ha dato voce e timbro inglese ai personaggi gia di per sé straordinari, il formato ebook ha reso il libro fruibile in qualsiasi momento.

    ha scritto il 

  • 5

    Davvero divertente questa serie di racconti ambientati nella Londra Vittoriana. Ho conosciuto Sherlock praticamente con il telefilm della BBC e pensavo che l'originale in confronto sarebbe stato noios ...continua

    Davvero divertente questa serie di racconti ambientati nella Londra Vittoriana. Ho conosciuto Sherlock praticamente con il telefilm della BBC e pensavo che l'originale in confronto sarebbe stato noioso, invece è stato un bel passatempo leggere i racconti durante le mie pause pranzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Pubblicato per la prima volta nel 1892, “Le avventure di Sherlock Holmes” riunisce dodici racconti brevi che narrano, attraverso la voce del fidato dottor Watson, le avventure del celebre detective di ...continua

    Pubblicato per la prima volta nel 1892, “Le avventure di Sherlock Holmes” riunisce dodici racconti brevi che narrano, attraverso la voce del fidato dottor Watson, le avventure del celebre detective di Baker Street. Sebbene i racconti siano – tra loro – tutti diversi, lo schema utilizzato da A.C. Doyle per costruirli è, pressoché, sempre il medesimo: un personaggio sconvolto che cerca disperatamente di chiedere aiuto al grande investigatore Sherlock Holmes e al suo infallibile ingegno, per risolvere i misteri e gli intrighi più strani ed improbabili. Il dottor Watson narra le avventurose vicende in prima persona ed è il prezioso anello di congiunzione tra l’impeccabile Sherlock Holmes e il lettore. La penna di Conan Doyle è in grado di far rivivere ad un pubblico moderno la suggestiva atmosfera anglosassone della Londra di fine ‘800 e, anche in poche pagine, non mancano personaggi ben definiti e trame sempre diverse. Lo stile narrativo è chiaro, lineare, scorrevole, semplice e ben si sposa con le acute osservazioni del nostro detective. Tra i racconti più interessanti troviamo “Uno scandalo in Boemia”, “Cinque semi d’arancio”, “L’avventura della fascia maculata”, “L’avventura del diadema di Berilli” e “L’avventura dei faggi rossi”.
    “Le avventure di Sherlock Holmes” è un classico che merita di essere letto non solo dagli appassionati del genere!

    ha scritto il 

  • 4

    Le avventure di Sherlock Holmes, una raccolta di 12 racconti, ci immergono in una Londra vittoriana, fatta di salotti, pipe, marsine, cappelli a cilindro, ma sono anche uno spaccato della società dell ...continua

    Le avventure di Sherlock Holmes, una raccolta di 12 racconti, ci immergono in una Londra vittoriana, fatta di salotti, pipe, marsine, cappelli a cilindro, ma sono anche uno spaccato della società dell'epoca. Holmes è razionalità pura ed applica metodi assolutamente deduttivi e pragmatici ai casi che gli si presentano, risolvendo anche misteri e delitti dove Scotland Yard fallisce. Doyle è una miniera di fantasia, la sua scrittura è lineare e sempre gradevole.
    Una curiosità che ho scoperto in questi giorni, Doyle scriveva racconti e romanzi dall'epilogo.

    ha scritto il 

  • 4

    Buena colección de relatos

    Como toda colección de relatos, es complicado que todos los cuentos estén al mismo nivel. Hay un poco de todo pero el nivel general es alto. Muchos de ellos enganchan de principio a fin.
    Este tercer v ...continua

    Como toda colección de relatos, es complicado que todos los cuentos estén al mismo nivel. Hay un poco de todo pero el nivel general es alto. Muchos de ellos enganchan de principio a fin.
    Este tercer volumen del canon creo que es superior a las dos novelas anteriores: el estilo es más ágil, más directo.
    Un poco de descanso de Holmes y, a por el cuarto.

    ha scritto il 

  • 5

    Shelock che mito!

    cosa dire su questo grande genio che creò questo mito?? ho divorato i racconti, senza riuscire a staccarmi, la scrittura è veloce e spigliata ti incuriosisce ad ogni pagina fino a quando il grande She ...continua

    cosa dire su questo grande genio che creò questo mito?? ho divorato i racconti, senza riuscire a staccarmi, la scrittura è veloce e spigliata ti incuriosisce ad ogni pagina fino a quando il grande Sherlock non risolve il mistero! ho amato tutti i racconti, uno più geniale dell'altro, adoro questo personaggio, adoro come vengono raccontate le storie da Watson, adoro l'ambientazione Londinese fine 800 Sherlock è un mito destinato a vivere per sempre!

    ha scritto il 

  • 3

    Le avventure di Sherlock Holmes è una raccolta di dodici indagini condotte da Sherlock e dal suo fidato amico Watson.
    Come i già letti "Uno studio in rosso" "Il segno dei quattro" e "Il mastino dei Ba ...continua

    Le avventure di Sherlock Holmes è una raccolta di dodici indagini condotte da Sherlock e dal suo fidato amico Watson.
    Come i già letti "Uno studio in rosso" "Il segno dei quattro" e "Il mastino dei Baskerville", l'io narrante è Watson, che ritroviamo maritato e non più scapolone. I vari racconti, infatti, sono distanti cronologicamente l'uno dall'altro (alcuni addirittura risalgono a quando Watson abitava ancora con Sherlock nella famosa Baker Street), per il fatto che finalmente il dottore è riuscito a farsi una propria vita e a intraprendere di nuovo la carriera di medico. Nonostante ciò, nutre ancora un profondo interesse per le indagini del brillante amico che lo spinge di tanto in tanto ad accompagnarlo in una delle sue avventure.

    Trattandosi di una serie di racconti, non vi è un vero e proprio filo conduttore e, quindi, è anche difficile farne una vera e propria recensione; andrebbe recensita ogni singola indagine, un'impresa a dir poco inutile dal momento che alcune di esse non trattano neanche di veri e propri crimini.

    I miei racconti preferiti sono stati:

    - Uno scandalo in Boemia, in cui compare l'affascinante figura di Irene Adler (se non avete visto il telefilm Sherlock non potete capire perché amo questo personaggio!).
    - Cinque semi d'arancio;
    - L'uomo dal labbro spaccato.

    Personalmente ho amato di più questa raccolta che "Uno studio in rosso" e "Il segno dei quattro" che ho trovato alquanto noiosetti. Consiglierei proprio di partire da questa raccolta se si vuole conoscere il personaggio di Sherlock, ma purtroppo le descrizioni dei personaggi principali compaiono proprio in questi primi due racconti, ai quali tra l'altro fa continuamente riferimento Watson. E' più facile infatti in queste piccole avventure seguire i casi e scoprire il colpevole, in poche parole sono molto più avvincenti.

    Dopo "Il mastino dei Baskerville", "Le avventure di Sherlock Holmes" è sicuramente il mio preferito!! Io l'ho letto intervallandolo con altre letture ed è stato molto piacevole immergersi ogni volta in una nuova avventura tra le strade inglesi!!

    ha scritto il 

  • 3

    “La mia vita è un lungo sforzo per sfuggire alla banalità dell’esistenza” .

    Era veramente così intrattabile Sherlock Holmes? A leggere questa prima raccolta di racconti parrebbe proprio un’esagerazione. Certo, “la sua natura altalenante lo portava da un’apatia estrema a un’en ...continua

    Era veramente così intrattabile Sherlock Holmes? A leggere questa prima raccolta di racconti parrebbe proprio un’esagerazione. Certo, “la sua natura altalenante lo portava da un’apatia estrema a un’energia divorante”, come osservava il suo buon amico, il dott. Watson e, soprattutto, la sua concentrazione su quest’unica passione lo isolava dal resto della società.
    Ma in questi racconti Sherlock Holmes mostra sempre un’innata cordialità nei confronti dei suoi ospiti; manifesta indifferenza per le gerarchie sociali, rivolgendo uguale attenzione ai sovrani d’Europa come a persone dotate di scarsi mezzi; non rivela alcun interesse né per la fama né per il denaro. L’orgoglio pare essere il suo unico difetto, da cui derivano l’alta considerazione delle sue capacità intellettive e un mal dissimulato disprezzo per l’ignoranza e il pressapochismo della polizia ufficiale.
    Mi resta l’impressione che il successo di Sherlock Holmes, ciò che lo ha reso protagonista di innumerevoli interpretazioni teatrali, radiofoniche e televisive, lo ha anche reso vittima di una caratterizzazione sempre più spinta, ai limiti dello stereotipo, dandogli una divisa da indossare (berretto e pipa non sono sue caratteristiche peculiari nei racconti), parole d’ordine (“Elementare, Watson!”) e un carattere da macchietta comica, priva di quella profondità drammatica che pure si sarebbe potuta trovare in questo personaggio. Ma forse per questo bisognerà aspettare uno sceneggiatore degno di sir Arthur Conan Doyle.
    P.S. con i refusi contenuti in quest'edizione delle avventure di Sherlock Holmes si potrebbe scrivere un altro racconto, per cui... trovatevi un'edizione più decente, se non volete perdere tempo a correggere continuamente il testo!

    ha scritto il 

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