Le Père Goriot

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Editeur: Gallimard

4.0
(2257)

Language: Français | Number of pages: 436 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , German , Spanish , Dutch , Swedish , Portuguese , Hungarian , Polish

Isbn-10: 2070409341 | Isbn-13: 9782070409341 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others , Mass Market Paperback , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Social Science

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Description du livre
Specially commissioned for the World's Classics, this translation includes a full editorial apparatus.
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  • 5

    Wat een verrukkelijk boek

    Ik "moest" le pére Goriot lezen op school, in het Frans, en kwam er niet doorheen. Onlangs kwam ik een NL-versie tegen op een gratis-uitwisselen-boekenplank en ik ben blij dat ik Vader Goriot gelezen ...continuer

    Ik "moest" le pére Goriot lezen op school, in het Frans, en kwam er niet doorheen. Onlangs kwam ik een NL-versie tegen op een gratis-uitwisselen-boekenplank en ik ben blij dat ik Vader Goriot gelezen heb. Wat een heerlijk boek.

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  • 4

    E adesso, a noi due!

    "Il più pulito ha la rogna", leggo spesso sui Social a proposito di fatti e misfatti odierni.
    Se l'Ottocento balzachiano avesse avuto Twitter o Facebook, il commento non sarebbe stato troppo diverso.. ...continuer

    "Il più pulito ha la rogna", leggo spesso sui Social a proposito di fatti e misfatti odierni.
    Se l'Ottocento balzachiano avesse avuto Twitter o Facebook, il commento non sarebbe stato troppo diverso...

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  • 3

    La paternità esasperata di Papà Goriot non riesce proprio a commuovermi, mi sembra così ottusa. Immenso invece il personaggio di Rastignac, emblema perfetto della corruzione sempre attuale del nostro ...continuer

    La paternità esasperata di Papà Goriot non riesce proprio a commuovermi, mi sembra così ottusa. Immenso invece il personaggio di Rastignac, emblema perfetto della corruzione sempre attuale del nostro sistema, di tutti i sistemi possibili, dell'essere umano.

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  • 2

    Non è certo l'amore tradito di un padre anziano che Balzac qui vuole significare ma quanto questo tema sia la punta di diamante di una società borghese e malata di avidità che si appresta a governare ...continuer

    Non è certo l'amore tradito di un padre anziano che Balzac qui vuole significare ma quanto questo tema sia la punta di diamante di una società borghese e malata di avidità che si appresta a governare impudentemente tutto il secolo romantico post-congresso di Vienna, che tanto l'aveva sottovalutata. Di una lentezza marmorea, tipicamente francese, Papà Goriot cede il passo al giovane Rastignac e non solo perché quest'ultimo lo accompagna in vita ed è l'unico presente negli attimi della morte del vecchio. Ma perché egli rappresenta il nuovo (non bisogna dimenticare che questo romanzo è inserito nel più vasto progetto de 'La commedia umana'), cioè abbozza in sé una serie di caratteristiche che diventeranno fondamentali nella cultura (ma anche nella letteratura) posteriore.

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  • 4

    scalpellino dell'umanità

    Ho sempre letto Balzac con lo stesso spirito con cui si potrebbe osservare un virtuoso dello scalpello mentre dà forma ad una straordinaria scultura. Si resta stupefatti non tanto per l'opera finita, ...continuer

    Ho sempre letto Balzac con lo stesso spirito con cui si potrebbe osservare un virtuoso dello scalpello mentre dà forma ad una straordinaria scultura. Si resta stupefatti non tanto per l'opera finita, ma quanto piuttosto per la facilità con cui l'artista manovra gli strumenti del suo lavoro, ottenendo una nitidezza delle linee e un'armonia del cesello, e per la fedeltà dell'opera alla natura a cui si ispira finanche, se è possibile, superarla. Ed è proprio quella realtà di cui Balzac si fa uno dei più limpidi precursori la chiave che ci fa innamorare e nella stessa misura odiare i suoi personaggi, perché essi lambiscono l'intimo del nostro vissuto. Perché i papà Goriot, quei genitori che hanno dato anima e corpo per dei figli che poi, una volta che non hanno più nulla da offrire, vengono dimenticati e gettati come un paio di scarpe vecchie e consunte, li abbiamo conosciuti tutti, perché siamo stati padri troppo accecati dall'amore, perché siamo stati figli ingrati o semplicemente perché siamo stati muti testimoni.Un giovane di sani principi dedito all'ascesa sociale come Rastignac o un malandrino guascone come Vautrin, una borghese viscida quanto avara come la pensionante Vauquer, sono i fedeli modelli di quella fauna umana in cui siamo cresciuti e in cui viviamo e stimolano in noi le stesse sensazioni che si possono provare guardando un fenomeno naturale come un cielo primaverile o una cupa notte tempestosa, trasmettendoci atavici sentimenti. Leggere Balzac è come guardare un film non tanto per l'elaborazione della trama, ma quanto per la stupefacente interpretazione degli interpreti. Resto dell'opinione che chiunque volesse cominciare a scrivere, dovrebbe ispirarsi a questo signore. Inarrivabile.

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  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    5

    Tutto il romanzo è incentrato sul dissidio, sulla discordanza tra il mondo dimesso degli affetti veri e puri e quello vacuo di una mondanità corrotta senza morale e religione. Dissidio che è rafforzat ...continuer

    Tutto il romanzo è incentrato sul dissidio, sulla discordanza tra il mondo dimesso degli affetti veri e puri e quello vacuo di una mondanità corrotta senza morale e religione. Dissidio che è rafforzato, reso ancora più stridente e drammatico dal fatto che questi due mondi contrapposti sono intimamente legati da rapporti di sangue, da vincoli di parentela: da una parte un padre, (Goriot), pronto a sacrificare anche la sua stessa vita per le figlie che, dall'altra parte, sono drogate dai bagliori fatui di una vita effimera, al punto da sottoporre l'amore del padre alla sete, al bisogno sfrenato del denaro e del lusso. Il risultato è che se da un lato aumenta il benessere delle figlie,(le vediamo sfilare ingrate e indifferenti tra i fasti dei salotti della Parigi dell'Ottocento), dall'altro diventa acuta la solitudine e la miseria del padre impegnato a dare continuamente, fino alla totale dispersione del proprio patrimonio economico conseguito dopo una vita di lavoro e di sacrifici. Questa cieca dedizione, questa lotta del sentimento con la materia porterà Goriot alla resa, a una morte in quasi assoluta solitudine e povertà. Lo studente Rastignac, desideroso do ascendere ai piaceri del bel mondo, ne scopre, frequentandolo, la disonestà, la torbida vita che lo anima. Ciò, però, non servirà a convincerlo ad abbandonare per sempre i suoi sogni di ascesa sociale e a dedicare la sua vita ad un duro, onesto lavoro. L'agonia per Papa Goriot diventa l'attesa delle sue figlie, attesa che rimarrà inesaudita. Le giovani donne si presentano troppo tardi, arrivano dal padre quando lui ormai se n'è già andato, solo e povero, ma nell'illusione di un amore paterno infinito. Forse la letteratura è stata per quel genio di Balzac, ciò che per papà Goriot, hanno significato le sue amate figlie.

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  • 4

    L'ansia del denaro

    Grande protagonista di questo bel romanzo dell'800 francese è il denaro. Tutti i personaggi sono alla continua ed ansiosa ricerca di denaro, quasi tutti perché convinti che esso sia necessario per sod ...continuer

    Grande protagonista di questo bel romanzo dell'800 francese è il denaro. Tutti i personaggi sono alla continua ed ansiosa ricerca di denaro, quasi tutti perché convinti che esso sia necessario per soddisfare i loro sentimenti, di padre, di amante o di arrampicatore sociale. Ed il denaro sconvolge, cambia le persone, le rovina, senza procurare felicità, anzi l'esatto opposto. Anche quello che sembra essere il sincero e sconfinato amore di un padre per le figlie, si rivela essere desiderio egoistico di possesso, di essere ricambiati, desiderio per il quale si spende denaro gettandolo in un pozzo senza fondo creato dalla società aristocratica ed alto borghese dell'epoca.

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  • 3

    A parte la vecchia solfa della borghesia che invade l'aristocrazia non ci ho visto molto, meglio Notre-Dame de Paris, La signora delle Camelie, Therese Raquin insomma tutti quei romanzi in cui succede ...continuer

    A parte la vecchia solfa della borghesia che invade l'aristocrazia non ci ho visto molto, meglio Notre-Dame de Paris, La signora delle Camelie, Therese Raquin insomma tutti quei romanzi in cui succede qualcosa.

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  • 5

    L'immorale conoscitore dell'animo umano.

    Personaggi dimenticati, dialoghi affettati e artificiosi, grossolani fuochi d'artificio, illogicità: il romanzo è il classico feuilleton scritto in fretta per far soldi: tutto effetti speciali e poco ...continuer

    Personaggi dimenticati, dialoghi affettati e artificiosi, grossolani fuochi d'artificio, illogicità: il romanzo è il classico feuilleton scritto in fretta per far soldi: tutto effetti speciali e poco rigore. E questo è risaputo: Balzac scriveva in fretta per far soldi.

    Ma si dà il caso che Balzac sapesse leggere nell'animo umano e avesse a disposizione una vasta gamma di caratteri per creare le sue dinamiche narrative. E questo basta,secondo me, a fare del brutto anatroccolo -tecnicamente carente e stilisticamente invecchiato male- un vero capolavoro.

    Un'altra cosa che mi ha affascinato di Balzac è la completa amoralità. Le azioni più spregevoli lo lasciano indifferente; le abitudini più sconcertanti dell'aristocrazia non scalfiscono il suo tono blasé, laddove Hugo avrebbe scritto una digressione di 200 pagine per condannare l'adulterio, a quanto pare endemico tra aristocratici di ogni sesso, in quanto potenziale causa di contagio, antieconomico e incapace di rappresentare una reale fonte di serenità nei rapporti tra membri del sesso opposto. Perché Hugo, che ha una scrittura un filo più moderna ed è capace di scrivere dialoghi decenti, diciamolo: è un insopportabile moralista, didascalico come può esserlo un vero illuminista.

    Infine, amo Balzac per aver riscattato l'anima invendicata dell'Innominato, che ebbe la reputazione rovinata da quel ciellino di Alessandro Manzoni (una delle tante false conversioni millantate dai seguaci della chiesa cattolica). Finalmente un cattivo seducente per il suo cinismo, forte come un leone e senza pentimento. Finisce il romanzo, il giovane Rastignac è lanciato verso il successo, ma il lettore non può fare a meno di pensare: sì Rastignac, diventa pure ricco, avvocato, o perfino ricco avvocato sposato a una ricca bella donna aristocratica.
    Ma quando Trompe-la-mort esce di galera be', sei fottuto.

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