Le avventure del barone di Münchausen

Di

Editore: Biblioteca Universale Rizzoli (BUR ragazzi)

3.7
(943)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 158 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8817132365 | Isbn-13: 9788817132367 | Data di pubblicazione:  | Edizione 3

Traduttore: Maria Luisa Agosti ; Illustratore o Matitista: Gustave Doré ; Prefazione: Pietro Citati

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Paperback , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Il Barone di Munchausen è il campione mondiale dei contafrottole. Le sue straordinarie avventure ci incantano e ci fanno sorridere: il cinghiale che si imprigiona da sè piantando le zanne in un tronco d'albero, il cavallo purosangue che fa un balletto sul tavolo da tè senza rompere nemmeno una tazza, il suono congelato nel corno del postiglione che si scioglie poi al calore del fuoco, l'orso che esplode in seguito allo scontrarsi nelle sue viscere di due pietre focaie, il viaggio sulla luna arrampicandosi su una pianticella di fagiolo (pianta "che in Turchia cresce molto in fretta, raggiungendo incredibili altezze"), il cavallo tagliato in due metà che poi si ricongiungono grazie a due germogli d'alloro, giustificano sempre l'assurdo con una spiegazione naturale. Sembra che Raspe si sia ispirato a un personaggio realmente esistito, e non esitiamo a crederlo, perchè fa parte della natura dell'uomo (come anche del bambino) di millantare imprese o avventure che si sono solo sognate. Il Barone di Munchausen è la massima rappresentazione di questa debolezza umana. Ascoltiamo con indulgenza: in fondo è tanto divertente. Corredano questa edizione più di cento illustrazioni di Gustave Doré.
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  • 3

    Ogni libro a suo tempo

    L'avessi letto da ragazzina mi sarei rotolata dalle risate, adesso mi ha fatto sorridere ma l'ho trovato un po' scontato e ripetitivo. I classici per ragazzi vanno letti da ragazzi, per l'appunto :-) ...continua

    L'avessi letto da ragazzina mi sarei rotolata dalle risate, adesso mi ha fatto sorridere ma l'ho trovato un po' scontato e ripetitivo. I classici per ragazzi vanno letti da ragazzi, per l'appunto :-)

    ha scritto il 

  • 0

    Come posso allargare la rosa dei classici da consigliare ai miei ragazzi se non me li leggo prima?
    Ho recuperato, ho letto le avventure del barone che da ggiovane avevo incontrato solo nella forma par ...continua

    Come posso allargare la rosa dei classici da consigliare ai miei ragazzi se non me li leggo prima?
    Ho recuperato, ho letto le avventure del barone che da ggiovane avevo incontrato solo nella forma parodistica del Paperino di Munchausen .
    Non credo di inserirlo nelle prossime liste.
    Non credo che possa incontrare i gusti degli attuali preadolescenti.
    Un conto è farsi trasportare dalle vicende di giovani internauti o maghetti o supereroi, un altro è godere dei tronfi trionfi di un cazzaro quale è il barone.
    (altro che DiCaprioTherevenant, cosa combina il barone non con un orso, ma con un branco di parecchie migliaia di orsi bianchi addormentati a ottocento metri di distanza!)

    Occorre essere più scafati di un preadolescente per riconoscere il gioco che sta dietro la proliferazione immaginifica delle sue avventure, e non me ne vorrà, il nobiluomo a cui ho prestato fede e fiducia, assolutamente certa della veridicità dei suoi racconti, ben disposta dopo aver letto la dichiarazione giurata di Gulliver, Simbad e Aladino, se dopo un tanto ho cominciato ad averne a noia.

    (Essì. Preferisco il maghetto anche io)

    ha scritto il 

  • 3

    In questi giorni sono rincoglionita. Un po’ per via delle festività che io trovo da sempre più stressanti che riposanti, un po’ per pensieri personali, fatto sta che ho preso in prestito dalla bibliot ...continua

    In questi giorni sono rincoglionita. Un po’ per via delle festività che io trovo da sempre più stressanti che riposanti, un po’ per pensieri personali, fatto sta che ho preso in prestito dalla biblioteca questo libro pensando che fosse l’originale di Rudolf Raspe, invece si tratta della “revisione” che fece Gottfried August Burger(no, non ho letto nemmeno il nome dell’autore in copertina, ciò fa capire il mio alto tasso di rincoglionimento) che, tra l’altro, ho letto essere tra le due la versione più apprezzata dal popolo tedesco.
    Il protagonista delle storie è reale, trattasi di un noto ufficiale tedesco che, dopo aver combattuto contro i Turchi nel 1740, si stabili in Olanda e per passare il tempo si dilettò a raccontare ai suoi amici le sue rocambolesche avventure.
    Queste storie furono raccolte da Rudolf Erich Raspe e Burger le ha riscritte, aggiungendoci un pizzico di ironia e di poesia in più.
    Lette da adulti ovviamente queste storie perdono un po’ del loro fascino, da bambini si rimane meravigliati davanti alle storie dell’intrepido e bizzarro barone, ci si domanda se queste storie siano o no reali, da adulti ci fanno sorridere per quanto sono assurde e grottesche, come se ci trovassimo a tavola con il barone dopo pranzo e sorseggiando insieme a lui un bel brandy gli dicessimo: “A barò, ma che stai a dì? Guarda che stai a sparà certe cazzate!”.
    Certe storie poi ti fanno accapponare la pelle per come vengono trattati gli animali(il barone era un fervente amante della caccia), però tutto sommato le sue narrazioni ti allietano un po’ la giornata, ti aiutano a distrarre per qualche ora dai tuoi pensieri e soprattutto ti fanno tornare indietro nel tempo, quando le preoccupazioni della vita non sapevi nemmeno cosa fossero.
    Una lettura sempiterna e gradevole soprattutto per i ragazzi, ma anche per gli adulti che riscopriranno un po’ il potere della fantasia

    ha scritto il 

  • 5

    amore

    ehh che dire: è stato il mio primissimo libro. e profumava di Melicor. non potrò mai dimenticarlo, se non altro per l'odore. avventura, gaiezza e forse, da qualche parte, anche creatività, fantasia, a ...continua

    ehh che dire: è stato il mio primissimo libro. e profumava di Melicor. non potrò mai dimenticarlo, se non altro per l'odore. avventura, gaiezza e forse, da qualche parte, anche creatività, fantasia, amore, rispetto. eh non so, io mi sono sentita amata da un libro come Il Barone di Munchhausen!

    ha scritto il 

  • 4

    Insieme al barone di Münchhausen ho viaggiato per terra e per mare. Ho visto uomini forzuti, altri velocissimi, un cervo con un albero in testa, un cavallo dimezzato, telescopi potentissimi. Ho lancia ...continua

    Insieme al barone di Münchhausen ho viaggiato per terra e per mare. Ho visto uomini forzuti, altri velocissimi, un cervo con un albero in testa, un cavallo dimezzato, telescopi potentissimi. Ho lanciato palle di cannone, rubato l'oro di un sultano. Ho conosciuto gli abitanti della Luna e attraversato il centro della Terra. Non ricordo più alcuni particolari, ma il barone non vede l'ora di ricominciare a raccontare. C'è da divertirsi un sacco!

    ha scritto il 

  • 4

    Come quella volta che, preso dalla lettura, ho girato le pagine troppo velocemente e sono stato sollevato dal turbinio da esse stesse ingenerato, quasi fossero le pale di un qualche cartaceo elicotter ...continua

    Come quella volta che, preso dalla lettura, ho girato le pagine troppo velocemente e sono stato sollevato dal turbinio da esse stesse ingenerato, quasi fossero le pale di un qualche cartaceo elicottero, per poi, al primo punto morto della narrazione, ritrovarmi a precipitare a peso morto con null'altra opzione che cambiare narrazione per tentare di salvare il caro collo.

    ha scritto il 

  • 3

    Quanta immaginazione

    Il libro è una raccolta di racconti, narrati dal protagonista, che descrivono le avventure - surreali, fantastiche e improbabili - da lui vissute per mare, terra e persino... sulla Luna!
    Il barone dis ...continua

    Il libro è una raccolta di racconti, narrati dal protagonista, che descrivono le avventure - surreali, fantastiche e improbabili - da lui vissute per mare, terra e persino... sulla Luna!
    Il barone disserta su posti, animali e creature magici, incontrati durante le sue peregrinazioni, condendo ogni racconto ccon leggerezza e ironia.
    La lettura risulta piacevolissima, stuzzicante e lieve.
    Un buon testo, ottimo per qualche ora di puro svago dalla normalità della vita quotidiana.

    ha scritto il 

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