Le avventure di Arthur Gordon Pym

Magie e misteri di una vita spericolata

Di

Editore: Giunti Demetra

3.8
(2523)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 159 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Portoghese

Isbn-10: 8871224272 | Isbn-13: 9788871224275 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Le avventure di Arthur Gordon Pym?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Arthur Gordon Pym è un giovane americano nel quale s'accende all'improvviso l'impeto più sfrenato dell'avventura. E parte- mari del Sud, baleniere, vascelli fantasma, ammutinamenti sanguinosi, isole che più misteriose non potrebbero essere...
E', per il giovane Pym - quindi per il lettore- un susseguirsi di colpi di scena tra magiche allucinazioni e primitive tribù, tra segreti anfratti della realtà e gesta eroiche.
Un romanzo tra i più mirabolanti che siano mai stati scritti, un'avventura continua e incandescente che incide come poche altre nella mente del lettore.
Ordina per
  • 2

    Mediocre e deludente.

    Completamente privo di ansia, terrore o suspance, fin troppo descrittivo e senza alcuno spunto interessante. E' la tipica, mediocre avventura piratesca.
    La seconda stellina va esclusivamente allo stil ...continua

    Completamente privo di ansia, terrore o suspance, fin troppo descrittivo e senza alcuno spunto interessante. E' la tipica, mediocre avventura piratesca.
    La seconda stellina va esclusivamente allo stile eccellente: si legge con piacere e le descrizioni degli stati d'animo sono magistrali, quasi tangibili.

    ha scritto il 

  • 3

    Molto bella la prima metà del libro, leggendola si capisce bene perché Poe venga considerato un precursore dell'horror psicologico. Poi la tensione cala in maniera decisa, al limite della noia, tanto ...continua

    Molto bella la prima metà del libro, leggendola si capisce bene perché Poe venga considerato un precursore dell'horror psicologico. Poi la tensione cala in maniera decisa, al limite della noia, tanto che ho temuto che non si risollevasse più. Fortunatamente nel finale si riconosce di nuovo Poe, anche se non certo al livello dei suoi racconti migliori. Complessivamente un buon romanzo, il mio voto è 3,5.

    ha scritto il 

  • 2

    Stile tipico dell'epoca della scrittura: questa doveva spiegare quel che oggi la nostra cultura dell'occhio vede in un secondo, con diversivi per allungare lo scritto e permettere all'autore di guadag ...continua

    Stile tipico dell'epoca della scrittura: questa doveva spiegare quel che oggi la nostra cultura dell'occhio vede in un secondo, con diversivi per allungare lo scritto e permettere all'autore di guadagnare qualche dollaro in più dalle gazzette che pubblicavano i romanzi.
    Il testo vuole avere lo stile di un diario e di resoconto scientifico: noiose le ripetute descrizioni delle afflizioni da fame e sete. Non è il Poe dei migliori racconti, netti e diretti.
    Leggerlo o non leggerlo non cambia la vita

    ha scritto il 

  • 0

    non riuscirai a staccarti

    Questa è quella che si chiama letteratura d'evasione. Non riuscivo a staccarmi. Ottimo libro, eccezionale Poe.
    Avrei tanto tanto da dire su questo romanzo, ma non voglio togliervi la sorpresa. Leggete ...continua

    Questa è quella che si chiama letteratura d'evasione. Non riuscivo a staccarmi. Ottimo libro, eccezionale Poe.
    Avrei tanto tanto da dire su questo romanzo, ma non voglio togliervi la sorpresa. Leggetelo se non l'avete già fatto. D'altronde quale periodo migliore dell'estate per leggere libri così?

    ha scritto il 

  • 3

    Amando follemente il Poe dei Racconti del terrore, ho prediletto senza dubbio la prima parte del romanzo, quella relativa all'avventura in mare del protagonista e, soprattutto, al suo conseguente nauf ...continua

    Amando follemente il Poe dei Racconti del terrore, ho prediletto senza dubbio la prima parte del romanzo, quella relativa all'avventura in mare del protagonista e, soprattutto, al suo conseguente naufragio. In questa prima parte sembrano, infatti, affacciarsi le atmosfere riconoscibili nei celebri racconti; la narrazione è davvero sublime.
    Nella seconda parte del romanzo, quella relativa all'esplorazione del polo e al pericoloso incontro con i "selvaggi", la mia attenzione è scemata. Ho sfiorato la noia. Anche il finale mi ha lasciata alquanto perplessa.

    ha scritto il 

  • 3

    Tutto qui?

    Questo è il primo romanzo di Poe che leggo e sinceramente, da un autore come lui, mi aspettavo qualcosa in più. Mi è piaciuta la prima parte, l'angoscia che trasmette il protagonista impressiona e tie ...continua

    Questo è il primo romanzo di Poe che leggo e sinceramente, da un autore come lui, mi aspettavo qualcosa in più. Mi è piaciuta la prima parte, l'angoscia che trasmette il protagonista impressiona e tiene incollati alla pagine. Da metà in poi invece il libro si legge bene ma non colpisce. Sono curioso di leggere però altri libri del celebre autore per rivivere le sensazioni che ho vissuto inizialmente in questo romanzo. Piccola nota: nella mia edizione manca del tutto la parte del cannibalismo, mi interessava e l'avrei letta volentieri.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per