Le avventure di Peter Pan

Di

Editore: Newton Compton (Grandi Tascabili Economici; 607)

4.2
(3002)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 227 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Tedesco , Coreano , Francese , Catalano , Portoghese , Rumeno , Giapponese , Ceco

Isbn-10: 8854120944 | Isbn-13: 9788854120945 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Paolo Falcone ; Prefazione: Diego De Silva

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina rigida , Copertina rinforzata scuole e biblioteche , Non rilegato , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
"Nel momento in cui dubiti di poter volare, perdi per sempre la facoltà di farlo". È questa la ragione che spiega il mistero, semplice eppure profondo, del fascino di Peter Pan. La magia dei personaggi e delle atmosfere deriva da un'incrollabile fiducia nella forza dei sogni: con la sua freschezza e vitalità, questo strano ragazzo vola, insieme con i lettori, "dritto fino al mattino". Nel primo racconto, "Peter Pan nei giardini di Kensington", Peter è un bambino fuggito dalla culla che vive nel grande parco, tra saggi pennuti, fate e creature di sogno. In "Peter e Wendy" ha invece già raggiunto la famosa "Isolachenoncè", e affronta bizzarre avventure in quella terra fantastica, popolata da pirati, sirene, pellerossa e da un feroce coccodrillo divoratore di uomini e sveglie...
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  • 3

    Peter Pan non crescerà mai, però è invecchiato male!

    Di questo libro ho apprezzato molto la prima parte, "Peter Pan nei giardini di Kensington", ed un po' meno il più famoso "Peter e Wendy"; il tratto che più li accomuna però è l'infinita tristezza che ...continua

    Di questo libro ho apprezzato molto la prima parte, "Peter Pan nei giardini di Kensington", ed un po' meno il più famoso "Peter e Wendy"; il tratto che più li accomuna però è l'infinita tristezza che permea tutta l'opera e che assale il povero lettore. Sarà che l'ho letto da adulto, da piccolo mi piaceva molto la versione Disney, tuttavia non so se consiglierei ancora questo libro ad un bambino.

    ha scritto il 

  • 3

    E' una fiaba moderna che rispetta ogni archetipo del genere, incluso il mix inquietante di innocenza e crudeltà, che tanto ci affascina in Peter e che ben si adatta a dipingere la terra misteriosa che ...continua

    E' una fiaba moderna che rispetta ogni archetipo del genere, incluso il mix inquietante di innocenza e crudeltà, che tanto ci affascina in Peter e che ben si adatta a dipingere la terra misteriosa che sta tra l'infanzia e tutto quello che viene dopo.

    ha scritto il 

  • 3

    Neverland.

    Il passaggio dall’infanzia all’età adulta è sempre stato considerato da ogni società e da ogni cultura del mondo un momento fondamentale della vita di ogni singolo individuo: attraverso riti e cerimon ...continua

    Il passaggio dall’infanzia all’età adulta è sempre stato considerato da ogni società e da ogni cultura del mondo un momento fondamentale della vita di ogni singolo individuo: attraverso riti e cerimonie, il ragazzo è destinato ad abbandonare la spensieratezza della sua fanciullezza per abbracciare...
    http://forestadicarta.altervista.org/peter-pan-james-matthew-barrie/

    ha scritto il 

  • 5

    perchè tutti abbiamo ancora bisogno di sognare.

    Non importa quale sia il momento in cui si entra in contatto con questa storia, che si sia bambini, adolescenti o adulti non cambia poi molto. Si rimane incantati da un mondo fatto di magia e di sogni ...continua

    Non importa quale sia il momento in cui si entra in contatto con questa storia, che si sia bambini, adolescenti o adulti non cambia poi molto. Si rimane incantati da un mondo fatto di magia e di sogni, dove le sirene giocano nella laguna, i pirati inseguono i bimbi sperduti e sono a loro volta inseguiti dai pellerossa, dove si può volare e conoscere le fate. L'isola che non c'è è il posto dove per viverci bisogna crederci e per crederci bisogna viverci.
    Se poi a condire il tutto c'è il caro, seppur avvolte smemorato e poco simpatico, Peter Pan allora vale davvero la pena di farci un salto. Fosse anche solo per fare un saluto a Capitan uncino e alla sua ciurma di pirati.
    E in fondo, perchè no, sperare che un giorno da quella finestra posta accanto al nostro letto possa entra Peter per rubarci il bacio nascosto nell'angolo destro della nostra bocca, che a lui è sempre appartenuto.

    ha scritto il 

  • 3

    Peter Pan in Kensington Gardens; Peter and Wendy

    Essendo affetta dalla ben nota sindrome, non potevo esimermi dal leggere questo libro il cui protagonista dà ad essa il suo nome. In realtà è una seconda lettura avendolo già"incontrato" quando ero u ...continua

    Essendo affetta dalla ben nota sindrome, non potevo esimermi dal leggere questo libro il cui protagonista dà ad essa il suo nome. In realtà è una seconda lettura avendolo già"incontrato" quando ero una bimba febbricitante la cui mamma la coccolava comprandole libri per ragazzi. Ora sono pronta per l'edizione integrale! :-)

    ha scritto il 

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