Le donne sono diverse

Di

Editore: Mondadori

3.4
(316)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8804482575 | Isbn-13: 9788804482574 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Scienze Sociali

Ti piace Le donne sono diverse?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Donne.Sedotte e abbandonate, conquistatrici, belle e meno belle. Pronte a uccidere e a morire per amore. Madri affettuose, mogli devote, amanti appassionate. Assetate di potere o affamate di sesso. Filosofe, prostitute, lesbiche... matrone dell'antica Roma ed eroine della mitologia greca: Livia, Messalina, Poppea. E Penelope, Arianna, Elena... tutte così diverse l'una dall'altra e tutte ugualmente incomprensibili (per gli uomini).Ah, le donne...
Ordina per
  • 0

    Le corna nel mito greco ovvero la vendetta della greca.

    Grazie all'indiscussa ironia partenopea del mitico De Crescenzo, apprendo che una vera tragedia greca, affinché si possa chiamare tale, si debba comporre di questi elementi:
    1) elementi necessari: il ...continua

    Grazie all'indiscussa ironia partenopea del mitico De Crescenzo, apprendo che una vera tragedia greca, affinché si possa chiamare tale, si debba comporre di questi elementi:
    1) elementi necessari: il morto!!
    Per lo meno tre, meglio se consanguinei.
    2) elementi accessori: lo scuorno.
    L'incesto quale offesa agli Dei pare elemento preferenziale.
    3) elementi narrativi: il piano.
    Il tradimento si lava con il sangue, sin dall'antica Grecia. Secoli di scolarizzazione non sembra, accendendo la TV, aver sortito migliori risultati. Le corna restano movente imperituro.
    Tutto è narrato con il sornione fascino del Luciano nazionale. Da gustare.

    ha scritto il 

  • 3

    Non al livello degli altri libri di De Crescenzo

    Onestamente, tra i libri che ho letto di De Crescenzo, questo è stato quello che mi è piaciuto di meno. La prima parte contiene una serie di considerazioni sulle donne molto banali, mentre la seconda ...continua

    Onestamente, tra i libri che ho letto di De Crescenzo, questo è stato quello che mi è piaciuto di meno. La prima parte contiene una serie di considerazioni sulle donne molto banali, mentre la seconda parte già risulta più gradevole, narrando le donne famose nella storia.

    ha scritto il 

  • 3

    dal blog Giramenti

    «L’universo femminile dell’antichità raccontato da un moderno curioso delle donne», spiega il Corriere della Sera in copertina. La mia edizione è una malmessa I Miti Mondadori – del giugno 2000 –, pre ...continua

    «L’universo femminile dell’antichità raccontato da un moderno curioso delle donne», spiega il Corriere della Sera in copertina. La mia edizione è una malmessa I Miti Mondadori – del giugno 2000 –, presa usata in una bancarella alla fiera settembrina di Copparo, paese che ha il dispiacere d’ospitarmi.

    Se andate di fretta, ecco la recensione lapidaria: il libro racconta poco e ricicla molto. E puzza d’operazione commerciale.

    SEGUE su http://gaialodovica.wordpress.com/2012/10/31/le-donne-sono-diverse-di-luciano-de-crescenzo/

    ha scritto il 

  • 1

    Io spero che De Crescenzo la sera prima di addormentarsi, ripensando a questo libro si vergogni almeno un po'. Ci manca che una volta qui era tutta campagna, non esiste più la mezza stagione e che i n ...continua

    Io spero che De Crescenzo la sera prima di addormentarsi, ripensando a questo libro si vergogni almeno un po'. Ci manca che una volta qui era tutta campagna, non esiste più la mezza stagione e che i neri hanno il ritmo nel sangue e le banalità ci stanno tutte, questo per quello che riguarda la prima parte, la seconda riguarda i poemi epici spiegati ai bambini delle elementari. Salvate gli alberi, non comprate e sopratutto, non stampate, questo libro

    ha scritto il 

  • 3

    Bruttina la parte saggistica, zeppa di luoghi comuni, ben fatta la parte divulgativa, con traduzione di gran parte delle HEROIDES di Ovidio. Evitabile il "finale".

    ha scritto il 

  • 4

    Libro letto durante la mia settimana al mare in cui avevo bisogno di staccare la spina e leggere qualcosa di divertente.
    E cosa mai potrei leggere se non De Crescenzo che quando scrive lo fa sempre in ...continua

    Libro letto durante la mia settimana al mare in cui avevo bisogno di staccare la spina e leggere qualcosa di divertente.
    E cosa mai potrei leggere se non De Crescenzo che quando scrive lo fa sempre in maniera molto ironica e divertente.
    Meraviglioso incipit, uno dei più divertenti che abbia mai letto.
    Prima parte davvero bella, piena di spunti interessanti che merita in assoluto le 5 stelline.
    Seconda parte in cui De Crescenzo snocciola tutto il suo sapere sulla mitologia greca; storie di innamorati che ho già letto in altri suoi libri ed ecco il perchè delle 4 stelline finali al libro.

    ha scritto il 

  • 2

    Il buon Luciano De Crescenzo ci propone qui l'ennesima operazione commerciale: infatti il libro, a parte una prima e a dire il vero abbastanza interessante parte sul ruolo delle donne che sono state c ...continua

    Il buon Luciano De Crescenzo ci propone qui l'ennesima operazione commerciale: infatti il libro, a parte una prima e a dire il vero abbastanza interessante parte sul ruolo delle donne che sono state compagne degli uomini importanti della storia, sulle figure "irregolari" delle prostitute e sul sesso in generale, prosegue in larga parte con una traduzione "alla buona" ( come dice l'autore) del libro delle Heroides di Ovidio...Ora mi chiedo: perchè fare un libro sulle donne e poi limitarsi a tradurre un'opera letteraria di duemila anni fa circa che parla di ipotetiche lettere scritte da donne dei miti greci sedotte e abbandonate dai loro amanti? Magari la cosa poteva interessare qualche curioso di gossip "culturale" ma la risposta, ahimè, l'ho detta all'inizio: è un libro "nato" soltanto per soldi.

    ha scritto il 

Ordina per