Le intermittenze della Morte

Di

Editore: Mondolibri s.p.a

4.0
(3454)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 205 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Portoghese , Inglese , Catalano , Francese , Tedesco

Isbn-10: A000015506 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
In un non meglio identificato Paese, allo scoccare della mezzanotte di un 31dicembre, s'instaura l'eternità, perché nessuno muore più. L'avvenimento suscita a tutta prima sentimenti di giubilo e felicità, ma crea anche scompiglio in ogni strato sociale: dal governo alle compagnie di assicurazione, dalle agenzie di pompe funebri alle case di riposo e, soprattutto, nella chiesa, la cui voce di protesta si leva alta e forte: senza morte non c'è più resurrezione, e senza resurrezione non c'è più chiesa...Dopo sette mesi di " tregua unilaterale", con una missiva indirizzata ai mezzi di comunicazione, la morte dichiara di interrompere quel suo "sciopero" e di riprendere il proprio impegno con l'umanità.
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  • 5

    Mi sono presa del tempo per meditarci su

    Caro Saramago,
    devo farle i miei più sinceri complimenti per quest'opera che ho trovato estremamente gradevole (nonostante il lungo tempo di lettura), interessante, geniale, estrosa, caleidoscopica e ...continua

    Caro Saramago,
    devo farle i miei più sinceri complimenti per quest'opera che ho trovato estremamente gradevole (nonostante il lungo tempo di lettura), interessante, geniale, estrosa, caleidoscopica e profonda. Devo farle i miei più sinceri complimenti per la genialità dell'idea, per averci prospettato un mondo in cui l'ordine naturale delle cose viene improvvisamente e per motivi ignoti stravolto, per averci illustrato le conseguenze economiche, sociali, morali, ed economiche non è un caso che sia in prima linea, della mancanza di morte. Devo farle i mie complimenti per averla fatta tornare, per aver reso protagonista la FALCE nel suo mutismo e nullafacenza, nell'aver trovato uno stratagemma per far si che la separazione da questo mondo possa essere il meno traumatica possibile e con tutte le cose in ordine, ammesso e non concesso di essere state persone corrette e precise in vita. Devo ringraziarla per il nostro anonimo violoncellista e per sua signora morte, così elegante, così tenace, così geniale, così mutevole, volubile, così UMANA.
    Chapeau e complimenti vivissimi.
    Cordialmente
    Sele

    ha scritto il 

  • 4

    La scrittura di Saramago è sempre incredibile e la apprezzo dopo le prime pagine quando ormai mi sono immersa al suo uso alternativo - ma estremamente chiaro - della punteggiatura.
    La storia in sé è q ...continua

    La scrittura di Saramago è sempre incredibile e la apprezzo dopo le prime pagine quando ormai mi sono immersa al suo uso alternativo - ma estremamente chiaro - della punteggiatura.
    La storia in sé è quasi una favola, che prende spunto dalla realtà, in cui non ci sono cavalieri senza macchia e uomini coraggiosi ma personaggi con paure, meschinità e confusione, tanta confusione sulla vita e qualche certezza in più sui sentimenti.
    Il libro merita le quattro stelle per la capacità dell'autore di entrare in ogni singolo dettaglio della narrazione, di esploderlo e perdersi in tutte le possibilità che la vita (e la morte) offrono. Si parla di Chiesa, di Maphia, della Monarchia, di Governi impotenti, di Comunicazione pavida tutto in una girandola continua di vita e di morte, di fragilità, paura, debolezza.
    Non ci sono machismi, non ci sono certezze per nessuno, neanche per la Morte, anzi per la morte.

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro inizia con la scomparsa della morte, ovvero le persone non muoiano più, dopo questa scoperta la popolazione festeggia questo evento, accarezzando l'idea di essere diventati immortali. Ma il f ...continua

    Il libro inizia con la scomparsa della morte, ovvero le persone non muoiano più, dopo questa scoperta la popolazione festeggia questo evento, accarezzando l'idea di essere diventati immortali. Ma il futuro è pieno di insidie per la nazione che non sa più cosa sia la morte.

    ha scritto il 

  • 2

    Avrei accettato la mancanza di punteggiatura, se dietro alla storia ci fosse stata una struttura meno pericolante. L'idea alla base (che facciamo se la morte si stufa?) è mica poca cosa, ma il luogo è ...continua

    Avrei accettato la mancanza di punteggiatura, se dietro alla storia ci fosse stata una struttura meno pericolante. L'idea alla base (che facciamo se la morte si stufa?) è mica poca cosa, ma il luogo è indefinito, il tempo è indefinito, le situazioni sono indefinite.
    Inizialmente mi ha fatto pensare a G.G. Marquez (non so perchè, ma mi ha ricordato I funerali della Mamà Grande) e alle sue atmosfere di sogno e delirio; alla lunga, ha iniziato a sembrarmi ripetitivo e privo di tensione.

    ha scritto il 

  • 4

    Non avevo mai letto nulla di Saramago e non conoscevo il suo stile che ho trovato molto fastidioso, essendo una maniaca della punteggiatura. La storia mi è piaciuta, però. Soprattutto la fine.

    ha scritto il 

  • 5

    Una fiaba moderna che commuove e insegna il valore della vita.

    Cosa accadrebbe se, in un Paese non meglio identificato, al rintocco della mezzanotte di un giorno qualsiasi, la morte smettesse di fare il proprio mestiere? Lo scopriamo in una splendida fiaba contem ...continua

    Cosa accadrebbe se, in un Paese non meglio identificato, al rintocco della mezzanotte di un giorno qualsiasi, la morte smettesse di fare il proprio mestiere? Lo scopriamo in una splendida fiaba contemporanea.
    La recensione di Paper Street: http://www.paperstreet.it/cs/leggi/le-intermittenze-della-morte-jos-saramago.html#sthash.Lx1dirrs.dpuf

    ha scritto il 

  • 4

    Libro decisamente bello. Anche se non amo questo aggettivo per i libri.
    Questa è una storia che si legge con il groppo in gola, ma che quando ti lascia respirare, non ce n'è per nessuno.
    Non è stato f ...continua

    Libro decisamente bello. Anche se non amo questo aggettivo per i libri.
    Questa è una storia che si legge con il groppo in gola, ma che quando ti lascia respirare, non ce n'è per nessuno.
    Non è stato facile leggerlo in Inglese, ma la fatica è stata ampiamente ripagata.

    ha scritto il 

  • 0

    Però io mi voglio male.

    Altrimenti non c'è altra spiegazione alla seconda possibilità che sto dando a Saramago. Sto per inserirlo nella lista de "Gli autori che sembrano piacere al mondo intero senza che io ne capirò mai il ...continua

    Altrimenti non c'è altra spiegazione alla seconda possibilità che sto dando a Saramago. Sto per inserirlo nella lista de "Gli autori che sembrano piacere al mondo intero senza che io ne capirò mai il perchè".

    ha scritto il 

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