Le lettere di Babbo Natale

Di

Editore: Bompiani

4.1
(307)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 111 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Svedese , Francese

Isbn-10: 8845232956 | Isbn-13: 9788845232954 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Cofanetto , Paperback

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Il 25 dicembre 1920 J.R.R. Tolkien cominciò ad inviare ai propri figli letterefirmate Babbo Natale. Infilate in buste bianche di neve, ornate di disegni,affrancate con francobolli delle Poste Polari e contenenti narrazioniillustrate e poesie, esse continuarono ad arrivare a casa Tolkien per oltretrent'anni, portate dal postino o da altri misteriosi ambasciatori. Una sceltadi questi messaggi annuali, trascritti a volte in forma di colorati logogrifi,formano questa fiaba intitolata "Le lettere di Natale", scritta a puntate daun Tolkien non tanto in vena di paterna e didattica allegria, quanto in groppaall'ippogrifo della sua fantasia filologica e ironica.
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  • 5

    Tolkien, indossando le vesti letterarie di Babbo Natale, fa vivere ai suoi quattro figli, nel corso di più di vent' anni, la magia del Natale, scambiando con loro lettere in cui racconta della faticos ...continua

    Tolkien, indossando le vesti letterarie di Babbo Natale, fa vivere ai suoi quattro figli, nel corso di più di vent' anni, la magia del Natale, scambiando con loro lettere in cui racconta della faticosa vita sua e dei suoi aiutanti al Polo Nord. Le lettere sono corredate da bellissimi disegni. La veste grafica di questa edizione è stupenda e sfogliandone le pagine mi sono ritrovata più volte a pensare che mi sarebbe piaciuto avere il geniale scrittore come papà. E idealmente lo ringrazio perché mi ha fatto sognare.

    ha scritto il 

  • 5

    Una raccolta di alcune delle lettere che Tolkien mandava ai suoi quattro figli durante i vari natali, fingendo di essere Babbo Natale...
    Io l'ho trovato veramente molto tenero!!!
    Non so come fosse Tol ...continua

    Una raccolta di alcune delle lettere che Tolkien mandava ai suoi quattro figli durante i vari natali, fingendo di essere Babbo Natale...
    Io l'ho trovato veramente molto tenero!!!
    Non so come fosse Tolkien come padre, ma non so quanti ogni Natale scriverebbero lettere ai loro figli, per alimentare la loro fantasia...
    Molto breve, ma fantastico!!!Chissà quanto dovevano essere felici i bambini nel trovare ogni anno una lettera scritta da Babbo Natale!!!Cioè...fantastico!!ahahaha

    Molto triste però l'ultima lettera :(
    In ogni caso è bello sapere cosa fa Babbo durante l'anno!!!!
    BUONE LETTURE!!!!E buone feste!!!

    ha scritto il 

  • 5

    Ogni anno a Natale Tolkien mandava ai suoi figli una lettera scritta da Babbo Natale. La cosa più bella di questo libro è l'idea che ci sta dietro, il tempo e la cura di inventare piccole storie e dec ...continua

    Ogni anno a Natale Tolkien mandava ai suoi figli una lettera scritta da Babbo Natale. La cosa più bella di questo libro è l'idea che ci sta dietro, il tempo e la cura di inventare piccole storie e decorarle con disegni che le illustrino tutto per la gioia dei propri bambini.
    Le storie sono semplici, ma rivelano un grande cuore.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto, molto carino! Le lettere non sono nulla di speciale: buffe e un po' ripetitive avventure (o meglio, disavventure! xD) di Babbo Natale e dell'Orso Polare; ma i disegni sono molto belli e pensare ...continua

    Molto, molto carino! Le lettere non sono nulla di speciale: buffe e un po' ripetitive avventure (o meglio, disavventure! xD) di Babbo Natale e dell'Orso Polare; ma i disegni sono molto belli e pensare a questo papà speciale che ogni Natale si impegnava tanto al solo scopo di divertire e far passare un momento magico ai suoi figli mette tanta gioia e fa venire voglia di fare lo stesso per i propri bambini ^^ Una chicca!

    ha scritto il 

  • 4

    Fiabesco

    Nonostante non ami Tolkien, questa raccolta di lettere scritte da Babbo Natale ai suoi figli è davvero meraviglioso, storie e disegni inclusi.
    Il personaggio di Orso Polare il mio preferito ...continua

    Nonostante non ami Tolkien, questa raccolta di lettere scritte da Babbo Natale ai suoi figli è davvero meraviglioso, storie e disegni inclusi.
    Il personaggio di Orso Polare il mio preferito

    ha scritto il 

  • 5

    Buffissime e tenerissime lettere dal Polo Nord, condite delle disastrose avventure di un Orso Polare pasticcione e degli auguri in Quenya degli elfi aiutanti, che Tolkien inventava per i suoi figli e ...continua

    Buffissime e tenerissime lettere dal Polo Nord, condite delle disastrose avventure di un Orso Polare pasticcione e degli auguri in Quenya degli elfi aiutanti, che Tolkien inventava per i suoi figli e faceva loro arrivare ogni Natale da parte di “Babbo Natale” – si badi bene, non Santa Claus, ma nel titolo originale “The Father Christmas Letters”.
    Ora io non mi dilungo sui rapporti tra Santa Claus e Father Christmas, né su tutta l’annosa questione della valutazione “cattolica” di Babbo Natale, anche perché c’è già chi l’ha fatto molto bene; ma m’interessa far notare la posizione che implicitamente assume Tolkien nella vicenda, e che secondo me è strettamente legata alla sua concezione dello speciale rapporto tra paganesimo e cristianesimo: il primo rivalutato in positivo e visto non come opponente del secondo, ma come antecedente logico oltre che cronologico, veicolo di semina Verbi, propedeutico al messaggio cristiano.
    Ecco allora che Babbo Natale, il quale ormai non è più il vecchio San Nicola bensì un personaggio ormai decristianizzato e paganeggiante, un mito per esprimere dei generici valori positivi di calore familiare, non viene da Tolkien semplicemente negato; viene piuttosto “ri-cristianizzato” nella figura di ¬ Father Nicholas Christmas, che ha millenovecentoventi anni nel 1920 e ne ha millenovecentotrenta nel 1930 (cioè nasce con il cristianesimo) e che in un passaggio delle sue lettere accenna all’esistenza di suo padre… “Nonno Yule”.
    Yule, capite?
    Come sempre in Tolkien, una semplice parola basta per implicare concetti, epoche storiche, mondi lontani: il simbolo pagano che si fa da parte per far posto al simbolo cristiano, non già come Saturno che viene scalzato da Zeus, bensì come il padre che lascia serenamente in gestione al figlio “l’attività di famiglia” del portare regali all’umanità; il cristianesimo come successione del paganesimo, non per rigettarne in toto il passato, ma per ereditarne i contenuti positivi.

    Grazie, professore.

    ha scritto il 

  • 5

    Edizione in cofanetto da collezione

    Edizione molto carina, tre volumetti rilegati in cofanetto contenenti alcune delle lettere che Tolkien scrisse ai suoi figli da parte di Babbo Natale con illustrazioni dell'autore
    Cofanetto e sovracop ...continua

    Edizione molto carina, tre volumetti rilegati in cofanetto contenenti alcune delle lettere che Tolkien scrisse ai suoi figli da parte di Babbo Natale con illustrazioni dell'autore
    Cofanetto e sovracoperte con sfondo bianco di Rusconi,questa in rosso è l'edizione Bompiani

    ha scritto il 

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