Le mille e una notte

Di

Editore: Rusconi

4.1
(1569)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi semplificata

Isbn-10: 8818016520 | Isbn-13: 9788818016529 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Cofanetto , Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Viaggi

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Descrizione del libro
Il re Shazenan, tradito dalla moglie e convinto della perfidia di tutte le donne, decide di passare ogni notte con una fanciulla diversa, che al mattino farà uccidere. Così vanno le cose finché la bella Scheherazade, una notte non riesce a destare la curiosità del re, prendendo a narrargli una novella la cui conclusione viene rimandata alla notte successiva. Venuto il momento, però, la saggia Scheherazade inserisce sul filone della prima storia un altro racconto senza pur terminarlo e ancora una volta la continuazione è rinviata alla notte successiva. Valendosi di questo stratagemma, la narratrice va avanti per mille e una notte quando il re deciderà di sposarla e tenerla con sé come sposa e come regina.
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  • 4

    Aladin era...cinese

    Letto in lingua straniera, ho trovato alcune difficoltà, ma mi hanno divertito le storie di Aladin e Alì Babà. Piccoli capolavori che ci raccontano usi e tradizioni antiche. Aladin é cinese e sposa la ...continua

    Letto in lingua straniera, ho trovato alcune difficoltà, ma mi hanno divertito le storie di Aladin e Alì Babà. Piccoli capolavori che ci raccontano usi e tradizioni antiche. Aladin é cinese e sposa la figlia del sultano il cui nome é ben lontano dal melodico Jasmine. La storia é molto meno romantica di quella disneyana.

    ha scritto il 

  • 4

    Le mille e una notte

    Terminato quel capolavoro che è il Conte di Montecristo, sono stato subito assalito da un corposo appetito per le atmosfere arabe, orientaleggianti, per gioielli e sultani. Il passo successivo è stato ...continua

    Terminato quel capolavoro che è il Conte di Montecristo, sono stato subito assalito da un corposo appetito per le atmosfere arabe, orientaleggianti, per gioielli e sultani. Il passo successivo è stato quello di guardare con una certa voluttà a Le mille e una notte, raccolta di storie in cui ho bramato di ritrovare quelle atmosfere e quelle ambientazioni che Dumas ha riprodotto in maniera così seducente. Di tempo ne è passato (quasi dieci anni da quando ho finito il Conte di Montecristo) e finalmente mi sono deciso a saziare questo mio appetito. Devo dire che ero indeciso tra l'edizione Einaudi e quella Mondadori (quella in tre volumi, non quella barbara in un unico ingombrante e poco gestibile tomo). Alla fine, visto che tutti i classici nella mia biblioteca hanno marchio Mondadori, ho deciso di optare per quest'ultima.

    Alla fine, dopo un lungo viaggio durato più di un anno, sono qui a raccontare di questa raccolta. Le mille e una notte è un ricco contenitore di storie, di fiabe, di racconti in cui emergono di prepotenza tutte le caratteristiche delle culture arabe e musulmane, in cui splendide principesse si innamorano di altrettanti splendidi principi, in cui ricchezza e povertà si intrecciano tra loro in un caleidoscopio di colori, in cui magia ed incantesimi fanno parte della vita di uomini e donne. Alcuni racconti hanno il sapore delle parabole evangeliche, degli insegnamenti per i credenti, altri invece sono ricchi di avventura, di colpi di scena di splendidi luoghi incantati ma anche pericolosi.

    L'impegno per portare a termine la lettura della raccolta è notevole. La qualità dei racconti è altalenante nel senso che qui racconti di una/due pagine seppur da interpretare appunto come "massime di vita" non catturano, soprattutto per una cultura occidentale come la nostra molto distante da certi modi di pensare. Altri racconti invece sono delle piccole gemme senza tempo che ancora oggi hanno un fascino irresistibile. Buona l'edizione Mondadori, molto elegante e molto sobria. Una raccolta che almeno una volta nella vita va letta per sognare luoghi lontani, splendide ricchezze e bellissime fanciulle.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro consigliato a chi ama le storie fantastiche, ricche di aneddoti magici: queste si incastrano tra loro in un perfetto gioco di scatole cinesi, tanto che, a volte, si finisce per dimenticare quale ...continua

    Libro consigliato a chi ama le storie fantastiche, ricche di aneddoti magici: queste si incastrano tra loro in un perfetto gioco di scatole cinesi, tanto che, a volte, si finisce per dimenticare quale sia la storia principale.
    Ho trovato raramente dei racconti noiosi, tra quelli narrati nel libro; ho apprezzato tantissimo gli elementi magici, quali, per esempio, la lampada di Aladino, il tappeto volante, il cavallo incantato, che, in sostanza, sono i motivi che mi hanno spinto a leggere le Mille e una notte.
    Su tutto il libro aleggia una certa aria misogina, abilmente, però, controbilanciata dalla presenza di donne astute e rette, come la narratrice Shahrazàd.

    ha scritto il 

  • 0

    "Le mille e una notte" è forse la più straordinaria raccolta di storie di tutta la letteratura. Il pretesto che dà luogo alla narrazione e che è all'origine del titolo è ben noto: il sultano Shahriyàr ...continua

    "Le mille e una notte" è forse la più straordinaria raccolta di storie di tutta la letteratura. Il pretesto che dà luogo alla narrazione e che è all'origine del titolo è ben noto: il sultano Shahriyàr, per vendicarsi dell'infedeltà della prima moglie, fa uccidere al mattino le spose con le quali ha trascorso una sola notte. Shahrazàd, la saggia e colta figlia del visir, giovane di grande bellezza, decide di porre fine alla strage; perciò si offre come sposa al sultano, e riesce a scampare alla morte, e a salvare la vita di chissà quante altre donne, grazie alla sua intelligenza e al suo fascino: racconta a Shahriyàr una serie interminabile di bellissime storie, incastonate l'una nell'altra in un sapientissimo gioco di scatole cinesi. Per mille e una notte il crudele sultano ascolta rapito le avventure di dolci principesse, potentissimi re, geni dagli straordinari poteri, personaggi il cui nome è ormai divenuto celebre, come Aladino, Sindibàd il marinaio o Ali Babà. Al termine della narrazione Shahriyàr, ormai innamorato di Shahrazàd, rinuncia alla sua legge disumana e... "da tutti i paesi dell'impero salirono mille lodi e mille benedizioni al sultano e alla deliziosa Shahrazàd, sua sposa".

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    4 mesi sono bastati fortunatamente per terminarlo. Non dico che non mi sia piaciuto.. anzi, le storie sono incredibili, raccontate in modo eccellente, sembra di rivivere quel tempo e quella storia.. i ...continua

    4 mesi sono bastati fortunatamente per terminarlo. Non dico che non mi sia piaciuto.. anzi, le storie sono incredibili, raccontate in modo eccellente, sembra di rivivere quel tempo e quella storia.. il problema è che sembrano TUTTE uguali! I protagonisti dei racconti non fanno altro che perdersi nei piaceri dell'amore, vivono notti da sogno e sconfiggono i fantasmi della fame con pietanze succulente e vini profumati.

    Una vera nota negative? Non so se questo dipende dalla mia versione delle mille e una notte.. ma dopo l'ultima storia (Aladino) non c'è nessun riferimento a Shahrazād !! Che fine ha fatto?? Mah!

    ha scritto il 

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