Le nostre luci

Quando manca poco per diventare grandi

Di

Editore: Isbn Edizioni

3.6
(80)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano

Isbn-10: 8876382615 | Isbn-13: 9788876382611 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Anna Mioni

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
Jasper ha diciassette anni e sta cercando di essere promosso. Allo stesso tempo, è anche impegnato a fare sesso, andare su chat erotiche, ubriacarsi e prendere droghe con gli amici, evitare ragazze incinte (forse per merito suo), raggirare la psicologa e capire come far incriminare il patrigno per omicidio. In mezzo a tutto questo, forse riesce anche a innamorarsi, e a diventare un po’ più grande. Le nostre luci è il manifesto degli adolescenti 2.0, una storia tenera e divertente di ragazzi un po’ sbandati e un po’ saggi, giovani
adulti molto più complessi di quanto ci si aspetterebbe. Un romanzo all’incrocio tra Meno di zero e Il giovane Holden, da una voce giovane e scanzonata, ma già capace di aperture da scrittore vero.
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  • 4

    Link recensione blog

    Tutti abbiamo avuto 17 anni... No? Pochi ricordano quell'età con nostalgia, ma la maggior parte di noi tira un sospiro di sollievo per esserne uscito indenne e senza danni irreversibili, ovvero con la ...continua

    Tutti abbiamo avuto 17 anni... No? Pochi ricordano quell'età con nostalgia, ma la maggior parte di noi tira un sospiro di sollievo per esserne uscito indenne e senza danni irreversibili, ovvero con la testa sopra le spalle, senza rimpianti, cazz... di cui pentirsi, la fedina penale pulita. Oddio, detto così può apparire come "Da giovine avresti potuto essere una persona orribile".

    [http://francescast84.blogspot.it/2014/03/le-nostre-luci-di-ben-brooks-recensione.html]

    Francesca

    ha scritto il 

  • 2

    La svogliatezza dei giovani di oggi, che non sanno come stupirsi se non strafacendosi di droghe. Molto triste, perchè a vent'anni non puoi già vedere il mondo con rassegnazione, a vent'anni dovresti g ...continua

    La svogliatezza dei giovani di oggi, che non sanno come stupirsi se non strafacendosi di droghe. Molto triste, perchè a vent'anni non puoi già vedere il mondo con rassegnazione, a vent'anni dovresti godertela la vita, non cercare di distruggerla.
    Mi aspettavo qualcosa di più originale da questa lettura, non così opprimente da non vedere l'ora di finirlo per passare finalmente ad altro.

    ha scritto il 

  • 5

    Diario de la juventud

    "Crezco" describe de manera magistral el día a día de la generación facebook. Su autor- Ben Brooks- escribió el libro con tan sólo 19 años y explotó como un gran éxito de crítica y ventas. Su estilo f ...continua

    "Crezco" describe de manera magistral el día a día de la generación facebook. Su autor- Ben Brooks- escribió el libro con tan sólo 19 años y explotó como un gran éxito de crítica y ventas. Su estilo fresco y directo, recuerda a la escritura de Chuck Palaniuk. El libro engancha desde sus primera líneas y se disfruta de principio a fin. Brooks es un mago de la disección de la personalidad de los personajes. Es un joven resabiado, con una actitud de estar de vuelta de todo. Lo mejor del libro, aparte de lo bien escrito que está, es cómo muestra la vida, pensamientos, actitudes, decepciones, ilusiones y anhelos de toda una generación. Muy recomendable.

    ha scritto il 

  • 3

    http://tuttobenenellamiatesta.blogspot.it/2012/04/le-nostre-luci-ben-brooks.html

    http://tuttobenenellamiatesta.blogspot.it/2012/04/le-nostre-luci-ben-brooks.html

    Brooks scrive felicemente di quello che conosce, si muove agilmente in iperboli linguistiche felicissime, destruttura i ...continua

    http://tuttobenenellamiatesta.blogspot.it/2012/04/le-nostre-luci-ben-brooks.html

    Brooks scrive felicemente di quello che conosce, si muove agilmente in iperboli linguistiche felicissime, destruttura il linguaggio, costruisce inaspettati doppi sensi alla velocità della luce e confessa di guardare le repliche di "Una mamma per amica".

    ha scritto il 

  • 4

    Lo devoré en dos días. Y porque yo mismo me fuí poniendo freno, si no creo que me dura un par de horas. La verdad es que le tenía muchas ganas y parece que el verde es mi color fetiche con Blackie Boo ...continua

    Lo devoré en dos días. Y porque yo mismo me fuí poniendo freno, si no creo que me dura un par de horas. La verdad es que le tenía muchas ganas y parece que el verde es mi color fetiche con Blackie Books, al menos por el momento. Tenía miedo de que fuese un bluff Al fin y al cabo el autor viene ya señalado como “la estrella literaria de una nueva generación” y eso siempre da miedito. Veinte añitos tiene el chaval y ya va por su quinta novela (aunque es la primera que se publica en nuestro país).

    El punto de partida de la novela no parece demasiado original: la enésima revisión de la historia de tintes autobiográficos que recoge esos años confusos en los que mudamos la piel de la infancia por otra nueva. Una piel que ni sabemos muy bien para qué sirve, ni parece ajustarse demasiado a nuestra original forma de ver la vida. Yo ya no sé la de veces que me he leido esta novela. Sí, otro Guardián entre el centeno, pero que se mueve con soltura entre las coordenadas de nuestro tiempo. Sí, otro Menos que Cero, pero con un personaje más accesible para los que no nos hemos criado bajo el sol de la costa oeste. Sí, otro Contacto. Sí otro Azul casi transparente… pero este con un prota más lucido, con más sentido del humor y al que le gusta beber té en tazas de Harry Potter, después de sus juergas. Una fotografía de una juventud, amoral, inquieta, hedonista pero a la vez tierna y desprejuiciada. De lo mejorcito que ha caido por mis manos últimamente. Imprescindible.

    ha scritto il 

  • 5

    "Non mi piace il modo in cui si comporta la gente di questi tempi. Il prof Hutchinson la chiama «la piaga dell'era postmoderna». La piaga è la tolleranza. La piaga è essere costretti a tollerare persi ...continua

    "Non mi piace il modo in cui si comporta la gente di questi tempi. Il prof Hutchinson la chiama «la piaga dell'era postmoderna». La piaga è la tolleranza. La piaga è essere costretti a tollerare persino gli intolleranti. Ecco perchè si può andare su www.kkk.com e comprare magliette con slogan razzisti."

    ha scritto il