Le tour du monde en quatre-vingts jour

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Publisher: Klett Ernst /Schulbuch

4.0
(5327)

Language: Dansk | Number of Pages: 96 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , French , Spanish , Chi traditional , Italian , German , Japanese , Korean , Swedish , Portuguese , Greek , Catalan , Norwegian , Dutch , Basque , Czech , Chi simplified , Romanian

Isbn-10: 8723902310 | Isbn-13: 9788723902313 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

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Book Description

Forlaget har desværre ikke sendt os en beskrivelse på denne bog. Hvis bogen endnu ikke er udkommet er en beskrivelse af bogen forhåbentlig på vej. Et tip er at finde forlagets hjemmeside og der finde mere information om bogen.

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  • 4

    Appassionante

    E' un piacere poter leggere, e rileggere, romanzi come "Il giro del mondo in 80 giorni". Ancora una volta il buon Jules Verne si dimostra maestro del romanzo d'avventura ottocentesco. Pretesto narrati ...continue

    E' un piacere poter leggere, e rileggere, romanzi come "Il giro del mondo in 80 giorni". Ancora una volta il buon Jules Verne si dimostra maestro del romanzo d'avventura ottocentesco. Pretesto narrativo, attorno a cui ruotano le vicende dell'opera, è una scommessa (alla fine verificatasi vincente). Un romanzo piacevole e mai noioso. Belle le descrizioni dei luoghi visitati dai protagonisti e sorprendenti risultano essere anche i colpi di scena introdotti dall'autore nella sua opera. Geniale.

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  • 3

    Scommessa vincente

    Si tratta di una scommessa di 20 mila sterline, che conduce il gentleman Philips foggs in un avventuroso viaggio intorno al globo per la durata di 80 giorni, accompagnato dal suo nuovo e fedele servit ...continue

    Si tratta di una scommessa di 20 mila sterline, che conduce il gentleman Philips foggs in un avventuroso viaggio intorno al globo per la durata di 80 giorni, accompagnato dal suo nuovo e fedele servitore gambalesta, libro dai ritmi alternati in cui in alcuni tratti la lettura si fa davvero avvincente e si divora una pagina dietro l'altra e altri in cui vige la quiete più totale in cui si sfiora quasi il noioso. Nel complesso sopratutto per la fine merita una votazione positiva.

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  • 0

    Le avventure di un inglese eccentrico di cui vi affezionerete dopo poche pagine

    Ammetto che rimango facilmente affascinata da personaggi eccentrici e fuori dal tempo, è pertanto scontato che io vi racconti quanto le avventure di questo inglese di buona famiglia mi abbiano delizia ...continue

    Ammetto che rimango facilmente affascinata da personaggi eccentrici e fuori dal tempo, è pertanto scontato che io vi racconti quanto le avventure di questo inglese di buona famiglia mi abbiano deliziato. Una storia d'avventura attorno al mondo con i più svariati mezzi di trasporto e d'emergenza che, per chi ancora non conosce la vicenda, lascerà il lettore col fiato sospeso fino alla fine.

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  • 3

    Un viaggio tra le tradizioni del mondo

    Un bel romanzo questo libro creato con intelligenza e tanto sapere da parte di Jules Verne. Con la scusa del viaggio intorno al mondo riesce a presentare diversi stili di vita, storie, culture e tradi ...continue

    Un bel romanzo questo libro creato con intelligenza e tanto sapere da parte di Jules Verne. Con la scusa del viaggio intorno al mondo riesce a presentare diversi stili di vita, storie, culture e tradizioni di tutte i paesi che fanno tappa per il giro del mondo dell'aristocratico protagonista e del suo fedele servo diventato poi un vero amico. Il finale riesce sempre a sorprende il lettore che non conosce la storia. Purtroppo io sapevo già il finale.

    "Sapeva che nella vita bisogna spesso tenere conto degli attriti, ma siccome gli attriti fanno perdere tempo, non frequentava mai nessuno."

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  • 4

    Lettura dovuta al mio interesse a riscoprire il sapore della grande narrativa d'avventura (ri-trovando, ri-leggendo uno scrittore rivalutato sul piano della letteratura "adulta" da critici, filosofi e ...continue

    Lettura dovuta al mio interesse a riscoprire il sapore della grande narrativa d'avventura (ri-trovando, ri-leggendo uno scrittore rivalutato sul piano della letteratura "adulta" da critici, filosofi e scrittori del secondo Novecento).
    Il punto più alto della narrazione è a mio avviso in questo breve scambio di battute, in cui si coglie sia lo spirito di Verne che la determinazione quasi inumana di Phileas Fogg:
    "- Signor Fogg, questo ritardo può pregiudicare definitivamente i suoi interessi?
    - No, Sir Francis, era previsto.
    - Come! Lei sapeva che i binari...
    - Assolutamente no, ma sapevo che un ostacolo prima o poi sarebbe sorto sul cammino. Niente è compromesso. Dispongo di due giorni anticipati: c'è un piroscafo che parte da Calcutta per Hong Kong il 25 a mezzogiorno. Siamo soltanto al 22 e arriveremo in tempo a Calcutta."

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  • 4

    Ho provato a leggere un classico, nonostante non sia il mio genere, e posso dire di non esserne rimasta delusa, anzi. Il romanzo mi è piaciuto molto, nonostante sapessi tutta la trama quasi alla perfe ...continue

    Ho provato a leggere un classico, nonostante non sia il mio genere, e posso dire di non esserne rimasta delusa, anzi. Il romanzo mi è piaciuto molto, nonostante sapessi tutta la trama quasi alla perfezione, perchè si è rivelato interessante scoprire i vari usi dell'epoca nei differenti paesi attraversati dal protagonista nel corso del suo viaggio. Inoltre è stato appassionante seguire l'avventura in giro per il mondo, e alla fine mi sono ritrovata a divorare le pagine per sapere come sarebbe andata a finire la storia, in preda all'ansia, nonostante sapessi già il finale.
    Il libro è molto ben scritto, ed è ammirevole la leggerezza della storia narrata e l'avvincente sviluppo della trama, che possiamo apprezzare a pieno anche a secoli di distanza dalla nascita nel romanzo.
    Insomma, per me è stata un'esperienza nuova la lettura di questa storia, ma affatto spiacevole, e che consiglio a tutti! Sicuramente prima o poi leggerò anche gli altri libri dell'autore, perchè ho ammirato il suo stile e la capacità di appassionare alla storia.

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  • 3

    Un Verne diverso da quello amato in Ventimila leghe e in Viaggio al centro della terra, meno nozionistico, per nulla tassonomico, ma molto più divertente, in grado di tratteggiare personaggi profondam ...continue

    Un Verne diverso da quello amato in Ventimila leghe e in Viaggio al centro della terra, meno nozionistico, per nulla tassonomico, ma molto più divertente, in grado di tratteggiare personaggi profondamente comici, esagerati ed irresistibili. Il viaggio avventuroso attorno al mondo, dall'oscura India della dea Kalì, al coast to coast americano in treno, regala momenti rocamboleschi ed autentiche risate. Vola via, come il viaggio di Phileas Fogg, Esquire.

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  • 5

    Il problema con i romanzi di Jules Verne è che spesso ci vengono proposti con delle traduzioni oramai datate e stantie, che allontanano il lettore dal testo. Questo libro ho voluto leggerlo in lingua ...continue

    Il problema con i romanzi di Jules Verne è che spesso ci vengono proposti con delle traduzioni oramai datate e stantie, che allontanano il lettore dal testo. Questo libro ho voluto leggerlo in lingua originale ed ho potuto constatare come la scrittura di Verne sia fresca e piena di verve, cosa che mi ha permesso di appassionarmi ad una storia arcinota come quella del Giro del mondo in ottanta giorni.

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  • 2

    una cartina geografica che mostrasse l'itinerario di Phileas Fogg sarebbe stata utile in questa edizione, almeno per me che sono insipiente in materia. ancora di più pensando che si tratta di un'edizi ...continue

    una cartina geografica che mostrasse l'itinerario di Phileas Fogg sarebbe stata utile in questa edizione, almeno per me che sono insipiente in materia. ancora di più pensando che si tratta di un'edizione per ragazzi. Il personaggio di Phileas Fogg è un dandy cartesiano. cmq non ho buttato via il mio tempo: non è un capolavoro e nulla mi ha lasciato, ma è un libro avvincente che mi ha fatto trascorrere qualche ora piacevole. lieto fine molto piccolo borghese però.

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