Lezioni di morte

Di

Editore: TEA (TEAdue; 1324)

3.9
(339)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 341 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Olandese , Portoghese , Francese

Isbn-10: 8850210256 | Isbn-13: 9788850210251 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Adria Tissoni

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Esattamente un anno dopo la cattura del serial killer soprannominato il Chirurgo, un nuovo incubo è calato su Boston. Come uno spettro, l’assassino si introduce nelle case. Per giorni studia giovani coppie, poi le sorprende nel sonno, stordisce il marito, lo lega costringendolo a guardare le violenze che infligge alla moglie e alla fine gli taglia la gola. Della giovane donna, nessuna traccia. Rimane solo la firma del serial killer, che giornalisti e poliziotti chiamano già il Dominatore: la camicia da notte della vittima macchiata di sangue ma ordinatamente ripiegata su una sedia. È Jane Rizzoli, detective dell’Omicidi, a notare subito le analogie tra il modus operandi del nuovo serial killer e quello del Chirurgo, il folle che aveva tentato di ucciderla. Tormentata dal suo vecchio nemico al punto di vederne l’ombra dappertutto, Jane non è la sola a temere che il Chirurgo abbia trovato un allievo, dando vita a una coppia diabolica, il cui unico obiettivo, delitto dopo delitto, sembra essere proprio lei, lei sola, Jane.
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  • 3

    Decisamente irritante la Rizzoli che crede di dover dimostrare sempre qualcosa, la Isles ancora ai margini, storia appena abbozzata. Ma con quello che c'è in giro può considerarsi un buon libro! ...continua

    Decisamente irritante la Rizzoli che crede di dover dimostrare sempre qualcosa, la Isles ancora ai margini, storia appena abbozzata. Ma con quello che c'è in giro può considerarsi un buon libro!

    ha scritto il 

  • 4

    Soddisfacente, molto soddisfacente. Sto cominciando ad apprezzare sempre di più il personaggio di Jane, così pieno di difetti. Ma è una di quelle protagoniste che mi attraggono, che in parte sento aff ...continua

    Soddisfacente, molto soddisfacente. Sto cominciando ad apprezzare sempre di più il personaggio di Jane, così pieno di difetti. Ma è una di quelle protagoniste che mi attraggono, che in parte sento affini. Meno giallo e più thriller del primo libro, è comunque una lettura di alto livello, ben orchestrata nei ritmi.

    ha scritto il 

  • 2

    Senza infamia

    .. scorrevole thriller. In una cinerea uniforme sequenza di attesi eventi cenni di pathos a tratti, all'apertura delle prime pagine con il volo dell'uomo-aeroplano
    ( che ahimè ci rimarrà sconosciuto ...continua

    .. scorrevole thriller. In una cinerea uniforme sequenza di attesi eventi cenni di pathos a tratti, all'apertura delle prime pagine con il volo dell'uomo-aeroplano
    ( che ahimè ci rimarrà sconosciuto ) e qua e là intorno al tavolo autoptico e in qualche scena delittuosa.
    Se il mertio è quello di lasciarsi leggere, grandi altri pregi difficile evidenziarne.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Giallo interessante e ben orchestrato; la protagonista Rizzoli avevo già imparato ad apprezzarla nel primo libro e in questo comincia a far capolino la dottoressa Isle, a mio avviso due personaggi mol ...continua

    Giallo interessante e ben orchestrato; la protagonista Rizzoli avevo già imparato ad apprezzarla nel primo libro e in questo comincia a far capolino la dottoressa Isle, a mio avviso due personaggi molto intriganti.
    Purtroppo l'unica dolente per il mio giudizio e il finale con la cattura dei killer che ho trovato troppo frettolosa e semplicistica, alla fine risolve tutto Rizzoli tipo una superwoman non molto credibile.

    ha scritto il 

  • 3

    Seconda indagine della detective Jane Rizzoli che diventa protagonista e prende man mano corpo come personaggio, entra in scena per la prima volta anche la dottoressa Maura Isles - la regina dei morti ...continua

    Seconda indagine della detective Jane Rizzoli che diventa protagonista e prende man mano corpo come personaggio, entra in scena per la prima volta anche la dottoressa Maura Isles - la regina dei morti. La trama mi è piaciuta un po' meno rispetto a Il Chirurgo che secondo me aveva più pathos, più suspence, più azione.... e poi questo voler tirarlo dentro a tutti i costi in un'altra carneficina mi è sembrato, appunto, forzato. Finale decisamente affrettato come hanno già sottolineato altre recensioni.

    ha scritto il 

  • 4

    L'apprendista impacciato...

    Scorrevole e coinvolgente, Tess Gerritsen non delude mai.
    Il secondo libro della serie Rizzoli & Isles ci fa conoscere meglio il carattere e il temperamento di Jane Rizzoli, l’unica detective donna de ...continua

    Scorrevole e coinvolgente, Tess Gerritsen non delude mai.
    Il secondo libro della serie Rizzoli & Isles ci fa conoscere meglio il carattere e il temperamento di Jane Rizzoli, l’unica detective donna della squadra omicidi di Boston.
    Donna forte e impenetrabile che si deve confrontare giornalmente con un ambiente completamente maschile, dove ogni debolezza può essere mal interpretata e ingigantita.
    In questo libro vengono introdotti anche molti nuovi personaggi che continueranno a orbitare intorno alla nostra protagonista: Rizzoli, tra cui anche l’anatomopatologa Maura Isles e l’agente speciale Dean.

    Finale un po’ “velocizzato” e sbrigativo dopo una caccia al killer spietata e continua.

    Voto finale: 3 stelline e ¾

    ha scritto il 

  • 4

    Incubo che ritorna

    Non sempre la mente umana è così imperscrutabile come pensiamo; alcuni istinti crudeli e indescrivibili risalgono al nostro sistema nervoso rettiliano...la stragrande maggioranza evolve e rimuove...al ...continua

    Non sempre la mente umana è così imperscrutabile come pensiamo; alcuni istinti crudeli e indescrivibili risalgono al nostro sistema nervoso rettiliano...la stragrande maggioranza evolve e rimuove...alcuni, pochissimi, hanno bisogno di tali istinti primordiali per sopravvivere.

    ha scritto il 

  • 3

    non male anche se la protagonista, Jane Rizzoli, mi sembra ancora un po' stereotipata e è strano visto che l'autrice è una donna, mi sarei aspettato questo tipo di narrazione più da un uomo. alla fine ...continua

    non male anche se la protagonista, Jane Rizzoli, mi sembra ancora un po' stereotipata e è strano visto che l'autrice è una donna, mi sarei aspettato questo tipo di narrazione più da un uomo. alla fine mi ha soddisfatto, forse la conclusione un po' troppo sbrigativa.

    ha scritto il 

  • 4

    La Gerritsen si conferma autrice di grande maestria nel genere giallo.
    Anche in questo secondo capitolo della serie, è attenta e meticolosa nel descrivere in ogni minimo particolare le indagini, e, no ...continua

    La Gerritsen si conferma autrice di grande maestria nel genere giallo.
    Anche in questo secondo capitolo della serie, è attenta e meticolosa nel descrivere in ogni minimo particolare le indagini, e, nonostante la presenza di molti termini tecnici ed elementi macabri, riesce a mantenere alto l'interesse e la suspence.
    Il personaggio di Jane Rizzoli si arricchisce di sfumature e particolarità, e finalmente si lascia un po' andare grazie all'agente Dean, che piano piano scava all'interno della corazza.
    Peccato solo per la soluzione finale, che si esaurisce in poche pagine.

    ha scritto il