Lizard

By

Publisher: Grove Pr

3.5
(3487)

Language: English | Number of Pages: 180 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Japanese , Chi traditional , French , Italian , German

Isbn-10: 0802115640 | Isbn-13: 9780802115645 | Publish date:  | Edition 1st ed

Translator: Ann Sherif

Also available as: Mass Market Paperback , Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Religion & Spirituality

Do you like Lizard ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
I shall refer to her as Lizard here, but not because of the small lizard tattoo that I discovered on her inner thigh.

The woman has round, black eyes that gaze at you with utter detachment, like the eyes of a reptile. Every bend and curve of her small body is cool to the touch, so cool that I want to scoop her up in my two hands.

This may bring to mind the image of a man holding a bunny or a chick, but that's not what I mean. What I imagine is the strange, tickling sensation of sharp claws scampering around in my palms. And then, when I open up my hands to take a peek, a thin, red tongue lashes out. Reflected in those glassy eyes, I see my own lonely face, peering down, looking for something to love and cherish. That's what Lizard feels like to me....

Sorting by
  • 2

    Racconti....tristi.....Devo ammettere che questa volta non sono rimasta soddisfatta. Non ho trovato quello che cercavo e mi aspettavo,conoscendo la scrittrice.Si tratta di uno dei primi romanzi da lei ...continue

    Racconti....tristi.....Devo ammettere che questa volta non sono rimasta soddisfatta. Non ho trovato quello che cercavo e mi aspettavo,conoscendo la scrittrice.Si tratta di uno dei primi romanzi da lei scritti e sicuramente emerge la sua "giovinezza"...anche se , si legge davvero in un fiato perché non manca la fluidità nella narrazione.

    said on 

  • 4

    Stavolta il mio incontro con questa autrice è stato più piacevole. Forse perchè non avevo alte aspettative, forse perchè sapevo già che mi avrebbe invaso con la sua malinconia, forse perchè sempliceme ...continue

    Stavolta il mio incontro con questa autrice è stato più piacevole. Forse perchè non avevo alte aspettative, forse perchè sapevo già che mi avrebbe invaso con la sua malinconia, forse perchè semplicemente i racconti sono belli...

    said on 

  • 5

    Pazzesco.

    È il primo libro di Banana Yoshimoto che leggo nella mia vita.
    Sinceramente, non sapevo proprio cosa aspettarmi, pur conoscendo in parte quanto sia diversa la letteratura giapponese dalla nostra.
    Cred ...continue

    È il primo libro di Banana Yoshimoto che leggo nella mia vita.
    Sinceramente, non sapevo proprio cosa aspettarmi, pur conoscendo in parte quanto sia diversa la letteratura giapponese dalla nostra.
    Credo di essere rimasta senza parole e di non riuscire ancora ad articolare nessun pensiero coerente con quanto ho appena finito di leggere. Sarà perché ho letto il libro tutto d'un fiato mentre andava preso a piccole dosi..non so.
    Sta di fatto che, in quelle parole, c'è tanta di quell'immensità da perdersi completamente..rimanendo nudi di fronte all'essere, al non essere, alla vita, alla morte..insomma: davvero pazzesco.

    I suoi movimenti erano così fluidi che qualsiasi posa assumesse dava un’illusione di immobilità. Per quanto la musica potesse essere fragorosa, lei sola sembrava esistere in un mondo senza suoni.

    Sentii un senso di perdita assoluto, come se il mondo dovesse finire.

    Il corpo, senza uno spirito che mi guardi, è solo un contenitore. E quindi lo si può guarire, come si aggiustano le macchine, pensai.

    Per esempio quando tu chiudi gli occhi, in quel preciso istante il centro dell’universo si raccoglie dentro di te.

    Dato che la memoria è energia, se non viene liberata rimane nel corpo e intristisce.

    Convenzioni, strane regole non scritte… ce n’è un’infinità, e proprio perché creano tante piccole limitazioni, all'interno di un ambiente ristretto hanno una forza assoluta. Stereotipi che agiscono ancora prima del giudizio morale...

    Insomma, a parte la differenza di atmosfera, la percentuale di persone speciali e di quelle insulse era la stessa dappertutto.

    Parole che in quel momento potevano riferirsi solo a me, e che a un altro sarebbero parse insignificanti, banali. Le persone che pronunciano parole così lo fanno come per caso, come se non avessero nessuna importanza, ma in realtà, in qualche parte profonda di loro, devono conoscere il potere di quello che hanno appena detto. Sentire di averti dato qualcosa che hanno portato da chissà quale meraviglioso luogo infinitamente distante.

    La mia casa sono solo io, il mio posto è solo dove sono in quel momento, e però questa realtà non si può isolare: è un processo continuo come la bellezza azzurra dell’aurora che dopo un istante si trasformerà in un’alba che possiede una diversa bellezza non meno meravigliosa. È più o meno la stessa cosa.

    E potrei andare avanti ancora per molto...
    È qualcosa che tocca nel profondo.

    said on 

  • 2

    Delusione

    Dalla descrizione sembrava un romanzo complesso,poetico;in realtà sono 4 storie che avrebbe potuto inventare chiunque con l aggiunta qua e là di frasi per renderlo piu toccante.Davvero,ogni volta con ...continue

    Dalla descrizione sembrava un romanzo complesso,poetico;in realtà sono 4 storie che avrebbe potuto inventare chiunque con l aggiunta qua e là di frasi per renderlo piu toccante.Davvero,ogni volta con la Yoshimoto ci riprovo sperando di leggere qualcosa che mi colpisca ma non é mai così.Che sia io diventata insensibile?Mah.

    said on 

  • 3

    Mentale, forse troppo

    A me Banana piace, o meglio, piaceva tempo fa. Come molti giapponesi, le sue atmosfere delicate e allo stesso tempo intense e personali aiutano a vivere e convivere con i suoi personaggi. Come un acqu ...continue

    A me Banana piace, o meglio, piaceva tempo fa. Come molti giapponesi, le sue atmosfere delicate e allo stesso tempo intense e personali aiutano a vivere e convivere con i suoi personaggi. Come un acquerello rado, spesso sono appena accennati e richiamano tanto con un solo tratto. Ma oggi, in una società senza più speranze e futuro, sembrano troppo astratti ed egoisti, irreali.

    said on 

  • 5

    La prima raccolta di racconti della Yoshimoto. Tutti incentrati sul rapporto di coppia.
    Si notano due elementi che li rendono diversi dalla successiva e principale produzione della Yoshimoto: due racc ...continue

    La prima raccolta di racconti della Yoshimoto. Tutti incentrati sul rapporto di coppia.
    Si notano due elementi che li rendono diversi dalla successiva e principale produzione della Yoshimoto: due racconti hanno come voce narrante quella maschile e in nessuno il cibo e la cucina ricoprono un ruolo centrale.
    Invece, si ritrovano già i suoi temi classici: il sottofondo di spiritualità e magia/soprannaturale, l'introversione di molti personaggi, la presenza della morte che aleggia su molti momenti e personaggi, il fatto che molti di essi abbiamo un passato di dolore e sofferenza ma dal quale sono usciti, sono sopravvissuti - anche se non necessariamente ne sono usciti più forti, anche se il fatto stesso di continuare a vivere e magari decidere di dare una svolta drastica alla propria vita possa essere già di per sé un segno di maggiore forza, anche rispetto agli altri.
    Tutti racconti molto intensi e molto belli.

    said on 

  • 2

    Il piacere della (non) lettura.

    Non ho mai letto dei racconti così approssimativi e piatti. Tutto, dai luoghi, ai personaggi, agli eventi, sono descritti con una superficialità disarmante, tanto da non avermi lasciato niente su cui ...continue

    Non ho mai letto dei racconti così approssimativi e piatti. Tutto, dai luoghi, ai personaggi, agli eventi, sono descritti con una superficialità disarmante, tanto da non avermi lasciato niente su cui riflettere o alcuna soddisfazione e piacere appena chiuso il libro.

    said on 

  • 3

    Il senso di incompletezza causato da questi sei racconti, è innegabile; tutti i punti interrogativi delle prime pagine si moltiplicano sempre più senza mai trovare risposte.
    E quindi?
    E quindi boh, qu ...continue

    Il senso di incompletezza causato da questi sei racconti, è innegabile; tutti i punti interrogativi delle prime pagine si moltiplicano sempre più senza mai trovare risposte.
    E quindi?
    E quindi boh, questa è la risposta che io mi sono data.
    Ma non riesco a dare meno di tre stelle, seppur con il suo stile semplice Banana Yoshimoto riesce sempre in qualche modo a scuotermi un po' dentro.

    said on 

Sorting by