Love in the Time of Cholera

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4.2
(10940)

Language: English | Number of Pages: 434 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) German , Spanish , Chi traditional , Portuguese , Italian , French , Dutch , Polish , Swedish , Croatian , Czech , Romanian , Chi simplified

Isbn-10: 0307388816 | Isbn-13: 9780307388810 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Library Binding , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
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  • 4

    Pazienza e speranza i padroni indiscussi

    Marquez sa balzare da un contesto all'altro con grande facilità, rendendo il racconto così fluido che chi legge non riesce nemmeno ad accorgersi del cambiamento. E' come se ti posassero dolcemente in ...continue

    Marquez sa balzare da un contesto all'altro con grande facilità, rendendo il racconto così fluido che chi legge non riesce nemmeno ad accorgersi del cambiamento. E' come se ti posassero dolcemente in una stanza..
    tu te ne accorgi solo due ore dopo, ma nel frattempo hai respirato a pieni polmoni l'aria del Caribe e vissuto le stesse ansie salmastre di Florentino Ariza.

    Devastante la caparbietà di entrambi.
    Scelte umane per il tempo, ma tempi di attesa disumani per qualunque innamorato

    said on 

  • 4

    Mi è capitato di rado di impiegare 2 mesi per leggere un libro di appena 300 pagine.
    Con Márquez è stato naturale e al tempo stesso doveroso lasciare che la lettura si appropriasse del tempo necessari ...continue

    Mi è capitato di rado di impiegare 2 mesi per leggere un libro di appena 300 pagine.
    Con Márquez è stato naturale e al tempo stesso doveroso lasciare che la lettura si appropriasse del tempo necessario: per fluire, per espandere. Per assecondare la vastità del respiro.
    È un libro denso. Ogni capoverso impone il desiderio di appropriarsi di una tale complessa grandezza da restare immobili e rimanere in ascolto. E stare a sentire. E stare a guardare.
    È una bibbia preziosa per chi spera di imparare l'amore. Per chi auspica di comprendere la devozione.

    Immagini come Il Segretario degli Innamorati all'ombra del Portico degli Scrivani rimarranno impresse nella mia memoria. "Perché aveva così tanto amore dentro che non sapeva cosa farne, e lo regalava agli innamorati implumi scrivendo per loro lettere d'amore gratuite. Perché le uniche cose con cui riusciva a convincere erano lettere d'amore".

    Ci sono pagine di una carica sensuale contagiosa che interrompono il ritmo consueto dei battiti. E si dipanano in un ventre evasivo, nella mano umida di una rugiada tenera, in baci sgranati.
    Libro bellissimo. Potente. Solo per anime coraggiose.

    "La torre del faro fu sempre un rifugio fortunato, che evocava con nostalgia quando, agli albori della vecchiaia, aveva ormai risolto tutto perché era un buon luogo per essere felici, soprattutto di notte, e pensava che qualcosa dei suoi amori di quell'epoca arrivasse ai naviganti con ogni giro delle sciabolate di luce".

    "Gli si metteva sotto, e si impadroniva di tutto lui per tutta lei, chiusa dentro se stessa, brancicando a occhi chiusi nel suo assoluto buio interiore, avanzando di qui, indietreggiando, correggendo il suo percorso invisibile, cercando un'altra via più intensa, un altro modo di spingersi avanti senza naufragare nella maremma di mucillagine che fluiva dal ventre, domandandosi e rispondendo a se stessa con un ronzio da grossa mosca nel suo gergo natale dov'era quel qualcosa nelle tenebre che solo lei conosceva e desiderava solo per lei, finché non soccombeva senza aspettare altri e precipitava da sola nel suo abisso con un'esplosione giubilante di vittoria totale che faceva tremare il mondo".

    "Passavano il tempo come due vecchi sposi scottati dalla vita, al di là delle trappole della passione, al di là degli scherzi brutali delle illusioni e dei miraggi dei disinganni: al di là dell'amore".

    said on 

  • 0

    E' proprio il caso di urlarlo: FINALMENTE!

    Deo gratias ho terminato questo libro. L'ho letto a singhiozzo, a volte una sola pagina al giorno. Non ho voluto iniziare altro, sapevo che avrei solo corso il rischio di abbandonarlo.
    Che dire, Marqu ...continue

    Deo gratias ho terminato questo libro. L'ho letto a singhiozzo, a volte una sola pagina al giorno. Non ho voluto iniziare altro, sapevo che avrei solo corso il rischio di abbandonarlo.
    Che dire, Marquez è molto lento nella scrittura, può piacere ad alcuni, a me no. Annoia e affligge questa lentezza. Sul finire devo ammettere che è migliorato. Ma non a sufficienza purtroppo. Ho qualche remora sul dare una seconda possibilità all'autore.

    said on 

  • 3

    Dopo aver letto questo romanzo, se qualcuno si chiedesse: < Quanto può durare l'amore?>, io gli direi: < leggiti "L'amore ai tempi del colera", e poi vediamo!>.

    said on 

  • 2

    L'ho finito per miracolo!

    Ad un certo punto... ho creduto di dover abbandonare!
    Stavo per cavarmi gli occhi giuro!
    53 anni 7 mesi e 11 giorni e Marquez è stato così bravo da trasmettere l'agonia dell'attesa su carta, solo che ...continue

    Ad un certo punto... ho creduto di dover abbandonare!
    Stavo per cavarmi gli occhi giuro!
    53 anni 7 mesi e 11 giorni e Marquez è stato così bravo da trasmettere l'agonia dell'attesa su carta, solo che ha contato anche i minuti, i secondi i millesimi di secondo! -.-
    No. NO.
    Il suo stile non fa per me, la sua penna ha su di me un effetto super soporifero.
    Questo libro è la tortura fatta e finita!

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  • 3

    Alla lunga molti dei libri di Marquez si assomigliano: storie felici/infelici descritte con una tale abbondanza di particolari da risultare appiccicose. Lasciano sulla pelle l'umido tropicale, il sals ...continue

    Alla lunga molti dei libri di Marquez si assomigliano: storie felici/infelici descritte con una tale abbondanza di particolari da risultare appiccicose. Lasciano sulla pelle l'umido tropicale, il salso del mar del Caribe, e il sapore della frutta esotica un po' troppo matura.
    Ma non lasciano nel cuore quei palpiti d'amore che descrivono

    Le pene d'amore, l'infelicità causata da un amore agognato e non raggiunto è la chiave di lettura, il riscontro fin troppo banale della felicita. Anche nei romanzi di Allende si ritrova la stessa visione della vita: basta un amore, una passione per riscattare un vita di dolore; questo anelito incessante al compimento di un desiderio annulla tutte le altre prospettive, come se il resto della vita non contasse.
    Sarà una questione di climi e latitudini diverse, a rendere questi amori sfigati così graditi agli infreddoliti europei, o forse è l'abilità di Marquez. Solo Goethe e Liala sono stati capaci di sublimare a tal punto l'amore respinto ed ostacolato, e farne una unica* ridondante eccessiva ragione di vita (letteraria).

    *Goethe c'aveva anche la fissa dei sassi, in effetti, e non solo degli amori disperati.

    said on 

  • 2

    Un parto

    ok è un classico della letteratura, ok marquez è un grandissimo scrittore , ma 490 pagine di agonie amorose , descrizioni di villaggi caraibi , descrizioni di battelli fluviali , non sono esageratamen ...continue

    ok è un classico della letteratura, ok marquez è un grandissimo scrittore , ma 490 pagine di agonie amorose , descrizioni di villaggi caraibi , descrizioni di battelli fluviali , non sono esageratamente troppe? io sti due non vedevo l ora si accoppiassero per terminare sto parto di libro

    said on 

  • 2

    Pesante a tratti

    Ispirato dalla fama associata a questo libro, ho deciso di iniziarlo senza essere prevenuto ed avere pregiudizi su questo tipo di lettura che più volte ho sentito dire essere lenta e poco fluida. Iniz ...continue

    Ispirato dalla fama associata a questo libro, ho deciso di iniziarlo senza essere prevenuto ed avere pregiudizi su questo tipo di lettura che più volte ho sentito dire essere lenta e poco fluida. Inizialmente ho trovato il libro molto interessante ma poi, con l'avanzare della lettura, in più parti ho riscontrato dei momenti di pesantezza difficile da digerire.
    Tutto sommato la storia mi è pure piaciuta, ma non riesco ad attribuire a questo libro un voto superiore alle 2 stelline.

    said on 

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