MAS ALLA, A LA DERECHA

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Publisher: Ediciones Siruela, S.A.

3.8
(2500)

Language: Español | Number of Pages: | Format: Others | In other languages: (other languages) French , German , Italian

Isbn-10: 8478449574 | Isbn-13: 9788478449576 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Apostado en un banco, mientras vigila la ventana del hijo de un diputado, el ex policía Kehlweiler descubre un fragmento de hueso humano entre los excrementos de un perro. obsesionado por este caso, abandona su investigación en París para localizar al dueño del perro. Sus pesquisas lo llevarán a Port-Nicolas, un pueblo perdido en la recóndita Bretaña. Allí, en un viejo bar lleno de humo, escucha y vigila, tomando una cerveza tras otra, escrutando un rostro tras otro, y haciendo correr sin tregua, por las húmedas carreteras y las playas desiertas, a su joven ayudante Marc Vandoosler, el medievalista que ya apareció en la novela Que se levanten los muertos. ¿De quién era el hueso? ¿Habrá habido asesinato?
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  • 3

    “...mai giudicare una bazzecola dall'aspetto che ha. “

    Il ritrovamento fortuito di una falange permette di scoprire una serie di omicidi in una storia che non è niente di trascendentale , con uno sviluppo un tantino sopra le righe così come lo sono anche ...continue

    Il ritrovamento fortuito di una falange permette di scoprire una serie di omicidi in una storia che non è niente di trascendentale , con uno sviluppo un tantino sopra le righe così come lo sono anche i personaggi , ma con un'atmosfera che , ben sorretta da una scrittura elegante ed incisiva , cattura e mantiene l'attenzione del lettore sino alla fine.
    E, in fondo , che cosa si vuole di più da un “poliziesco ” ?

    said on 

  • 3

    Per me secondo libro della Vargas e conferma le buone sensazioni del primo: un giallo particolare, con dei ritmi tutti suoi e dei personaggi strambi ma molto piacevoli. Questo secondo capitolo della t ...continue

    Per me secondo libro della Vargas e conferma le buone sensazioni del primo: un giallo particolare, con dei ritmi tutti suoi e dei personaggi strambi ma molto piacevoli. Questo secondo capitolo della trilogia mi è sembrato un po' meno brillante.

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  • 3

    Non dei migliori libri della Vargas !

    Una brava scrittrice non può scrivere male anche mettendoci tutte le intenzioni.
    Infatti questo libro alla fine non si può definire bruttto: è godibile ma non di certo uno dei suoi migliori testi.
    In ...continue

    Una brava scrittrice non può scrivere male anche mettendoci tutte le intenzioni.
    Infatti questo libro alla fine non si può definire bruttto: è godibile ma non di certo uno dei suoi migliori testi.
    In certi punti è un po' lento, prolisso, noioso.Però alla fine si lascia leggere.
    E' il primo che leggo del Tedesco.Preferisco il commissario Adamsberg.

    said on 

  • 4

    Cuando un hueso de un dedo del pie y el alma germánica de un ex-alto cargo del ministerio del interior francés, hacen que un accidente se convierta en un asesinato. Todo ello con el delicioso envoltor ...continue

    Cuando un hueso de un dedo del pie y el alma germánica de un ex-alto cargo del ministerio del interior francés, hacen que un accidente se convierta en un asesinato. Todo ello con el delicioso envoltorio de la narrativa de Fred Vargas. http://j.gs/6o2l

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  • 4

    Kehlweiler, detto il Tedesco, si fa aiutare da Marc l'evangelista che coinvolge anche Mathias, l'altro evangelista. Belli i personaggi, bella l'ambientazione e l'atmosfera. Piacevolissimo.

    said on 

  • 4

    La Vargas si conferma scrittrice di valore che ama le trame improbabili. Il libro è divertente ed i personaggi sopra le righe: un'ottima lettura. Voto: 8,5/10.

    said on 

  • 4

    L'osservatore di cacca

    La grande differenza fra l’uomo e l’animale su cui bisognava riflettere era che l’animale apriva le porte ma non se le richiudeva mai alle spalle, mai, mentre l’uomo invece sì.
    Un abisso comportament
    ...continue

    La grande differenza fra l’uomo e l’animale su cui bisognava riflettere era che l’animale apriva le porte ma non se le richiudeva mai alle spalle, mai, mentre l’uomo invece sì.
    Un abisso comportamentale.

    Non c’è lo spalatore di nuvole, in quest'altro divertente romanzo della Vargas.
    Però, come da titolo, c'è un osservatore di cacca.
    Infatti l’indagine su un probabile omicidio parte da una traccia molto insolita: l’osso rosicchiato di un alluce umano ritrovato fra gli escrementi di un cane.
    E’ quanto basta allo strambo ex investigatore Kehlweiler per trasformarsi in novello Don Chisciotte e partire impavido alla ricerca del defecatore anonimo a quattro zampe; lo aiutano nell’ardua impresa un paio di Sancho Panza altrettanto scombinati.
    Riusciranno i nostri eroi a ritrovare il misterioso cane che ha cacato sulla griglia di un albero di Parigi?

    Come scrittrice la Vargas mi piace per due motivi: uno è la sua capacità di tratteggiare dei personaggi sospesi, fluttuanti sempre fra normalità e qualcos’altro di non ben definito, ma capaci di arrivare alla meta con caparbia determinazione.
    L’altro è che tramite lei, o meglio tramite la discussione su un suo libro, ho conosciuto una bella persona che, a distanza di tanti anni, è ancora un carissimo amico.

    ☆☆☆☆ che si controllano la suola delle scarpe

    said on 

  • 3

    Ho scoperto Fred Vargas leggendo “Chi è morto alzi la mano” e l’avevo nominata mia scrittrice preferita. Mi era piaciuto il modo in cui aveva raccontato il mistero della cantante scomparsa e l’intrecc ...continue

    Ho scoperto Fred Vargas leggendo “Chi è morto alzi la mano” e l’avevo nominata mia scrittrice preferita. Mi era piaciuto il modo in cui aveva raccontato il mistero della cantante scomparsa e l’intreccio con tutti i vari colpi di scena che un buon giallo deve avere. Mi ero affezionato soprattutto ai protagonisti, i tre studiosi – Marc, Lucien e Matthias, chiamati i tre evangelisti - e il padrino di uno di loro, il vecchio Vandoosler, poliziotto con una macchia nello stato di servizio. Per questo non ho esitato a leggere il seguito di questa trilogia, “Un po’ più in là sulla destra” per l’appunto. E un po’ di delusione c’è stata, inutile negarlo. Prima di tutto perché San Luca non compare per niente, il vecchio Vandoosler se non in un paio di righe e San Matteo, nonostante la presenza nel finale, è praticamente inconsistente. Anche San Marco, quello che nel primo romanzo aveva un ruolo un po’ più evidente qui ha il compito di fare da spalla a un nuovo protagonista, un certo Kehlweiler sulle tracce di antichi crimini e di delitti più recenti il cui sospetto parte da un osso di un alluce mangiato ed espletato da un cane. Scritto bene, su questo non si discute e i tasselli tornano tutti ai propri posti, ma quel vago sentore di delusione per l’assenza di ciò che mi aspettavo rimane.

    said on 

  • 3

    Secondo libro sugli Evangelisti

    Entra a far parte del gruppo un nuovo elemento: Louis Kehlweiler (ex poliziotto, soprannominato "Il Tedesco") vecchia conoscenza del padrino di Marc.
    Quest'ultimo lavora con Kehlweiler aiutandolo a ca ...continue

    Entra a far parte del gruppo un nuovo elemento: Louis Kehlweiler (ex poliziotto, soprannominato "Il Tedesco") vecchia conoscenza del padrino di Marc.
    Quest'ultimo lavora con Kehlweiler aiutandolo a catalogare diversi avvenimenti di cronaca ritagliati dai più disparati giornali.
    E' da anni che Kehlweiler svolge questa attività di ritaglio e ha davvero bisogno di mettervi un po' di ordine.
    Nel frattempo, intanto che Marc lavora all'archivio, lui ama passeggiare (e soprattutto) osservare tutto ciò che di anomalo accade nei dintorni.
    A dargli una mano ci sono diversi osservatori suoi collaboratori volontari perché, come viene chiarito nel libro, è difficile non farsi affascinare da Kehlweiler.
    In una di queste osservazioni, individua un frammento di osso umano che lo porterà lontano da Parigi, in un piccolo paesino con le proprie storie sui rapporti fra i vari abitanti.
    Relazioni di amore odio, opportunismo e altruismo, scoperte imprevedibili da ricollegare proprio a quei ritagli. Una storia nella storia che serve senz'altro a movimentare la trama.
    Scrittura scorrevole e descrizioni non troppo minuziose contribuiscono a rendere il libro una facile lettura. Rilassante nonostante gli argomenti trattati.

    said on 

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