Macbeth

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Verleger: Philipp Reclam jun. Verlag GmbH

4.3
(5393)

Language: Deutsch | Number of Seiten: 80 | Format: Others | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Spanish , French , Italian , Chi traditional , Swedish , Portuguese , Catalan , Dutch , Galego

Isbn-10: 3150000173 | Isbn-13: 9783150000175 | Publish date: 

Auch verfügbar als: Paperback , Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , Foreign Language Study , History

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Buchbeschreibung
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  • 3

    Una tragedia raccapricciante

    Sono rimasta molto colpita da questa opera incentrata sul tema del potere. Macbeth, generale di Duncan, re di Scozia , dopo aver combattuto vittoriosamente contro le forze norvegesi viene acclamato ...weiter

    Sono rimasta molto colpita da questa opera incentrata sul tema del potere. Macbeth, generale di Duncan, re di Scozia , dopo aver combattuto vittoriosamente contro le forze norvegesi viene acclamato e lodato per le sue innate capacità militari. Una profezia gli annuncia che diventerà il successore del re, nonostante quest'ultimo abbia già due figli (Malcolm e Donalbain) che per successione ereditaria avrebbero diritto di sedere al trono.
    La brama di potere di Macbeth si trasforma ben presto in ossessione, tanto che col sostegno di sua moglie, Lady Macbeth, orchestrano l'assassinio del re. Portato a compimento tale progetto, il nuovo re viene assalito da follie compulsive che sconvolgono la sua intera esistenza compromettendo il suo stato psicofisico. Anche la moglie non è da meno, sogni atroci e rivelatori la attanagliano, facendola sprofondare in una feroce depressione che la condurrà alla morte.

    gesagt am 

  • 4

    A Shakespeare non gli importa sicuramente del mio parere, ma per ora credo che Macbeth sia la sua opera che preferisco.
    Nonostante le probabili interpolazioni e le sospettate scene mancanti, sono rius ...weiter

    A Shakespeare non gli importa sicuramente del mio parere, ma per ora credo che Macbeth sia la sua opera che preferisco.
    Nonostante le probabili interpolazioni e le sospettate scene mancanti, sono riuscito a capire Macbeth, a immedesimarmi nelle sue scelte e a trovare il suo percorso coerente e ben calibrato. Le streghe gli offrono un'occasione, la moglie lo istiga, la brama di potere lo acceca: la lenta discesa verso la condanna è inevitabile.

    Le parti che ho preferito: l'iniziale complicità dei coniugi; il sonnambulismo di Lady Macbeth («What, will these hands ne'er be clean?»); il modo in cui le parole ambigue delle streghe prima danno sicurezza e poi si rivelano fatali («for none of woman born / shall harm Macbeth»; «Macbeth shall never vanquish'd be, until / Great Birnam wood to high Dunsinane hill / Shall come against him»); e naturalmente il bellissimo monologo finale di Macbeth («To-morrow, and to-morrow, and to-morrow»).
    Ma ci sono anche piccole frasi che mi hanno conquistato e che farò rientrare nel mio pretenzioso uso quotidiano di Shakespare: «Stars, hide your fires! / Let not light see my black and deep desires», come anche «There's daggers in men's smiles».

    Responsabile del mio gradimento è anche l'edizione che ho scelto: Marsilio, a cura di Romana Rutelli. Non posso parlare per la traduzione, che ho utilizzato solo come appoggio quando l'inglese si rivela particolarmente ostico, ma è la prima volta che leggendo Shakespeare ho sotto mano un'edizione ricca di note zelanti che contestualizzano l'opera (Macbeth era davvero così cattivo, Duncan così buono?), sottolineano temi ricorrenti, ambiguità e incoerenze, rivelano curiosità (perché la strega specifica «a rat without a tail»?) e muovono ipotesi che rispondono ai tuoi stessi dubbi (perché Lady Macbeth scompare per gran parte dell'opera?). La consiglio.

    gesagt am 

  • 0

    Macbeth

    Portato in scena da CTB Teatro Stabile di Brescia - Le Belle Bandiere
    Regia di Elena Bucci

    Con:
    Elena Bucci
    Marco Sgrosso
    Vladimir Aleksic
    Gaetano Colella
    Marco D'Amore
    Andrea De Luca
    Massimo De Miche ...weiter

    Portato in scena da CTB Teatro Stabile di Brescia - Le Belle Bandiere
    Regia di Elena Bucci

    Con:
    Elena Bucci
    Marco Sgrosso
    Vladimir Aleksic
    Gaetano Colella
    Marco D'Amore
    Andrea De Luca
    Massimo De Michele
    Roberto Marinelli

    gesagt am 

  • 2

    Sopravvalutato

    Forse sarò io che non molta simpatia per il gusto vittoriano, ma sinceramente questo dramma teatrale mi è sembrato piuttosto deludente: trama scontata, affollamento innecessario di personaggi e, sopra ...weiter

    Forse sarò io che non molta simpatia per il gusto vittoriano, ma sinceramente questo dramma teatrale mi è sembrato piuttosto deludente: trama scontata, affollamento innecessario di personaggi e, soprattutto, sangue a non finire - neanche Shakespeare fosse stato un regista di film splatter. Tutta questa fama che aleggia intorno a quella che molti definiscono la tragedia per eccellenza, tanto da attribuirle addirittura il potere di portare iella se se ne pronuncia il nome prima dell'inizio di uno spettacolo, è a mio avviso esagerata e pretenziosa. Shakespeare sarà stato anche un poeta magistrale, ma secondo me nella stesura di questo lavoro avrebbe potuto impegnarsi anche di più. Ciononostante, non mancano spunti di riflessione sul tema del potere e sui tributi di sangue che spesso siamo costretti a pagare per raggiungerlo, smentendo l'idea dell'innata bontà che alcuni ritengono essere insita nella natura umana. Vedasi in proposito l'acuta analisi che Lady Macbeth fa del proprio marito, in quello che potrebbe forse essere definito il passaggio riassuntivo di tutto il libro: "temo la tua natura: è troppo piena del latte dell'umana dolcezza, per tener la via più breve. Vorresti esser grande; non ti manca l'ambizione, ma ti manca il malvolere che dovrebbe accompagnarseli". Interessante anche l'osservazione di Ross sul proprio paese e sulla sua gente, frase che probabilmente potremmo estendere anche a molte altre nazioni e cittadinanze del mondo: "Ahimè, povero paese! Ha quasi paura di saper troppo di sé! E non può più chiamarsi nostra madre, ma nostro sepolcro; giacché nessuno se non chi sia proprio ignorante di tutto si prova più a sorridere". Insomma, se volete fare un tentativo, assicuratevi almeno di avere tra le mani un'edizione più moderna e con una traduzione più fresca. A volte anche quello aiuta!

    gesagt am 

  • 3

    La scontata malvagità del potere umano

    Non sono un'amante delle tragedie, ma insegnando inglese non posso sottrarmi alla curiosità di leggere Shakespeare. Macbeth non mi è piaciuto allo stesso livello di Amleto e Otello, l'ho trovato molto ...weiter

    Non sono un'amante delle tragedie, ma insegnando inglese non posso sottrarmi alla curiosità di leggere Shakespeare. Macbeth non mi è piaciuto allo stesso livello di Amleto e Otello, l'ho trovato molto scontato. Tutto incentrato sulla sua avidità di potere e la sua ambizione di diventare re a tutti i costi. Mi sono piaciute invece le streghe, che hanno enfatizzato il carattere macabro dell'intera opera.

    gesagt am 

  • 5

    Non c'è arte al mondo che possa rivelare da una faccia il costrutto della mente

    Fosca, cupa, ma una delle più belle tra le tragedie shakespeariane secondo me. Mi piacerebbe molto vederne una rappresentazione teatrale..l'ho riletta apposta prima di vedere l'ultimo film che ne hann ...weiter

    Fosca, cupa, ma una delle più belle tra le tragedie shakespeariane secondo me. Mi piacerebbe molto vederne una rappresentazione teatrale..l'ho riletta apposta prima di vedere l'ultimo film che ne hanno tratto (che tra parentesi è abbastanza fedele a parte qualcosa).

    gesagt am 

  • 5

    coinvolgente

    La trama è scontata.
    Fin dall'inizio è comprensibile come andrà a finire la vicenda.
    Nonostante ciò il libro non risulta, nel complesso, scontato bensì molto avvincente.
    Ciò che attrae l'attenzione de ...weiter

    La trama è scontata.
    Fin dall'inizio è comprensibile come andrà a finire la vicenda.
    Nonostante ciò il libro non risulta, nel complesso, scontato bensì molto avvincente.
    Ciò che attrae l'attenzione del lettore non è la storia in se ma la reazione emotiva del protagonista conseguentemente all'accaduto.
    Bellissimo.

    gesagt am 

  • 5

    Il gotico diventa cifra oscura dell'angoscia dell'uomo che, con illusoria e credula fiducia di essere artefice del proprio destino, viene sbattuto dall'onde e dalle beffe di un destino incomprensibile ...weiter

    Il gotico diventa cifra oscura dell'angoscia dell'uomo che, con illusoria e credula fiducia di essere artefice del proprio destino, viene sbattuto dall'onde e dalle beffe di un destino incomprensibile e misterioso.
    La vita come dolorosa commedia insulsa, recitata tronfiamente. Quando cala il sipario, restano solo le seggiole vuote in platea.

    gesagt am 

  • 5

    La vita è soltanto un'ombra errante, un guitto che in scena s'agita un'ora pavoneggiandosi, e poi tace per sempre: una storia narrata da un idiota, colma di suoni e di furia, senza significato. ...weiter

    La vita è soltanto un'ombra errante, un guitto che in scena s'agita un'ora pavoneggiandosi, e poi tace per sempre: una storia narrata da un idiota, colma di suoni e di furia, senza significato.

    gesagt am 

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