Mangia, prega, ama

Di

Editore: Rizzoli (Rizzoli best)

3.6
(3730)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 376 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Chi semplificata , Olandese , Portoghese , Sloveno , Polacco , Francese , Svedese , Tedesco , Catalano , Ungherese

Isbn-10: 8817042188 | Isbn-13: 9788817042185 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: M. Crepax

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Salute, Mente e Corpo , Viaggi

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Descrizione del libro
Liz è bella, bionda, solare; ha una grande casa a New York, un matrimonio perfetto, un lavoro invidiabile. Eppure, in una notte autunnale, si ritrova in lacrime sul pavimento del bagno, con l'unico desiderio di essere mille miglia lontana da lì. Quella notte, Liz capisce di non volere niente di tutto quello che ha, e fa qualcosa di cui non si sarebbe creduta capace: si mette a pregare. Come reagireste se Dio (o qualcosa che gli assomiglia) venisse a toccarvi il cuore e la mente, non per invitarvi alla pazienza e alla rassegnazione, ma per dirvi che avete ragione, quella vita non fa per voi? Probabilmente fareste come Liz: tornereste a letto, a pensarci su. A raccogliere le forze, perché il bello deve ancora venire. Un amarissimo divorzio, una tempestosa storia d'amore destinata a finir male e, in fondo, uno spiraglio di luce: un anno di viaggio alla scoperta di sé. In questo irresistibile diario-confessione, Elizabeth Gilbert ci racconta le tappe della sua personalissima ricerca della felicità: l'Italia, dove impara l'arte del piacere, ingrassa di 12 chili e trova amici di inestimabile valore; l'India, dove raggiunge la grazia meditando in compagnia di un idraulico neozelandese dal dubbio talento poetico; e l'Indonesia, dove uno sdentato sciamano di età indefinibile le insegna a guarire dalla tristezza e dalla solitudine, a sorridere e a innamorarsi di nuovo. "Mangia prega ama" è la storia di un'anima irrequieta, con cui è impossibile non identificarsi.
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  • 5

    uno dei miei libri preferiti

    Che dire, è uno dei miei libri preferiti in assoluto.
    Un viaggio alla ricerca di se stessi, della fede, divertente, emozionante, allegro, triste.
    Un viaggio di rinascita. Leggendolo sembra davvero di ...continua

    Che dire, è uno dei miei libri preferiti in assoluto.
    Un viaggio alla ricerca di se stessi, della fede, divertente, emozionante, allegro, triste.
    Un viaggio di rinascita. Leggendolo sembra davvero di entrare nel libro, di intraprendere questo viaggio con la protagonista.
    Un libro da leggere almeno una volta nella vita, con un significato profondo che ti lascia dentro tantissime emozioni.

    ha scritto il 

  • 2

    noioso. era noioso il film ed e' noioso il libro. non saprei che altro dire. lo stile è buono, ma la storia niente di che. donna frustrata, insoddisfatta della sua vita, che non riesce ad avere una st ...continua

    noioso. era noioso il film ed e' noioso il libro. non saprei che altro dire. lo stile è buono, ma la storia niente di che. donna frustrata, insoddisfatta della sua vita, che non riesce ad avere una storia di cui lei sia contenta, che decide prima di abbuffarsi e poi di ritrovare Dio con lo yoga... sinceramente speravo che il libro sbugiardasse l'inconsistenza del film, ma questo è uno dei rari casi in cui libro e film sono uguali. due stelle per essere buona

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Dopo i fallimenti causati da alcune storie d'amore fallite, Elizabeth cerca se stessa e il suo rapporto con Dio lontano dagli Stati Uniti, dedicando un intero anno a viaggiare.. Decide di imparare l'i ...continua

    Dopo i fallimenti causati da alcune storie d'amore fallite, Elizabeth cerca se stessa e il suo rapporto con Dio lontano dagli Stati Uniti, dedicando un intero anno a viaggiare.. Decide di imparare l'italiano e dedicarsi ai piaceri della tavola, poi frequenta un ashram indiano, dove approfondisce la meditazione yoga, infine va a Bali, dove ritorna da uno sciamano che aveva conosciuto.
    Insomma.. Mangia, Prega, Ama..
    A Bali infatti conosce un uomo di cui si innamora e col quale romperà l'astinenza.
    La storia è scorrevole, spesso ironica (come è la vita, in fondo) e Liz riesce a comunicare con efficacia i suoi passaggi, coinvolgendo il lettore nella sua ricerca spirituale, all'interno della quale sono presenti alcuni passaggi intensi e stimolanti.
    Affiora spesso però la superficialità di una pubblicazione per il mercato americano: Alcuni luoghi comuni (gli italiani che pensano solo a mangiare, per esempio), un certo americocentrismo che affiora nell'individualismo della ricerca sono caratteristici di questo libro, che rimane comunque un ottimo prodotto editoriale al quale non bisogna certo chiedere una conversione spirituale. Se lo si prende per ciò che è, sarà il discreto compagno di alcune ore di piacevole lettura.

    ha scritto il 

  • 0

    "La ricerca della contentezza è non solo un atto che si compie per il proprio bene, ma è anche un dono al mondo. Spazzare via l'infelicità ti aiuta a non seccare gli altri. A non essere di ostacolo né ...continua

    "La ricerca della contentezza è non solo un atto che si compie per il proprio bene, ma è anche un dono al mondo. Spazzare via l'infelicità ti aiuta a non seccare gli altri. A non essere di ostacolo né a te stesso né al tuo prossimo. Solo così sei libera di aiutare chi ha bisogno di te e di godere della vicinanza delle persone amiche."

    "Dio abita dentro di te,
    essendo te."

    Il film mi era talmente piaciuto che ho deciso di leggere il libro. Una storia a tratti commovente, a tratti divertente e soprattutto curiosa. Non pensavo di trovare tutti questi accenni alla ricerca interiore, la parte spirituale mi ha sorpresa positivamente e quella sull'Italia mi ha divertita e al tempo stesso fatto apprezzare ancora di più le bellezze del nostro paese, persino della nostra lingua (Liz viene in Italia per studiare l'italiano). Il finale è luminoso.

    ha scritto il 

  • 2

    Una donna alla ricerca della felicità

    “Ho 34 anni e sono appena uscita da un matrimonio fallito e da un divorzio devastante e interminabile, a cui ha fatto immediatamente seguito un’appassionante storia d’amore finita malissimo. Dopo tant ...continua

    “Ho 34 anni e sono appena uscita da un matrimonio fallito e da un divorzio devastante e interminabile, a cui ha fatto immediatamente seguito un’appassionante storia d’amore finita malissimo. Dopo tante disavventure mi sento triste,fragile,vecchia di settemila anni.”
    Questa è Elizabeth.
    Una notte nel suo appartamento di New York Liz si mette a piangere,non vuole più essere sposata, non vuole vivere in quell’appartamento,non vuole un figlio “restare era impossibile,andarmene era ancora più inconcepibile che restare”. Sul pavimento del bagno succede qualcosa che avrebbe cambiato per sempre la sua vita:si mette a pregare.
    E’ da qui che inizia il percorso di Elizabeth alla ricerca di se stessa:impara l’arte del piacere in Italia (dove ingrassa 12 chili),l’arte della devozione in India e l’arte di bilanciare l’uno e l’altro in Indonesia.

    La parte che ho trovato più piacevole è quella riguardante l’Italia, anche se piena di stereotipi (Luca Spaghetti? Mai conosciuto nessuno con questo cognome. Accenno alla mafia che a mio avviso si poteva evitare…)
    Non mi ha convinto la parte riguardante l’India e le sei settimane trascorse nell’ashram.Si parla di yoga, di guru, di meditazione e preghiera;il tutto mi è sembrato un po’ noioso.
    Piccola ripresa nella parte riguardante l’Indonesia e la rinascita di Liz ma nel complesso ho trovato il libro un po’ deludente. Forse le mie aspettative erano diverse: di un libro più ironico e frizzante, invece, questo è proprio un libro di viaggio, fuori e dentro di sé.
    Due stelle e mezza.

    Una curiosità,mia:all’inizio del libro, quando Liz va per la prima volta dallo sciamano Balinese che le legge la mano (e su molte cose azzecca),le viene predetto che avrà un figlio. Ma poi Elizabeth questo figlio l’ha avuto o no? Quasi quasi vado a vedere se lo sciamano ci ha visto giusto e con l’occasione mi guardo anche il film…

    ha scritto il 

  • 5

    divertente, rasserenante, illuminante.... semplice, niente di trascendentale ma decisamente perfetto per i momenti in cui non capisci più chi sei perchè la vita si prende gioco di te. razionale e spir ...continua

    divertente, rasserenante, illuminante.... semplice, niente di trascendentale ma decisamente perfetto per i momenti in cui non capisci più chi sei perchè la vita si prende gioco di te. razionale e spirituale allo stesso tempo. bellissimo! lo rileggerò sicuramente per riprovare la pace che sto provando ora.

    ha scritto il 

  • 5

    bastano due parole per descrivere questo libro: rinascita e spiritualità. un libro che non è solo un viaggio attraverso 3 luoghi del mondo ma verso la conoscenza di noi stessi. ovvio le nostre vite sa ...continua

    bastano due parole per descrivere questo libro: rinascita e spiritualità. un libro che non è solo un viaggio attraverso 3 luoghi del mondo ma verso la conoscenza di noi stessi. ovvio le nostre vite saranno diverse da quella dell'autrice, ma guardarsi dentro e scoprire cosa si vuole davvero dalla vita e dai stessi è una delle cose da cui dovremmo prendere esempio

    ha scritto il 

  • 2

    Libro trovato in strada e letto per curiosità. Puó risultare interessante per qualche spunto sulla meditazione e sull'autocoscienza. Usa tantissimi stereotipi, di stampo statunitense, sia sull'Italia, ...continua

    Libro trovato in strada e letto per curiosità. Puó risultare interessante per qualche spunto sulla meditazione e sull'autocoscienza. Usa tantissimi stereotipi, di stampo statunitense, sia sull'Italia, che sull'India e su Bali, ma ha anche qualche informazione interessante sulla cultura locale. Il ritmo è altalenante, o forse meglio saltellante, praticamente non c'è. Non ho visto il film...e me ne guardo bene dal farlo. Valore letterario scarsissimo.

    ha scritto il 

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