Manola

Di

Editore: A. Mondadori (Oscar bestsellers; 1011)

3.0
(1049)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 249 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco

Isbn-10: 8804472138 | Isbn-13: 9788804472131 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Copertina rigida

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
Ortensia, spettrale e nerovestita, e Anemone, raggiante e coloratissima: duegemelle talmente diverse da rappresentare gli opposti archetipi dellafemminilità. Introversione contro estroversione, profondità contro superficie,tanti problemi contro nessun problema. Ma con tutte le loro differenze,Ortensia e Anemone sono accomunate da un'esilarante capacità di raccontarsi,da una gustosissima rappresentazione-confessione della propria femminilità. Enon solo. Si scoprirà che i ruoli si possono benissimo invertire: che ladonna nera e la donna variopinta non sono due entità distinte, due estraneesorelle, ma le due facce della luna.
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  • 1

    Non mi è piaciuto per niente, ho fatto molta fatica a finirlo.
    La trama in ogni caso è originale, parte in un modo e verso la fine del libro si ribalta completamente, come se le protagoniste del libro ...continua

    Non mi è piaciuto per niente, ho fatto molta fatica a finirlo.
    La trama in ogni caso è originale, parte in un modo e verso la fine del libro si ribalta completamente, come se le protagoniste del libro fossero le due facce della stessa medaglia.

    ha scritto il 

  • 3

    Questo testo mi ha fatto scoprire una scrittrice piena di talento: è scritto bene, mai noioso, la terminologia è adeguata e si trasforma con i vari personaggi. Questa tecnica l'ho trovata geniale e fa ...continua

    Questo testo mi ha fatto scoprire una scrittrice piena di talento: è scritto bene, mai noioso, la terminologia è adeguata e si trasforma con i vari personaggi. Questa tecnica l'ho trovata geniale e fa percepire al lettore di leggere un libro in evoluzione, in totale trasformazione, dalla prima all'ultima pagina, e scopriremo chi sia veramente la protagonista solamente alla fine.

    ha scritto il 

  • 3

    E' il terzo libro che leggo della Mazzantini, i primi sono stati Venuto al mondo e Non ti muovere; entrambi struggenti, entrambi viscerali. Anche questo lo è, come tratto peculiare della scrittura del ...continua

    E' il terzo libro che leggo della Mazzantini, i primi sono stati Venuto al mondo e Non ti muovere; entrambi struggenti, entrambi viscerali. Anche questo lo è, come tratto peculiare della scrittura dell'autrice, della sua persona quasi oserei dire, pur non conoscendola. Ti entra dentro, stringe lo stomaco, molla la presa per riprenderla quando meno te lo aspetti. La Mazzantini funziona così, e la devi amare per questo. E' chiaramente un libro particolare, nel senso che ha poca presa diretta con la realtà, come racconto intendo. Ma io continuo ad assaporare con avidità ogni parola di quel flusso di pensiero che scorre inesorabile sulle pagine. Che si tratti di qualcosa di concreto o, come in questo caso, di più astratto. Hai una sorella tanto diversa da te? Leggilo :)

    ha scritto il 

  • 4

    "...La mia affidabilità é pari solo alla mia intensità. Anche se a volte penso che sarebbe stato meglio essere un cerino, una cosetta che brucia in fretta, in questo mondo di accendini senza ricarica. ...continua

    "...La mia affidabilità é pari solo alla mia intensità. Anche se a volte penso che sarebbe stato meglio essere un cerino, una cosetta che brucia in fretta, in questo mondo di accendini senza ricarica."

    ha scritto il 

  • 4

    Sconvolgente

    Non è una lettura semplice e immediata. Non è una trama poi così lineare.
    Ma rimane comunque uno di quei libri che si fanno ricordare per il loro essere così diversi, e quindi così speciali.

    Persona ...continua

    Non è una lettura semplice e immediata. Non è una trama poi così lineare.
    Ma rimane comunque uno di quei libri che si fanno ricordare per il loro essere così diversi, e quindi così speciali.

    Personaggi frastornanti, ma intensi come pochi.

    Ortensia e Anemone, vi stringo.

    ha scritto il 

  • 2

    Non mi ha convinto per niente e mi hanno indotto a finirlo solo una mia insensate tenacia e il desiderio di scoprire chi fosso questa benedetta Manola. Il senso dell'assurdo, del paradosso e del grott ...continua

    Non mi ha convinto per niente e mi hanno indotto a finirlo solo una mia insensate tenacia e il desiderio di scoprire chi fosso questa benedetta Manola. Il senso dell'assurdo, del paradosso e del grottesco spinti all'estremo, ma diventando per me irritante. La storia ha elementi interessanti, come le dinamiche fra le sorelle, ma non basta.

    ha scritto il 

  • 3

    La Mazzantini scrive bene, senza dubbio. I suoi libri, però, mi lasciano sempre perplessa. Detto questo, ho apprezzato di più "Manola" rispetto a "Non ti muovere", almeno qui l'assurdo è palese. ...continua

    La Mazzantini scrive bene, senza dubbio. I suoi libri, però, mi lasciano sempre perplessa. Detto questo, ho apprezzato di più "Manola" rispetto a "Non ti muovere", almeno qui l'assurdo è palese.

    ha scritto il 

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