Mare al mattino

Di

Editore: Einaudi (L'Arcipelago Einaudi)

3.5
(1522)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806211137 | Isbn-13: 9788806211134 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Copertina morbida e spillati , Tascabile economico

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Farid e Jamila fuggono da una guerra che corre piú veloce di loro. Angelina insegna a Vito che ogni patria può essere terra di tempesta, lei che è stata araba fino a undici anni. Sono due figli, due madri, due mondi. A guardarlo dalla riva, il mare che li divide è un tappeto volante, oppure una lastra di cristallo che si richiude sopra le cose. Ma sulla terra resta l’impronta di ogni passaggio, partenza o ritorno – che la scrittura, come argilla fresca, conserva e restituisce. Un romanzo di promesse e di abbandoni, forte e luminoso come una favola.
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  • 3

    So che è una scrittrice molto discussa e che non trova sempre consensi positivi . Ho già letto - Il catino di zinco - Zorro - e devo confessarvi , a me il suo modo di trasmettere emozioni piace. Scriv ...continua

    So che è una scrittrice molto discussa e che non trova sempre consensi positivi . Ho già letto - Il catino di zinco - Zorro - e devo confessarvi , a me il suo modo di trasmettere emozioni piace. Scrive senza veli in modo schietto e crudo e senza preoccuparsi di dover per forza dare un lieto fine alle sue storie . Mare al mattino è un libro che racconta la tragica storia di due donne , una italiana nata in Libia e ancora bambina nel '70 costretta ad affrontare il mare dopo che Gheddafi prese il potere , l'altra libanese spinta dalla guerra civile del 2011 ad affrontare la stessa sorte. Due vite strappate dai loro amici dalle loro abitudini e dalla loro terra . Due vittime di queste infinite guerre che tutti i giorni riversano nel nostro mare centinaia di povera gente .

    ha scritto il 

  • 5

    Da leggere!

    Due storie di mare e di migrazione... argomento oggi più attuale che mai.
    Due storie di vita narrate con splendido stile. Per immergersi completamente in queste. Viverle nei panni dei personaggi, che ...continua

    Due storie di mare e di migrazione... argomento oggi più attuale che mai.
    Due storie di vita narrate con splendido stile. Per immergersi completamente in queste. Viverle nei panni dei personaggi, che sono quelli di ogni migrante.
    Un libro intenso, breve e diretto al cuore e allo stomaco.
    Imperdibile.

    ha scritto il 

  • 0

    Sicuramente non ai livelli di Venuto al mondo o Non ti muovere, ma anche questo suo romanzo mi è piaciuto. In alcuni punti mi sono persa, ma ti colpisce molto. Il tema è di grande attualitá tanto che ...continua

    Sicuramente non ai livelli di Venuto al mondo o Non ti muovere, ma anche questo suo romanzo mi è piaciuto. In alcuni punti mi sono persa, ma ti colpisce molto. Il tema è di grande attualitá tanto che ho deciso di basare la mia tesina di maturitá su questo romanzo.

    ha scritto il 

  • 3

    La storia è un millepiedi e ogni piede tira da una parte diversa, e in mezzo c'è il nostro corpo.

    http://diariodiunadipendenza.blogspot.it/2015/12/recensione-mare-al-mattino-di-margaret.html

    ha scritto il 

  • 4

    un libro molto, troppo attuale

    bello! finalmente un libro bello, che mi è piaciuto, non tanto per la storia in se narrata, che è inevitabilmente triste, ma per il ritmo con cui è stato scritto questo libro, un libro serrato, un lib ...continua

    bello! finalmente un libro bello, che mi è piaciuto, non tanto per la storia in se narrata, che è inevitabilmente triste, ma per il ritmo con cui è stato scritto questo libro, un libro serrato, un libro che non puoi chiudere che non puoi smettere di leggere, che ti viene da tracannare tutto d'un fiato, fino alla fine... una storia attuale, con la guerra in Africa e le persone che sfidano la vita accalcandosi su soffocanti barconi di morte... c'è sempre un Saddam da cui fuggire... a volte ci sono parole arabe che non si capiscono, ma quello che guida il lettore è questo ritmo come una corsa perdifiato.. della vita verso la vita, verso altre vite possibili... quando lo sono...
    gente che scappa o che è scappata tanto tempo fa come coloro che "colonizzarono" Tripoli in epoca fascista, un po' d'Italia li dove l'Italia era lontana.. dove la terra era diversa, dove c'era molto arabo.. dove i"civilizzati" si innamorano della saggezza dei berberi che sanno capire il deserto... un libro che mi ha fatto pensare alla canzone Aida di Rino , in cui la storia d'Italia si ripete in un ciclo continuo.. e c'è Angelina, italiana Tripolina che è stata araba fino ad 11 anni e che adesso è in Italia ed è mamma di Vito, che ha quasi trent'anni, e ancora non sa cosa fare della vita, si chiede se e quale senso abbia... e c'è Farid figlio di Omar e Jamila, nipote di Nonno Mussa.. Farid è piccolo... intorno si sentono spari.. jeep che passano e mitragliatrici che esplodono verso la povera gente.. quando viene colpito Omar, Jamila decide di provare anche lei a vedere dove il barcone della speranza porterà lei e il suo piccolo.. e Farid .. quando la vita diventa un filo troppo sottile a cui potersi aggrappare, pensa agli occhi della sua amica gazzella, che era riuscito ad avvicinare e alla quale portava da mangiare dietro le mura di creta.. gli occhi della gazzella, una delle immagini più belle di tutto il libro.. forse quella che racchiude il senso del tutto, che ci rimanda alle bestie che siamo, alla bestialità dell'uomo ma anche al suo rapporto con la vita e con il mondo, importanti come un granello di sabbia finché i nostri occhi non toccano il cuore di qualcuno...

    ha scritto il 

  • 2

    "Nessuna gioia,solo un macabro trofeo che sporca i vivi. La memoria è calce sui marciapiedi di sangue."

    http://therestlessreadersroom.blogspot.it/2015/11/recensione-mare-al-mattino-di-margaret.html

    ha scritto il 

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