Memoria de mis putas tristes

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Publisher: Knopf

3.5
(5139)

Language: Español | Number of Pages: 112 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , Italian , German , French , Portuguese , Dutch , Polish

Isbn-10: 140004443X | Isbn-13: 9781400044436 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
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    Letto in un giorno. Lettura piacevolissima. Atmosfera magica e malinconica.
    Non sapevo che qui Marquez si fosse ispirato ad un romanzo che era già nella mia wishlist " La casa delle belle addormentate ...continue

    Letto in un giorno. Lettura piacevolissima. Atmosfera magica e malinconica.
    Non sapevo che qui Marquez si fosse ispirato ad un romanzo che era già nella mia wishlist " La casa delle belle addormentate" di Yasunari Kawabata. Un motivo in più, ora, per comprarlo e leggerlo al più presto.
    Parla di un uomo che per tutta la vita non si è mai innamorato e le donne le ha sempre pagate.
    Per il suo novantesimo compleanno vuole regalarsi una notte d'amore con un'adolescente vergine e ne fa specifica richiesta ad una vecchia amica proprietaria di una casa clandestina.
    Detta così può sembrare una storia oscena e immorale. Ma se a raccontarla è Gabriel Garcia Marquez diventa addirittura poetica. E già solo in questo io ci vedo la grandezza del romanzo.
    Gli incontri, che avvengono quando lei dorme, perdono qualsiasi tipo di indecenza. È adorata contemplazione di un corpo nudo. È sussurrarle parole all'orecchio. È regalarle frasi scritte su uno specchio. È lui che sogna di lei. La idealizza.
    Marquez, dunque, non racconta una storia d'amore. Racconta l'amore. Lo stato d'animo dell'innamoramento dal punto di vista maschile. Lei non ha voce. Lei non parla mai. È lui che racconta, che descrive la bellezza di sentire ardere, per la prima volta, un sentimento che lo rende vivo ad un'età in cui la maggior parte delle persone sono già morte.
    Indubbiamente un atto di magia narrativa.

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  • 3

    Credo di averlo letto (effettivamente) in un paio d'ore. Vuoi per la scorrevolezza delle parole, della storia. Amore-età, va raccontato, scritto e letto. Colto in ogni parte. M'è piaciuto.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Non so' perché ma non mi è piaciuto. Avevo questo libro che giaceva in libreria da un paio di anni ma non ho mai provato un entusiasmo tale da aprirlo. Questa notte, di punto in bianco, mi è venuta v ...continue

    Non so' perché ma non mi è piaciuto. Avevo questo libro che giaceva in libreria da un paio di anni ma non ho mai provato un entusiasmo tale da aprirlo. Questa notte, di punto in bianco, mi è venuta voglia di leggerlo e, per quanto limitate siano state le mie aspettative, sono rimasta parecchio delusa. Premetto di esser arrivata alla decisione di leggerlo con mente aperta e per niente prevenuta (d'altronde, da quando ho letto "La stanza dello scirocco" ho capito che il pensiero sugli amori "strani" di Campana mi era da sempre appartenuto anzi, in un certo senso trovo confortante il fatto di non essere l'unica a pensarla in questo modo) ma, purtroppo, non ho potuto fare a meno di trovare questo attempato giornalista alquanto patetico e triste. Non ho compreso i suoi ragionamenti, il suo rendere tutto così complicato, la sua infinita immaturità. Non mi è piaciuto proprio a livello caratteriale. Mi ha dato l'impressione che il suo interesse non fosse rivolto alla ragazza di per se', bensi a un'identità da amare in extremis, come per salvarsi da una specie di aridita'viscerale implicita (la parte del nome Delgadina, oppure il fatto di preferirla addormentata... per me e' giustappunto sentore di idealizzazione). Naturalmente il mio è un parere soggettivo, ma spero che questo mio primo approccio con Gabriel Garcia Marquez non influisca negativamente sui prossimi romanzi che ho intenzione di leggere dello stesso.

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  • 5

    Questo è l'ultimo romanzo scritto da Gabriel Garcia Marquez, aveva 77 anni compiuti, età in cui penso sia naturale tirare le somme della propria esistenza, pensare che il sopraggiungere della fine sia ...continue

    Questo è l'ultimo romanzo scritto da Gabriel Garcia Marquez, aveva 77 anni compiuti, età in cui penso sia naturale tirare le somme della propria esistenza, pensare che il sopraggiungere della fine sia alle porte. In epigrafe troviamo l'incipt del romanzo di Yasunari Kawabata " La Casa delle belle addormentate " per capire meglio ho deciso che questa sarà la mia prossima lettura. Gabriel Garcia Marquez è il mio scrittore preferito in assoluto per tanti aspetti diversi, prima di tutto per il fatto che riesce così bene a narrare la complessità dell'essere umano, tanto animalesca quanto divina, perchè è questo che siamo: un misto di "bassezze" e "altezze". Prenderne atto è la cosa più onesta che possiamo fare in questa vita. In tutti i suoi romanzi narra del sesso in modo crudo e carnale e nello stesso riesce ad anteporre la forma più alta, più nobile, più soave e pulita dell'amore. Un altro particolare che mi piace veramente tanto è il suo inserire nei romanzi il manifestarsi di strani eventi magici in contesti reali e normali; ad esempio qui ne ho trovati diversi, come la surreale presenza della defunta madre che le sussurra benedizioni, oppure la persistente paura che un'entità gli possa toccare i piedi durante il sonno, ed infine quello che per me ha rappresentato la chiave racconto: . Da qui ho intuito l'evoluzione della lettura, è un particolare che trovo sempre in ogni suo romanzo e che ogni volta mi diverto a tenere ben presente. Ai miei occhi questo breve racconto rappresenta un messaggio di speranza: non è mai troppo tardi per riuscire a mettere le cose a posto, per capire che nulla è perduto se in cuor nostro decidiamo di perdonare noi stessi per gli errori passati e ritrovare o meglio trovare la vera serenità del cuore. Questa è la storia di un uomo pusillanime (nota Ximena) e povero di sentimenti ( non si era mai innamorato) che ad un certo punto della sua vita si ritrova a fare i conti con il desiderio di mettersi la coscienza apposto per via dei suoi trascorsi (Ximena), a cui la vita ha offerto l'ennesima opportunità per sistemare le cose per bene.

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  • 3

    Breve ma intenso

    Libro breve e di veloce lettura, anche se lo stile di Marquez si sente pienamente, creando un clima tutto particolare, in cui le descrizioni mi hanno proiettata nei luoghi in cui si svolgono le vicend ...continue

    Libro breve e di veloce lettura, anche se lo stile di Marquez si sente pienamente, creando un clima tutto particolare, in cui le descrizioni mi hanno proiettata nei luoghi in cui si svolgono le vicende, lasciando un velo di tristezza ma anche una voglia di vivere che solo questo autore sa dare.

    Consiglio questo libro per chi cerca una lettura scorrevole ma intensa.

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  • 3

    Credo sia una lettera che si possa comprendere a pieno solo dai 40 anni in su. Io ho letto questo libro a 25 anni. Devo dire che mi è piaciuto ma non so nemmeno spiegarne il motivo . Letto in pochi gi ...continue

    Credo sia una lettera che si possa comprendere a pieno solo dai 40 anni in su. Io ho letto questo libro a 25 anni. Devo dire che mi è piaciuto ma non so nemmeno spiegarne il motivo . Letto in pochi giorni ma compreso meglio dopo anni.

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