Mi otra vida

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Publisher: Vergara

3.1
(56)

Language: Español | Number of Pages: 302 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Polish , Italian , German

Isbn-10: 8466640134 | Isbn-13: 9788466640138 | Publish date:  | Edition 1

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Book Description
Jillian Westerfield lleva una vida perfecta, que parece calcada de las revistas femeninas de lujo que lee de manera obsesiva. Su marido es un exitoso banquero y tiene una preciosa niña de dieciocho meses. Su ropa es deslumbrante, su casa está decorada a la última y ofrece comidas elegantes. Pero todo ello no es suficiente para ocultar la realidad; su matrimonio se tambalea, el tedio invade sus días y empieza a preguntarse qué habría sido de su vida si hubiera tomado otras decisiones.
Pero una mañana Jillian despierta y advierte que ha retrocedido casi siete años en el tiempo. Su hija aún no ha nacido, ni se ha casado con Henry. Con toda la sabiduría que le da la experiencia, puede volver a elegir.
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  • 3

    Una novela recomendada para todos aquellos que alguna vez se han preguntado qué hubiera sido de su vida si hubieran tomado unas decisiones diferentes por el camino. Una novela sencilla con una protago ...continue

    Una novela recomendada para todos aquellos que alguna vez se han preguntado qué hubiera sido de su vida si hubieran tomado unas decisiones diferentes por el camino. Una novela sencilla con una protagonista con la que me ha costado un poquito empatizar.
    Una historia que demuestra que a veces lo único que necesitamos para cambiar nuestra vida es cambiar nosotros mismos y la visión que tenemos de ella.

    Reseña: http://www.words-street15.es/2014/10/mi-otra-vida-de-allison-winn-scotch.html

    said on 

  • 3

    Un libro fresco e divertente che ho letto dopo un fantasy molto impegnativo. Curiosando tra gloi scaffali della biblioteca l'ho trovato e il riassunto della trama mi ha incuriosita così ho deciso di l ...continue

    Un libro fresco e divertente che ho letto dopo un fantasy molto impegnativo. Curiosando tra gloi scaffali della biblioteca l'ho trovato e il riassunto della trama mi ha incuriosita così ho deciso di leggerlo.
    L'idea che Jillian torni nel passato perché la sua vita è noiosa ed insoddisfacente e lei stessa è rosa dai sensi di colpa e dai dubbi, che poi è quello su cui si basa tutto il libro, mi è sembrata una cosa innovativa per il genere e anche carina.
    La storia magari non brilla per originalità, con lei che si divide tra un lavoro massacrante, un fidanzato mammone e l'ossessione di rimediare a certe sue scelte, però il libro si legge velocemente, io l'ho letto praticamente in due giorni e mezzo, e non è per nulla impegnativo.
    Ci si può identificare tranquillamente con la protagonista, del resto chi non tornerebbe nel passato a cambiare determinate cose se potesse, anche se non condivido certe sue scelte.
    Il cambiamento che ha provocato con questo suo “viaggio” è del tutto positivo visto che ha risolto molti dei suoi problemi “futuri” o del presente, fate voi. Anche se poi il suo problema più grosso era lei stessa e solo tornando nel passato e facendo determinate cose si renderà conto che tutti i problemi che aveva non erano dovuti alle persone che la circondavano o a determinati avvenimenti ma erano causa sua che, passivamente, sceglieva di essere come gli altri la volevano.
    Una volta capito che non doveva annullare la sua volontà per compiacere le persone a cui voleva bene, tutto è andato per il meglio.
    Insomma una tipica lettura estive fresca e ideale da portare sotto l'ombrellone.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Ho iniziato a leggere questo libro con leggerezza pensando di essere in spiaggia sotto l'ombrellone, ma man mano che proseguivo, la storia mi conquistava e intrigava: insomma non vedevo l'ora di scopr ...continue

    Ho iniziato a leggere questo libro con leggerezza pensando di essere in spiaggia sotto l'ombrellone, ma man mano che proseguivo, la storia mi conquistava e intrigava: insomma non vedevo l'ora di scoprire il susseguirsi degli eventi. La storia comunque, secondo me, non è così leggera come si può immaginare: dietro le scelte della protagonista Jillian c'è una storia drammatica di abbandono e un rapporto non facile con una madre ritrovata dopo 18 anni di silenzio; senza dimenticare la crisi d'identità di una donna che diventa a sua volta madre senza punti di riferimento e senza soddisfazioni nell'ambito della vita di casalinga e moglie perfetta. In conclusione il libro mi è piaciuto molto e lo consiglio vivamente.

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  • 2

    Niente di che

    Non è un romanzo rosa, non è un romanzo interessante, non è niente di che, anche se la trama poteva promettere tanto. é lungo, noioso e non ti prende per niente. Se l'ho finito, era solo perche mi son ...continue

    Non è un romanzo rosa, non è un romanzo interessante, non è niente di che, anche se la trama poteva promettere tanto. é lungo, noioso e non ti prende per niente. Se l'ho finito, era solo perche mi sono impuntata. Ci sono un sacco di libri belli in giro, questo non è uno di loro.

    said on 

  • 4

    Tutti vorremmo avere la possibilità di una seconda occasione, anche se, come accade in questa storia, non ci si rende conto di avere già tutto ciò che desideriamo. Il libro mi è piaciuto molto, anche ...continue

    Tutti vorremmo avere la possibilità di una seconda occasione, anche se, come accade in questa storia, non ci si rende conto di avere già tutto ciò che desideriamo. Il libro mi è piaciuto molto, anche se la traduzione italiana del titolo non c'entra niente.

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  • 2

    Una sorpresa sulla Fifth Avenue non nasconde nessuna sorpresa sulla Fifth Avenue. Con questo non sto esprimendo (per ora) un giudizio di valutazione sul romanzo ma presentando un dato di fatto: il tit ...continue

    Una sorpresa sulla Fifth Avenue non nasconde nessuna sorpresa sulla Fifth Avenue. Con questo non sto esprimendo (per ora) un giudizio di valutazione sul romanzo ma presentando un dato di fatto: il titolo è abbastanza fuorviante. E' un titolo che richiama folli giornate di shopping, colazioni davanti alle vetrine di famosi gioiellieri, storie dall'atmosfera allegra e dalle facili risate. E ovviamente amori, giusti o sbagliati che siano. Gli amori (ribadisco l'ovviamente) ci saranno, ma tutto il resto no. Perché la celebre Fifth Avenue non è assolutamente protagonista del romanzo il cui titolo originale è molto più fedele alla storia: Time of My Life.
    Accettato il fatto, quindi, che si sta leggendo un romanzo dal titolo sbagliato, ci si può dedicare ad esso con aspettative diverse da quelle che ci si era potuti creare inizialmente.
    A parte il titolo, il romanzo ai miei occhi si presenta in maniera positiva: una trama che mi attira, un formato piacevole e per finire il prezzo: €9,90 per una prima edizione con copertina rigida. Se la Sperling proprio ultimamente aveva esagerato nel rapporto pagine/prezzo per La probabilità statistica dell'amore a prima vista, in questo caso si è data una controllata ed è venuta incontro a noi lettori con un prezzo più che appetibile.
    I presupposti negativi e positivi si bilanciano: la lettura può iniziare senza nessun pregiudizio.
    Parto col dire che l'idea della storia mi è piaciuta.
    Donna sposata, una figlia, una vita apparentemente più che soddisfacente, una casa alla moda, una quotidianità senza particolari problemi, un marito presente anche se un po' troppo razionale: il suo mondo crolla alla notizia che l'ex-fidanzato da cui si è separata una decina di anni prima sta per sposarsi. Si risveglia nel passato, quando l'ex-fidanzato è ancora il suo attuale ragazzo, quando ancora non ha conosciuto il marito e ancora non ha deciso di abbandonare il lavoro per dedicarsi alla famiglia. Dopo il primo prevedibile momento di spaesamento e la constatazione che non c'è modo per tornare indietro, pardon, avanti nel futuro, decide di vivere quella come la sua seconda occasione per rimettere a posto ciò che non va nella sua vita futura.
    Come dicevo, l'idea mi piace. Non so quanto sia stata sfruttata nel campo narrativo, credo (ma potrei anche ricordare male) di non aver letto nulla del genere, mentre invece mi sarà capitato di vedere idee del genere applicate a serie televisive o a qualche film (un esempio è l'emozionante - almeno per me - The Family Man, con Nicholas Cage, anche se la dinamica non è proprio identica).
    Mi piacciono le storie di salti temporali, che siano propriamente fantasy o semplicemente un po' fuori dagli schemi come questa. Pertanto l'arrivo di Jillian nel suo passato e i suoi tentativi di riuscire a inserirsi in quella nuova-vecchia vita è stato gradevole. Purtroppo la narrazione non procede nel migliore dei modi.
    La storia diventa abbastanza scontata fin dalle prime pagine: condivido la scelta dell'autrice di far tornare la protagonista nel passato non tanto per cambiarlo ma per apprezzare il suo presente, ma non ne condivido la prevedibilità. Lo stile non ha nulla di particolare, se non che si potrebbe tranquillamente leggere una sola frase per pagina senza perdere il filo di ciò che accade. Tante parole ma nessuna sostanza: le pagine scorrono veloci senza darci l'occasione di soffermarci su quel che stiamo leggendo. Sembrano non avere consistenza, e a noi lettori sembra di conoscerle ancor prima di leggerle. La lettura non si trasforma in noia, grazie comunque ad una storia abbastanza coinvolgente, ma avrebbe bisogno di una marcia in più.
    La trovo una lettura ideale per la spiaggia: anche se il sole ci batterà in testa e saremo un po' storditi dal caldo, non rischieremo di perderci qualche passaggio importante. La lettura è così semplice da essere perfetta per una calda estate.

    http://cuoredinchiostro.blogspot.it/2012/06/recensione-una-sorpresa-sulla-fith.html

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  • 4

    E se un giorno avessi la possibilità di tornare indietro nel tempo e cambiare radicalmente la tua vita?

    E' proprio quello che capita alla protagonista di questo libro. Jill, moglie trascurata e mamma a tempo pieno, inizia a chiedersi come sarebbe la sua vita se non avesse lasciato Jack, il fidanzato pas ...continue

    E' proprio quello che capita alla protagonista di questo libro. Jill, moglie trascurata e mamma a tempo pieno, inizia a chiedersi come sarebbe la sua vita se non avesse lasciato Jack, il fidanzato passionale, mammone e senza ambizioni, per Henry, marito sempre in viaggio per lavoro e fin troppo razionale. Con tutti questi <E se . . .> Jill si sveglia una mattina di sette anni prima nel vecchio appartamento, e lì decide di cambiare sè stessa per avere una vita perfetta insieme a Jack. Si renderà conto che siamo noi gli artefici del nostro destino? Capirà che è anche colpa sua se nella realtà non è felice come voleva?

    Ho trovato questo libro molto piacevole, soprattutto perchè mette in risalto l'aspetto insicuro delle donne che continuano a chiedersi come sarebbe la loro vita se avessero fatto scelte diverse. La scrittrice non si dilunga troppo e la lettura è scorrevole. Lo consiglio a chi cerca una lettura leggera e non impegnativa.

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  • 2

    Al principio me engancho bastante la historia de la vuelta al pasado de jill,la protagonista,pero cuanto mas iba leyendo,mas pesado se me iba haciendo el libro y mas ganas tenia de terminarlo.

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