Mille splendidi soli

Di

Editore: A. Mondadori scuola (La lettura)

4.4
(18147)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 338 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Chi semplificata , Norvegese , Olandese , Svedese , Spagnolo , Francese , Chi tradizionale , Catalano , Portoghese , Giapponese , Sloveno , Finlandese , Danese , Coreano , Russo

Isbn-10: 8824729401 | Isbn-13: 9788824729406 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Enrico Saravalle , Antonietta Italia

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , Copertina rinforzata scuole e biblioteche , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Include apparato di approfondimento.

La descrizione dura e violenta di una società in cui le donne non hanno diritti, dove l'unica legge è quella religiosa e la sopraffazione è la regola. Un romanzo dalla trama avvincente, animato da personaggi delineati con intelligenza e scritto con passione.

Dopo la saga al maschile de Il cacciatore di aquiloni, K. H sceglie per questo romanzo un punto di vista esclusivamente femminile. Racconta così le storie tormentate di Miriam e Laila: la prima nata dalla relazione tra uno degli uomini più ricchi di Herat e una sua serva, è una harami, un'emarginata destinata a vivere una vita fatta di privazioni e patimenti; Laila, invece, ha vent'anni in meno ed è figlia di un insegnante. Le loro vite, che sembrano non avere nulla in comune, si intrecciano quando entrambe diventano mogli di un uomo crudele e perfido e si trovano a convivere nella stessa casa. H. intreccia le vicende delle protagoniste con la storia afgana degli ultimi trent'anni - dalla caduta della monarchia all'invasione sovietica, dal regime talebano al conflitto scoppiato dopo l'attentato alle Torri Gemelle.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Mai sottovalutare Hosseini.

    Anche il suo secondo romanzo affronta un aspetto della quotidianità di un mondo che ci appare lontano, ma che in questo modo ci viene sbattuto in faccia per essere vissuto quasi sulla nostra stessa pe ...continua

    Anche il suo secondo romanzo affronta un aspetto della quotidianità di un mondo che ci appare lontano, ma che in questo modo ci viene sbattuto in faccia per essere vissuto quasi sulla nostra stessa pelle.
    Questa volta la storia è incentrata su ciò che si ritrova a dover affrontare una giovane donna, seconda moglie, madre e innamorata ma.. non di suo marito.
    Anche qui c'è una speranza che si intravede dal finale, speranza che Hosseini non si fa mai sfuggire.

    ha scritto il 

  • 4

    L'amicizia di due donne

    A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua "kolba" di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l'arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre l ...continua

    A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua "kolba" di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l'arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una "harami", una bastarda, e sarebbe un'umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L'unica cosa che deve imparare è la sopportazione.
    Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell'aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra.
    Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall'intreccio di due destini, una storia che ripercorre la storia di un paese in cerca di pace, dove l'amicizia e l'amore sembrano ancora l'unica salvezza.
    Ho letto questo romanzo soffrendo assieme alle due protagoniste, due donne forti e deboli allo stesso tempo, che hanno avuto una vita davvero dura ma che non hanno mai abbandonato la speranza che un giorno le cose sarebbero andate per il verso giusto... La vera protagonista, però, è la martoriata città dell'Afghanistan, presa di mira prima dai russi e poi dai sanguinari talebani. E gli innocenti sempre lì a pagare colpe che non hanno... E proprio la guerra unirà queste due straordinarie donne, la prima, Miriam, quasi clausurata da un marito gelosissimo e violento, e Laila, più giovane, che ha perduto tutti gli affetti più cari...
    Un romanzo al femminile, che ci apre gli occhi purtroppo su una realtà terribile che ancora ai giorni nostri rimane quasi invariata, dove la donna è considerata meno di un oggetto. Un romanzo che ti sveglia dal torpore dell'ingustizia, che ti fa rialzare e ti fa gridare ai quattro venti che non è possibile ancora oggi, nel 2012, possano esistere determinate realtà...
    Capolavoro di Hosseini, al quale farei un grande torto se presto non leggessi anche il suo primo romanzo, ovvero Il cacciatore di aquiloni.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro attuale. Un libro che spinge a capire meglio e approfondire aspetti storici, sociali e religiosi di un luogo che, media e giornali ci mostrano come posti popolati solo da barbari. Ovunque esi ...continua

    Un libro attuale. Un libro che spinge a capire meglio e approfondire aspetti storici, sociali e religiosi di un luogo che, media e giornali ci mostrano come posti popolati solo da barbari. Ovunque esiste amore, amore che si presenta sotto mille e più facce a noi sconosciute, come nella storia di Mariam e Laila, così diverse e distanti ma, con un amore che si è travestito di sopportazione, svinimento, obbedienza sino a diventare nulla, quel nulla da cui può rinascere ancora amore e ritrovare la forza in un sogno inaspettato che si realizza, proprio quando tutto sembrava perduto.

    ha scritto il 

  • 5

    這是一本很感人的書,我竟然看到哭了,為了故事中主人翁瑪黎安的悲慘人生,為了她的不幸,但卻沒有埋沒她美善的愛,為了救與她一樣受盡丈夫凌虐、比他少19歲的萊拉,犧牲了自己。這故事不單看到兩位不幸的女子如何互相扶持,在絕望與痛苦中忍耐,與命運博鬥,為愛犧牲自己,也看到阿富汗女性在一個戰亂的年代、女性地位低落的文化中的面貌。叫我明白這世上有很多不幸的人,我們不可以表面的行為、自己的文化去論斷他人,可能他們 ...continua

    這是一本很感人的書,我竟然看到哭了,為了故事中主人翁瑪黎安的悲慘人生,為了她的不幸,但卻沒有埋沒她美善的愛,為了救與她一樣受盡丈夫凌虐、比他少19歲的萊拉,犧牲了自己。這故事不單看到兩位不幸的女子如何互相扶持,在絕望與痛苦中忍耐,與命運博鬥,為愛犧牲自己,也看到阿富汗女性在一個戰亂的年代、女性地位低落的文化中的面貌。叫我明白這世上有很多不幸的人,我們不可以表面的行為、自己的文化去論斷他人,可能他們都有不能道的悲哀原因。
    也叫我們明白,要原諒那些曾傷害過你卻愛你的人,像瑪黎安的爸爸雖因懦弱傷害了她,但不原諒他的決定,在知道他死了以後,便成了不能磨滅的遺憾。看到爸爸的遺書,看到兩個愛對方,卻沒有機會原諒或被原諒,真的讓人心碎。
    這是一本讓人一看欲罷不能的好書。

    ha scritto il 

  • 0

    "Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti, né i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri." Questo libro racconta le donne dell'islam, mille splendidi soli che si nas ...continua

    "Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti, né i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri." Questo libro racconta le donne dell'islam, mille splendidi soli che si nascondono dietro le mura delle case, dietro un velo, dietro l'ombra degli uomini. Racconta le loro debolezze ma soprattutto le forza di andare avanti nonostante tutto. E lo fa con la poesia dell'oriente, raccontando ciò che non tutti conoscono su un paese come l'Afghanistan, le sue lotte intestine e la distruzione, ma anche la voglia di ricominciare e di ricostruire, tutti insieme, uomini e donne.
    Un romanzo che si popola di oppressione, fuga, vendetta ed infine, a dispetto di tutto, speranza.

    ha scritto il 

  • 4

    "Mille" volte "splendido"

    Hosseini è uno scrittore a me molto caro. Molti anni fa lessi "Il cacciatore di aquiloni" e rimanendo estasiata, mi promisi di leggere i suoi romanzi futuri. L'impronta che ha lasciato, in questi anni ...continua

    Hosseini è uno scrittore a me molto caro. Molti anni fa lessi "Il cacciatore di aquiloni" e rimanendo estasiata, mi promisi di leggere i suoi romanzi futuri. L'impronta che ha lasciato, in questi anni, nella mia memoria è sempre stata molto forte, infatti, qualche tempo fa ho preso in mano il suo secondo romanzo, per l'appunto "Mille splendidi soli". Hosseini è uno dei quei pochi autori che ha la capacità di farti immerge in una realtà che non ti appartiene,che non hai toccato o vissuto, non solo dal punto di vista geografico (tenete conto che i suoi libri sono sempre ambientati in Afghanistan, sua terra d'origine), ma anche sul piano culturale, linguistico e folkloristico. E' riuscito a descrivere in modo chiaro e senza troppi giri di parole uno spaccato di vita, di quotidianità della donna in medio oriente. Ci ha fatto spiare il privato di una famiglia che non ha, neanche in apparenza,quelle caratteristiche indispensabili come amore, unità e rispetto; il cui unico mezzo dell'uomo per esercitare la propria autorità, ristabilendo i ruoli all'interno della scala gerarchica, è la violenza fino allo sfinimento, fino all'ultima lacrima rimasta; ci ha fatto udire decaloghi di regole, precetti miranti ad annientare i diritti delle donne, ma anche le libertà in generale, imposti non di certo dall'alto, come si vuol far credere, ma da un manipolo di malsani il cui unico obiettivo è radere al suolo la dignità dell'esistenza . Sembra quasi che in questo mondo la felicità, la positività, le diversità siano bandite e l'unico modo per vivere senza impedimenti sia accettare il calvario della vita così come viene imposta.

    ha scritto il 

  • 4

    Come molti di voi mi avevano anticipato,è un libro davvero bellissimo. Toccante, struggente e che racconta una vita che noi possiamo immaginare. Forse i nostri nonni durante la guerra hanno vissuto qu ...continua

    Come molti di voi mi avevano anticipato,è un libro davvero bellissimo. Toccante, struggente e che racconta una vita che noi possiamo immaginare. Forse i nostri nonni durante la guerra hanno vissuto qualcosa di simile. E le vita di due donne che si intrecciano, che si sostengono a vicenda,che si salvano a vicenda oserei dire,è davvero qualcosa che tocca il cuore.
    Molto spesso quando si parla di Afghanistan, di Iran, si pensa solo al lato negativo, ai cosiddetti "Signori della guerra", ad Osama Bin Laden e a tutto quello che ne consegue. Ma dovremo pensare che come sempre, quando due fazioni si scontrano,a pagarne il prezzo più alto sono sempre o civili, i più deboli, coloro che già non avevano quasi nulla prima del conflitto, e che dopo si ritrovano orfani di un mondo che non è più il loro.

    ha scritto il 

  • 5

    Mille spledinde donne

    "Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti, né i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri." Questo libro racconta le donne dell'islam, mille splendidi soli che si nas ...continua

    "Non si possono contare le lune che brillano sui suoi tetti, né i mille splendidi soli che si nascondono dietro i suoi muri." Questo libro racconta le donne dell'islam, mille splendidi soli che si nascondono dietro le mura delle case, dietro un velo, dietro l'ombra degli uomini. Racconta le loro debolezze ma soprattutto le forza di andare avanti nonostante tutto. E lo fa con la poesia dell'oriente, raccontando ció che non tutti conoscono su un paese come l'Afghanistan, le sue lotte intestine e la distruzione, ma anche la voglia di ricominciare e di ricostruire, tutti insieme, uomini e donne.

    ha scritto il 

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