Mio fratello Simple

Di

Editore: Giunti

4.2
(326)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 8809061977 | Isbn-13: 9788809061972 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Federica Angelini

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

Ti piace Mio fratello Simple?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Prima di tutto viene la paura. Poi la pena. Poi lo sconcerto. Poi l'accettazione. E infine l'amore assoluto. Questo è quanto accade a chiunque incontri Simple, che ha 23 anni anagrafici e soltanto 3 cerebrali. Simple ha un fratello, Kléber, che vorrebbe difenderlo dal mondo, ma soprattutto dall'istituto a cui era stato destinato dal padre. Quando i due fratelli trovano una sistemazione in un appartamento di giovani universitari, Simple, sempre accompagnato dal suo coniglio di peluche, il Signor Migliotiglio, diventa il catalizzatore di tutti i sentimenti che muovono i suoi coinquilini.
Ordina per
  • 5

    Corazza di carta

    Ho passato gran parte della nottata, pagina per pagina, a tradurre e apprezzare le bellissime metafore di Marie-Aude Murail. Arrivata a più della metà del libro , ho apprezzato la citazione di “il r ...continua

    Ho passato gran parte della nottata, pagina per pagina, a tradurre e apprezzare le bellissime metafore di Marie-Aude Murail. Arrivata a più della metà del libro , ho apprezzato la citazione di “il rosso e il nero”, di Stendhal . L’ impedita storia d’ amore fra Aria ed Enzo, fa da sfondo a quella fra Kleber e Zahra che in un certo momento, a tradimento della ragazza, lui cerca di mettersi con Beatrice, volgare e gelosa. Emmanuel a mio parere è solo di intralcio in tutto il libro, senza un cuore, si mette a prendere in giro Simple, pensando cose bruttissime, immagina lui e Aria, solo per far vedere il fatto che è virile e solo lui in quello appartamento di rue Du Cardinal- Lemoine ha una donna. D’altra parte nel libo un intralcio deve sempre persistere, incitando il lettore a distinguere l’antagonista dal buono, nascosto da una dura corazza di ferro o forse di carta. Si perché Enzo ha un’arma segreta che fa impazzire definitivamente Aria. Infatti gioca sul fatto di possedere un libro tutto suo, dove scrive il suo romanzo, pensando ad Aria, ancora protetta dalla gelosia di Emmanuel. Però ora veniamo al protagonista , Simple. Il più dolce, l’adulto che vede il mondo con gli occhi di un bambino. L’ingenuo ragazzino che cade nelle trappole delle persone più crudeli che alla fin fine sono quelle più piccole di tutti. Quella persona con il signor migliotiglio fra le braccia. Si, quel coniglietto che da voce alla mente di Simple, che non ha paura di nessuno, a parte il suo peggiore incubo: l’ ospedale psichiatrico che imprigiona tutti i suoi sogni e speranze. È una storia commovente e coinvolgente, con lati oscuri, crudeli, ma anche ingenui e divertenti, dalla parte del piccolo grande Simple e del coniglietto che alla fine si dimostra quello dai consigli più idioti del mondo… insomma, una storia all'insegna dell’ amore, dell’ inganno, della cattiveria, dell’ amicizia e dell’ ingenuità.
    Ecco, per me “mio fratello Simple” merita cinque stelle.

    ha scritto il 

  • 4

    Ironico e parigino

    Divertente e toccante, sa parlare della disabilità con il giusto tono. Pensato per ragazzi ma adatto a tutti, immagino sia ancora migliore nella versione in lingua originale.

    ha scritto il 

  • 2

    Semplice

    Semplice, come non lo è la vita.
    Una storia irreale e surreale che non è riuscita a coinvolgermi...

    Quello che faccio

    Faccio quello che posso
    Per questo chiedo pazienza
    Chiedo che l'orologio scorra le

    ...continua

    Semplice, come non lo è la vita.
    Una storia irreale e surreale che non è riuscita a coinvolgermi...

    Quello che faccio

    Faccio quello che posso
    Per questo chiedo pazienza
    Chiedo che l'orologio scorra lentamente
    Cammino e mi siedo
    Riposo e cammino
    Senza voglia
    Di trarre conclusioni

    S.C.

    ha scritto il 

  • 4

    Di solito leggo romance e non mi piacciono i romanzi in cui si ride troppo, quindi questo è un libro che va del tutto fuori dai miei standard, ma l’ho amato al punto da fare l’una di notte a letto, ri ...continua

    Di solito leggo romance e non mi piacciono i romanzi in cui si ride troppo, quindi questo è un libro che va del tutto fuori dai miei standard, ma l’ho amato al punto da fare l’una di notte a letto, ridendo come una scema, alla luce pallida del mio kindle, mentre il marito preoccupato mi chiedeva se stessi piangendo, visti i miei grugniti inconsulti. Mi ha rapita sin da subito l’anteprima e l’ho acquistato in ebook perché credevo non fosse degno di occupare spazio sui miei esigui scaffali, ma devo assolutamente averlo in cartaceo. Il merito va tutto a Marie-Aude per il suo modo di raccontare e a Simple perché è un personaggio magnifico. In sostanza è un ventiduenne ritardato mentale, affidato alle cure del fratello minore diciassettenne perché la famiglia se ne è disinteressata chiudendolo in una struttura per disturbi mentali. Simple rende caotica la sua vita e quella dei compagni di appartamento con i quali troverà una sistemazione, ma alla fine quando rischieranno di perderlo si renderanno tutti conto del valore immenso di un personaggio come lui. Ma fate attenzione, perché gira armato e con la scorta: ha sempre con sé la sua stopila e la sua guardia del corpo è un coniglietto di peluche, il Signor Migliotiglio.

    ha scritto il 

  • 4

    Un romanzo che tra ironia e sentimenti mi ha ispirato tanta tanta tenerezza. Mi ha fatto anche sorridere,certo! ma soprattutto mi ha lasciato quella sensazione di dolcezza nei confronti di Simple e di ...continua

    Un romanzo che tra ironia e sentimenti mi ha ispirato tanta tanta tenerezza. Mi ha fatto anche sorridere,certo! ma soprattutto mi ha lasciato quella sensazione di dolcezza nei confronti di Simple e di suo fratello che si prende cura di lui come il padre non ha saputo fare.

    ha scritto il 

  • 4

    La storia di Klèber, ragazzo diciassettenne, e suo fratello Simple, ritardato mentale, che il primo ha deciso di liberare dalla struttura medica in cui era rinchiuso contro il volere del padre. I due ...continua

    La storia di Klèber, ragazzo diciassettenne, e suo fratello Simple, ritardato mentale, che il primo ha deciso di liberare dalla struttura medica in cui era rinchiuso contro il volere del padre. I due fratelli vanno a vivere in una casa di universitari con tutte le difficoltà organizzative che la cosa comporta, ma anche costruendo con la loro presenza catalizzatrice nuovi legami affettivi e sentimentali.
    Una storia a lieto fine dove i buoni sentimenti trionfano e che riesce a far intanto riflettere su cosa vuol dire rapportarsi con il ritardo mentale e anche a far apprezzare il modo in cui “loro” pensano e si comportano in modo spontaneo. Simple ha un coniglio, il signor Migliotiglio, con cui a volte dialoga. Attorno a loro si creano e disfano legami, come è normale accada quando i personaggi hanno tra i diciassette e i ventitré anni. Tutto è trattato con molto tatto e a volte si ride e a volte ci si commuove. Un libro fresco, scritto magistralmente dall’autrice
    Adatto per le scuole medie (11, 12 anni).
    [In Italia forse non sarebbe potuto succedere? Un ragazzo di diciassette anni che si prende la responsabilità legale del fratello ritardato?]

    ha scritto il 

  • 4

    questo libro racconta molto semplicemente l'amore di due fratelli ed è una storia di tolleranza e accettazione.un libro per ragazzi che dovrebbe essere letto da certi adulti

    ha scritto il 

  • 4

    Una bella storia ben scritta che affronta con leggerezza un argomento pesantissimo: l'inserimento delle persone con ritardi mentali nella società. Marie Aude Murail sa sempre trovare il lato positivo! ...continua

    Una bella storia ben scritta che affronta con leggerezza un argomento pesantissimo: l'inserimento delle persone con ritardi mentali nella società. Marie Aude Murail sa sempre trovare il lato positivo!

    ha scritto il 

  • 5

    Il signor migliotiglio

    Una storia semplice,ma con molti significati,un ragazzo dolce come il miele e un fratello forte come una roccia.
    Un libro fantastico,che consiglierei a tutti

    ha scritto il 

Ordina per