Misery

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Publisher: Random House

4.2
(7684)

Language: English | Number of Pages: 333 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , Chi simplified , Italian , German , French , Swedish , Polish , Portuguese , Dutch , Catalan , Japanese , Czech , Russian

Isbn-10: A000009086 | Isbn-13: 9780517033609 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio Cassette , School & Library Binding , Audio CD , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Book Description
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  • 2

    La storia è costruita molto bene, c'è una tensione crescente, l'atmosfera descritta è realistica.
    Credo però che questo genere non faccia per me, ho avuto difficoltà a terminare la lettura per il sens ...continue

    La storia è costruita molto bene, c'è una tensione crescente, l'atmosfera descritta è realistica.
    Credo però che questo genere non faccia per me, ho avuto difficoltà a terminare la lettura per il senso di opprimente angoscia che dà la protagonista.
    Insomma, sono felice di aver finito questo libro e non penso ne sceglierò altri dell'autore.

    said on 

  • 3

    Ho appena terminato la mia prima lettura di un romanzo di S. King e devo dire che ripensando a tutte le 383 pagine che mi hanno accompagnata durante quest'ultima settimana, sono rimasta piuttosto indi ...continue

    Ho appena terminato la mia prima lettura di un romanzo di S. King e devo dire che ripensando a tutte le 383 pagine che mi hanno accompagnata durante quest'ultima settimana, sono rimasta piuttosto indifferente alla storia. Trama senza dubbio interessante, ma non mi ha lasciato senza fiato e tutta l'aura di mistero che aveva questo autore per me, si e sgretolata proprio lasciando al suo posto solo tanta delusione. Sicuramente leggerò qualcos'altro di suo... e magari cambierò anche opinione su di lui, ma per ora resta una lettura da "niente di che".
    Ah... ultimo ma non ultimo, per l'ennesima volta evidenzio errori ortografici nella traduzione e di battitura. Es. pag 25, 90, 123, 173, 324, 382. Fossi l'autore mi girerebbero parecchio....

    said on 

  • 5

    L'orrore che sgorga dalla quotidianità

    'Misery' è uno dei romanzi più riusciti di King.
    E se consideriamo che questo autore è un vero e proprio mito letterario, abbiamo già elencato gli ingredienti sufficienti per dire che stiamo parlando ...continue

    'Misery' è uno dei romanzi più riusciti di King.
    E se consideriamo che questo autore è un vero e proprio mito letterario, abbiamo già elencato gli ingredienti sufficienti per dire che stiamo parlando di un titolo imperdibile.
    L'abilità migliore di King è la capacità di suscitare ansia partendo dalle più banali situazioni che ognuno di noi può sperimentare nella quotidianità.
    In questo caso bastano un paio di coincidenze curiose per dare inizio alla tragedia.
    Uno scrittore di successo, dopo un abbondante nevicata, perde il controllo della sua auto su una strada isolata nel bel mezzo di un bosco fitto.
    Il traffico è scarso e l'eventualità di venire soccorsi è remota, anche perchè l'auto si è rovesciata e difficilmente può essere scorta dai pochi passanti.
    Un incidente relativamente banale può dunque rivelarsi davvero pericoloso.
    Ma fortunatamente una donna scorge l'auto e soccorre il malcapitato.
    Tra l'altro si tratta di una persona competente nelle tecniche di pronto soccorso, e per di più è anche una lettrice appassionata dei libri scritti dal protagonista.
    Si direbbero due coincidenze particolarmente felici.
    Ma trovandoci in un romanzo di King non c'è nulla di scontato.
    Questa donna si rivela un autentico incubo, ed ecco concretizzarsi l'orrore tipico di King che può scaturire dall'impensabile e che è destinato a spiazzare qualunque personaggio.
    La stanza in cui lo scrittore viene ricoverato si trasforma in una prigione.
    La soccorritrice, forte del suo controllo sulla vittima, diviene dispensatrice di premi o punizioni a seconda delle situazioni in cui viene accontentata o contrariata.
    La vittima cerca disperatamente di porsi in vantaggio rispetto al suo carnefice contando sia sulla propria astuzia che sul suo maggiore equilibrio mentale.
    Ma la frustrazione e l'insuccesso dei suoi tentativi di liberarsi, o di ottenere una passeggera benevolenza, rischiano in ogni momento di rovesciare le sorti dello scontro.
    La follia e la disperazione si concretizzano in un baratro sempre più minaccioso che può spegnere ogni speranza residua.
    La fine della vicenda, sia essa tragica o meno, diventa un desiderio angoscioso che consuma la vittima, perchè in ogni caso essa sarà liberatoria e porrà fine all'estenuante prova di forza a cui è sottoposto senza tregua.
    Se avete ancora bisogno di sapere dove nasce il mito di Stephen King come autore di culto, 'Misery' è uno dei titoli più adatti per scoprirlo.

    said on 

  • 5

    Un vero thriller, pieno di tensione e coinvolgente, seppur la trama di fatto non sia così complessa.
    Il lettore rimane incollato alle quasi 400 pagine che narrano la "cattività" di Paul nelle mani del ...continue

    Un vero thriller, pieno di tensione e coinvolgente, seppur la trama di fatto non sia così complessa.
    Il lettore rimane incollato alle quasi 400 pagine che narrano la "cattività" di Paul nelle mani della terrificante Annie.

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  • 5

    KING CREA DIPENDENZA

    Ok dopo aver letto questo bellissimo romanzo ho deciso di leggere tutti i libri di King.
    Questo libro è magistrale , pieno di colpi di scena , geniale , ti tiene incollato alle pagine.. e poi la scrof ...continue

    Ok dopo aver letto questo bellissimo romanzo ho deciso di leggere tutti i libri di King.
    Questo libro è magistrale , pieno di colpi di scena , geniale , ti tiene incollato alle pagine.. e poi la scrofa che si chiama Misery ? No parliamone..
    Personaggi dei libri che diventano quasi reali talmente ci affezioniamo a loro e speriamo sempre che non muoiano e se questo dovesse accadere ? Quanti non chiederebbero allo scrittore di farlo tornare in vita?

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  • 4

    La trama potrebbe sembrare noiosa ma King riesce a riempire 400 pagine senza farti annoiare. Il tema che attraverso tutto il libro è quello dell'istinto di sopravvivenza unito alla nascita di un nuovo ...continue

    La trama potrebbe sembrare noiosa ma King riesce a riempire 400 pagine senza farti annoiare. Il tema che attraverso tutto il libro è quello dell'istinto di sopravvivenza unito alla nascita di un nuovo libro. Libro voluto sotto minaccia da Annie Wilkes, l'infermiera pazza che l'ha rinchiuso in quella stanza e che afferma di essere la sua "fan numero" uno, per rimediare all'"omicidio" da lui commesso. La maggior parte del libro è di tipo riflessivo. Vengono rispecchiate le paure, i pensieri e le sensazioni di Paul. Tutto questo con un pizzico di suspence che rende il libro entusiasmante alla lettura.

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  • 5

    Lo Zio Steve dei tempi d'oro

    Se penso che per anni ho rimandato la lettura di questo libro dicendomi "tanto ho visto il film"...dovevo ricordarmi che, come per Shining, lo Zio Steve nel libro poteva offrire molto di più. Il film ...continue

    Se penso che per anni ho rimandato la lettura di questo libro dicendomi "tanto ho visto il film"...dovevo ricordarmi che, come per Shining, lo Zio Steve nel libro poteva offrire molto di più. Il film su Misery è fatto bene ed è inquietante...ma il libro è veramente terrificante! Tante scene sono state omesse o edulcorate nel film e la tensione della pellicola è niente se paragonata a quella del libro! L'ho divorato con i capelli dritti in testa e non posso fare a meno di notare la differenza con i libri che scrive tuttora...il Re dei primi tempi, quello che se ne fregava di rivolgersi al fedele lettore e si "limitava" a terrorizzarlo era veramente grande...Leggere per credere :)

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  • 4

    Di Stephen King avevo letto solo “Carrie”, che mi aveva deluso. Invece “Misery” mi è piaciuto. Nonostante avessi già visto il film “Misery non deve morire”, con cui comunque ha alcune differenze, la t ...continue

    Di Stephen King avevo letto solo “Carrie”, che mi aveva deluso. Invece “Misery” mi è piaciuto. Nonostante avessi già visto il film “Misery non deve morire”, con cui comunque ha alcune differenze, la trama mi ha catturato. Ci sono solo due personaggi ma reggono benissimo la storia. Annie Wilkes è davvero inquietante, non per niente è alla diciassettesima posizione nella classifica dei miglior cattivi dei film dell’AFI. Il voto è 4/5 solo perché continua a non piacermi un granchè come scrive King. Mi chiedo che cosa gli abbiano fatto di male le parentesi per usarle così a caso.

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  • 3

    Ho visto il film, ma devo dire che il libro lo supera di gran lunga. Racconto molto scorrevole e coinvolgente per il lettore. Per chi non conoscere molto bene S.King, ma vorrebbe provare a leggere uno ...continue

    Ho visto il film, ma devo dire che il libro lo supera di gran lunga. Racconto molto scorrevole e coinvolgente per il lettore. Per chi non conoscere molto bene S.King, ma vorrebbe provare a leggere uno dei suoi scritti questo lo consiglio alla grande!

    3 stelle.

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