Moonlight mile

Di

Editore: Piemme

3.6
(373)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 229 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Olandese , Catalano , Chi tradizionale

Isbn-10: 8858503139 | Isbn-13: 9788858503133 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giovanna Lonza

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

Ti piace Moonlight mile?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
“Ti ricordi di me?” Così la voce al telefono si rivolge al detective Patrick Kenzie svegliandolo nel cuore della notte. Una voce di donna. Nessuna presentazione, nessun giro di parole. Solo un imperativo, che suona come una minaccia: “L’hai trovata una volta. Trovala di nuovo. Me lo devi”. Forse un incubo, si dice il detective al risveglio. Se ne scorderà presto, pensa. Invece il mattino dopo lei è lì, sulle scale della metropolitana, ad aspettarlo. Un volto segnato dal tempo e dalla mano dura del destino. Un volto che Kenzie aveva sperato di non vedere più. Perché, dodici anni prima, la stessa donna gli aveva chiesto di trovare sua nipote: una bambina di nome Amanda, scomparsa nel nulla. Lui e la sua partner, Angie Gennaro, l’avevano ritrovata restituendola alla madre, che beveva e la trascurava, e sbattendo in carcere i rapitori: persone che non volevano farle del male, bensì darle una famiglia stabile e serena. Un caso strano, in cui i colpevoli non coincidevano con i cattivi, e la cui soluzione non era stata un lieto fine. Un caso che Kenzie si era sempre portato dentro con angoscia. Per questo ora che Amanda, ormai diciassettenne, pare essere scomparsa di nuovo, il detective non può tirarsi indietro. La sua ricerca sarà per lui e Angie l’inizio di un viaggio nel cuore di un mercato squallido, dove adozioni, identità e raccolte di fondi sono oggetto di traffici illeciti. Un mondo dove il bene può assumere i contorni del male, e il male quelli del bene. Un gorgo in cui, a volte, sarebbe meglio non andare a cercare ciò che vi è sprofondato.
Ordina per
  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Meno male che...

    ...verso la fine si è "ripigliato" perchè per gran parte del libro non mi è piaciuta l'evoluzione della vita dei nostri "eroi" dopo una pausa di un bel pò di anni dal rapimento di Amanda.
    Devo dire ch ...continua

    ...verso la fine si è "ripigliato" perchè per gran parte del libro non mi è piaciuta l'evoluzione della vita dei nostri "eroi" dopo una pausa di un bel pò di anni dal rapimento di Amanda.
    Devo dire che quel libro mi aveva molto deluso proprio per la fine,per la decisione di Patrick nel voler restituire una povera bambina a una madre infame che la ignorava quando non la metteva a rischio(vedi giornata passata sotto il sole cocente senza nessuna protezione per non parlare delle sue frequentazioni umane e del fatto che fosse una tossica senza speranza).Si potrebbe parlare delle leggi assurde che anche negli USA sono presenti e che permettono a una "pseudo madre" di potersi tenere figli anche quando è INCAPACE e pericolosa per la crescita dei figli....
    Solo alla fine ho tirato un sospiro...finalmente finisce a taralluci e vino con tanto di un bel colpo di scena.Non tutti i mafiosi russi sono "cattivi";-))ONORE AL MERITO al "secondo" della banda che elimina Kiril e moglie:due psicopatici in meno.
    Patrick ed Angela se ne vanno in pensione....peccato.Però non si può reggere un ritmo simile per sempre.
    Grande Dennis Lehane:-)

    ha scritto il 

  • 4

    “Ti ricordi di me ? “

    Il romanzo all'inizio non sembra neppure scritto dallo stesso autore di “La casa buia” (“Gone ,baby ,gone”) , del quale costituisce il seguito , presentando un andamento morbido come del resto meglio ...continua

    Il romanzo all'inizio non sembra neppure scritto dallo stesso autore di “La casa buia” (“Gone ,baby ,gone”) , del quale costituisce il seguito , presentando un andamento morbido come del resto meglio si addice alla nuova realtà con la quale i due protagonisti Patrick Kenzie ed Angie Gennaro, ormai felicemente sposati ed orgogliosi genitori di Gabriella (Gabby) di quattro anni, si stanno confrontando e che vede lui , con qualche capello bianco in testa e alla ricerca di un'occupazione fissa , e lei impegnata in un corso di studio per conseguire un'abilitazione all'insegnamento.
    Ma una strana telefonata nel cuore della notte riporta alla luce il caso della piccola Amanda , ritrovata dopo essere stata ritenuta morta e riconsegnata alla propria madre dodici anni prima , riproponendo a Patrick un passato mai dimenticato .
    Inizia così un continuo crescendo di emozionanti situazioni che vedono implicata anche la mafia russa e che giunge all'apice in un regolamento di conti di incredibile potenza (le pagine finali sulla roulotte fornirebbero un ottimo spunto per una spettacolare sequenza in un film) prima della carrellata conclusiva che sembra far calare definitivamente il sipario sulla coppia di formidabili investigatori creata da Lehane .
    E se sarà così mi mancheranno molto .

    ha scritto il 

  • 4

    Eccellnte, è il seguito di "Gone, baby gone" e come sempre Lehane non tradisce le attese. A mio avviso, è tra i migliori autori di thriller, molto più interessante rispetto a tanti altri magari più n ...continua

    Eccellnte, è il seguito di "Gone, baby gone" e come sempre Lehane non tradisce le attese. A mio avviso, è tra i migliori autori di thriller, molto più interessante rispetto a tanti altri magari più noti, a meno profondi ed acuti nel descrivere situazioni spesso verosimili.

    ha scritto il 

  • 0

    The End

    Ultimo libro della coppia Angy&Patrick. molta attesa per il sequel de "la casa buia". ancora una volta alla ricerca di Amanda. devo dire che il finale mi sembra un po inverosimile,comunque mi mancano ...continua

    Ultimo libro della coppia Angy&Patrick. molta attesa per il sequel de "la casa buia". ancora una volta alla ricerca di Amanda. devo dire che il finale mi sembra un po inverosimile,comunque mi mancano già.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Da non leggere prima de "La casa buia".

    Bel romanzo. Generalmente i sequel vengono un po' fiacchi, ma qui l'operazione ha un senso, perché Lehane riprende personaggi di 12 anni prima e mostra le conse ...continua

    Da non leggere prima de "La casa buia".

    Bel romanzo. Generalmente i sequel vengono un po' fiacchi, ma qui l'operazione ha un senso, perché Lehane riprende personaggi di 12 anni prima e mostra le conseguenze di alcune gravi decisioni della nostra coppia di detective sulle loro vite.
    La cosa è particolarmente interessante perché riguarda le famiglie disfunzionali e il modo in cui le carenze di genitori e parenti si ripercuotono sempre, in modo diretto o inverso, su quelle dei discendenti.
    Bello, insomma. malgrado le premesse e un certo - fisiologico - invecchiamento di Patrick e Angie stessi.

    ha scritto il 

  • 5

    Tutto perfetto:ritmi, pause e suspance... Perfetta la scrittura. Perfetto tutto ciò che nasce dalla penna di Lehane, che assolutamente merita il suo posto d'onore tra gli scrittori! A mio parere,quest ...continua

    Tutto perfetto:ritmi, pause e suspance... Perfetta la scrittura. Perfetto tutto ciò che nasce dalla penna di Lehane, che assolutamente merita il suo posto d'onore tra gli scrittori! A mio parere,questo episodio è se possibile migliore del precedente... Da non perdere!

    ha scritto il 

  • 0

    Non ho letto il capitolo precedente, ahi ahi ahi, ma lo farò. Lehane mi piace, questo l'ho letto in inglese e, pur essendo una lingua che non conosco come l'italiano, posso dire che mi è piaciuto il s ...continua

    Non ho letto il capitolo precedente, ahi ahi ahi, ma lo farò. Lehane mi piace, questo l'ho letto in inglese e, pur essendo una lingua che non conosco come l'italiano, posso dire che mi è piaciuto il suo stile. A quando un film? Perchè Lehane scrive film, non romanzi. (Tre stelline e mezzo)

    ha scritto il 

  • 3

    Pat, Angie e Bubba

    Non avevo mai letto nulla di questo autore e mi dispiace di questa mia mancanza perché il suo stile mi ha molto colpito ed inoltre i protagonisti mi sono subito diventati simpatici e poco dopo aver te ...continua

    Non avevo mai letto nulla di questo autore e mi dispiace di questa mia mancanza perché il suo stile mi ha molto colpito ed inoltre i protagonisti mi sono subito diventati simpatici e poco dopo aver terminato il libro ne ho sentito la loro mancanza.

    Con questa storia l’autore ci fa notare uno spaccato della società negli anni 2010-2011 analizzando diversi settori: la gioventù, la crisi, i problemi lavorativi e di come tutto ciò con il passare del tempo stia diventando sempre più difficile.

    La storia è avvincente e lo stile è ironico e semplice.
    Unica pecca che ho trovato in questo thriller è la traduzione che alcune volte non è del tutto precisa.

    Passiamo alla trama del libro.

    Pat Kenzie lavora per una società di investigazioni ed un giorno Amanda, la bambina che aveva salvato dodici anni prima, è scomparsa di nuovo.
    Amanda in un certo senso aveva rovinato il rapporto tra Pat e Angie, ora che è sparita nuovamente la donna che lo aveva ingaggiato l’ha chiamato di nuovo.
    Cosa accadrà?
    Ed ora che Pat e Angie sono diventati genitori riusciranno lo stesso a portare a termine la loro missione?

    Che altro aggiungere? Sicuramente un libro da leggere, ma non fate lo stesso mio errore, prima leggete dello stesso autore “La casa buia”.

    Buona lettura!

    ha scritto il 

  • 4

    La fine...?

    Di una delle piu' belle saghe di gialli noir "a coppia". Verrebbe da pensarlo, e allora sarebbe proprio una fine col botto. Grande Lehane, non sbaglia praticamente un colpo.

    ha scritto il