Moshi moshi

Di

Editore: Feltrinelli (I Narratori)

3.5
(613)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8807019027 | Isbn-13: 9788807019029 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Gala Maria Follaco

Disponibile anche come: eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Salute, Mente e Corpo

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Descrizione del libro
Dopo aver perso il padre in quello che ha tutta l’aria di essere stato un doppio suicidio d’amore, Yoshie si trasferisce dalla sua casa di Meguro a un minuscolo e vecchio appartamento a Shimokitazawa, un quartiere di Tokyo famoso per le sue stradine chiuse al traffico, i ristoranti, i negozietti, nonché meta degli alternativi della capitale. Qui Yoshie spera, aiutata dall’atmosfera vivace, di superare il dolore e dare una nuova direzione alla sua vita. Un giorno, però, sua madre le si presenta a casa all’improvviso con una borsa Birkin di Hermès e qualche sacchetto. Inizia così una bizzarra convivenza che unisce le due donne lungo il percorso di elaborazione del lutto che le ha colpite, le pone di fronte a verità inaspettate, le aiuta a scorgere fiochi lumi di speranza nel buio di una quotidianità ferita. Moshi moshi – “pronto” al telefono – è il racconto di una rinascita, la favola delicata e struggente della vita di un quartiere, la storia di una madre, di una figlia, di un grande dolore e di qualche piccola felicità inattesa.
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  • 4

    Madre e figlia che rinascono

    Dopo aver perso il padre in quello che ha tutta l'aria di essere stato un doppio suicidio d'amore, Yoshie si trasferisce dalla sua casa di Meguro a un minuscolo e vecchio appartamento a Shimokitazawa, ...continua

    Dopo aver perso il padre in quello che ha tutta l'aria di essere stato un doppio suicidio d'amore, Yoshie si trasferisce dalla sua casa di Meguro a un minuscolo e vecchio appartamento a Shimokitazawa, un quartiere di Tokyo famoso per le sue stradine chiuse al traffico, i ristoranti, i negozietti, nonché meta degli alternativi della capitale. Qui Yoshie spera, aiutata dall'atmosfera vivace, di superare il dolore e dare una nuova direzione alla sua vita. Un giorno, però, sua madre le si presenta a casa all'improvviso con una borsa Birkin di Hermès e qualche sacchetto. Inizia così una bizzarra convivenza che unisce le due donne lungo il percorso di elaborazione del lutto che le ha colpite, le pone di fronte a verità inaspettate, le aiuta a scorgere fiochi lumi di speranza nel buio di una quotidianità ferita. "Moshi moshi" "pronto" al telefono - è il racconto di una rinascita, la favola delicata e struggente della vita di un quartiere, la storia di una madre, di una figlia, di un grande dolore e di qualche piccola felicità inattesa.
    Yoshie si vede piombare in casa la madre la quale le chiede aiuto: tentare di superare il terribile dolore della perdita del marito (e del padre per la ragazza) vivendo assieme. Un grande romanzo sul dolore condiviso tra madre e figlia, delicato e profondo solo come la Yoshimoto riesce a pennelarci, e il quartiere di Tokyo, Shimokitazawa, chiuso al traffico e accogliente, contribuirà a superarlo.

    ha scritto il 

  • 4

    Più che un romanzo con una trama e uno svolgimento è un flusso di coscienza, la descrizione dettagliata di tutta una serie di pensieri che affollano la mente della protagonista alle prese con l'elabor ...continua

    Più che un romanzo con una trama e uno svolgimento è un flusso di coscienza, la descrizione dettagliata di tutta una serie di pensieri che affollano la mente della protagonista alle prese con l'elaborazione del lutto del padre, probabilmente suicidatosi insieme alla sua amante. Banana Yoshimoto è così, o piace o non piace, estremamente introspettiva. Chi si aspetta il colpo di scena o la suspense dovrebbe stare alla larga dall'autrice, chi invece adora la delicatezza (un po' tipica della letteratura giapponese a dire il vero) con cui la Yoshimoto costruisce questi castelli di pensieri e con cui racconta sempre (magari a volte andando a segno, altre volte un po' meno) situazioni di estremo dolore dovrebbe leggere i suoi romanzi.

    ha scritto il 

  • 3

    sfuocata qua e là qualche parola e qualche frase sfuggente è l'acuta sensibilità della sua autrice, Banana Yoshimoto, a venir fuori e dar voce ai sentimenti di perdita, di nuova vita, di amore e di do ...continua

    sfuocata qua e là qualche parola e qualche frase sfuggente è l'acuta sensibilità della sua autrice, Banana Yoshimoto, a venir fuori e dar voce ai sentimenti di perdita, di nuova vita, di amore e di dolore che permeano il romanzo. Moshi Moshi è carico di laica spiritualità, di pensieri più che azioni, di gocce di mistero cosparse in una tovaglia che accoglie cibo e piaceri liquidi a volontà. Sullo sfondo Shimokitazawa, quartiere/casa, accogliente, mutevole e caloroso, in cui i pensieri di Yoshie e di sua madre, vittime di una grave perdita familiare, si confondono in un intenso e delicato odore tutto giapponese.

    ha scritto il 

  • 3

    Molto strano come romanzo, ho passato la maggior parte del tempo a chiedermi "e quindi?, e poi?". Alla fine però ti lascia dentro una sensazione di speranza e fiducia in un domani migliore, nonostante ...continua

    Molto strano come romanzo, ho passato la maggior parte del tempo a chiedermi "e quindi?, e poi?". Alla fine però ti lascia dentro una sensazione di speranza e fiducia in un domani migliore, nonostante tutto.
    "Non era cambato niente, eppure il mio cuore era pieno di qualcosa che somigliava proprio a una risposta.

    ha scritto il 

  • 4

    Banana Yoshimoto, con i suoi lavori, ha il potere di coinvolgermi talmente tanto nella storia da immedesarmi nelle protagoniste. L'elaborazione di un lutto da parte di Yoshie diventa spunto di crescit ...continua

    Banana Yoshimoto, con i suoi lavori, ha il potere di coinvolgermi talmente tanto nella storia da immedesarmi nelle protagoniste. L'elaborazione di un lutto da parte di Yoshie diventa spunto di crescita, maturazione come persona e come donna forte e indipendente. L'autrice giapponese non mi delude mai!
    Book challenge 2016: Un libro scritto originariamente in una lingua minore

    ha scritto il 

  • 3

    (3 stelline 1/2)
    L'elaborazione di un lutto pesante come quello di un padre o di un marito è per le due protagoniste del libro un percorso lungo, altalenante, doloroso
    E' difficile raccontare la mente ...continua

    (3 stelline 1/2)
    L'elaborazione di un lutto pesante come quello di un padre o di un marito è per le due protagoniste del libro un percorso lungo, altalenante, doloroso
    E' difficile raccontare la mente che annaspa, le lacrime che salgono agli occhi per ragioni incomprensibili a chiunque, le ossessioni e i sensi di colpa che i sopravvissuti a un suicidio di una persona cara provano
    Le protagoniste della Yoshimoto si aggrappano al lavoro, alla gente del nuovo quartiere in cui sono andate a vivere, si fanno aiutare dai rinnovati piaceri del cibo e si aiutano l'un l'altra.
    E poco per volta, percorrendo strade diverse riescono a staccarsi dalla marea di ricordi, dai fantasmi e dai sogni ricorrenti di quella telefonata non ricevuta, che le avrebbe forse avvertite...
    E' un libro intimo e delicato. Il primo che leggo di questa autrice, sicuramente non l'ultimo

    ha scritto il 

  • 4

    Ho sempre apprezzato lo stile delicato, quasi evanescente, della Yoshimoto. Moshi moshi è un romanzo scritto in modo lieve, seppure la tristezza iniziale che accompagna le protagoniste è profonda.
    Mad ...continua

    Ho sempre apprezzato lo stile delicato, quasi evanescente, della Yoshimoto. Moshi moshi è un romanzo scritto in modo lieve, seppure la tristezza iniziale che accompagna le protagoniste è profonda.
    Madre e figlia risorgono insieme dopo lo shock della morte tragica del capofamiglia e finiscono col rapportarsi come due persone che tentano di dare un senso alla propria esistenza.
    Il finale è positivo ma non scontato, poiché la positività sta nell'aver ritrovato l'equilibrio del proprio sé, vivendo senza forzarsi, con naturalezza.
    Lettura che mi ha distratta tempestivamente e per questo mi è piaciuta ancora di più.

    ha scritto il 

  • 2

    Un libro delicato che narra la vita di una madre ed una figlia alle prese con l'elaborazione di un brutto lutto difficile (ma non impossibile) da superare.
    Trasferitasi nel quartiere di Shimokitazawa, ...continua

    Un libro delicato che narra la vita di una madre ed una figlia alle prese con l'elaborazione di un brutto lutto difficile (ma non impossibile) da superare.
    Trasferitasi nel quartiere di Shimokitazawa, Yoshie spera di superare il dolore influenzata dal quartiere allegro e stimolante della cittá di Tokyo.
    Un giorno però la madre si presenta all'improvviso con "armi e bagagli" decisa a trasferirsi da lei; la nuova convivenza le porterà a conoscersi come non avevano mai fatto, volenterose nel dare una nuova direzione alla loro vita.
    Il libro mi è piaciuto, non credo che mi rimarrà impresso come uno dei più bei letti ma è stato piacevole e non troppo pesante, perfetto per una lettura estiva!
    Ho adorato la mamma, un po' meno la figlia ma l'ho apprezzata ugualmente dato che i personaggi sono comunque ben caratterizzati anche se non sono riusciti ad entrarmi dentro, non so se dipenda dallo stile della Yoshimoto (primo suo libro che leggo) o da un voler toccare da lontano il lettore dato il tema scelto (o magari entrambe le cose).
    Quel che mi rimane è una sensazione di assaggio (la protagonista lavora in un ristorante, migliore parola non c'è! E quanta fame mi è venuta leggendo! *.*), di aver assaporato appena una gustosa pietanza al quale però mancava qualcosa! Ad un certo punto ho iniziato anche a chiedermi perché fosse tutto cosi "legnoso", come quando sei a teatro e ti accorgi che gli attori stanno recitando male e non riesci ad abbandonarti alla storia, che magari è pure bella eh....ma continui a pensare alla recitazione soppesando ogni parola che risulta stonata .:O
    Questo almeno è quello che ho pensato verso la fine del libro, quando si è rotto l'incantesimo dopo una prima parte niente male! Tuttavia ci riproverò con la signora Banana! ;)

    ha scritto il 

  • 3

    Belle atmosfere, quelle di questo libro. E' il primo che leggo della Yoshimoto quindi non posso fare paragoni. Moshi Moshi è un romanzo leggero, piacevole, che si legge velocemente. Sembra non ingrana ...continua

    Belle atmosfere, quelle di questo libro. E' il primo che leggo della Yoshimoto quindi non posso fare paragoni. Moshi Moshi è un romanzo leggero, piacevole, che si legge velocemente. Sembra non ingranare mai veramente, eppure lascia un'impronta e delle belle sensazioni

    ha scritto il 

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