Musica per organi caldi

Di

Editore: Feltrinelli

3.8
(2096)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8807721678 | Isbn-13: 9788807721670 | Data di pubblicazione: 

Curatore: S. Viciani

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Copertina rigida

Genere: Biografia , Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura

Ti piace Musica per organi caldi?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Ordina per
  • 2

    Questa raccolta di racconti di Bukowski non mi ha coinvolto come le precedenti due lette in queste giornate estive. Anzi alcuni racconti li ho trovati anche fastidiosi. Per il resto nulla di nuovo. Pe ...continua

    Questa raccolta di racconti di Bukowski non mi ha coinvolto come le precedenti due lette in queste giornate estive. Anzi alcuni racconti li ho trovati anche fastidiosi. Per il resto nulla di nuovo. Peccato.

    ha scritto il 

  • 3

    Bukowski eri proprio uno zozzone! Quanto ti invidio!
    Racconti divertenti a base di vino, cavalli e sesso. Che bella vita!
    Qualcuno pensa fosse un genio, e attribuisce ai sui racconti un qualche pensie ...continua

    Bukowski eri proprio uno zozzone! Quanto ti invidio!
    Racconti divertenti a base di vino, cavalli e sesso. Che bella vita!
    Qualcuno pensa fosse un genio, e attribuisce ai sui racconti un qualche pensiero profondo di base. Forse è così o forse no! Chi può dirlo? Era un genio?

    ha scritto il 

  • 0

    pag. 34 mi sa che questo libro è un insieme di piccoli pazzi racconti

    pag. 38 non sono pazzi i racconti, ma raccontano di pazza gente

    pag. 44 decisamente pazza gente

    pag. 62 vogliamo parare de ...continua

    pag. 34 mi sa che questo libro è un insieme di piccoli pazzi racconti

    pag. 38 non sono pazzi i racconti, ma raccontano di pazza gente

    pag. 44 decisamente pazza gente

    pag. 62 vogliamo parare delle pazze conversazioni dei personaggi?

    pag. 70 chi è questo autore?

    pag. 74 sono pazza a star qui, seduta nel corridoio di un istituto superiore, tra personcine a modo, a leggere di come 'i clitoridi' siano diversi l'uno dal'altro

    pag. 75 e mi mancava pure la sacrosanta verità del giorno

    ha scritto il 

  • 4

    Bukowski è Bukowski

    Ho comprato questo libro dopo aver già letto "Post Office" e "Storie di ordinaria follia" e devo dire che tra i tre questo è quello che mi è piaciuto di più. In generale posso solo dire che Bukoswki h ...continua

    Ho comprato questo libro dopo aver già letto "Post Office" e "Storie di ordinaria follia" e devo dire che tra i tre questo è quello che mi è piaciuto di più. In generale posso solo dire che Bukoswki ha uno stile tutto suo e inimitabile, molto interessante per chi lo sa apprezzare.

    ha scritto il 

  • 0

    Mi ero detta... vediamo un po' com'è questo Bukowski di cui parlano tutti.
    Ma allora non avevo proprio i mezzi per capirlo.
    Infatti lo mollai a metà, anche un po' disgustata.
    Chissà? M ...continua

    Mi ero detta... vediamo un po' com'è questo Bukowski di cui parlano tutti. <br />Ma allora non avevo proprio i mezzi per capirlo.<br />Infatti lo mollai a metà, anche un po' disgustata.<br />Chissà? Magari ora, dopo aver letto Ellis e Carver, potrei leggerlo con un occhio diverso ed apprezzarlo di più.

    ha scritto il 

  • 5

    Musica per

    é Lui, è Charles Bukowski in persona! Non racconta di gente vip e ricconi, racconta di uomini che l'america dimentica in ogni angolo di strada.
    "Gli ubriaconi delle tre del mattino, in ogni angolo d'A ...continua

    é Lui, è Charles Bukowski in persona! Non racconta di gente vip e ricconi, racconta di uomini che l'america dimentica in ogni angolo di strada.
    "Gli ubriaconi delle tre del mattino, in ogni angolo d'America, stavano fissando inerti i muri, avevano deciso di arrendersi".

    lorenzoribeca.blogspot.com

    ha scritto il 

  • 5

    Che dire? La classica bellissima raccolta di racconti bukowskiani. Un autore che si ama o si odia alla follia. Personalmente non smetterei mai di leggerlo e anche stavolta a libro terminato il senso d ...continua

    Che dire? La classica bellissima raccolta di racconti bukowskiani. Un autore che si ama o si odia alla follia. Personalmente non smetterei mai di leggerlo e anche stavolta a libro terminato il senso di distacco è stato fortissimo. Ma perchè si può amare Bukowski, un autore che fa del degrado, della sudicia lussuria, degli istinti animaleschi e dell'alcolismo i propri cavalli di battaglia? Ovvio, per lo stile, per la prosa divertente e scorrevole, per la schiettezza nell'espressione dei concetti e per quella sensazione che ti lascia in bocca ogni sua frase, come a voler dire "il mondo non ti regala un bel niente, cazzo!". Unica la sua capacità di rendere pura poesia la dura vita di un poeta fallito, sempre sull'orlo della sifilide e dell'indigenza più totale. Molti ritengono Bukowski uno scrittore ripetitivo, quasi monomaniacale, io lo ritengo un genio assoluto dal talento inarrivabile.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per