Musica per organi caldi

Di

Editore: Feltrinelli

3.8
(2086)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8807721678 | Isbn-13: 9788807721670 | Data di pubblicazione: 

Curatore: S. Viciani

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Copertina rigida

Genere: Biografia , Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura

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  • 3

    Bukowski eri proprio uno zozzone! Quanto ti invidio!
    Racconti divertenti a base di vino, cavalli e sesso. Che bella vita!
    Qualcuno pensa fosse un genio, e attribuisce ai sui racconti un qualche pensie ...continua

    Bukowski eri proprio uno zozzone! Quanto ti invidio!
    Racconti divertenti a base di vino, cavalli e sesso. Che bella vita!
    Qualcuno pensa fosse un genio, e attribuisce ai sui racconti un qualche pensiero profondo di base. Forse è così o forse no! Chi può dirlo? Era un genio?

    ha scritto il 

  • 0

    pag. 34 mi sa che questo libro è un insieme di piccoli pazzi racconti

    pag. 38 non sono pazzi i racconti, ma raccontano di pazza gente

    pag. 44 decisamente pazza gente

    pag. 62 vogliamo parare de ...continua

    pag. 34 mi sa che questo libro è un insieme di piccoli pazzi racconti

    pag. 38 non sono pazzi i racconti, ma raccontano di pazza gente

    pag. 44 decisamente pazza gente

    pag. 62 vogliamo parare delle pazze conversazioni dei personaggi?

    pag. 70 chi è questo autore?

    pag. 74 sono pazza a star qui, seduta nel corridoio di un istituto superiore, tra personcine a modo, a leggere di come 'i clitoridi' siano diversi l'uno dal'altro

    pag. 75 e mi mancava pure la sacrosanta verità del giorno

    ha scritto il 

  • 4

    Bukowski è Bukowski

    Ho comprato questo libro dopo aver già letto "Post Office" e "Storie di ordinaria follia" e devo dire che tra i tre questo è quello che mi è piaciuto di più. In generale posso solo dire che Bukoswki h ...continua

    Ho comprato questo libro dopo aver già letto "Post Office" e "Storie di ordinaria follia" e devo dire che tra i tre questo è quello che mi è piaciuto di più. In generale posso solo dire che Bukoswki ha uno stile tutto suo e inimitabile, molto interessante per chi lo sa apprezzare.

    ha scritto il 

  • 0

    Mi ero detta... vediamo un po' com'è questo Bukowski di cui parlano tutti.
    Ma allora non avevo proprio i mezzi per capirlo.
    Infatti lo mollai a metà, anche un po' disgustata.
    Chissà? M ...continua

    Mi ero detta... vediamo un po' com'è questo Bukowski di cui parlano tutti. <br />Ma allora non avevo proprio i mezzi per capirlo.<br />Infatti lo mollai a metà, anche un po' disgustata.<br />Chissà? Magari ora, dopo aver letto Ellis e Carver, potrei leggerlo con un occhio diverso ed apprezzarlo di più.

    ha scritto il 

  • 5

    Musica per

    é Lui, è Charles Bukowski in persona! Non racconta di gente vip e ricconi, racconta di uomini che l'america dimentica in ogni angolo di strada.
    "Gli ubriaconi delle tre del mattino, in ogni angolo d'A ...continua

    é Lui, è Charles Bukowski in persona! Non racconta di gente vip e ricconi, racconta di uomini che l'america dimentica in ogni angolo di strada.
    "Gli ubriaconi delle tre del mattino, in ogni angolo d'America, stavano fissando inerti i muri, avevano deciso di arrendersi".

    lorenzoribeca.blogspot.com

    ha scritto il 

  • 5

    Che dire? La classica bellissima raccolta di racconti bukowskiani. Un autore che si ama o si odia alla follia. Personalmente non smetterei mai di leggerlo e anche stavolta a libro terminato il senso d ...continua

    Che dire? La classica bellissima raccolta di racconti bukowskiani. Un autore che si ama o si odia alla follia. Personalmente non smetterei mai di leggerlo e anche stavolta a libro terminato il senso di distacco è stato fortissimo. Ma perchè si può amare Bukowski, un autore che fa del degrado, della sudicia lussuria, degli istinti animaleschi e dell'alcolismo i propri cavalli di battaglia? Ovvio, per lo stile, per la prosa divertente e scorrevole, per la schiettezza nell'espressione dei concetti e per quella sensazione che ti lascia in bocca ogni sua frase, come a voler dire "il mondo non ti regala un bel niente, cazzo!". Unica la sua capacità di rendere pura poesia la dura vita di un poeta fallito, sempre sull'orlo della sifilide e dell'indigenza più totale. Molti ritengono Bukowski uno scrittore ripetitivo, quasi monomaniacale, io lo ritengo un genio assoluto dal talento inarrivabile.

    ha scritto il 

  • 4

    Storie crude, e brevi, spesso divertenti (quanto basta) ma con retrogusto amaro. Alcol, a fiumi. Sigarette, cavalli. Figa, tanta. Sesso, anche questo, crudo. Uno dei modi migliori di terminare la gior ...continua

    Storie crude, e brevi, spesso divertenti (quanto basta) ma con retrogusto amaro. Alcol, a fiumi. Sigarette, cavalli. Figa, tanta. Sesso, anche questo, crudo. Uno dei modi migliori di terminare la giornata, a letto, prima di spegnere la luce.

    ha scritto il 

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