Nelle migliori famiglie

I Classici del Giallo n. 1195

Di

Editore: Mondadori

3.9
(83)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 211 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: A000118189 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 4

    In the Best Families (1950)

    Se ogni Holmes ha il suo Watson (e Archie Goodwin è da sempre il miglior Watson in circolazione) è anche vero che per ogni Holmes ci dev’essere un professor Moriarty nascosto dietro l’angolo. Il Mor ...continua

    Se ogni Holmes ha il suo Watson (e Archie Goodwin è da sempre il miglior Watson in circolazione) è anche vero che per ogni Holmes ci dev’essere un professor Moriarty nascosto dietro l’angolo. Il Moriarty di Nero Wolfe si chiama Arnold Zeck e ha diverse cose in comune con l’antagonista dell’amato Sherlock. I due incrociano le spade durante tre inchieste seguite dal pachidermico investigatore: Abbiamo trasmesso (And Be a Villain, 1948), Nient'altro che la verità (The Second Confession, 1949) e questo Nelle migliori famiglie, dove peraltro Zeck appare per la prima volta di persona (negli altri due romanzi si trattava di telefonate). Nelle migliori famiglie rappresenta una sorta di holmesiano The Final Problem, una resa dei conti.

    Nelle migliori famiglie è un classico della serie di Nero Wolfe, anche se l’indagine sull’omicidio della signora Rackham passa in secondo piano di fronte allo scontro tra Wolfe e Zeck. Diciamo che il libro appartiene più che al genere giallo deduttivo all’altro filone della saga di Wolfe, quello di romanzi come Nero Wolfe fa la spia (The Black Mountain, 1954) Nero Wolfe contro l'FBI (The Doorbell Rang, 1965), peraltro splendidi, dove ci si lascia travolgere dall’intelligenza del plot, dalle superbe caratterizzazioni e dall’umorismo di Stout. L'intera sequenza dell'omicidio della signora Rackham è comunque magistrale e contiene tutti gli indizzi che servono a smascherare l'assassino.

    ha scritto il 

  • 4

    Bel romanzo che vede Archie Goodwin e Nero Wolfe protagonisti di una vicenda intrigante che mette conclusione alla trilogia di Zeck. La trama non è per nulla malvagia e si vede un Nero Wolfe un po' an ...continua

    Bel romanzo che vede Archie Goodwin e Nero Wolfe protagonisti di una vicenda intrigante che mette conclusione alla trilogia di Zeck. La trama non è per nulla malvagia e si vede un Nero Wolfe un po' anomalo che è costretto ad abbandonare agi e comodità di casa sua e personalmente io apprezzo sempre queste occasioni.

    ha scritto il 

  • 4

    Nelle migliori famiglie

    Romanzo conclusivo della "Trilogia di Zeck". Molto particolare. Forse meno soddisfacente del solito per gli amanti dei meccanismi d'indagine, ma assolutamente una vicenda trascinante e intensa. Imperd ...continua

    Romanzo conclusivo della "Trilogia di Zeck". Molto particolare. Forse meno soddisfacente del solito per gli amanti dei meccanismi d'indagine, ma assolutamente una vicenda trascinante e intensa. Imperdibile per gli amanti di Nero Wolfe.

    ha scritto il 

  • 4

    Un giallo con una trama fuori dal comune per Nero Wolfe. Consiglio di non leggerlo tra i primi romanzi del celebre investigatore, in quanto non viene dipinto con le classiche tinte che diventeranno il ...continua

    Un giallo con una trama fuori dal comune per Nero Wolfe. Consiglio di non leggerlo tra i primi romanzi del celebre investigatore, in quanto non viene dipinto con le classiche tinte che diventeranno il suo marchio di fabbrica.

    ha scritto il 

  • 2

    One of the worst Stout's novel: a failure in the set, display, plot and characterization. It seems more a bet than an inspired work: Wolfe on the move against the smartest bad guy of the USA.

    ha scritto il 

  • 0

    Quanto amo Nero wolfe! Ho messo le mani su un piccolo tesoro di Rex Stout e ci sono immersa fino ai gomiti. Io non ho mai visto la serie tv, quindi immagino i personaggi ex-novo. Anzi, Nero Wolfe seco ...continua

    Quanto amo Nero wolfe! Ho messo le mani su un piccolo tesoro di Rex Stout e ci sono immersa fino ai gomiti. Io non ho mai visto la serie tv, quindi immagino i personaggi ex-novo. Anzi, Nero Wolfe secondo me è come il Perry Mason degli anni '60, quell'attore con la barba sale e pepe che vedevo qualche volta in tv. Archie lo immagino un tipo biondo e bello, forse una specie di Owen Wilson versione anni '50. E Cramer, non riesco a non immaginarlo come il commissario Basettoni. :)

    ha scritto il 

  • 3

    Fuori dal coro

    Un Nero Wolfe diverso dagli altri, molto particolare... non al livello di quelli che considero i due capolavori ("La guardia al toro" ed "Alta cucina") ma comunque godibile.

    Eccezionale la scena di Li ...continua

    Un Nero Wolfe diverso dagli altri, molto particolare... non al livello di quelli che considero i due capolavori ("La guardia al toro" ed "Alta cucina") ma comunque godibile.

    Eccezionale la scena di Lily Rowan e della sua gratitudine verso Archie per avergli fatto vivere l'esperienza che sarà il vanto della sua vecchiaia... per maggiori informazioni, leggetelo.

    La vicenda, dal punto di vista del giallo puro e semplice, è quasi irrilevante; tuttavia, non è per questo che leggiamo Nero Wolfe...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Wolfe è sparito! AG si mette in proprio! Cramer va a cena con Lily Rowan... beh no, questa magari no. Ma che romanzo straordinario! Uno dei Wolfe più "seri" se non il più serio, atmosfere autenticamen ...continua

    Wolfe è sparito! AG si mette in proprio! Cramer va a cena con Lily Rowan... beh no, questa magari no. Ma che romanzo straordinario! Uno dei Wolfe più "seri" se non il più serio, atmosfere autenticamente noir e un Goodwin quasi (per la prima volta?) spaesato, un finale durissimo e la stretta di mano più bella mai descritta: ne uscirebbe, ancora adesso che siamo abituati ai Tarantino, un film fantastico - ma meglio di no, da che se n'è andato Marlon Brando nessuno potrebbe fare Wolfe.

    ha scritto il