Never Let Me Go

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Publisher: Faber and Faber

3.9
(6092)

Language: English | Number of Pages: 304 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , Japanese , German , French , Italian , Catalan , Latvian , Portuguese , Russian , Chi simplified , Swedish

Isbn-10: 0571258093 | Isbn-13: 9780571258093 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Mass Market Paperback , eBook , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
In one of the most acclaimed and strange novels of recent years, Kazuo Ishiguro imagines the lives of a group of students growing up in a darkly skewered version of contemporary England. Narrated by Kathy, now 31, "Never Let Me Go" hauntingly dramatises her attempts to come to terms with her childhood at the seemingly idyllic Hailsham School, and with the fate that has always awaited her and her closest friends in the wider world. A story of love, friendship and memory, "Never Let Me Go" is charged throughout with a sense of the fragility of life.
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    擾人的導讀

    書很好,是個想像以外的嶄新角度... 但是我這次的注意力在蔡詩萍的推薦序!

    第9頁....
    "...《別讓我走》裡很感人的情節是,幾個『器官捐贈人』多年後相聚,並結伴回到他們成長的學校,其實也就是他們被豢養的地方,重新追尋並且綴拾記憶的拼圖。...“
    相信讀過小說的讀者都會想問,我們讀的是同一本小說嗎?蔡覺得最感人的情節到底在哪一頁哪個場景呢?
    平日總覺得導讀/推薦序老是爆雷卻要放前頁很沒道理,現 ...continue

    書很好,是個想像以外的嶄新角度... 但是我這次的注意力在蔡詩萍的推薦序!

    第9頁....
    "...《別讓我走》裡很感人的情節是,幾個『器官捐贈人』多年後相聚,並結伴回到他們成長的學校,其實也就是他們被豢養的地方,重新追尋並且綴拾記憶的拼圖。...“
    相信讀過小說的讀者都會想問,我們讀的是同一本小說嗎?蔡覺得最感人的情節到底在哪一頁哪個場景呢?
    平日總覺得導讀/推薦序老是爆雷卻要放前頁很沒道理,現在已經進展到推薦者自己發揮想像力寫推薦序...這...沒道理啊!

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Atmosfera ovattata

    Coinvolgente, ma non è chiaro dove si vada a parare: va bene la distopia, ma questo è ottundimento generale. I donatori, gli assistenti, i possibili, i cloni... Mi è parso di trovare reminiscenze da 1 ...continue

    Coinvolgente, ma non è chiaro dove si vada a parare: va bene la distopia, ma questo è ottundimento generale. I donatori, gli assistenti, i possibili, i cloni... Mi è parso di trovare reminiscenze da 1984 e Cecità. Il valore del libro va alla relazione fra i tre protagonisti, a come venga anticipato sempre da Kathy una sensazione riguardo al loro rapporto e quindi come la spiega, raccontando un episodio del loro vissuto insieme.

    said on 

  • 5

    Ho comprato questo libro avendo letto solo le prime righe della quarta di copertina, quindi senza conoscere (neanche vagamente) quale fosse la trama e questo ha reso ancora più appassionante, e per ce ...continue

    Ho comprato questo libro avendo letto solo le prime righe della quarta di copertina, quindi senza conoscere (neanche vagamente) quale fosse la trama e questo ha reso ancora più appassionante, e per certi versi sconvolgente, la mia lettura.
    E’ stata per me una lettura incessante, una di quelle letture che “vivevo” anni fa, quelle in grado di stravolgermi l’ordine quotidiano degli impegni, perché non potevo fare a meno di stare con i personaggi di questo libro, fino a sentirmi trasportare in un’altra dimensione, come se la mia vita si fosse distaccata dalla quotidianità per unirsi ai tre studenti di un college sorto nella campagna inglese. In fondo il libro è visionario e sono stata una lettrice altrettanto visionaria.
    Un libro avvincente non solo perché, fino alla fine, manca sempre un tassello per dipanare i misteri che, soprattutto all’inizio, covano dietro un’apparente normalità, ma perché man mano che si procede nella lettura, Ishiguro ti dà la possibilità di conoscere profondamente i personaggi, con descrizioni dettagliate dei loro pensieri, anche attraverso appropriate similitudini, lasciandoti con tanti spunti di riflessione sulla vita, la sua precarietà, il destino, la diversità e la relativa diffidenza, il potere, l’egoismo e tanto altro ancora, ma soprattutto con una domanda: “ma come ho fatto a non leggerlo prima, visto che è stato pubblicato 10 anni fa? “.

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  • 3

    Particolare e tenerissimo... Un libro commovente che ci regala anche degli interrogativi. Fino a che punto ci si può spingere con la scienza? Perchè farlo? I ragazzi protagonisti dimquesto romanzo son ...continue

    Particolare e tenerissimo... Un libro commovente che ci regala anche degli interrogativi. Fino a che punto ci si può spingere con la scienza? Perchè farlo? I ragazzi protagonisti dimquesto romanzo sono definiti "speciali" : chi può decidere per la vita degli altri?

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  • 2

    quel che resta di ishiguro

    yaaawn quanto la tira per le lunghe. mi alza la palla così bene che potrei facilmente definirlo un libro abbastanza del kazuo. ma sono una personcina a modo e mi limito a dire che un anestetico mi avr ...continue

    yaaawn quanto la tira per le lunghe. mi alza la palla così bene che potrei facilmente definirlo un libro abbastanza del kazuo. ma sono una personcina a modo e mi limito a dire che un anestetico mi avrebbe emozionato di più.
    forse banalmente non è il mio genere, ma la scrittura mi risulta anodina. e la storia non è che parta male, ma dopo un po' diventa significativamente appallante.
    più che non lasciarmi, a ishiguro direi proprio mollami. e comunque dalle parti di pagina 140 l'ho mollato io.

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  • 4

    Grazie!

    Grazie a chi me lo ha regalato.
    Mi ha dato l'opportunità di leggere un bel libro.
    Un libro visionario e commovente, ma che pone interrogativi.
    E' lecito ricreare gli uomini, clonarli? E soprattutto pe ...continue

    Grazie a chi me lo ha regalato.
    Mi ha dato l'opportunità di leggere un bel libro.
    Un libro visionario e commovente, ma che pone interrogativi.
    E' lecito ricreare gli uomini, clonarli? E soprattutto per lo scopo per i quali sono stati clonati?
    Anche i cloni, una volta creati, hanno un'anima!
    Una storia di umanità e affetti che diventa struggente, descritta e raccontata molto bene.
    Forse si dilunga un po' troppo, a mio parere, nei particolari; ma ti tiene avvinto al racconto.
    A me ha posto degli interrogativi sulla liceità di determinati scopi scientifici. Domande che ovviamente non si pongono solo sull'idea di clonare gli uomini (per fortuna non siamo ancora a questo punto), ma che arrivano a interrogarsi anche sui temi della biogenetica.
    Quali limiti ha la scienza?

    said on 

  • 4

    “Sono un eccellente donatore”

    “Vi è stato insegnato. Siete studenti. Voi siete... speciali”.
    Si tratta di uno di quei romanzi che restano impressi, ricchi di immagini potenti e di interessanti spunti di riflessione. Conoscerne in ...continue

    “Vi è stato insegnato. Siete studenti. Voi siete... speciali”.
    Si tratta di uno di quei romanzi che restano impressi, ricchi di immagini potenti e di interessanti spunti di riflessione. Conoscerne in parte la trama, magari avendo visto il bel film che ne è stato tratto, serve ad avere fin dall'inizio le giuste coordinate, visto che nei primi capitoli il punto della questione resta volutamente in uno sfondo nebuloso, mentre ci si sofferma forse un po' troppo, ma con sorprendente verosimiglianza, sui ricordi degli anni passati in quello che sembra una sorta di collegio: ci sono gli “studenti” e c'è “il mondo fuori”.
    Si procede per vaghi accenni, ma se si riesce ad entrare in sintonia con le sapienti sfumature della narrazione si apprezzerà l'abilità dello scrittore, che tratteggia l'amicizia, l'amore, il dramma senza mai andare sopra le righe o scadere nel sentimentalismo.
    Più interessante la seconda parte, con paesaggi emblematici descritti con maestria: deprimenti cittadine balneari battute dal vento, cieli plumbei, tramonti, ad indicare la fine della spensieratezza infantile e l'ingresso in un'esistenza già programmata per i protagonisti, creature tragicamente sole.
    Osservando il modo pacato in cui questi ultimi accettano il loro destino di esseri umani senza diritti (“Sono un eccellente donatore”), le loro timide e infondate speranze, ci si interroga sulle conseguenze nefaste che potrebbe avere il progresso nel campo della genetica, ma andando più a fondo la domanda inquietante è un'altra: fino a che punto le scelte di ognuno di noi sono libere e non condizionate da concetti che diamo per scontati, essendoci stati inculcati fin dall'infanzia?
    Sembra che poco o nulla si voglia concedere alle emozioni, con un modo piuttosto British di relazionarsi ad esse e controllarne la portata, ma intanto si fa strada nel lettore una viva compassione per i personaggi, grazie all'approfondimento psicologico e a certe sensazioni palpabili:
    “Ero consapevole del tessuto dei suoi abiti, di ogni cosa che lo riguardava”.
    Lo stile semplice fa da contraltare ad una narrazione introspettiva e complessa che celebra e al tempo stesso ridimensiona miseramente i sentimenti umani più profondi, lasciando il retrogusto amaro di una commemorazione.

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  • 3

    Cose che ho trovato in “Non lasciarmi”:
    - Un’idea originale e interessante
    - Un’idea che porta con sé una certa violenza sul lettore, che si trova tuffato suo malgrado in una realtà sgradevole e immod ...continue

    Cose che ho trovato in “Non lasciarmi”:
    - Un’idea originale e interessante
    - Un’idea che porta con sé una certa violenza sul lettore, che si trova tuffato suo malgrado in una realtà sgradevole e immodificabile
    - Personaggi ben delineati
    - Tante ellissi, su cose “tecniche” della situazione e della vicenda che invece avrei voluto conoscere. Questa mancanza di dettagli alleggerisce o dà un senso di vuoto e instabilità? A me probabilmente la seconda
    - Un’altra grande lacuna sul mondo “fuori”. Ma forse è meglio così: siamo del tutto all’interno dell’immersi nella bolla dei protagonisti
    - Alcuni errori di traduzione

    Cose che non ho trovato in “Non lasciarmi”:
    - quella scintilla per cui senti che un libro parla di te e ti cattura

    said on 

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