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Editeur: Robert Laffont

3.3
(1481)

Language: Français | Number of pages: 474 | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , German , Italian , Chi traditional , Spanish , Chi simplified , Catalan , Dutch , Czech , Polish

Isbn-10: 2221109104 | Isbn-13: 9782221109106 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Paperback

Category: Fiction & Literature , Science & Nature , Science Fiction & Fantasy

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Description du livre
Is a loved one missing some body parts? Are blondes becoming extinct? Is everyone at your dinner table of the same species? Humans and chimpanzees differ in only 400 genes; is that why a chimp fetus resembles a human being? And should that worry us? There's a new genetic cure for drug addiction--is it worse than the disease?


What's coming Next? Get a hint of what Michael Crichton sees on the horizon in this short video clip: high bandwidth or low bandwidth

We live in a time of momentous scientific leaps, a time when it's possible to sell our eggs and sperm online for thousands of dollars and to test our spouses for genetic maladies.

We live in a time when one fifth of all our genes are owned by someone else, and an unsuspecting person and his family can be pursued cross-country because they happen to have certain valuable genes within their chromosomes...

Devilishly clever, Next blends fact and fiction into a breathless tale of a new world where nothing is what it seems and a set of new possibilities can open at every turn.

Next challenges our sense of reality and notions of morality. Balancing the comic and the bizarre with the genuinely frightening and disturbing, Next shatters our assumptions and reveals shocking new choices where we least expect.

The future is closer than you think.

Sorting by
  • 2

    Mah

    Lettura un po' pesante, c'è un filo conduttore, ma di fatto sono dei racconti distinti a capitoli alternati. Diciamo che da Crichton mi aspettavo qualcosa di diverso.

    dit le 

  • 4

    Romanzo imperniato sui problemi delle biotecnologie e delle ricerche in campo genetico, sulle lotte, i fatti ed i misfatti delle multinazionali del ramo e degli istituti di ricerca. Interessante, ma t ...continuer

    Romanzo imperniato sui problemi delle biotecnologie e delle ricerche in campo genetico, sulle lotte, i fatti ed i misfatti delle multinazionali del ramo e degli istituti di ricerca. Interessante, ma troppo frammentato in tanti episodi e personaggi diversi, anche se alla fine una parte di loro confluiscono.. Largo spazio agli approfondimenti tecnico-scientifici ed una chiosa con il punto di vista dell'autore. Da leggere!

    dit le 

  • 1

    Ci ho provato… avevo tanti punti su book mooch e alcuni suoi libri non li avevo letti. Ne ho in arrivo altri, speriamo bene. Ho già letto più di 200 pagine, ma questo incentrato sul genoma umano propr ...continuer

    Ci ho provato… avevo tanti punti su book mooch e alcuni suoi libri non li avevo letti. Ne ho in arrivo altri, speriamo bene. Ho già letto più di 200 pagine, ma questo incentrato sul genoma umano proprio non mi prende.

    dit le 

  • 4

    L’altare al dio sconosciuto

    Come romanzo, Next vale davvero due centesimi (troppo lungo, troppo frammentato, ha troppi personaggi, e in generale la scrittura è qualitativamente povera). Sono invece rimasto di stucco davanti al s ...continuer

    Come romanzo, Next vale davvero due centesimi (troppo lungo, troppo frammentato, ha troppi personaggi, e in generale la scrittura è qualitativamente povera). Sono invece rimasto di stucco davanti al suo potere saggistico-divulgativo.
    Un libro assolutamente da leggere per riflettere su alcuni aspetti decisamente inquietanti del nostro stile di vita moderno.

    Recensione completa sul mio blog: http://www.obifrankenobi.it/2014/09/04/laltare-al-dio-sconosciuto-michael-crichton-next/

    dit le 

  • 3

    "La perfezione della tecnologia e la confusione degli obiettivi sembrano caratterizzare la nostra epoca."

    Ancora una volta il caro Einstein si rivela molto attuale, con l'aforisma che ho scelto come titolo della recensione.

    In questo romanzo fantascientifico, il primo scritto da Crichton che ho letto, c'è ...continuer

    Ancora una volta il caro Einstein si rivela molto attuale, con l'aforisma che ho scelto come titolo della recensione.

    In questo romanzo fantascientifico, il primo scritto da Crichton che ho letto, c'è un unico e grande filo rosso: il mondo delle biotecnologie, tra ricerca e ingegneria genetica. Intorno a questo tema fortemente presente ai giorni d'oggi e molto interessante, l'autore tesse (o quantomeno tenta di farlo) diverse storie con lo scopo di mostrare le varie sfaccettature che riflettono le conseguenze che una tecnologia troppo 'invasiva' può causare: dalla vita quotidiana agli affetti, dal rapporto con gli animali domestici alla natura e quant'altro.
    Chi di voi sarebbe a favore dell'asportazione dei propri tessuti biologici senza saperne nulla e, quindi, senza un chiaro consenso? È giusto esporre una persona ad una trasfezione genica senza conoscerne gli effetti a lungo termine? E quanto ci si deve spingere con le biotecnologie animali di qualsiasi natura?

    C'è un però. Sebbene ricordi gli interrogativi di natura etica su cui questo libro mi ha fatto riflettere... non è un caso che non ricordi quasi nulla delle numerose storie e, soprattutto, dei troppi personaggi che ci girano intorno, molti dei quali sicuramente inutili ai fini dell'intreccio. Troppa carne al fuoco, insomma.

    Ricordo solo che mi piacque Gerald e le note dell'autore, che avvalorano la mia ipotesi sul fatto che non si tratti né di un testo di divulgazione tecnico-scientifica, né di un saggio o un romanzo ben riuscito... ma un mix di tutto questo, difetto che ne fa abbassare il gradimento complessivo.

    In conclusione: spunti decisamente interessanti, ma non valorizzati ed estrinsecati al massimo delle potenzialità.

    P.S. Quasi dimenticavo. Questo libro ha orrori ortografici non indifferenti. Doppie che diventano triple ("Confessso") e apostrofi decisamente inopportuni ("un'orecchio"), giusto per citarne qualcuno. Aaaaaaaah!

    dit le 

  • 5

    Fantasia che potrebbe già essere realtà

    È sempre più difficile recensire un libro di Michael Crichton, un po’ perché si rischia di ripetere sempre le stesse cose, un po’ perché ogni libro letto è uno in meno da legge di questo compianto aut ...continuer

    È sempre più difficile recensire un libro di Michael Crichton, un po’ perché si rischia di ripetere sempre le stesse cose, un po’ perché ogni libro letto è uno in meno da legge di questo compianto autore, nonostante continuino a uscire da chissà dove dei romanzi postumi.
    “Next” è l’ultimo dei suoi romanzi pubblicato quando era ancora in vita e in esso si ritrova il tono di denuncia della sua opera precedente, “Stato di paura”. Al centro di tutto c’è la tematica scientifica dell’ingegneria genetica e di ciò che questa potrebbe portare in futuro, o anche solo già domani. Intorno a questo tema si muove un coro di personaggi, ognuno con la sua storia, un sottile filo conduttore li unisce, quello di una scienza in grado di modificare la natura a proprio uso e consumo. Accanto a tecnologie realmente esistenti Crichton pone altre che potrebbero esistere presto, o magari vengono già usate a nostra insaputa. Il confine tra le due è talmente difficile da discernere che nel leggere di oranghi parlanti o di tartarughe con loghi pubblicitari ci viene il dubbio che stia davvero accadendo, ci chiediamo cosa di tutto ciò sia veramente realizzabile con le attuali biotecnologie.
    Se state cercando una lettura di puro intrattenimento, questo non è il libro per voi. Non lo è neppure se siete in cerca di grandi personaggi in cui immedesimarvi.
    “Next” si legge per speculare sul futuro della scienza, e della legislazione a essa correlata, per imparare nuove nozioni e immaginare scenari affatto impossibili. Lo si chiude, alla fine, con la soddisfazione di esserne stati arricchiti e nel contempo con un senso di inquietudine, che nasce dal timore che ciò che abbiamo letto possa diventare reale e noi non potremmo far nulla per impedirlo.

    dit le 

  • 0

    molto divertente, ma è un riso amaro.

    qualcuno ha scritto:
    "Temo il giorno in cui la tecnologia andrà oltre la nostra umanità:il mondo sarà popolato allora da una generazione di idioti" ...continuer

    molto divertente, ma è un riso amaro.

    qualcuno ha scritto:
    "Temo il giorno in cui la tecnologia andrà oltre la nostra umanità:il mondo sarà popolato allora da una generazione di idioti"

    dit le 

  • 3

    E' difficile recensire questo libro. Più che un racconto, sembra il punto di vista dell'autore sulla questione della Genetica, su come dovrebbe muoversi la regolamentazione, e su cosa comporteranno de ...continuer

    E' difficile recensire questo libro. Più che un racconto, sembra il punto di vista dell'autore sulla questione della Genetica, su come dovrebbe muoversi la regolamentazione, e su cosa comporteranno determinate scelte.
    Il racconto in sé, quindi, non è molto interessante, ma può piacere se si ha qualche interessa sulla genetica

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  • 2

    Non mi è chiaro cosa volesse fare Crichton...

    ho sempre letto con piacere i libri di Crichton, ma quasto non l'ho capito. Ci sono diverse storie slegate tra loro (ma collegate dall'argomento principale, ovvero la genetica e la brevettabilità dei ...continuer

    ho sempre letto con piacere i libri di Crichton, ma quasto non l'ho capito. Ci sono diverse storie slegate tra loro (ma collegate dall'argomento principale, ovvero la genetica e la brevettabilità dei geni), che solo in parte si uniscono alla fine. Se l'intento di Crichton era quello di far pensare il lettore, avrebbe dovuto scrivere un saggio. Al limite "alleggerendo" alcuni passaggi usando qualche storia per facilitarne la comprensione. Ma così non è né carne, né pesce... peccato.

    dit le