Niente di vero tranne gli occhi

Di

Editore: Mondolibri su licenza Baldini Castoldi Dalai

3.5
(8200)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 431 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Spagnolo , Francese , Inglese

Isbn-10: A000224809 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Copertina morbida e spillati , Altri

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 3

    Una storia splatter in abito da sera

    A New York il pittore maledetto Jerry Kho, che usa dipingere lasciando impronte di colore con il proprio corpo su un lenzuolo, è trovato ucciso, e il suo cadavere è disposto in modo da ricordare Linus ...continua

    A New York il pittore maledetto Jerry Kho, che usa dipingere lasciando impronte di colore con il proprio corpo su un lenzuolo, è trovato ucciso, e il suo cadavere è disposto in modo da ricordare Linus, il personaggio dei fumetti. Una scritta sul muro fa presagire nuovi omicidi, legati dallo stesso filo conduttore. L’ex ispettore di polizia Jordan Masalis, fratello del sindaco e zio di Jerry, è suo malgrado incaricato delle indagini. Intanto a Roma l’italo americana Maureen Martini, commissario della polizia, vive il suo personale dramma. I protagonisti di Faletti sono tutti sofferti, accomunati da tragedie personali e familiari, hanno atteggiamenti psicologici al confine della patologia mentale. Un personaggio tormentato è credibile, che lo siano tutti no, come sono improbabili poliziotti belli, ricchi, colti, geniali, che guidano auto e moto di lusso. Sono poco attendibili le vicende che portano Jordan a lasciare la polizia e conducono Maureen in America. E’ interessante la storia stravagante, ma poi con le visioni paranormali il romanzo vira dal giallo al fantasy surreale. La trama segue la falsariga di “Io uccido”, ma Faletti spreca troppe parole x descrivere una situazione, si compiace d’immagini ricercate, a volte di battute da avanspettacolo. E’ una storia splatter in abito da sera. Sotto la superficie, il dorato mondo VIP nasconde malattie, tragedie, perversioni, infelicità e disperazione. Il romanzo è un minestrone dei temi più svariati, giallo, nero, fantasy, dal sesso trasgressivo ai rapporti familiari, alla genetica, all’arte, alla diversità sessuale. Nei polizieschi il colpevole è sempre l’insospettabile, ma qui Faletti esagera, la conclusione è del tutto inattendibile, e, come dice lui stesso nelle ultime pagine, è “un finale assurdo per una storia assurda”. La lettura rimane però scorrevole: una storia impossibile su un serial killer è allo stesso tempo affascinante e rassicurante, perché sappiamo che non è vera.

    ha scritto il 

  • 1

    Premetto che ho preso questo libro con bookcrossing: dopo Io Uccido ho giurato che non avrei mai più dato soldi a Faletti o ai suoi editori. La brutta - pessima - impressione di quel libro persiste an ...continua

    Premetto che ho preso questo libro con bookcrossing: dopo Io Uccido ho giurato che non avrei mai più dato soldi a Faletti o ai suoi editori. La brutta - pessima - impressione di quel libro persiste anche con questo, scritto cercando di inseguire una letteratura vecchia e stucchevole. Ribadisco che Faletti era un grande comico, ma come romanziere... no, grazie!

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro è carino, l'ho trovato scorrevole e a tratti avvincente, ma dopo la scoperta del terzo cadavere la storia è risultata un po' fiacca e l'aggiunta di una marea di personaggi (almeno a me) ha fa ...continua

    Il libro è carino, l'ho trovato scorrevole e a tratti avvincente, ma dopo la scoperta del terzo cadavere la storia è risultata un po' fiacca e l'aggiunta di una marea di personaggi (almeno a me) ha fatto arrivare al movente prima della rivelazione dell'autore. Una marea di personaggi ... dove solo pochi vengono contestualizzati messi li perchè servivano, però devo ammettere che i paesaggi sono ben descritti tanto che mi sono immaginata a camminare per i parchi e le vie di New York
    E' carino ma lo scrittore aveva un tratto "scolastico" viene descritto come un thriller ma dato che sono abituata a Dan Brown questo stile risulta un po fiacco.
    Va bene per cominciare con questo genere.

    ha scritto il 

  • 1

    Dentro de la novela negra, es mejorable. Fácilmente se encuentran mejores ejemplos para mostrar ambientes podridos y deprimentes, casos bien paridos, malos con carisma o mezclas de todo ello. A ésta ...continua

    Dentro de la novela negra, es mejorable. Fácilmente se encuentran mejores ejemplos para mostrar ambientes podridos y deprimentes, casos bien paridos, malos con carisma o mezclas de todo ello. A ésta novela hay que reconocerle un inicio bien tirado, para luego confundirse y no saber cómo continuar. Al final acaba siendo una novela fallida en su conjunto.

    Para más datos, la reseña completa aquí ;)
    http://meitnerio.blogspot.fr/2015/11/el-tercer-lado-de-los-ojos-giorgio.html

    ha scritto il 

  • 5

    Faletti è sempre una garanzia nel thriller. Dopo aver letto “Io Uccido” mi è stato consigliato anche questo “Niente di Vero Tranne gli Occhi” e non ho avuto problemi a lanciarmi in libreria per acquis ...continua

    Faletti è sempre una garanzia nel thriller. Dopo aver letto “Io Uccido” mi è stato consigliato anche questo “Niente di Vero Tranne gli Occhi” e non ho avuto problemi a lanciarmi in libreria per acquistarlo. Le aspettative non sono state deluse; suspence e curiosità di scoprire, pagina dopo pagina, il nome dell’assassino la fanno da padrone. La storia si svolge inizialmente su due binari ben lontani l’uno dall’altro. Si comincia a New York con l’omicidio di Jerry Kho, figlio del sindaco e nipote del noto commissario Jerald Marsalis, per poi passare a Roma nelle tragiche vicende del tenente Maureen Martini. Inutile dire che i due tenenti sono destinati ad incontrarsi e a collaborare per risolvere assieme il controverso e particolare caso di omicidio di Jerry Kho. Si perché la sua morte è un vero e proprio riferimento ad un personaggio dei Peanuts così come i successivi omicidi. Gli indizi utili a capire la prossima vittima e l’identità dell’assassino scarseggiano finché Maureen Martini non arriva in loro aiuto tramite degli occhi decisamente particolari!
    Bella come sempre, l’attenzione e la cura di farci conoscere anche il lato umano di Marsalis e Martini che non hanno avuto una vita invidiabile..
    Amanti di thriller, affidatevi a Faletti e non sbaglierete.

    ha scritto il 

  • 4

    COME SCRIVE BENE FALETTI....

    Intreccio di storie tra Roma e New York, storia appassionante, scritta benissimo e che ha fatto riemergere il talento di Charles Schulz per i personaggi dei Peanuts.

    ha scritto il 

  • 3

    Avvincente fino a circa metà libro, quando entrano in gioco le visioni paranormali della protagonista. A quel punto mi sono letteralmente cadute le braccia e ho perso un pò interessa alla lettura, tut ...continua

    Avvincente fino a circa metà libro, quando entrano in gioco le visioni paranormali della protagonista. A quel punto mi sono letteralmente cadute le braccia e ho perso un pò interessa alla lettura, tutto sommato un buon thriller ma niente più.

    ha scritto il 

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