Non mi uccidere

La trilogia di Mirta-Luna, volume 1

Di

Editore: Piemme

3.4
(756)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 427 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8838475571 | Isbn-13: 9788838475573 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Horror , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Mirta ha vent'anni. È intelligente, bella, con una famiglia normale alle spalle. Un giorno conosce Robin, dieci anni più di lei, affascinante, misterioso. È il colpo di fulmine. Gli ingredienti del loro rapporto sono un grande amore e l'eroina. Saranno fatali per entrambi. Si erano giurati di non lasciarsi mai e Mirta mantiene la promessa. Qualche giorno dopo il funerale, esce dalla tomba, ma di Robin nessuna traccia. Lei si accorge di essere cambiata, ormai fa parte della schiera fittissima dei sopramorti, quelli che non trovano pace. Ma per sopravvivere ha bisogno di mangiare. È la carne umana che le dà forza, la carne e il sangue. E la fame aumenta.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Horror vero!

    Spono proprio rimasta colpita da questa storia, la protagonista mi è piaciuta tantissimo e il clima è da vero HORROR non quelle cosette, un po' da paura e tanto amore no no. Mirta ma meglio Luna mi ha ...continua

    Spono proprio rimasta colpita da questa storia, la protagonista mi è piaciuta tantissimo e il clima è da vero HORROR non quelle cosette, un po' da paura e tanto amore no no. Mirta ma meglio Luna mi ha entusiasmata perché lei ormai è una morta vivente e non si fa scrupoli a mangiarsi le persone anche quelle che conosceva già. E' insomma un libro reale, niente le solite storie dove il buono diventa immortale e rimane buono, no qui troviamo la verità di come davvero si diventerebbe dopo la morte!

    ha scritto il 

  • 2

    non consigliato

    peccato perchè da come era iniziato c'erano tutte le prerogative per una bella saga da leggere con bramosia, invece come per incanto a metà libro si perde miseramente e non lascia alcuna curiosità nel ...continua

    peccato perchè da come era iniziato c'erano tutte le prerogative per una bella saga da leggere con bramosia, invece come per incanto a metà libro si perde miseramente e non lascia alcuna curiosità nel voler leggere gli altri due. occasione persa per la scrittrice...

    ha scritto il 

  • 2

    .......delusione!

    Da appassionata di letture vampiriche qual sono, non potevo non leggere un'autrice italiana considerata il top nel genere. Che errore!!! Comprati tutti e tre, ho fatto una faticaccia solo per finire i ...continua

    Da appassionata di letture vampiriche qual sono, non potevo non leggere un'autrice italiana considerata il top nel genere. Che errore!!! Comprati tutti e tre, ho fatto una faticaccia solo per finire il primo! Lo stile di scrittura è sperimentale, quasi vecchio, fuori stile: tutte queste frasi brevi al posto di creare immagini nella mia testa mi hanno irritato in maniera sconcertante. L'unica fase interessante del libro è l'ultima parte: quindi il resto è un peso inenarrabile.

    ha scritto il 

  • 5

    Trovato per caso in una bancarella e subito aveva attirato in me attenzione. Mi piaceva sia la trama che la copertina. E leggendolo ho subito voluto sapere come andava a finire. Mi piace dove e' stato ...continua

    Trovato per caso in una bancarella e subito aveva attirato in me attenzione. Mi piaceva sia la trama che la copertina. E leggendolo ho subito voluto sapere come andava a finire. Mi piace dove e' stato ambientato visto che ora vivo in umbria rileggere posti vicini a me...

    ha scritto il 

  • 3

    Normale

    La storia nel complesso è carina ma a tratti poco scorrevole. L'inizio mi ha annoiato e stavo per abbandonarlo, ho deciso però di insistere e proseguire nella lettura, che, pian piano si è risvegliata ...continua

    La storia nel complesso è carina ma a tratti poco scorrevole. L'inizio mi ha annoiato e stavo per abbandonarlo, ho deciso però di insistere e proseguire nella lettura, che, pian piano si è risvegliata.
    La storia di Mirta non ha nulla a che vedere con la storia narrata in Twilight. La protagonista si risveglia dalla tomba, e vive un'altra "vita" da vampiro.
    "Non mi uccidere" è il primo libro della trilogia di Mirta-Luna, seguito da "Strappami il cuore" e "Ti porterò del sangue"; libri che ho scelto di non leggere poiché il primo non mi aveva colpito.

    ha scritto il 

  • 2

    Scrittura particolare (notevole l'uso espressivo della punteggiatura in alcuni punti); a tratti ripetitivo e prevedibile; prende un po' di ritmo a narrazione inoltrata; ambientato in Umbria, epicentro ...continua

    Scrittura particolare (notevole l'uso espressivo della punteggiatura in alcuni punti); a tratti ripetitivo e prevedibile; prende un po' di ritmo a narrazione inoltrata; ambientato in Umbria, epicentro il Subasio.
    Credo che prima o poi leggerò comunque anche i rimanenti episodi della trilogia.

    ha scritto il 

  • 0

    E' un horror perfetto per chi ama uno stile di scrittura non convenzionale. A tratti, però, risulta straniante, se non addirittura difficile da seguire. Sicuramente, nel bene o nel male, colpisce. ...continua

    E' un horror perfetto per chi ama uno stile di scrittura non convenzionale. A tratti, però, risulta straniante, se non addirittura difficile da seguire. Sicuramente, nel bene o nel male, colpisce.

    ha scritto il 

  • 1

    Della Palazzolo avevo letto "Nel bosco di Aus": la trama non è nelle mie corde, ma lo stile narrativo mi ha intrigata parecchio, con le frasi monche quasi a seguire il flusso dei pensieri della protag ...continua

    Della Palazzolo avevo letto "Nel bosco di Aus": la trama non è nelle mie corde, ma lo stile narrativo mi ha intrigata parecchio, con le frasi monche quasi a seguire il flusso dei pensieri della protagonista. Mi ha colpita anche il senso di inquietudine strisciante, la sensazione di un pericolo intangibile eppure vicino, decisamente angosciante. "Non mi uccidere" è nato sei anni prima e, pur immaginando un'opera meno matura, vi ho trovato decisamente poco di quello che mi era piaciuto dell'opera più recente.

    Il romanzo si apre su un doppio funerale, quello di Mirta e di Roberto, giovani innamorati morti improvvisamente in un incidente. Il punto di vista si sposta subito dal narratore onnisciente alla prima persona di Mirta, che si risveglia da quello che sarebbe dovuto essere il suo sonno eterno. Ovviamente confusa, cerca di capire cosa le sia capitato, ripercorrendo con la memoria gli avvenimenti del suo passato recente.

    Continua su:
    http://www.lastambergadeilettori.com/2014/01/speciale-horror-non-mi-uccidere-chiara.html

    ha scritto il 

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