Norveški gozd

By

Publisher: Sanje

4.2
(20778)

Language: Slovenščina | Number of Pages: 301 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Chi simplified , Chi traditional , Spanish , Portuguese , Italian , German , Russian , Catalan , French , Swedish , Latvian , Dutch , Croatian , Danish , Korean , Finnish , Polish , Czech

Isbn-10: 961638757X | Isbn-13: 9789616387576 | Publish date: 

Translator: Nina Cejan ; Preface Urban Vovk

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Do you like Norveški gozd ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 3

    Nonostante.

    Vedevo fotografie di gente al mare con questo libro sulle gambe.
    E niente, fammelo comprare, fammelo leggere, fammi giudicare, mi sono detta.
    Scrittura limpida, un testo - etimologicamente parlando, p ...continue

    Vedevo fotografie di gente al mare con questo libro sulle gambe.
    E niente, fammelo comprare, fammelo leggere, fammi giudicare, mi sono detta.
    Scrittura limpida, un testo - etimologicamente parlando, proprio - che è un tessuto.
    Alla fine rimane l'atmosfera delle notti brille, delle cucine giapponesi, dello strimpello in compagnia: insomma un pacco di esuberanza adolescenziale incartato in modo assai chic.
    Tipo le modelle nude con però la goccia di Chanel n^5.
    Questo mi è rimasto: le sensazioni, più che la storia.
    Un libro da mare, sì. Da amare non lo so.

    said on 

  • 0

    Carino

    In certi passaggio prolisso e noioso, ma nel complesso carino, vale la pena di leggerlo. Dalla lettura deduco che i giovani giapponesi sono interessati a 3 cose inizianti per S: Sesso, Suicidio e Supe ...continue

    In certi passaggio prolisso e noioso, ma nel complesso carino, vale la pena di leggerlo. Dalla lettura deduco che i giovani giapponesi sono interessati a 3 cose inizianti per S: Sesso, Suicidio e Superalcolici. Ha fatto nascere in me il desiderio di conoscere la cucina giapponese.

    said on 

  • 5

    Avvolgente e penetrante

    Le pagine di Norwegian Wood sono petali. Murakami è inaspettato, non racconta tutto e subito, ma scrive ogni riga con pacatezza e delicatezza. Il profumo del racconto avvolge, inebria e ne fa desidera ...continue

    Le pagine di Norwegian Wood sono petali. Murakami è inaspettato, non racconta tutto e subito, ma scrive ogni riga con pacatezza e delicatezza. Il profumo del racconto avvolge, inebria e ne fa desiderare ancora. La speranza che cresce continuando la lettura è quella di un sequel, la domanda più frequente è "E adesso? E poi?", pagina dopo pagina cresce la fame di sapere e conoscere cosa accadrà. Norwegian Wood fa innamorare, la ricchezza di dettagli ricrea tutt'intorno scene di cui ci sente sempre protagonisti ed emozioni che rivivono sulla propria pelle. E' aggressivo, penetra nell'animo con violenza e lì si sedimenta: ci si perde in un turbinio di pensieri e sensazioni che rimangono anche dopo aver chiuso il libro. Norwegian Wood si odia: inevitabilmente si prenderanno le parti di qualcuno e inevitabilmente ci si aspetta un finale che sia quello desiderato per sé. E' il compagno di viaggio ideale e l'amico perfetto con cui sorseggiare del buon vino a letto.

    said on 

  • 5

    Mi ha fatto un certo effetto riflettere sul fatto che quando Murakami iniziò a scrivere Norwegian Wood la mia vita era cominciata da meno di due mesi, eppure quando dopo quasi 30 anni dalla sua stesu ...continue

    Mi ha fatto un certo effetto riflettere sul fatto che quando Murakami iniziò a scrivere Norwegian Wood la mia vita era cominciata da meno di due mesi, eppure quando dopo quasi 30 anni dalla sua stesura, io ho iniziato a leggerlo ho avuto una sensazione forte e netta mai provata nelle altre mie letture. Lui, Murakami, ha tradotto in parole una parte consistente del mio mondo interiore, e curioso è anche il fatto che questo libro sia capitato tra le mie mani proprio in questa fase della mia vita, se l'avessi letto qualche anno fa, forse, non lo avrei compreso. Il potere di un libro è straordinario, così come anche la possibilità di condividerlo con qualcuno

    said on 

  • 4

    Il gelido distacco della solitudine

    Il libro è molto bello nonostante il genere non sia tra i miei preferiti. Gli eventi si avvicendano in modo naturale e fluido, intrecciandosi ad arte, senza forzature. I protagonisti sono animati di v ...continue

    Il libro è molto bello nonostante il genere non sia tra i miei preferiti. Gli eventi si avvicendano in modo naturale e fluido, intrecciandosi ad arte, senza forzature. I protagonisti sono animati di vita propria e hanno una forza quieta che li rende corporei, tangibili. Il tutto è abbellito da una scrittura realistica, cruda, mai volgare. Qui vorrei aprire una piccola parentesi. Lo stile di Murakami a me non fa impazzire: è analitico, meticoloso, freddo. In nessun momento del romanzo i protagonisti si lasciano travolgere dalle loro sensazioni, anzi, sono sempre dominati da una calma irreale. Io, personalmente, ritengo che questo sia da imputare al carattere tipicamente mite della cultura giapponese e non ad una lacuna del narratore (in questo senso non si concilia il contrasto tra la “scrittura realistica” e la “calma irreale”). Se questo stile può sembrare sterile (anche i rapporti sessuali sono descritti in modo così tangibile e allo stesso tempo distaccato che le immagini risaltano senza erotismo ma piene di forza) al punto da rappresentare un limite in altre opere (e qui mi riferisco a “La ragazza dello Sputnik”), in questo romanzo diventa decisamente un punto forte. Perché temi centrali dell’opera sono la solitudine e l’alienazione (e il tentativo del loro superamento) che accompagnano in modo costate la vita di qualunque adolescente (o post adolescente). Lo stile così freddo e analitico di Murakami, mai realmente appassionato, riesce a rendere perfettamente il senso di vuoto e di sterilità di una vita trascorsa alla ricerca di affetto, amore o semplicemente di qualcuno con cui condividere il proprio essere. In pratica, riflette il senso di desolazione del protagonista. Per questo motivo, molto spesso, durante la lettura, ci si sente attanagliati da una sensazione di freddo e di distacco dal mondo, che si percepisce non solo come lontano, ma anche vago e indifferente. Da qui Il gelido distacco della solitudine.

    said on 

  • 4

    Giappone psicologico

    Forse più rispetto ad altri libri di murakami si avverte la psicologia profonda del protagonista, tanto che alla fine per forza un po' ti ci rispecchi. Ed é talmente dettagliato, com'è nello stile del ...continue

    Forse più rispetto ad altri libri di murakami si avverte la psicologia profonda del protagonista, tanto che alla fine per forza un po' ti ci rispecchi. Ed é talmente dettagliato, com'è nello stile dell'autore, che non puoi non sentirti in pieno Giappone.

    said on 

  • 2

    Primo approccio andato male

    Recensione #26

    Sarò controcorrente, ma ammetto che questo primo Murakami da me intrapreso, non è piaciuto affatto. Avevo letto su di lui e sulle sue opere bellissime parole, che purtroppo mi ritrovo a ...continue

    Recensione #26

    Sarò controcorrente, ma ammetto che questo primo Murakami da me intrapreso, non è piaciuto affatto. Avevo letto su di lui e sulle sue opere bellissime parole, che purtroppo mi ritrovo a dover smentire. Personaggi piatti e statici, progressione lenta degli eventi, stile di scrittura fin troppo crudo per i miei gusti. Ho dato due stelline e non una perchè, in fin dei conti, sono riuscita a concludere il romanzo senza intoppi e soprassedendo alla voglia di saltare alcune pagine. Probabilmente Murakami è uno di quegli autori che, senza via di mezzo, lo si ama o lo si odia. Non so se deciderò di dargli un'altra possibilità.

    said on 

Sorting by
Sorting by
Sorting by