Norwegian wood

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Förlag: Norstedts pocket

4.2
(20777)

Language: Svenska | Number of Pages: 382 | Format: Others | På andra språk: (andra språk) English , Chi simplified , Chi traditional , Spanish , Portuguese , Italian , German , Russian , Catalan , French , Latvian , Slovenian , Dutch , Croatian , Danish , Korean , Finnish , Polish , Czech

Isbn-10: 9172634766 | Isbn-13: 9789172634763 | Publish date: 

Translator: Yukiko Duke , Eiko Duke

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Bokbeskrivning
När den trettiosjuårige Toru Watanabe hör Beatles-låten ”Norwegian Wood” spelas i en sliskig orkesterversion i ett flygplan så är det som om hans huvud sprängs i bitar. Som av en blixt väcks minnet av en kärlek han upplevt i skarven mellan tonår och vuxenhet. Hon hette Naoko, och var flickvän till en av Torus vänner. När vännen tog sitt liv drev de isär, men när de båda träffas igen av en slump blir han kär och får uppleva en förälskelse som till lika delar är öm, intensiv och omöjlig. Naokos psyke är bräckligt. Hon försvinner till ett vårdhem och Toru bestämmer sig för att vänta, skriva brev och leva för några få korta besök. Samtidigt är han starkt dragen till en studiekamrat, som tydligt visar sitt intresse för honom. Toru lever i förvirring och ensamhet i spänningsfältet mellan dessa kvinnor.
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  • 3

    Nonostante.

    Vedevo fotografie di gente al mare con questo libro sulle gambe.
    E niente, fammelo comprare, fammelo leggere, fammi giudicare, mi sono detta.
    Scrittura limpida, un testo - etimologicamente parlando, p ...fortsätt

    Vedevo fotografie di gente al mare con questo libro sulle gambe.
    E niente, fammelo comprare, fammelo leggere, fammi giudicare, mi sono detta.
    Scrittura limpida, un testo - etimologicamente parlando, proprio - che è un tessuto.
    Alla fine rimane l'atmosfera delle notti brille, delle cucine giapponesi, dello strimpello in compagnia: insomma un pacco di esuberanza adolescenziale incartato in modo assai chic.
    Tipo le modelle nude con però la goccia di Chanel n^5.
    Questo mi è rimasto: le sensazioni, più che la storia.
    Un libro da mare, sì. Da amare non lo so.

    sagt den 

  • 0

    Carino

    In certi passaggio prolisso e noioso, ma nel complesso carino, vale la pena di leggerlo. Dalla lettura deduco che i giovani giapponesi sono interessati a 3 cose inizianti per S: Sesso, Suicidio e Supe ...fortsätt

    In certi passaggio prolisso e noioso, ma nel complesso carino, vale la pena di leggerlo. Dalla lettura deduco che i giovani giapponesi sono interessati a 3 cose inizianti per S: Sesso, Suicidio e Superalcolici. Ha fatto nascere in me il desiderio di conoscere la cucina giapponese.

    sagt den 

  • 5

    Avvolgente e penetrante

    Le pagine di Norwegian Wood sono petali. Murakami è inaspettato, non racconta tutto e subito, ma scrive ogni riga con pacatezza e delicatezza. Il profumo del racconto avvolge, inebria e ne fa desidera ...fortsätt

    Le pagine di Norwegian Wood sono petali. Murakami è inaspettato, non racconta tutto e subito, ma scrive ogni riga con pacatezza e delicatezza. Il profumo del racconto avvolge, inebria e ne fa desiderare ancora. La speranza che cresce continuando la lettura è quella di un sequel, la domanda più frequente è "E adesso? E poi?", pagina dopo pagina cresce la fame di sapere e conoscere cosa accadrà. Norwegian Wood fa innamorare, la ricchezza di dettagli ricrea tutt'intorno scene di cui ci sente sempre protagonisti ed emozioni che rivivono sulla propria pelle. E' aggressivo, penetra nell'animo con violenza e lì si sedimenta: ci si perde in un turbinio di pensieri e sensazioni che rimangono anche dopo aver chiuso il libro. Norwegian Wood si odia: inevitabilmente si prenderanno le parti di qualcuno e inevitabilmente ci si aspetta un finale che sia quello desiderato per sé. E' il compagno di viaggio ideale e l'amico perfetto con cui sorseggiare del buon vino a letto.

    sagt den 

  • 5

    Mi ha fatto un certo effetto riflettere sul fatto che quando Murakami iniziò a scrivere Norwegian Wood la mia vita era cominciata da meno di due mesi, eppure quando dopo quasi 30 anni dalla sua stesu ...fortsätt

    Mi ha fatto un certo effetto riflettere sul fatto che quando Murakami iniziò a scrivere Norwegian Wood la mia vita era cominciata da meno di due mesi, eppure quando dopo quasi 30 anni dalla sua stesura, io ho iniziato a leggerlo ho avuto una sensazione forte e netta mai provata nelle altre mie letture. Lui, Murakami, ha tradotto in parole una parte consistente del mio mondo interiore, e curioso è anche il fatto che questo libro sia capitato tra le mie mani proprio in questa fase della mia vita, se l'avessi letto qualche anno fa, forse, non lo avrei compreso. Il potere di un libro è straordinario, così come anche la possibilità di condividerlo con qualcuno

    sagt den 

  • 4

    Il gelido distacco della solitudine

    Il libro è molto bello nonostante il genere non sia tra i miei preferiti. Gli eventi si avvicendano in modo naturale e fluido, intrecciandosi ad arte, senza forzature. I protagonisti sono animati di v ...fortsätt

    Il libro è molto bello nonostante il genere non sia tra i miei preferiti. Gli eventi si avvicendano in modo naturale e fluido, intrecciandosi ad arte, senza forzature. I protagonisti sono animati di vita propria e hanno una forza quieta che li rende corporei, tangibili. Il tutto è abbellito da una scrittura realistica, cruda, mai volgare. Qui vorrei aprire una piccola parentesi. Lo stile di Murakami a me non fa impazzire: è analitico, meticoloso, freddo. In nessun momento del romanzo i protagonisti si lasciano travolgere dalle loro sensazioni, anzi, sono sempre dominati da una calma irreale. Io, personalmente, ritengo che questo sia da imputare al carattere tipicamente mite della cultura giapponese e non ad una lacuna del narratore (in questo senso non si concilia il contrasto tra la “scrittura realistica” e la “calma irreale”). Se questo stile può sembrare sterile (anche i rapporti sessuali sono descritti in modo così tangibile e allo stesso tempo distaccato che le immagini risaltano senza erotismo ma piene di forza) al punto da rappresentare un limite in altre opere (e qui mi riferisco a “La ragazza dello Sputnik”), in questo romanzo diventa decisamente un punto forte. Perché temi centrali dell’opera sono la solitudine e l’alienazione (e il tentativo del loro superamento) che accompagnano in modo costate la vita di qualunque adolescente (o post adolescente). Lo stile così freddo e analitico di Murakami, mai realmente appassionato, riesce a rendere perfettamente il senso di vuoto e di sterilità di una vita trascorsa alla ricerca di affetto, amore o semplicemente di qualcuno con cui condividere il proprio essere. In pratica, riflette il senso di desolazione del protagonista. Per questo motivo, molto spesso, durante la lettura, ci si sente attanagliati da una sensazione di freddo e di distacco dal mondo, che si percepisce non solo come lontano, ma anche vago e indifferente. Da qui Il gelido distacco della solitudine.

    sagt den 

  • 4

    Giappone psicologico

    Forse più rispetto ad altri libri di murakami si avverte la psicologia profonda del protagonista, tanto che alla fine per forza un po' ti ci rispecchi. Ed é talmente dettagliato, com'è nello stile del ...fortsätt

    Forse più rispetto ad altri libri di murakami si avverte la psicologia profonda del protagonista, tanto che alla fine per forza un po' ti ci rispecchi. Ed é talmente dettagliato, com'è nello stile dell'autore, che non puoi non sentirti in pieno Giappone.

    sagt den 

  • 2

    Primo approccio andato male

    Recensione #26

    Sarò controcorrente, ma ammetto che questo primo Murakami da me intrapreso, non è piaciuto affatto. Avevo letto su di lui e sulle sue opere bellissime parole, che purtroppo mi ritrovo a ...fortsätt

    Recensione #26

    Sarò controcorrente, ma ammetto che questo primo Murakami da me intrapreso, non è piaciuto affatto. Avevo letto su di lui e sulle sue opere bellissime parole, che purtroppo mi ritrovo a dover smentire. Personaggi piatti e statici, progressione lenta degli eventi, stile di scrittura fin troppo crudo per i miei gusti. Ho dato due stelline e non una perchè, in fin dei conti, sono riuscita a concludere il romanzo senza intoppi e soprassedendo alla voglia di saltare alcune pagine. Probabilmente Murakami è uno di quegli autori che, senza via di mezzo, lo si ama o lo si odia. Non so se deciderò di dargli un'altra possibilità.

    sagt den 

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