O Senhor dos Anéis II

As Duas Torres

Por

Editor: Europa-América

4.5
(4465)

Language: Português | Number of Páginas: 388 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , French , Spanish , Italian , Catalan , German , Swedish , Norwegian , Galego , Czech , Slovenian , Croatian , Hungarian , Finnish , Dutch , Polish , Basque , Russian , Greek , Romanian

Isbn-10: 8533615566 | Isbn-13: 9789721041448 | Data de publicação:  | Edition 1

Também disponível como: Mass Market Paperback

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

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Descrição do livro
No anterior volume desta triologia, A Irmandade do Anel, o leitor travou conhecimento com alguns estranhos e simpáticos personagens que povoam o mundo que Tolkien construiu: frodo, Gandalf, Pippin, Aragorn, Boromir, para citar apenas alguns.
Através deles ficou também a conhecer algumas espécies bizarras a viver em terras imaginárias: os hobitts, os orcs, os elfos, os anões. E acompanhou certamente todas as peripécias que se passaram à volta do misterioso anel de que Frodo era possuidor. Os perigos por que passaram para subtrair o anel às mãos cobiçosas dos inimigos, os trabalhos em que se viram envolvidos para conseguir o seu intento culminaram com a fuga e o desaparecimento de Frodo e a dispersão dos seus companheiros.
Esta segunda parte, As Duas Torres, conta o que aconteceu a cada um dos membros da Irmandade do Anel, depois de o grupo se ter desfeito e até ao advento da Grande Escuridão e à eclosão da Guerra do Anel, que será contada na terceira e última parte.

As Duas Torres é o segundo volume da trilogia O Senhor dos Anéis, em que se integram também A Irmandade do Anel e O Regresso do Rei.
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  • 4

    Voto massimo alla saga

    Il voto alla saga è massimo. Delle tre parti, la seconda è quella che mi è piaciuta di più. Ma è evidente che sono tutte indissolubilmente legate, anche da un punto di vista del giudizio. La lettura i ...continuar

    Il voto alla saga è massimo. Delle tre parti, la seconda è quella che mi è piaciuta di più. Ma è evidente che sono tutte indissolubilmente legate, anche da un punto di vista del giudizio. La lettura inizia a rilento, bisogna un po' abituarsi a uno stile diverso da quelli adottati dagli scrittori contemporanei, più ampolloso, ricercato, raffinato, descrittivo. Ci sono diversi passi noiosi che conciliano il sonno (e la lettura nel caldo delle coperte di un letto, poco prima di dormire, non aiuta certo), ma anche centinaia di pagine avvincenti, passaggi sublimi, descrizioni magnifiche, personaggi notevoli. L'unica vera grande pecca di questo romanzo, e di ciascuno dei libri che lo compongono, sono, secondo me, i finali: tutto si risolve sempre sin troppo semplicemente rispetto a una premessa che odorava di disastro inevitabile. Il finale del romanzo, poi, con le ultime gesta degli Hobbit m'è parso un po' riduttivo rispetto alla grandezza delle tematiche trattate sino allora, anche se è stato comunque divertente leggerlo e, in ogni caso, credo abbia la funzione di preparare il lettore per le ultime pagine, bellissime come devono essere le pagine di un massiccio capolavoro come è Il Signore degli Anelli.

    dito em 

  • 5

    spettacolo per gli occhi

    Il primo libro è un inseguimento, il secondo una marcia.
    Credevo che il volume di mezzo sarebbe stato quello più noioso, invece l'ho preferito a "la compagnia dell'anello".
    Avendo già visto il film co ...continuar

    Il primo libro è un inseguimento, il secondo una marcia.
    Credevo che il volume di mezzo sarebbe stato quello più noioso, invece l'ho preferito a "la compagnia dell'anello".
    Avendo già visto il film conoscevo la storia, ma non importa perché la scrittura e la traduzione sono davvero poesia.

    dito em 

  • 5

    Il secondo volume della trilogia di Tolkien si presenta con dei grandi affreschi intimistici nella eterna lotta tra il bene e il male.Emerge soprattutto la debolezza dell'essere umano che tuttavia pu ...continuar

    Il secondo volume della trilogia di Tolkien si presenta con dei grandi affreschi intimistici nella eterna lotta tra il bene e il male.Emerge soprattutto la debolezza dell'essere umano che tuttavia può assurgere a vette di immortalità nella propria fine. Mi è piaciuto molto il tono descrittivo del Professore , sia dei luoghi sia delle situazioni. Barbalbero, Boromir, Gandalf, Aragorn, persino Gimli insieme a Pipino e Merry risultano personaggi fondamentali, ognuno nella propria sfaccettatura interiore rivelata dalle più diverse situazioni, come quella, ad esempio, dell'incontro con Galadriel. Il racconto è coinvolgente e corre rapido nella tappa intermedia. Probabilmente, il volume migliore tra i tre.

    dito em 

  • 5

    Il più dinamico tra i tre

    Tra i tre romanzi che compongono la trilogia, questo è indubbiamente il più dinamico, in quanto è anello di congiunzione tra il primo romanzo e il terzo.

    Le vicende iniziano ovviamente in medias res, ...continuar

    Tra i tre romanzi che compongono la trilogia, questo è indubbiamente il più dinamico, in quanto è anello di congiunzione tra il primo romanzo e il terzo.

    Le vicende iniziano ovviamente in medias res, pertanto ci si trova subito catapultati nelle avventure di Frodo e di tutta la Compagnia dell'Anello. Parimenti, il finale aperto prepara alla lettura del terzo ed ultimo romanzo che va a chiudere la trilogia tolkieniana.

    Epico, concitato e bellissimo.

    dito em 

  • 5

    L' Epocale Trilogia del Re del Fantasy

    Questo è un romanzo che stupisce,colpisce e emoziona qualsiasi lettore.Lettura consigliata a tutti anche se il linguaggio di Tolkien è un linguaggio aulico.

    dito em 

  • 3

    Uno dei rimpianti che ho a proposito di questo libro è il fatto di non averlo potuto leggere, come si suol dire, "tutto d'un fiato". Purtroppo l'impegno scolastico è sempre molto e il tempo per legger ...continuar

    Uno dei rimpianti che ho a proposito di questo libro è il fatto di non averlo potuto leggere, come si suol dire, "tutto d'un fiato". Purtroppo l'impegno scolastico è sempre molto e il tempo per leggere è miseramente poco, e l'aver dovuto frammentare la lettura in tanti piccoli intervalli di dieci, quindici minuti, o l'averlo dovuto abbandonare anche per settimane, ha influito sul mio giudizio. Non che non mi sia piaciuto, anzi, come mi era già successo anche per il primo, l'ho apprezazato pur sapendo, avendo visto il film, come la vicenda si sarebbe evoluta. Mi ha coinvolto molto fin dall'inizio, quando Merry e Pipino si sono conquistati la scena. La parte ambientata nel Bosco Atro, l'incontro con Barbalbero e l'attacco ad Isengard è sicuramente la parte che mi ha appassionata di più, l'ho letta proprio con piacere, grazie anche allo stile di Tolkien che qui è molto più leggero che altrove.

    Recensione completa qui: http://libridelcuorecuoridilibri.blogspot.it/2014/05/recensione-il-signore-degli-anelli-le.html

    dito em 

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