Of Love and Other Demons

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Publisher: Penguin Group (NZ)

3.9
(5358)

Language: English | Number of Pages: 147 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Portuguese , Italian , German , French , Polish , Greek

Isbn-10: 0140256369 | Isbn-13: 9780140256369 | Publish date:  | Edition Reprint

Also available as: Hardcover , Audio Cassette

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Religion & Spirituality

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Book Description
From the Nobel Prize-winning author of One Hundred Years of Solitude and Love in the Time of Cholera comes an extraordinary reading experience, the story of a doomed love affair between a twelve-year-old girl and a bookish priest, three times her age, who's been sent to oversee her exorcism.
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  • 3

    Il mio rapporto con Garcìa Màrquez è un po’ strano. I suoi libri mi piacciono, ma non mi soddisfano pienamente, e a distanza di tempo non li ricordo con particolare entusiasmo. Il motivo è forse che s ...continue

    Il mio rapporto con Garcìa Màrquez è un po’ strano. I suoi libri mi piacciono, ma non mi soddisfano pienamente, e a distanza di tempo non li ricordo con particolare entusiasmo. Il motivo è forse che semplicemente questo autore non fa per me, non riesco ad entrare in sintonia con lui. Per esempio parlando di Dell’amore e di altri demoni: a fine lettura cercavo di dare un commento, di esprimere un giudizio, ma mi veniva solo un “Boh”. Il libro l’ho letto velocemente, leggerlo mi è piaciuto, ma nonostante la storia tristissima di Sierva Marìa non mi ha mai davvero coinvolto emotivamente.
    http://www.naufragio.it/iltempodileggere/19318

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    E' un breve racconto, quasi una parabola, che narra un'amore puro, innocente, adolescenziale (un tema caro un po' in tutti i libri di Márquez). Fa da cornice il mare dei Caraibi, dove la nuova cultura ...continue

    E' un breve racconto, quasi una parabola, che narra un'amore puro, innocente, adolescenziale (un tema caro un po' in tutti i libri di Márquez). Fa da cornice il mare dei Caraibi, dove la nuova cultura cristiana si scontra con le lingue e i riti religiosi yoruba degli schiavi, in tempi di inquisizione del Santo Uffizio. L'amore e l'odio, nelle loro variegate declinazioni, si manifestano e si confondono con la follia, il dolore, la speranza, la rabbia (come stato emotivo, ma anche come malattia trasmessa dai cani infetti), dilaniando la mente e il corpo dei protagonisti. I segni visibili vengono interpretati dal vescovo e dalla badessa delle Sepolte Vive come sintomi satanici e vengono disposte le indagini per gli esorcismi. I confini sbiadiscono, la ragione può anche essere una gabbia per la mente (lo dice il medico ateo Abrenuncio). L'amore nella sua forma più pura è un vero e proprio demone, che non può essere scacciato. E solo la morte renderà conforto alle povere anime.

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  • 4

    Secondo libro di Garcia Marquez che leggo, il primo è stato "memorie delle mie puttane tristi" che non mi aveva per niente entusiasmato, così ho deciso di aspettare un po' prima di leggere altri libr ...continue

    Secondo libro di Garcia Marquez che leggo, il primo è stato "memorie delle mie puttane tristi" che non mi aveva per niente entusiasmato, così ho deciso di aspettare un po' prima di leggere altri libri dell'autore.
    questo libro mi è piaciuto molto, libro corto di circa 170pagine, ma molto interessante.
    La protagonista è Sierva Maria, una bambina cresciuta dagli schiavi neri nella sua stessa casa,per colpa dell'odio che la madre Bernarda cova nei sui confronti, e per colpa della passività alla vita e a qualsiasi decisione del padre Ygnacio. La povera piccina vidne rinchiusa dal padre, sotto suggerimento del vescovo vecchio asmatico della città, nel convento delle suore di clausura, perché si pensa possa esser posseduta dal demonio dopo il morso di un cane rabbioso. Incaricato dell'ersorcismo è Cayetano Delaura,uomo dotto al servizio del vescovo;il poverino però non porterà mai a termine il compito perché verrà travolto dai sentimenti a lui non concessi.
    Quello che mi ha appassionato di più del libro è stato il carattere silenzioso, impenetrabile di Sierva,la sua appartenenza ai "negri" molto più che al mondo " bianco "di cui non ne vuole far assolutamente parte (tanto è vero che com il padre ci scambia forse 2 parole in tutto il racconto).Altro tema interessante è l'ignoranza dilagante:la madre Bernarda che non ha un minimo di amore per sua figlia,tanto è vero che si accorge molto dopo che la figlia non è più in casa;il padre che si aggrappa a qualsiasi consiglio di terzi senza pensare con la propria testa o secondo la sua volontà.
    La chiesa incarnata nel vescovo e nella badessa del convento che non vogliono sentir ragioni sul fatto che Sierva sia indemoniata e costretta ad un esorcismo.

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  • 5

    Ogni volta che inizio un libro di Garcia Marquez mi chiedo perché non l'abbia letto o scoperto o tenuto con me prima e allo stesso tempo sono grata di averne ancora tanti altri da leggere.
    Bellissimo. ...continue

    Ogni volta che inizio un libro di Garcia Marquez mi chiedo perché non l'abbia letto o scoperto o tenuto con me prima e allo stesso tempo sono grata di averne ancora tanti altri da leggere.
    Bellissimo.

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  • 5

    un gioiellino

    Secondo me questo breve romanzo di Llosa è un vero gioiellino, prosa asciutta, essenziale, ma che in alcuni punti tocca vertici poetici notevoli. il realismo magico fa da contenitore per una storia d' ...continue

    Secondo me questo breve romanzo di Llosa è un vero gioiellino, prosa asciutta, essenziale, ma che in alcuni punti tocca vertici poetici notevoli. il realismo magico fa da contenitore per una storia d'amore appassionata e viva da una parte e la denuncia delle ingiustizie degli uomini su altri uomini dall'altra. L'unica vera giustizia sarà la morte ugualmente inesorabile per tutti.

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  • 3

    L'interesse suscitato nei confronti della storia procede a picchi: in certi momenti è al massimo, in altri la noia prevale.
    Sono rimasta delusa dal finale che, a mio parere, è stato un po' troppo sbri ...continue

    L'interesse suscitato nei confronti della storia procede a picchi: in certi momenti è al massimo, in altri la noia prevale.
    Sono rimasta delusa dal finale che, a mio parere, è stato un po' troppo sbrigativo (vista la eccezionale minuzia usata nel resto della storia), ma me lo aspettavo così come si è concluso.
    Non un racconto eccezionale, tuttavia una lettura particolare.

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  • 3

    Il primo capitolo mi aveva preso tantissimo, poi piano piano l'attenzione è andata a scemare e si è presenata la noia. C'è anche da dire che lo spagnolo non era assolutamente facile, quindi forse ques ...continue

    Il primo capitolo mi aveva preso tantissimo, poi piano piano l'attenzione è andata a scemare e si è presenata la noia. C'è anche da dire che lo spagnolo non era assolutamente facile, quindi forse questo non ha aiutato la lettura. Il prossimo libro di Marquez sarà sicuramente Cent'anni di solitudine - in italiano - e questa volta spero proprio di non restare delusa!

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  • 3

    Stilisticamente parlando, con questo romanzo Màrquez ha fatto di nuovo centro: prosa eccezionale e un perfetto connubio tra realismo e misticismo.
    Non sono riuscita a dare quattro stelle perché, se de ...continue

    Stilisticamente parlando, con questo romanzo Màrquez ha fatto di nuovo centro: prosa eccezionale e un perfetto connubio tra realismo e misticismo.
    Non sono riuscita a dare quattro stelle perché, se devo essere sincera, questo romanzo mi ha lasciata un po' perplessa e, se vogliamo, delusa, ma forse perché paragonata ad altri suoi capolavori (primo tra tutti "Cent'anni di solitudine") l'ho trovato molto meno coinvolgente.
    Forse lo rileggerò in futuro con più calma.

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  • 4

    Il termine di questa lettura mi ha lasciato triste e sfiduciata. Anche questo libro rientra di diritto tra i capolavori di Marquez, La storia di questa ragazzina che ha vissuto ed è cresciuta con gli ...continue

    Il termine di questa lettura mi ha lasciato triste e sfiduciata. Anche questo libro rientra di diritto tra i capolavori di Marquez, La storia di questa ragazzina che ha vissuto ed è cresciuta con gli schiavi di cui ha assorbito tradizioni e cultura, non lascia indifferenti, soprattutto il suo "rientro" in una società prettamente cattolica che colma di pregiudizi e ignoranza la ritiene posseduta dal demonio coinvolge prepotentemente il lettore in un intreccio intenso, passionale su cui aleggia un'atmosfera quasi magica. Proprio per questo ritengo che sia una lettura molto attuale, poichè spesso, anche oggi, il non conosciuto è da estirpare perchè ritenuto maligno o in senso più generale, negativo e il pregiudizio prende il sopravvento con una facilità disarmante. Lettura consigliata senza dubbio, mi ha fatto percepire un'atmosfera magica ma intrisa di abbandono che non si dimentica.

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